domenica 11 luglio 2010

...la fortuna non esiste...


'La fortuna non esiste. Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi', pubblicato da Mondadori, è una storia fatta di storie vere, storie di persone incontrate in una lunga traversata degli Stati Uniti alla ricerca di chi ha saputo nascere due volte. 

Un viaggio al centro della domanda che tutti prima o poi ci siamo posti: che cosa succede quando cadi? ... e poi, come fai a rialzarti?

Il saggio, presentato il 15 maggio alla Fiera del Libro di Torino, raccoglie undici storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio e la forza di rialzarsi, una sorta di diario di viaggio compilato dal neo direttore della Stampa, corrispondente di Repubblica durante i mesi della campagna elettorale di Obama.

Dall'introduzione del libro ... alcune righe sullo spirito del popolo che domina il mondo ...

Nel temperamento americano c'è una qualità chiamata resiliency, che abbraccia i concetti di elasticità, di rimbalzo, di risorsa e di buon umore. Una ragazza perde il patrimonio, senza stare a commiserarsi si metterà a lavare i piatti e a fabbricare cappelli. Uno studente non si sentirà svilito lavorando qualche ora al giorno in un garage o in un caffè. Alla fine della presidenza Hoover, lìAmerica era in una delle ore più tragiche delle sua storia, quando tutte le banche avevano chiuso i battenti e la vita economica era ferma. L'angoscia stringeva i cuori, ma l'allegria e la fiducia splendevano nei volti di tutti. Ad ascoltare le frasi che si scambiavano si sarebbe detto che era tutto un enorme scherzo. E se qualche finanziere si gettava dalla finestra, non posso impedirmi di credere che lo facesse nella ingannevole speranza di rimbalzare ... [Paul Claudel]

E ANCORA ... da una recensione del libro ...
Come si esce da una crisi, come si supera una perdita, un insuccesso, un fallimento? C'è chi ha avuto la forza di rimettersi in piedi dopo che l'azienda in cui lavorava ha chiuso, chi ha rifiutato di arrendersi dopo che la recessione lo aveva costretto a vendere la casa in cui viveva e a partire per chissà dove, chi ha ritrovato la forza di andare avanti dopo che un lutto sembrava avergli tolto una ragione per vivere. Due anni in viaggio attraverso l'America, trentasei Stati, l'elezione presidenziale più emozionante che si ricordi e tante vite di gente comune. Ma al centro di tutto questo per Mario Calabresi c'è una sola domanda: che cosa accade nel cuore di chi cade e trova la forza di rialzarsi? Magari con fatica, con dolore, ma con tenacia incrollabile e soprattutto senza aspettare la fortuna? Qual è il segreto di una nazione e della sua gente, capace da sempre - ma oggi più che mai - di reinventarsi da zero, di darsi una seconda chance, di eleggere un presidente nero contro ogni previsione, di rimettersi in cammino anche dopo che la più grave recessione del dopoguerra ha travolto la vita di milioni di persone?

...pensiero al vento...
devo confessare che ritrovo tante verità ... nello spirito americano descritto nel libro ...

Gli USA? cosa sono se non un'enorme umanità occupata a pensare alla cura del proprio giardino e della propria piscina (onore e vanto del giardino stesso) ... E POI, il rispetto delle leggi confezionate dall'alto ... nell'unico e riconosciuto "interesse" per la nazione ...

E NOI? ... popolo di sudditi di ReSilvio?

NOI convinti che a fare i furbi si arriva prima? ... e che, in un REAME di CASTE ... tanto vale cercarsi la propria? ... 
 
CHE impressione ne abbiamo NOI del "popolo yankee"? ...

VISTI da fuori ... credo che valga ancora il "sogno americano" che attira e abbaglia le nuove generazioni nostrane ... POCO da discutere ... ognuno ha (e fa) i sogni che vuole, CHE POI cambiano con gli anni e con gli occhi che si aprono (...per quelli che decidono di aprirli...) su questo mondo ...

VISTI da dentro, (ho visstuto un anno da quelle parti!) ... io ne ricordo SOLO quella che a noi sembra una palese stupidità e un'ottusa vita in connubio con i Mega Centro Commerciale (i "mall" come li chiamano loro) ... in attesa dei saldi (SALE) di Thanksgiving e poi dei SALE di Christmas ... e poi dei SALE di Primavera ... e poi ... e poi ... quando la Domenica i Mega-Mall chiudono alle 17 invece che alle 21 o 22? ... la vita muore e tutti a casa a sgranocchiare bustoni di pop-corn davanti alla TV ... (che tristezza!) ...

Chiudo con un'altra citazione ... dalla stessa introduzione del libro di Calabresi...

"Non importa quante volte cadi. Quello che conta è la velocità con cui ti rimetti in piedi" [Joe Biden]

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