Visualizzazione post con etichetta trasparenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trasparenza. Mostra tutti i post

giovedì 3 marzo 2011

...corruzione e partecipazione...

Ormai lo sappiamo. La corruzione e le frodi dilagano in Italia. Lo conferma la relazione della Corte dei Conti alla fine dello scorso febbraio.

Di quella relazione colpisce non tanto l'analisi del fenomeno (purtroppo ormai fin troppo noto), ma la nettezza con cui la Corte critica il pacchetto di misure annunciate di recente dal Governo: tutte misure contrarie rispetto a quelle che servirebbero per fronteggiare la corruzione.

La Corte boccia il disegno di legge sulle intercettazioni perché, come dice il procuratore generale Mario Ristuccia, "non appare indirizzato ad una vera e propria lotta alla corruzione". Viceversa, le intercettazioni costituiscono "uno dei più importanti strumenti investigativi utilizzabili allo scopo di contrastare il fenomeno della corruzione".

La Corte esprime dubbi anche sulle proposte di "processo breve". Certo, esiste in Italia un problema di lentezza dei processi. Ma la soluzione prospettata dal Governo, nei fatti, non è quella dell'efficienza e della rapidità, ma semplicemente l'interruzione del processo. Di fatto, come dicono i giuristi, si tratta di 'denegata giustizia', con buona pace dei diritti delle vittime.

Bocciata anche la legge Cirielli, che ha dimezzato i termini di prescrizione "con il risultato che molti dei relativi processi si estingueranno poco prima della sentenza finale, sebbene preceduta da una sentenza di condanna".

In questo contesto, diminuiscono le denunce. Un po' per progressiva assuefazione alla diffusa corruttela, un po' per crescente sfiducia nei confronti di quei poteri pubblici che non riescono a difendere i cittadini dagli apparati politico-amministrativi corrotti.

Basti pensare al settore della sanità, dove, spiega la Corte, si verificano "con sorprendente facilità veri e propri episodi di malaffare con aspetti di cattiva gestione, talvolta favoriti dalle carenze del sistema dei controlli".

A tutto ciò si aggiunge la completa inutilità del SAET: il Servizio Anticorruzione e Trasparenza, incardinato nel Dipartimento della Funzione pubblica in sostituzione dell'Alto commissariato anticorruzione, produce qualche modesto studio, ma non ha nessuna capacità di incidenza.

...pensiero al vento...
Da dove ripartire, dunque? "La lotta alla corruzione deve fondarsi essenzialmente su quattro pilastri: l' etica, la trasparenza, la semplificazione, il controllo", dice il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino.

Sono tutti ingredienti per i quali il ruolo dei cittadini sarà cruciale:
servono per rilanciare l'etica pubblica, il rispetto delle Istituzioni, la cura dei beni comuni dopo anni di comportamenti privatistici e corporativi da parte delle classi dirigenti.

La trasparenza reale delle amministrazioni si giocherà nella capacità di coinvolgere davvero gli utenti, di raccoglierne il punto di vista, di rendere conto del proprio operato.

Rendere fluide e amichevoli le procedure significherà tutelare meglio i diritti delle persone e limitare le opacità e le zone d'ombra nelle quali si nascondono le scorciatoie e i privilegi.

Infine, sotto il profilo dei controlli, la sfida più innovativa sarà quella della valutazione:
i cittadini devono poter valutare la qualità dei servizi e dell'azione amministrativa, il rendimento dei dirigenti e dei funzionari pubblici, la capacità di governo dei vertici politico-amministrativi.

Un programma impegnativo, ma possibile.

Purché si mantenga la consapevolezza che nuove minacce possono emergere. Come ha osservato il procuratore Ristuccia, il decentramento della spesa pubblica può contribuire ad "aumentare la corruzione quando la vicinanza a interessi e lobby locali favorisca uno scambio di favori illeciti in danno alla comunità amministrata".

Un ammonimento da tener presente in questi giorni in cui si approvano i decreti sul federalismo municipale.

martedì 26 ottobre 2010

...senza offesa per il Ruanda...

Per commentare la notizia di oggi ... RIPESCO un vecchio post ... del lontano 11 Dicembre 2007 ...patti di integrità... nel quale era riportato che il BelReame ... risultava al 41esimo posto assoluto per la "percezione di corruzione" ...

Brutte notizie? ... quelle di allora? ... beh aspettiamo a leggere quelle di oggi ...

Secondo la classifica stilata da Transparency International, elaborata analizzando 178 Paesi e presentata stamane, l'Italia scivola al 67esimo posto nell'indice sulla corruzione arretrando di quattro posizioni rispetto al 2009 e di ben 12 sul 2008.

Il Corruption Perceptions Index (CPI) è considerato la misura più credibile al mondo per misurare la corruzione nel settore pubblico. Oltre ai casi di corruzione in senso stretto, influiscono sul CPI tutte le questioni di malgoverno della cosa pubblica in senso lato che si manifestano nel Paese, in larghissima misura a livello locale

Infatti, la sanità (gestita dalle Regioni) appare il settore dove tale malgoverno più si manifesta. E proprio il CPI registra che la credibilità esterna dell'Italia riguardo la corruzione è in calo e che l'allarme sociale interno sul tema è in crescita.

I Paesi ottengono un punteggio da zero a 10 (con zero che indica livelli elevati di corruzione e 10 bassi). Il BelReame è al 67esimo posto, con un punteggio di 3,9 peggiorato rispetto al 2009 (quando era al 63esimo posto, con punteggio di 4,3) e al 2008 (alla 55esima posizione, con 4,8).

Meglio di noi fanno il Ruanda e Samoa. I Paesi più onesti sono quelli più pacifici: Danimarca e Nuova Zelanda. In fondo alla classifica, Paesi devastati dalla guerra (Iraq, Afghanistan e Somalia) o governati da una giunta militare come la Birmania. Gli Stati Uniti sono usciti dalla top 20 dei meno corrotti, collocandosi al 22esimo posto.

...pensiero al vento...
senza offesa per il Ruanda ... andiamo avanti così ... che il Terzo Mondo è vicino ...
IN SINTESI (facciamo parlare le cifre):
41esimo posto nel 2007
55esimo posto nel 2008
63esimo posto nel 2009
67esimo posto nel 2010

lunedì 14 giugno 2010

...libertà che spaventa...

OGGI ... un post molto breve ...

Profondo ... MA CHE potrà essere "approfondito" meglio ... forse ... un giorno che verrà ...

...pensiero al vento...

"parlano tanto di libertà ...

MA POI ? ... quando vedono un uomo "libero" ...

SI SPAVENTANO !! ..."

... dedicato a tutti i "pesci" che non sanno che esiste l'ACQUA ... (vedi post del 9 giugno) ...

Ormai è certo ... i pensieri AL VENTO ...  nell'ACQUA (ahimè) non c'arrivano !!!

mercoledì 26 maggio 2010

...nuovo tentativo di bavaglio telematico...

LA NOTIZIA RIPORTATA NEL POST PUBBLICATO IERI...
SI E' POI RIVELATA ESSERE UN FAKE CHE GIRA SU INTERNET ...

RINGRAZIO "UDC" PER LA SEGNALAZIONE ...

A prescindere dal caso specifico, è comunque ESSENZIALE mantenere la GUARDIA ALTA a difesa della libertà di espressione sul Web ...

Ieri il Senato ha approvato il “pacchetto sicurezza” (DDL 733) con, tra gli altri, un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. La prossima settimana il testo approderà alla Camera diventando l'articolo n. 60.




Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità della "Casta".


In pratica, in base a questo emendamento, se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccare il blog.


Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.

Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico.


PRIMO EFFETTO (immediato): con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta !


In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e “tutti i blog” che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.


Va ricordato che il nostro è l'unico Paese al mondo dove una “media company” ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Il nome di questa “media company”, guarda caso, è Mediaset. Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un'impresa di ReSilvio in un conflitto giudiziario e d'interessi.

Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare”, con leggi di repressione, internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.
Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa !?!

Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet ... nel nostro BelReame il governo si ispira, per quanto riguarda la libertà di stampa, alla Cina e alla Birmania.

…pensiero al vento…

Pubblico questo post ... prima che la Camera approvi il nuo DDL (dopo, forse, non sarò più possibile!?!) ... OGGI gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico … OLTRE (ovviamente) qui, su Pensieri al Vento


Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani … perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica , il concetto di democrazia diventa SOLO un problema dialettico.

sabato 17 aprile 2010

...un esempio da seguire...

Franco Chiarello insegna Sociologia presso l'Università di Bari.

Alle ultime elezioni Regionali era candidato con Sinistra Ecologia e Libertà nella circoscrizione di Lecce.

Non è stato eletto ma ha ritenuto ugualmente suo dovere pubblicare un resoconto delle entrate e delle uscite in campagna elettorale.

Franco Chiarello insegna Sociologia presso l'Università di Bari.

Alle ultime elezioni Regionali era candidato con Sinistra Ecologia e Libertà nella circoscrizione di Lecce.

Non è stato eletto ma ha ritenuto ugualmente suo dovere pubblicare un resoconto delle entrate e delle uscite in campagna elettorale.

ECCO la foto ... anche se i dettagli sono poco visibili ... segnalo che è anche disponibile su Facebook, alla pagina di Franco Chiarello.


...pensiero al vento...
CHISSA' se quelli che hanno ingaggiato cinquemila rappresentanti di lista a 50 euro a cranio faranno lo stesso....

martedì 2 marzo 2010

...mappa mundi...

"...se una foto vale
mille parole,
una mappa vale
mille analisi..."

E' con questo motto che il sito mappa mundi (carte e geopolitica) sponsorizza se stesso ...


...pensiero al vento...
W le sintesi ... sempre benvenute perchè nemiche del malaffare ...

venerdì 12 febbraio 2010

...ipocrisia dilagante...

I mali di questo mondo? ... beh, magari saperli !!! ...

Ma come? ... (potreste dire ...) ... i mali del mondo? ... magari saperli !!! ... 

MA SE sono CHIARI e sotto gli occhi di tutti !!! ...
ATTENZIONE: non commettiamo l'errore di confondere i "MALI come EFFETTI" ... dai "MALI come CAUSE" ...

Qualche indizio sulle CAUSE? ... qualche traccia lasciata dall'assassino sul luogo del "delitto"? ...

Cerchiamo ... nel dizionario ...

ipocrisia (sf.)

1 Simulazione di buoni sentimenti o buone qualità allo scopo di ingannare o per farsi benvolere; doppiezza, finzione, fallacia. ~ falsità.
2 Atto da ipocrita. ~ conformismo, perbenismo.
3 -simulazione di buone qualità o di buoni propositi attraverso azioni o atteggiamenti falsamente virtuosi, per ingannare qcn. o per ottenerne i favori: condannare l’i. diffusa, l’i. dei falsi devoti, nascondere qcs. sotto, dietro la maschera dell’i. comportamento o discorso da ipocrita: non sopporto tutte queste ipocrisie.

Sinonimi: affettazione, conformismo, doppiezza, falsità, finzione, impostura, perbenismo


...pensiero al vento...
Buona traccia ... quella dell'ipocrisia? ...

PENSO proprio di SI ...

E PENSO anche che ognuno dovrebbe rileggere le definizioni date dal dizionario ... e CHIEDERSI a quante di quelle si è veramente IMMUNI ... nel quotidiano ... (ho volutamente messo in rosso ... le più frequenti origini di inganno, da rileggere con attenzione) ...
 
Come dicevo all'inizio ... TROPPO SPESSO si disquisisce sugli EFFETTI ... trascurando le CAUSE ... ANZI confondendo i primi con le seconde ...
 
E POI ... e questo accade anche PIU' CHE TROPPO SPESSO ... chi ne disquisisce lo fa SOLO per dar fiato a "pensieri mendaci" ... e si sproloquia TANTO per partecipare ... anche PERCHE' lamentarsi non guasta mai !!! ...

E SICCOME tra le "ipocrisie" definite dal Dizionario (non da me) ... c'è anche il "comportamento o discorso da ipocrita: non sopporto tutte queste ipocrisie" ... QUINDI non sarà la condanna (neanche quella di questo post !!) ... saranno i FATTI e non le PAROLE ... a distinguere "ipocrisia" da "coerenza" ...
 
PER CHIUDERE, allora, anche per il termine "coerenza" cerchiamo aiuto ... nel Dizionario ... (per non incorrere in interpretazioni soggettive) ...
 
coerenza (sf.)
1 L'essere coerente. ~ coesione, omogeneità, armonia, rigore, logica.
2 Indicazione delle proprietà o dei beni pubblici confinanti rispetto a un determinato fondo.
Sinonimi: conformità, congruenza, logicità, uniformità

Come tutti i buoni dizionari ... anche quello del web ... dice che "coerenza" è "l'essere coerente" senza spiegare di più ... E ALLORA serve andare alla ricerca del termine "coerente" ...

coerente (agg.)
1 Detto di roccia cementata e compatta. ~ saldo.
2 Che è saldamente connesso in ogni sua parte. ~ omogeneo.
3 Che è privo di contraddizioni. ~ congruente, consono
4 Detto di fenomeni periodici che hanno uguale frequenza e fasi coincidenti.
5 Organico. ~ sistematico. 6 Equilibrato. ~ armonioso.
Sinonimi: congruente, costante, logico

INSOMMA ... la costanza e la logica ... sono le "qualità" da coltivare ...

APPUNTAMENTO AL PROSSIMO POST ... logico e costante ? ... SI, come tutti gli altri !!!

venerdì 4 settembre 2009

…lotta ai terrorismi…

Cinque cubani, dal 12 settembre 1998, sono detenuti negli Stati Uniti con condanne che vanno da 15 anni fino a un doppio ergastolo perché controllavano l’attività di gruppi paramilitari anticubani che dal territorio degli Stati Uniti pianificavano attentati terroristici contro Cuba.

NOTA ... da Wikipedia:
Il terrorismo è una forma di lotta politica che consiste in una successione di azioni clamorose, violente e premeditate come attentati, omicidi, stragi, sequestri, sabotaggi, ai danni di enti quali nazioni, governi, gruppi etnici o fedi religiose.
Generalmente i gruppi terroristici sono organizzazioni segrete costituite da un numero ridotto di individui: a volte i terroristi si considerano l'avanguardia di un costituendo esercito, dei
guerriglieri che combattono per i diritti o i privilegi di un gruppo o pro/contro i predetti enti.
Gli atti terroristici hanno per concreto scopo principale, spesso, non tanto gli effetti diretti derivanti dai danni a persone o cose, morti e feriti inclusi, quanto quello delle loro ricadute indirette. Queste sono la modifica di linea politica dei destinatari finali delle azioni o la risonanza mediatica che le stesse azioni conseguono. Si sfruttano ad esempio i
mezzi di comunicazione di massa come cassa di risonanza che, amplificando e diffondendo la notizia del gesto terroristico, richiamano attenzione, apportando eventualmente nuovi aderenti alla causa.
Scopo finale delle azioni può essere una modifica, anche radicale di uno status quo.

Le azioni di tanti gruppi di cubani esuli in Florida (appoggiati e finanziati dal governo USA) … hanno tutte le caratteristiche di quello che comunemente si definisce “terrorismo” …

Questa, in sintesi, la storia dei “Cinque” … questa, in sintesi, il vero.

Come è stato riconosciuto anche da alte autorità militari statunitensi, che hanno testimoniato durante il processo, i Cinque cubani non hanno mai commesso atti di violenza, né sono mai entrati in possesso di documenti segreti che avrebbero potuto mettere in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti, né hanno tentato di farlo.Il processo tenuto a Miami è stato ritenuto illegale dal Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie dell’ONU per come è stato condotto. Dieci Premi Nobel, Parlamenti esteri, singoli parlamentari di tutto il mondo, istituzioni internazionali, organizzazioni dei Diritti Umani, associazioni di giuristi e diverse migliaia di personalità hanno chiesto invano, prima alla Corte di Appello di Atlanta e poi al Tribunale Supremo degli Stati Uniti, la revisione di questo processo.

Il Governo statunitense ha fatto di tutto perché questo caso passasse sotto silenzio. Infatti la revisione del processo, in una sede diversa da Miami, avrebbe potuto portare alla scoperta di connivenze, protezioni e sostegno ad azioni di terrorismo contro Cuba da parte dei vari Governi degli Stati Uniti.


…pensiero al vento…
In Italia i grandi mezzi di “dis-“informazione - su questo caso come per altre situazioni avvenute nel mondo - hanno mantenuto un silenzio tombale … in barba alla “solo-teorica” “libertà di informazione”.

UN ESEMIO? …
va ricordato che una delle 3.478 vittime di tali azioni di terrorismo contro Cuba è il cittadino italiano Fabio Di Celmo. Nessun grande quotidiano, nessuna importante rete televisiva ha mai speso una sola parola per chiedere giustizia per questo nostro concittadino. Il noto terrorista Luis Posada Carriles, che vive e gode di ampie protezioni negli Stati Uniti, non è mai stato perseguito per questo crimine dalla giustizia statunitense, pur avendo rivendicato pubblicamente la propria responsabilità.

E' facile dichiararsi contro tutti i terrorismi, in tutte le loro forme o manifestazioni, diretti contro chiunque, in ogni parte del mondo e per qualsiasi ragione … ma la lotta contro il terrorismo la si conduce SOLO attraverso una corretta informazione.
Il "nuovo corso" di Obama? ... ad oggi si ha la conferma che ha deposto il METODO guerraiolo del suo predecessore a favore di un più "moderno" METODO basato sul DIALOGO e la DISPONIBILITA' ...
Ma, dopo il METODO ... aspettiamo gli ATTI CONCRETI ...

mercoledì 2 settembre 2009

…ma come “dare corrente”?…

Dal post di Venerdì scorso (…manca la corrente…) dovrebbe essere chiaro che un nuovo anno fatto solo dei ripetitivi REPORT, BALLARO’, ANNOZERO, ecc. ecc. NON servirà a NULLA …

Il tutto equivarrebbe solo a continuare a inserire il CD con il nuovo software (fatto di nuovi “libri, film, conferenze, eventi, iniziative, avvertimenti, denunce, indignazioni”) dentro a dei PC spenti (che sono gli inermi, e inetti, cittadini) …

Ma ci sarà una strada per DAR CORRENTE alle persone? … per rimetterle in moto ? …

Proviamo a fare una SINTESI PROPOSITIVA … su cosa occorrerebbe FARE (e NON DIRLO solo … o SCRIVERLO SOLO su Facebook !!!) …

Operativamente … servirebbe :


- Studiare a fondo il Potere e come agisce per creare consenso. Cioè conoscerlo alla perfezione.

- Formare un "esercito" di attivisti compatto, disciplinato, su tutto il territorio nazionale.

- Capire che cosa, in questo periodo della Storia, innesca il cambiamento, quale vettore, quale tipo di interazione umana. Individuare queste chiavi di svolta con precisione, così come si isola una molecola benefica, e inserirle in tutto il lavoro.

- Individuare i VERI pericoli per i Diritti e per le democrazie dei cittadini, mettere da parte al momento quelli marginali.

- Studiare di conseguenza una comunicazione immensamente abile per attirare l’attenzione della GENTE COMUNE, cui finalmente verranno spiegati con LINGUAGGI ELEMENTARI i meccanismi che ne condizionano – e violentano – la vita di ogni giorno:
dal business sulla loro salute alla manipolazione a tavolino del mercato del lavoro;
dal sistema finanziario alla creazione artificiosa di insoddisfazione perenne (VEDI Signoraggio e Consumismo);
dall’atomizzazione degli individui per sottrargli ogni potere ai trattati sovranazionali stipulati a loro insaputa e che ne condizioneranno ogni mossa nella vita (VEDI Onorevoli “eletti” nelle Sedi di Partito);
dall’evirazione dei parlamenti nazionali alla vera devastante funzione dell’istituto scuola (VEDI Riforme “truffa” della Scuola e "privatizzazione" della cultura);
dal dilagare della 'politica della paura' ecc. in una lunga lista (VEDI minaccia terrorismo modulata a secondo le necessità del momento).

Una nuova ELEMENTARE CHIAREZZA nella spiegazione fornita alla GENTE COMUNE è un primo elemento fondamentale per l'ACCENSIONE dei cittadini inerti (…e inetti…).

- Studiare i metodi per rendere gradevole la trasmissione alla gente di tutta quella comunicazione.

- Diffondersi nei luoghi della gente comune (treni, sale d'attesa dei medici, parchi, dopolavoro, bar, ipermercati, autobus, uff. postali ecc.) implacabili, pazienti, tutto l’anno, per tentare di creare un consenso opposto a quello oggi dominante usando quei metodi attentamente studiati.
Si tratta in particolare di sottoporre ai cittadini i COSTI ESATTI che dovranno pagare per vivere in un mondo migliore per tutti, e di mostrargli però anche i VANTAGGI che gli torneranno in tasca.
Degli economisti dovrebbero calcolare quei costi con precisione, usando modelli di giustizia e di sostenibilità.
I risultati andrebbero esposti alle persone con chiarezza e precisione su ciò che si dovrà PAGARE ma anche su ciò che si GUADAGNERA' nel cambiare la Storia. E' QUESTO un secondo agente fondamentale per l'ACCENSIONE del loro agire.

- Indicare alle persone delle vie ad uso immediato e facile, modulate a seconda della tipologia di cittadino/a, per contrastare chi gli sta macinando la vita. Cioè, cosa può fare la sarta di 70 anni, cosa il lavoratore indebitato o quello impegnatissimo, cosa i giovani liceali, cosa il qualunquista o la donna con prole. ecc. Questa pratica facilitata ne risveglia l'autostima poiché fornisce subito un modo facile per partecipare e sentirsi per la prima volta attori e non più spettatori. E' QUESTO il terzo agente fondamentale dell'ACCENSIONE dei cittadini.

- Essere molto ben finanziati, cioè cercare e ingaggiare sponsor "illuminati" capaci di vedere il vantaggio di lungo termine di un mondo più giusto. Il lavoro degli attivisti dovrebbe essere pagato e avvalersi di mezzi idonei su scala nazionale, SEMPRE. Va compreso che questa è come una guerra che si combatte contro i poteri economici più colossali del pianeta; non la si può combattere con le "belle anime", le feste di piazza e le proteste di Facebook e di Internet.

- Sapere che è una strada in salita, poiché si tratta di invitare milioni di persone a scelte impopolari, a rinunce, a mutazioni di stili di vita importanti, ma anche a saper vedere la assai maggiore convenienza finale - ciò che gli rientra in tasca - di un mondo più in equilibrio. Il lavoro è lungo e poco emozionante; richiede dunque attivisti dotati di costanza, non esagitati adoranti seguaci.

- Mettere da parte le differenze che separano i gruppi che formano l’Antisistema, cioè rinunciare agli individualismi per un fronte comune, unico, compatto, disciplinato, implacabile di attivisti al lavoro ovunque, sempre, con linee guida universali, sempre le stesse, e con i metodi di cui sopra. Rinunciare ai nostri "paladini", per divenire tutti singoli protagonisti attivi di questo "esercito".

…pensiero al vento…
Questo è ciò che potrebbe dare la “CORRENTE” agli esseri umani occidentali, accendendoli e mettendoli finalmente in grado di decidere se agire o no.

L’alternativa a questo? … è di continuare a infarcire di “SOFTWARE” una montagna di “COMPUTER” spenti.

Purtroppo, ancora oggi … nel nostro Bel Reame italico … TROPPI degli attivisti hanno deciso di continuare a fare ciò, sobillati in questa demenziale condotta dai “paladini” della contestazione inconcludente.

Una follia ... penso sia chiaro !

lunedì 31 agosto 2009

...sterilismo...

Opinioni contro-corrente straripano sulla Rete … dai blog (come questo) a Facebook, ormai regno riconosciuto della contestazione virtuale

Ovunque, ahimè, si continua ad affrontare i “problemi” con lo stesso metro … quello della protesta, spesso anche sacrosanta … convinti di far opinione, spesso sacrosanta anche questa … e di fare “cultura”, magari per le nuove generazioni … se queste non fossero, in massima parte, attirate più dalle muse del successo, dei soldi facili e dell’avere ad ogni costo che non dall’impegno, dalle proteste, dalle opinione e dalla cultura stessa …

Il tutto … visto per un attimo in maniera distaccata … mi sembra che somigli … ad un “esercito di tifosi” (noi) … che si assiepa sugli spalti di uno stadio (virtuale) … e che continua a dimenarsi … a fare il tifo … con le sue proteste, opinioni, cultura o che dir si voglia …

Ma questo “esercito di tifosi” … ahimè … non si è accorto che la sua squadra … quella per cui ci si dimena … quella per cui si farebbe il “tifo” … in campo a giocare non ci sta …

E allora? …

Allora ogni tanto l’altra squadra, quella degli “ammastellati”, dei corrotti, dei ricercatori delle “nicchie-di-convenienza” … un goal (in forma di “leggiucola”, di “scandaletto” o “Report-ino televisivo”) ce lo regala pure … così tutti contenti … i “tifosi della squadra che non c’è” hanno la loro “soddisfaziuncola” … e il miraggio che la protesta, l’opinione, la cultura … finalmente stanno iniziando a dare i primi frutti …

Frutti veri invece si raccoglierebbero SOLO se :
si pretendesse che la nostra squadra … la si possa vedere giocare e affrontare gli “ammastellati, i corrotti, gli uomini-delle-nicchie” …
si pretendesse che la partita in corso … quella in cui una sola squadra è in campo … venga interrotta … magari con una “pacifica” invasione di campo … che faccia chiarezza che in ogni “gioco” è fatto per essere giocato da due (o più di due) contendenti …

…pensiero al vento…
un INVITO ... sarebbe bello vedere interrotto lo “sterilismo” delle proteste virtuali fini e se stesse …

COME? … cominciando, con atti PRATICI, a pretendere che chi ha il potere (a tutti i livelli) dia conto del proprio operato … a tutti e SEMPRE ... !

venerdì 28 agosto 2009

...manca la corrente...

Immaginate un gruppo di tecnici abili ed esperti che hanno messo a punto un software innovativo capace di rivoluzionare l’informatica finora conosciuta in tutto il mondo … con conseguenze positive immaginabili per l’intera umanità.

Essi hanno lavorato anni impiegando i più sofisticati mezzi a disposizione, e tutt’ora lavorano a ritmi impressionanti per aggiungere potenza al loro software.

Il programma rivoluzionario è compatibile con quasi tutti i computer, alcuni lo recepiscono senza intralci, altri faticano e necessitano di maggiori attenzioni, ma sostanzialmente il dischetto che lo contiene è stato inserito nell’unità ottica di milioni di PC.

Però, nulla è accaduto.

Il gruppo di esperti ha quindi insistito nell’inserimento del dischetto nelle fessure dei computer … ma con lo stesso risultato: NULLA.

Hanno ripetuto quell’operazione infinite volte, ma NULLA. I tentativi del gruppo sono continuati per anni, a vuoto.

Essi sono dunque ritornati al lavoro sul software, ancora aggiunte, mirabolanti idee, ma sempre nulla.

I computer, ostinati e contro ogni aspettativa, non hanno dato segno di alcun cambiamento significativo nel loro funzionamento.

Finché qualcuno si accorge che quegli esperti avevano pensato a tutto, ma proprio a tutto, meno che a una cosa: DARE CORRENTE AI COMPUTER. I computer non erano, e non sono, accesi.

Nessuno li ha accesi. Paradossale o ridicolo, vero? Invece no.

E’ precisamente ciò che è accaduto e che sta accadendo nell’intero movimento nazionale, e internazionale, di quanti amano definirsi l’Antisistema.

Un’insieme di cervelli raffinati hanno messo a punto un mezzo per inserire nella testa dei cittadini un software nuovo, cioè una nuova consapevolezza del Potere che li governa e di come esso li sta divorando.

Milioni di libri, film, conferenze, eventi, iniziative, avvertimenti, denunce, indignazioni - il software - sono ormai entrati nella conoscenza di milioni di esseri umani occidentali - i PC - e ci si aspettava un cambiamento epocale.

Ma NULLA. Anzi, le cose appaiono peggiori di prima quasi ovunque.

A quel punto l’Antisistema si è s-cervellato, spellato le meningi, per raffinare il suo software, vi ha aggiunto altri e più sofisticati libri, film, conferenze, eventi, iniziative, avvertimenti, denunce, indignazioni… ma NULLA.

Qualcuno ha fatto notare che i cittadini del mondo occidentale - i PC - sono (quasi tutti) spenti.

Inutile insistere. Essi hanno sì introiettato il software (chi bene, chi un po’ meno, tutti ne sono oggi contagiati), ma sono rimasti inerti.

Necessitano della corrente, devono cioè essere messi in grado di funzionare. Bisogna attaccargli la spina, se no è inutile insistere.


…pensiero al vento…
Le persone sanno ormai fino alla nausea cosa non va, ma non agiscono, e questo è un fatto.

La regola che soffoca il 99% dei cittadini del primo mondo è l’immobilità, l’immobilità di spettatori/consumatori rassegnati a tutto.

Se non li aiutiamo a mettersi in moto, è stupidamente inutile ficcargli in testa ancora un’altra manciata di denunce, di scandali, di grida ed improperi.

(1-segue)

sabato 23 maggio 2009

...Yoani e Silvio: il rovescio dell'informazione...

Non capirò mai con quale criterio la nostra stampa, ahimé anche quella che si dice di sinistra, trovi assai più interessante mettere in prima pagina le vicende di Yoani Sánchez, un nome che non dice niente ai più, e non rilevi l’enormità di un visto negato a uno dei più grandi e celebri cantautori del mondo, Silvio Rodríguez.

La Sánchez si è fatta famosa quando, dopo aver vissuto qualche anno in Svizzera, ha deciso di tornare a Cuba, non si sa perché visto che la vita quotidiana nell’isola che la Sánchez racconta in un suo blog, parrebbe un vero inferno.

La Sánchez dedica tutto il suo tempo (suo marito giornalista racconta di sostituirla con piacere ai fornelli o nella cura del figlio) a “Generación Y”, così si chiama, infatti il blog con cui Yoani ha conquistato migliaia di lettori in tutto il mondo.

In Spagna le hanno già dato un premio importante e proprio il fatto che la giovane non abbia avuto il visto per recarsi a ritirarlo, ha fatto di lei una intellettuale perseguitata, vittima del “castrismo”.

Sarebbe utile sapere ... da dove Yoani ricava i soldi per il suo blog, per comunicare dai carissimi alberghi dell’isola tramite internet

e ... sarebbe utile sapere anche ... come mai il fatto che a Silvio Rodríguez non sia stato dato il visto Usa per partecipare alla festa dei novanta anni del suo amico e collega Pete Seeguer, non trovi la stessa risonanza sui nostri giornali.

Cuba, si sa, vive sotto embargo e con continui tentativi di sabotaggi e destabilizzazioni da parte di gruppi di esiliati fortemente appoggiati dal governo degli Stati Uniti ... governo che, da molti decenni, considera Cuba come un paese nemico ... e anche la nuova Amministrazione, che tante speranze ha acceso nel mondo, continua ad arrogarsi il diritto di stilare una lista di paesi “terroristi” in cui include anche Cuba ... senza neanche sprecarsi a raccontare al mondo le gesta terroriste che hanno condotto ad includere l’isola in quel sinistro elenco.

Sproporzionatamente più potenti del loro piccolo “nemico” caraibico, gli Stati Uniti mantengono la loro aggressione via etere con Radio e Tele Martí, a spese dell’erario nordamericano; mantengono in galera, dopo un processo ingiusto, cinque cittadini cubani disposti a correre molti pericoli per poter scoprire gli intrighi e i complotti orditi in terra di Florida contro la loro isola, non sgombrano dalla base di Guantànamo illegalmente occupata, e mantengono il blocco economico, finanziario e commerciale contro quel piccolo paese di undici milioni di abitanti.

Per di più, si permettono anche un gesto di ritorsione particolarmente miserabile se si tiene conto del fatto che non è Cuba ad aggredire gli Stati Uniti o a volerli destabilizzare, ma esattamente il contrario, negando ad una star della canzone impegnata il visto per recarsi negli Stati Uniti per partecipare al concerto in omaggio del grande Pete.

Silvio Rodríguez ha scritto una bella lettera a Pete Seeguer per potergli fare gli auguri, almeno da lontano.

ECCO LA TRADUAZIONE DELLA LETTERA ...

La Habana, 3 maggio 2009-05-05

Caro e ammirato maestro,

in questo momento si sta svolgendo il concerto di omaggio che decine di cantanti giustamente ti hanno offerto.

Mi passano per la mente alcune delle volte che ho avuto il privilegio di godere del tuo talento seduttore di moltitudini. Ti ricordo, all’Avana, cantando solidale insieme al Gruppo di Sperimentazione Sonora; ti ricordo durante quella tournée dedicata a Víctor Jara, in diverse città italiane; e ti rivedo in quella notte gelata del febbraio del 1980 in cui, rispondendo alla tua chiamata siamo andati da New York fino a Poughkeepsie per ascoltare “Snow, Snow” il capolavoro di chi si è posto delle domande davanti ad un paesaggio invernale.

Avrei voluto stare con te oggi, ma, come ben sai, non me lo hanno permesso coloro che non vogliono che gli Stati Uniti e Cuba si uniscano, si cantino, si parlino, si capiscano.

Sono coloro che pensano che il mondo si divide in potenti e deboli: di coloro che apprezzano solo chi è ricco e forte.

Sono quelli che non ci perdonano di aver deciso, pur essendo piccoli, di vivere in piedi.

La realtà afferma a voce alta che dovrebbero essere sempre di meno questi bruti, ma in qualche modo questa minoranza ancora impera e comanda.

Qualcuno di loro ha scorto un pericolo nel fatto che noi ci incontrassimo e che un semplice atto di fratellanza potesse diventare simbolo di due popoli vicini che possono ritrovarsi nelle canzoni e negli affetti.

Ma non solo io, carissimo Pete: tutto il mio dignitoso e senza dubbio memorabile paese ti ammira, ti rispetta e celebra i tuoi venerabili decenni in difesa della pace, della giustizia sociale e della cultura.

Qui nessuno ti vede come un pericolo, ma come uno straordinario amico che non ci permettono di abbracciare con la libertà che vorremmo.

Per questo, più di me, tutta questa Cuba che ti vuole bene, ancora bloccata dai prepotenti, è al tuo fianco adesso, cantando la tua profetica “We Shall Overcome” e la nostra martiana “Guantanamera”.

Un bacio a Toshi e un forte abbraccio per te da

Silvio Rodríguez"

...pensiero al vento...
LIBERTA' di INFORMAZIONE? ... da dove ... e quando ... arriverà? ...

INTANTO la nostra "informazione" si ADEGUA e si ALLINEA ... ed ecco che il blog di Yoani, Generation Y, ... oltre che dal suo indirizzo originario ... da qualche giorno è consultabile anche dalle pagine de LA STAMPA ...

venerdì 1 maggio 2009

...La Repubblica censura Vasco...

Cari amici,
volevamo un'altra prova che viviamo in un paese dove REGNA una finta-democrazia? ...

Un Reame ... in cui i finti-di-sinistra ... fanno solo finta di litigare con i finti-di-destra? ...

... e in cui il risultato di questa finzione ... è solo quello di far susseguire negli anni ... nella finta-democrazia ... una serie di finte-elezioni in cui una volta "vincono" gli uni ... e una volta "vincono" gli altri ... ma a perdere sono sempre e solo le "persone" ... o almeno QUELLI che non si sono AGGREGATI e AMMASTELLATI a uno dei due carrozzoni ...

QUAL E' INFATTI la soluzione che trovano i più "furbi"? ...
... quella di AGGRAPPARSI a uno dei due carrozzoni (in nome di una "ridicola" pseudo-definizione di "io-sono-di-destra" ovvero "io-sono-di-sinistra") ... e stare lì ad aspettare il proprio turno di vittoria elettorale ...
COSA SUCCEDE ... che il carrozzone che ha perso le pseudo-elezioni fa una dura (ahahah) finta-opposizione ... ASPETTANDO il proprio turno ... per poi spolpare le posizioni di potere più che si può ...

SARO' pure duro in questo POST ... ma la realtà (in maniera sempre più chiara) ... è questa: CHI HA VINTO succhia e spadroneggia ... CHI HA PERSO ha finta di dare fastidio (ogni tanto si becca il suo "contentino") e INTANTO aspetta il suo turno ...

...pensiero al vento...
la PROVA di stasera? ... di questa finta-democrazia con annessa finta-opposizione e relativa finta-informazione-di-opposizione? ...
ECCOLA nella CENSURA che ha fatto una delle maggiori testate della finta-informazione di sinistra ... dal palco del PRIMO MAGGIO ...

La canzone di Vasco ... NON APPARI MAI ... è stata cantata sul palco di Roma nella sua versione "live" con il testo :
"...qui non esistono problemi,
qui siamo tutti belli e sani,
votiamo tutti Berlusconi,
e non c'è niente da pensare,
vi basta solo lavorare,
e poi guardare la TV,
magari quello la in fondo sei tu ...
"

Ma il sito de La Repubblica ... non ha manco riportato che la canzone è stata cantata!?! ...

http://tv.repubblica.it/dossier/primo-maggio/e-il-momento-di-vasco/32344?video

La canzone "NON APPARI MAI" non compare nemmeno nella lista
di Repubblica.it (come se NON fosse stata mai cantata stasera!!!) ...

ECCO INVECE LA CANZONE ... LIVE da youtube:



ED ECCO INVECE LA VERSIONE "morbida" ... da studio, in cui Berlusconi non è manco nominato:


giovedì 13 dicembre 2007

...Cittadinanzattiva su corruzione...

"In un Paese in cui i danni da corruzione sono 70 miliardi di Euro vogliamo in Finanziaria le risorse perché l'Alto Commissariato diventi Authority"

In tema con la Giornata Mondiale per la lotta alla corruzione del 10 dicembre arrivano le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva:

"Consideriamo scandaloso che in un paese che dalla corruzione subisce un danno erariale quantificato in 70 miliardi di euro all'anno, il Governo e il Parlamento non riescano a trovare, nelle pieghe della Finanziaria, pochi milioni di euro per far funzionare l'ufficio dell'Alto Commissario per la lotta alla corruzione".


E poi: "auspichiamo che la struttura dell'Alto Commissario, primo ente pubblico italiano a produrre oggi una mappa aggiornata della corruzione nel nostro paese, diventi presto una vera e propria Authority - così come è previsto dalle normative internazionali che l'Italia non ha ancora ratificato - guadagnando quell'autonomia dal Governo che è necessaria per svolgere al meglio le proprie funzioni. In chiusura dei lavori parlamentari sulla Finanziaria, speriamo davvero di non dover commentare l'ennesima occasione perduta".

…pensiero al vento…

Ottime le parole del dott. Gaudioso e di Cittadinanzattiva sull’argomento trasparenza nell’operato della Pubblica Amministrazione … personalmente non so con che speranza di successo !! … DOMANDA: che interesse avrebbero politici e amministratori a finanziare o dare indipendenza a chi poi andrebbe a indagare e censurare i loro comportamenti troppo spesso dubbi? …

martedì 11 dicembre 2007

...patti di integrità...

L'Italia al 41° posto per percezione di corruzione. Il dato emerso nel convegno "Legalità, trasparenza e sviluppo della città" in Campidoglio con la partecipazione del sindaco di Roma Walter Veltroni e dell’Alto commissario anticorruzione Achille Serra.

Si è svolto ieri mattina a Roma (Aula Giulio Cesare in Piazza del Campidoglio) un convegno su "Legalita', trasparenza e sviluppo della città” per “promuovere il corretto agire della Pubblica Amministrazione".
L’iniziativa è stata promossa per celebrare la Giornata Mondiale contro la corruzione, istituita dall’ex Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, per porre l’accento sul devastante impatto del fenomeno sulla società civile e per evidenziare l’operato di coloro che con dedizione si impegnano quotidianamente nell’azione di contrasto, creando le basi per un concreto e significativo cambiamento. Tra gli obiettivi dichiarati per l’evento, promosso dal Comune di Roma, c’erano la prevenzione e il contrasto alla corruzione e ad altre forme di illecito nelle nostre Pubbliche Amministrazioni.

Non sono riuscito ad essere presente a tutto il programma, quello che mi ha colpito di più di quanto ascoltato è stato l’intervento di Teresa Brassiolo, presidente di Transparency International Italia. Transparency International ha raccontato le esperienze di utilizzo dei propri strumenti di lotta alla corruzione in Comuni, Province e Regioni italiane. In particolare mi sono sembrati molto utili i Patti di Integrità per una gestione trasparente delle Gare e degli Appalti.
Con il “patto di integrità” (la cui accettazione va inserita tra i requisiti richiesti nel Bando di Gara) la Ditta dichiara, tra l'altro:
- di impegnarsi a segnalare con immediatezza qualsiasi tentativo di turbativa, irregolarità o distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l’esecuzione del contratto;
- di aver formulato l’offerta esclusivamente in proprio, garantendone la massima segretezza, evitando di comunicarne il contenuto a terzi;
- di aver formulato l’offerta senza che siano intercorsi accordi con altri soggetti in merito al suo contenuto;
- di non aver assunto accordi in ordine alla partecipazione propria o di altri concorrenti;
- di essere a conoscenza che in caso di violazione del patto l’amministrazione provvederà ad incamerare la cauzione provvisoria per mancata serietà dell’offerta

…pensiero al vento…
riusciremo mai ad applicare qualcosa di tutto questo nella nostra Regione e nella nostra Provincia? ... o meglio, nell'Amministrazione della nostra Città? ... proviamoci ...