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martedì 10 marzo 2009

...in difesa di Tonino...

In un post di quasi un anno fa ... "...Tana a Di Pietro..." del 10/04/08, erano "svelati" ... a cura dei soliti "cortigiani" del nostro ReSilvio, dei presunti intrallazzi ... effettuati dal Tonino dei Valori ... con soldi e finanziamenti di partito ...
PER CORRETTEZZA avevo raccolto e pubblicato sul Blog quelle accuse ... sperando prima o poi in un chiarimento da parte di IdV ...
STAMATTINA ho trovato sul web le risposte e gli attesi chiarimenti ... inviati da Tonino il 9 Gennaio scorso ... al direttore di Libero, Vittorio Feltri ...
ECCOLI, nel LINK QUI SOTTO ...

...pensiero al vento...

purtroppo la verità ... non piace sentirla ... e ANCHE QUESTE REPLICHE ... resteranno "merce per pochi" ...

"QUANT'E' DIFFICILE SVEGLIARE ... CHI FA FINTA DI DORMIRE !?!"

martedì 3 febbraio 2009

...Mister 1%...

Trovo e diffondo un "gradevole" articolo ... sulle "fortune" del nostro ReSilvio ...

SINTESI
(stavolta premetto il mio ...pensiero al vento... che altre volte segue il post) ... :
chi non "vuole" sentire queste storie ... è perchè ha trovato una sua misera "nicchia di convenienza" all'interno di un Sistema bacato ...

ECCO L'ARTICOLO ...

Le concessioni radiotelevisive costano al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (alias "ReSIlvio" in questo blog) l’uno per cento del fatturato che ne ottiene. Avete letto bene. Lo Stato italiano regala da anni alla Mediaset, attraverso RTI, il 99% degli introiti che ne ottiene. Solo l’uno per cento rimane allo Stato.

Le frequenze su cui Mediaset trasmette sono dello Stato italiano che le può dare in concessione a qualunque società ritenga. Mediaset o altre.

La logica vorrebbe che la concessione porti principalmente soldi alle casse dello Stato, non ai privati. La ricchezza del signor Berlusconi, dell’imprenditore Berlusconi, (di ReSilvio ... aggiungo io) deriva da una “graziosa” concessione ottenuta prima da Craxi con un "una tantum annua" ridicola e poi dal Governo D’Alema nel 1999, con la legge un per cento (pagina 32: legge 488, art.27 comma 9, del 23 dicembre 1999). Legge mai messa in discussione dagli altri Governi che lo hanno seguito, tra cui ovviamente i suoi.

Il signor unpercento è ricco e continua a incrementare le sue ricchezze in virtù di una legge che gli regala letteralmente le frequenze radiotelevisive. Paga l’un per cento dei ricavi.
Ma quale cittadino può avere in concessione un bene dello Stato pagando solo l’un per cento dei ricavi?

Nessuno, se non Berlusconi.

La legge che regolamenta le concessioni radiotelevisive va cambiata immediatamente.
E’ una legge parassitaria che toglie agli italiani, a tutti gli italiani, un reddito enorme, di loro competenza, per donarlo al presidente del Consiglio.
Una vera rapina a norma di legge.

Il Gruppo Mediaset vive alle spalle degli italiani.

ED ECCO I NUMERI ...

Nel 2007 ha fatturato oltre 4 miliardi di euro, di cui 2.5 miliardi derivanti da pubblicità delle Reti Mediaset.

Invertiamo le percentuali: allo Stato il 99%, a Mediaset l’un per cento.
L’Italia dei Valori presenterà un’interrogazione parlamentare su questo vero esproprio di reddito degli italiani da parte di Silvio Berlusconi.
P.s. Risultato Operativo 2007 del Gruppo Mediaset (EBIT): 1,49 miliardi di euro.
SUL TEMA ... SUGGERIREI ANCHE IL POST ... ...caro Bettino... del 6 dicembre 2007

lunedì 19 gennaio 2009

...la prescrizione non è un'assoluzione...

Sette minuti e ventidue secondi ... è la durata di questo video di Youtube ...

Per capire ... che la prescrizione di un reato ... NON E' UN'ASSOLUZIONE ...


Il magistrato antimafia Caselli ... racconta la sentenza Andreotti e la sua storia ...

...pensiero al vento...

la Verità? ... non è nè di destra ... nè di sinistra ...

sabato 6 dicembre 2008

...parliamo chiaro #6 (storia delle monete)...

Ripercorriamo la storia delle nostre monete dalla loro introduzione ...

Gli uomini preistorici erano autosufficienti, ovvero ognuno di loro provvedeva alla propria sopravvivenza.

Scambiare oggetti, cioé barattare, è stata la prima forma di commercio e nell'antichità si utilizzava un'economia agricola o naturale e i primi baratti riguardavano i prodotti della terra. Nel baratto si perdeva più tempo ad effettuare lo scambio che nella produzione della merce da scambiare e per rimedio fu necessario aggregarsi in date e luoghi prestabiliti: nacquero i mercati.

Nei villaggi le caste si specializzarono per produrre beni specifici da scambiare con altri gruppi. Inizia lo scambio merci organizzato perché inizia la specializzazione produttiva. Ogni popolo eleggeva un bene/prodotto come valore di riferimento e gli scambi venivano in base ad esso.

Il metallo-moneta assunse importanza solo con il crescere del commercio esterno verso altri villaggi o regni, per tale motivo i primi popoli che se ne servirono furono quelli conquistatori, che iniziarono ad affiancare la merce-moneta al metallo-moneta.

Inizia così il passaggio da economia naturale all'economia monetaria. Tale passaggio fu molto lento e distribuito nel tempo, infatti l'economia naturale rimase presente fino al nostro secolo (in Italia nel 1950 1960 la paga dei braccianti agricoli era ancora in parte in natura).

Fino dall'origine della moneta abbiamo visto che l'autorità locale cercava di avocare il diritto alla produzione di moneta. Se nell'antichità l'esigenza era solo quella di salvaguardare il commercio stesso ed auto-determinare il proprio potere su altre entità politiche, ora vediamo emergere altre motivazioni puramente commerciali.

Infatti l'aspetto che spinse l'autorità a monopolizzare la produzione monetaria fu il guadagno che si traeva dal Signoraggio ovvero la differenza tra il valore di una moneta ed il suo valore facciale, o nominale, di mercato.

L'accumulo di ricchezza in merce-moneta richiedeva luoghi ove depositarla e custodirla. Gli Orafi furono i primi a diventare custodi per conto dei mercanti da cui ricevevano metalli e preziosi. Il custode compilava una ricevuta di carta.

Ad un certo punto gli operatori iniziarono a trasferire la proprietà della moneta metallica girando la ricevuta di deposito. Nel momento in cui esse iniziarono a circolare e, soprattutto essere al portatore, nacquero la carta-moneta e le banche.

Presto il banchiere/custode capì che non serviva tenere presso di se tutto quanto depositato ed iniziò a concedere credito.

Nel 1694 l'oro viene trasformato in carta dalla banca d'Inghilterra, il cui fondatore William Paterson, dichiara spregiudicatamente: "Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla".

La truffa funzionò al punto che un secolo dopo si trasformò in cinismo, e nel 1773 Amschel Mayer Rothschild, il fondatore tedesco di tale impero finanziario dichiarava addirittura: "La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa ottenere guadagni territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro potere".

...pensiero al vento...
chiara la storia ? ... e anche il motivo di guerre ... e dei finti isterismi dei nostrani finti-di-destra e finti-di-sinistra ? ...

sabato 29 novembre 2008

...parliamo chiaro #5 (la nascita del sistema)...

Un pò di storia ... a spiegare la nascita del sistema bancario ...

Già Karl Marx, nel 1884 nel Capitale (Libro I, capitolo 24) svelò i tratti truffaldini del meccanismo su cui stavano crescendo le banche centrali :

"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipare loro denaro.

Quindi l'accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d'Inghilterra (1694).

La Banca d'Inghilterra cominciò col prestare il suo denaro al governo all'otto per cento; contemporaneamente era autorizzata dal parlamento a battere moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un'altra volta al pubblico in forma di banconote. Non ci volle molto tempo perché questa moneta di credito fabbricata dalla Banca d'Inghilterra stessa diventasse la moneta nella quale la Banca faceva prestiti allo Stato e pagava per conto dello Stato gli interessi del debito pubblico.

Non bastava però che la Banca desse con una mano per aver restituito di più con l'altra, ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all'ultimo centesimo che aveva dato"), ma questo punto rimane inascoltato dai comunisti stessi.

Oggi, le parti sociali non hanno ancora compreso che la riduzione del potere d'acquisto dei salari non è imputabile ai datori di lavoro o ai governi, ma alle banche centrali, perché solo esse hanno il potere di determinare arbitrariamente spinte inflazionistiche o deflazionistiche, costringendo gli imprenditori o a cessare le attività produttive o ad accettare la flessibilità, adeguando costi e prezzi alle oscillazioni dei valori monetari che guidano la stessa globalizzazione dei mercati.

In tal modo il principio cardine del regime contrattuale: "Il contratto ha la forza di legge tra le parti" è rovesciato nel nuovo principio: "La legge ha forza di contratto tra le parti".

E la legge della moneta non la fa né il datore di lavoro, né il governo, ma il padrone dei (nostri) soldi: il governatore della banca centrale.

Quindi le contestazioni relative alla flessibilità, non avrebbero dovuto essere sollevate nei confronti dei datori di lavoro, ma nei confronti delle banche centrali, da governo, datori di lavoro e lavoratori, uniti sullo stesso fronte.

...pensiero al vento...
Capito perchè ReSilvio ... ce l'ha tanto con i "comunisti" ? ...
... e come il vecchio Karl Marx aveva già capito (e spiegato) tutto ... oltre 120 anni fa ? ...

giovedì 20 novembre 2008

...balle a Ballarò...

Dopo l'ennesima Silviata dell'altra sera a Ballarò ... facciamo parlare i fatti ... raccolti oggi da Marco Travaglio nella sua rubrica CartaCanta du Repubblica.it.

Marco le chiama "balle" ... io "Silviate" ... ma eccoli ... in ordine cronologico, i fatti che sconfessano ReSilvio:

"Di Pietro? Sì che mi piacerebbe averlo con me, come ministro"
(Silvio Berlusconi, Maurizio Costanzo Show, 22 febbraio 1994).

"E' in corso a Roma, secondo quanto ha appreso l'Ansa, un incontro tra il presidente del Consiglio incaricato Silvio Berlusconi e il giudice Antonio Di Pietro"
(Ansa, 7 maggio 1994, ore 14.53).

"'Ho fatto presente che non potrò accettare il pur prestigioso incarico di ministro'. Lo ha affermato il giudice Antonio Di Pietro conversando con i giornalisti al termine dell'incontro con Silvio Berlusconi. 'Ho avuto l'onore di incontrare il presidente del Consiglio incaricato - ha fra l'altro detto Di Pietro - al quale ho confermato che in questo momento ritengo doveroso rimanere al fianco dei colleghi della Procura di Milano per portare a compimento il lavoro iniziato. Coerentemente ho fatto presente che non potrò accettare l'incarico di ministro dell'Interno... All'on. Berlusconi ho formulato i miei auguri affinché possa svolgere questo lavoro con serenità e possa conseguire i risultati sperati nell'interesse del Paese'. Di Pietro ha infine reso noto che stava per rientrare alla Procura di Milano"
(Ansa, 7 maggio 1994, ore 15.37).

"Avevo una rosa, ora è caduto un petalo e mi restano le spine" .
(Silvio Berlusconi, dopo il no di Di Pietro, 7 maggio 1994)

"Eh, se Di Pietro avesse dato retta a me e fosse entrato nel mio governo..."
(Silvio Berlusconi, dopo le dimissioni di Di Pietro dal pool Mani Pulite, 7 dicembre 1994)

"Non ho mai offerto a Di Pietro il ministero dell'Interno. Di Pietro mi fa orrore perché sbatteva in galera gli innocenti"
(Silvio Berlusconi, 10 aprile 2008)

"E' vero che nel 1994 ho chiesto di incontare Di Pietro perché volevo fargli fare il ministro. Ma allora non sapevo che da magistrato aveva messo in prigione tante persone innocenti. Quando l'ho saputo ho subito cambiato idea"
(Silvio Berlusconi, Ballarò, Rai3, 18 novembre 2008).

Per la cronaca, le uniche persone arrestate su richiesta di Di Pietro dopo l'incontro con Berlusconi del 7 maggio 1994 erano alcuni imprenditori e finanzieri per l'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di Finanza, conclusasi con una raffica di condanne e patteggiamenti.
Di Pietro si dimise dal pool Mani Pulite il 6 dicembre di quell'anno.

...pensiero al vento...
ReSilvio ... parla e sparla di Di Pietro? ... eheheheh ... un mancato-detenuto che critica chi stava per incastralo? ... non c'è più religione !!!

domenica 16 novembre 2008

...razza galantuoma...

E' in corso ... da VEN ad oggi ... a Montecatini, il VII Convegno Nazionale de "Il Circolo del Buongoverno" ...

I Cortigiani sono a Convegno ... senza il loro ReBurlone ... che (...sfasato di 6 ore di fuso orario... e con la "spalla" di Tremontino...) le sta "sparando" dal G20 di Washington ... seduto al tavolo dei grandi ... pensando "tra sè e sè" ... ma "guarda dove s'ho arrivato, di truffa in truffa ... a spese di quel popolo di "coglioni" del mio Reame" ... e qui "l'appellativo" ce lo meritiamo tutto ...

Ma quella del ReBurlone è un'altra storia ... per restare invece legati al Convegno di Montecatini ... a parte i contenuti degli inteventi dei partecipanti che "osannano" se stessi ... mi vorrei solo fermare sull'organizzatore (del Convegno e dei Circoli) ... giusto per "non dimenticare" ...

A capo dei Circoli ... e quindi ... Presidente del Buongoverno ... e questa definizione di Presidente mi sembra un oltraggio alla carica ... sapete chi c'è? ... udite udite cotal "Messere Marcello Dell'Utri" (in arte "er mafia") ... di cui riporto (sempre per "non dimenticare") un breve pedigrèe della "razza galantuoma" a cui appartiene ...(il pedigrèe è tratto da Wikipedia.it) ...


Il promettente slogan ... della Campagna Elettorale ... sconfessato dai "fatti" ...


Marcello Dell'Utri (Palermo, 11 settembre 1941 ...) è un politico italiano ... (chiedo scusa di questo accostamento agli "uomini politici" veri !) ...
Ricopre la carica istituzionale di Senatore della Repubblica, eletto nelle file del Popolo della Libertà nonostante la condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa e la condanna in Cassazione per frode fiscale, violando dunque la promessa, in campagna elettorale, di non candidatura per chi avesse subito condanne, con una rettifica che invece implicava tutti i gradi di giudizio (ma anche secondo la rettifica ... Dell'Utri sarebbe in ogni caso dovuto rimanere fuori dalle liste !).
Oggi il Messere Senatore collabora anche attivamente con la formazione politica del Popolo della Libertà ... e, come detto, è Presidente dei Circoli del Buongoverno ...

... la vignetta è in riferimento alla sentenza di assoluzione per ReSilvio ...
e alla condanna (nello stesso processo) a nove anni
per Dell'Utri per "concorso esterno in associazione mafiosa" ...


...pensiero al vento...
DOMANDA:
un qualunque cittadino ... qualunque fosse la sua professione ... se avesse a suo carico una condanna in primo grado per "concorso esterno in associazione mafiosa" ... e una condanna definitiva per "frode fiscale" ... non sarebbe sospeso dal servizio?
... PERCHE' allora "Messere Marcello" è al suo posto? ... con tanto di "retta mensile" e di "privilegi quotidiani" da Senatore? ...
... E VI SEMBRA NORMALE ... che gli venga pure assegnato il compito di "formare" le nuove generazioni di politici del PDL? .. insomma "razza galantuoma" da prendere ad esempio? ... !!!
UN SOLO COMMENTO:
"...quanno è bello ... quanno è bello ... sto paese e Pullecenella..."

mercoledì 12 novembre 2008

...parliamo chiaro #4 (la creazione del denaro)...

Articoli precedenti sullo stesso tema:

...parliamo chiaro (il nocciolo della questione)... del 17/10

...parliamo chiaro #2 (i proprietari)... del 20/10

…parliamo chiaro #3 (banche private nostre sovrane)... del 24/10

Dopo la … pausa-Obama … rallegrata dalle solite Silviate del nostro ReSilvio … riprendo i discorsi sul tema “parliamo chiaro” … e sulle banche …

Purtroppo, quando si parla di banche ... in TV si resta sempre e solo al livello “fattariello” (sarà perché fa più “audience” andando alla ricerca di casi pietosi di quanti non riescono a pagare il mutuo … e per questo devono vendere la casa dei loro sogni? … bah!)

Ma il tema è più serio di quanto sembra …
I post di Ottobre … dovrebbero aver chiarito che :

… la banche private (.. di proprietà cioè dei privati “amici degli amici di” …) controllano, perchè ne posseggono quote azionarie, chi (le Banche Centrali Nazionali) dovrebbe, per statuto e ordinamento, controllarle … e questo è già una grossa verità che non ci viene mai raccontata … LE BANCHE CENTRALI NAZIONALI hanno come azionisti COLORO CHE dovrebbero controllare ...

… la Banca Centrale Europea … controllata direttamente dalle Banche Centrali Nazionali, perché ne posseggono quote … e quindi indirettamente dagli stessi “amici degli amici di” … è quella che, emettendo le euro-banconote e “prestandole” ad interesse alle Banche Centrale Nazionali … e da lì agli Stati Nazionali, crea un indebitamento “indotto” a carico degli Stati Nazionali (e quindi a carico di ognuno di noi) … con un lento, progressivo e inesorabile indebitamento di chi “lavora” (ma anche di chi “intraprende”) ... a vantaggio di quelli che sopra abbiamo definito come gli “amici degli amici di” …

Da tutto quanto sopra esposto dovrebbe essere chiaro che … non importa stare lì a distinguere tra “finti-di-destra” e “finti-di-sinistra” … QUESTA FINTA-DIVISIONE serve solo a gestire e a mantenere occupate le menti di chi … ahimè … pensa che sta facendo politica solo perché fa dotte esposizioni sui malesseri morali della “finta-controparte” …

Chiarito che non dobbiamo cadere in questa trappola … tiriamo dritti sui discorsi iniziati ad Ottobre …

Oggi faccio una sintesi … spero chiara … di un altro concetto che non ci viene mai raccontato quando si parla di banche … il termine è “RISERVA FRAZIONATA” … e per descriverlo … e comprenderlo servono alcuni passaggi matematici … ma non vi spaventate, sono solo qualche divisione e percentuale …

Un esempio fa meglio capire in cosa consiste … questa “innominabileRISERVA FRAZIONARIA ...

Facciamo il caso di un cittadino che versa 100 Euro in una Banca Locale.

Sono 100 Euro reali, veri, "sudati". Questa Banca deve portare 2 Euro alla Banca Centrale Nazionale (BCN) e si tiene 98 Euro ("cash") per le previste (a livello statistico) operazioni di cassa (ad esempio, prelievi di altri correntisti) e per i prestiti successivi.

Abbiamo supposto 2 Euro perchè la "riserva obbligata" è del 2% (in Italia la riserva obbligatoria era del 15% fino alla fine del 1997. In pochi mesi, però, essa fu portata al 2% per fare fronte alle necessità del sistema bancario che non aveva più fondi per acquistare i titoli del debito pubblico, e per cercare di rilanciare in qualche modo un sistema asfissiato dalla mancanza di liquiditá).

In cambio di questo versamento (2 Euro dalla Banca Locale alla BCN), le Banche Locali ricevono l'autorizzazione (da parte della BCN) di prestare 100 Euro pur avendone solo 98 in cassa (il “cash” di cui sopra).

Quindi … per riassumere … con i nostri 100 Euro reali versati (unico frutto proveniente da lavoro … il nostro … e da risparmio … anche questo il nostro):
- la Banca Centrale Nazionale acquisisce 2 Euro che convertirà in Titoli di Stato
- la Banca Locale può prestare altri 100 Euro
Il tasso del nuovo prestito potrebbe essere (per esempio) del 10% ... tale nuovo prestito è effettuato scrivendo numeri nel computer che gestisce i conti correnti. Stavolta, per la Banca Locale, sparisce anche il costo tipografico (soldi creati da nulla)!

Gli interessi (più la restituzione del capitale avuto in prestito) che noi versiamo alla "nostra" Banca Locale sono invece soldi reali in quanto frutto nel nostro lavoro, ossia decine di ore di vita impiegate per determinare un reddito mensile (il nostro stipendio o i redditi di un imprenditore).

Il giochetto può essere ripetuto, continuando a prestare, finchè a colpi di 2% degli iniziali 100 euro non rimane più nulla. Questo meccanismo, nel mondo economico é noto con il nome di moltiplicatore dei depositi, ed è anche definito a livello legislativo.

Se chiamiamo "R" il valore della riserva obbligatoria ... e ricordandoci che per noi R = 2% = 0,02

Con 100 Euro si possono prestare 100/R = 100/0.02 = 5000 Euro.

Per riassumere:
- la Banca Locale … con 100 Euro depositati ne riesce a prestare 5000

Margrit Kennedy, una economista del centro-studi Hermann Institut Deutschland, ha provato a determinare la quota d'interessi che sono pagati (alle banche) per alcuni servizi pubblici in Germania.

Per la raccolta dei rifiuti (un'attività che impiega poche macchine e molta manodopera), tale quota è il 12% del prezzo. Per l'acqua potabile, il 38%. Per l'edilizia popolare, il 77%.

In media, su tutti i beni e i servizi, paghiamo il 50% di interessi.

...pensiero al vento...
...nei tempi medievali, i sudditi pagavano al signore feudale, o alla Chiesa, "la decima", ossia solo il 10% dei loro introiti.

Oggi paghiamo cinque volte la decima ai prestatori di capitale ...

... CAPITE PERCHE' ... di queste cose non si "deve" parlare ? ...

Chiudo con una nostalgica immagine della vecchia-e-cara millelire ... sul retro della banconota si poteva leggere che c'era una Legge che puniva i fabbricatori e gli spacciatori di biglietti falsi ... oggi invece abbiamo una Legge che tutela e consente la creazione di denaro (... e debito...) dal nulla ... quando si dice "progresso", eh !

domenica 2 novembre 2008

...rinascita democratica (2)...(silenzio stampa)

Inserisco una serie di parole-chiave, sperando che questo articolo (e relative notizie) venga trovato ... almeno ... dai motori di ricerca:

Berlusconi, P2, Licio Gelli, massoneria, rinascita democratica, disinformazione, imbroglio, governo illegittimo, Forza Italia, regime, finta democrazia, D'Alema, Di Girolamo ...

Passiamo ora al post e a "rinascita democratica(2) ...

... la notizia di ieri ... appena comparsa ... è già sparita !

SU RINASCITA DEMOCRATICA VEDI ANCHE I POST:




... di Gelli e di Re Silvio ... se n'è parlato un pò ... (forse perchè serviva pubblicità alla trasmissione di OdeonTV di lunedi prossimo?) ...

... i "finti-di-sinistra" hanno fatto il loro dovere di mostrarsi "finti-isterici" ...

... i "finti-di-destra" hanno fatto il loro dovere di "non-replicare" ... e la notizia si è spenta da sola ...

E così ora non se ne parla più.

...pensiero al vento...
La sintesi è che la nostra "informazione" è malata ... ieri ho seguito i TG alla ricerca della notizia di Gelli che ha "nominato" ReSilvio suo successore sul campo, ma tutti ... davano sempre e solo la precedenza a :

- ALITALIA (che ha occupato le prime pagine di tutti i TG)

- INCIDENTI STRADALI (i "fattarielli" ci stanno sempre bene)

- ELEZIONI USA (beh, il capo dell'Impero ... chiunque esso sarà ... va ossequiato da subito)

- SPORT (dalla Formula 1 agli anticipi del calcio ... gli sportivi "da poltrona" non hanno di che lamentarsi)

Prima di chiudere ... un pò di spazio su quanto "democratici" e "imbalsamati" tra schiere di adulatori sono i nostri "finti-politici" ... con un video del 17 Ottobre scorso di Pietro Ricca che incontra Massimo D'alema ... e sentiamo un pò di verità sul nostro Reame ... purtroppo non trovano risposte le domande:
- un PIDDUISTA è degno di andare al Quirinale? ... o di essere a Palazzo Chigi (aggiungerei io)? ... in qualunque altro paese (anche africano, e chiedo scusa agli africani per paragonarli al nostro BelReame) il Capo del Governo si sarebbe già dimesso dopo notizie come quelle di ieri su ReSilvio e P2 ...
oppure
- come mai il PD e il PDL hanno salvato coi loro voti congiunti il Sen. Di Girolamo?
NOTA: Di Girolamo è stato eletto alle ultime elezioni come Senatore di Italiani in Europa grazie ad una sua falsa dichiarazione di residenza in Belgio ...
... al momento il PD ha votato col PDL contro l'arresto di Di Girolamo ... e il Senatore è ancora al suo posto ... nonostante sia stato "tanato" ... (cos'è questo? un esempio del "dialogo"? o un nuovo COMPROMESSO STORICO?)
OVVIAMENTE ... nel pool di avvocati difensori di Di Girolamno c'è anche Carlo Taormina ... un nome una garanzia !


sabato 1 novembre 2008

...rinascita democratica...(Gelli e ReSilvio)

Dalle dichiarazioni di ieri del "venerabile" ... ho cercato di non farmi imprigionare dal "livello fattariello" ... dove c'è chi si indigna (vedi i "finti-di-sinistra") ... e dove c'è chi ignora la cosa (vedi i "finti-di-destra") ...

Sono andato allora a vedere COSA prevedeva il piano di "rinascita democratica" del "venerabile" ... e COME ReSilvio (appena nominato suo "delfino") ... sta "portando avanti" quel piano ...

...tessera P2 di ReSilvio...

AGDGADU: è la formula massonica abbreviata che significa "Alla Gloria del Grande Architetto dell'Universo", e che comprende ogni possibile raffigurazione personale del rapporto tra Dio e l'Umanità. Nelle cosiddette Logge regolari tale formula è evidenziata nel Tempio, all'Oriente, alle spalle del Maestro Venerabile, intervallando lettere con tre puntini, A\ G\ D\ G\ A\ D\ U\ (v. Dio e GADU). Tra le logge irregolari in cui è stata soppressa la formula deista, spicca il Grande Oriente di Francia, che formalizzò tale storica decisione al termine di un convento tenutosi nel 1877.


Allora ... vediamo COME ReSilvio sta "portando avanti" i piani della P2 (...da "Wikipedia.it" ...):

"Il cosiddetto piano di rinascita democratica, parte essenziale del programma piduista, consisteva in un assorbimento degli apparati democratici della società italiana dentro le spire di un autoritarismo legale che avrebbe avuto al suo centro l'informazione."

CAPITO?
... pensate tutti a Mediaset? e ai TG4-farsa di "Emilio"? ... anch'io ...

I suoi obiettivi essenziali consistevano in una serie di riforme e modifiche costituzionali onde
« …rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la
Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori »
In particolare andavano programmate azioni di
Governo, di comportamento politico ed economico, nonché di atti legislativi, per ottenere ad esempio nel settore scuola di « …chiudere il rubinetto del preteso automatismo: titolo di studio - posto di lavoro… »

CAPITO?
... pensate tutti alla Riforma Gelimini? ... beh, come darvi torto ! ...

Sebbene la P2 sia stata scoperta e fermata, alcuni punti del piano sembrano abbiano comunque trovato realizzazione negli anni seguenti: a livello istituzionale, di assetto economico nel mondo imprenditoriale e soprattutto a livello mediatico.


Principali punti attuati o proposti:


La nascita di due partiti "l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale)." allo scopo di semplificare il panorama politico.


Questi, a trent'anni di distanza, coinciderebbero rispettivamente con il Partito Democratico ed il Popolo delle Libertà. Il sospetto potrebbe trovare fondamento nel fatto che il leader del secondo partito, Silvio Berlusconi, era iscritto alla P2, nonchè nella presenza di diversi piduisti in entrambe le formazioni politiche.


Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all'epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l'opinione pubblica. Prima della scoperta della loggia questo aspetto era giunto a realizzazione con il controllo dei principali quotidiani e l'acquisizione di telemilano58 (poi Canale 5). Dopo la scoperta della loggia questo aspetto del piano sembra sia portato avanti dall'iscritto Silvio Berlusconi che ha acquisito altri due canali televisivi e allo stato attuale controlla direttamente o indirettamente alcune testate giornalistiche.

Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali)."ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR)" che coinvolse principalmente Massimo D'Alema e Silvio Berlusconi, appunto i leader dei due maggiori schieramenti.

Riforma della magistratura: divisione tra ruolo del P.M. e del magistrato, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento. Tema nell'agenda politica dalla fine della Prima Repubblica e tuttora attuale. Si osserva che introdurre la responsabilità del CSM nei confronti del parlamento sarebbe tecnicamente una subordinazione del potere giudiziario al potere legislativo, e quindi verrebbe meno la separazione dei poteri. La modifica, infatti, necessiterebbe di una riforma costituzionale.

Riduzione del numero dei parlamentari e Abolizione delle province. Trova corrispondenza nel programma elettorale di Forza Italia del 1994, 2001 e del Popolo delle Libertà del 2008, limitatamente alle province al cui interno vi sono "città metropolitane".
Abolizione della validità legale dei titoli di studio. Nel programma di
Forza Italia del 1994.

Licio Gelli sostiene che le coincidenze non sarebbero casuali.

E' stato ipotizzato che l'attuazione possa essere stata facilitata dalla mancata epurazione degli iscritti alla P2 nelle varie istituzioni pubbliche.

Si sospetta, ad esempio, che i tre decreti legge sul radiotelevisivo (tra il 1984 e 1985) e la Legge Mammì, emanati per permettere a Fininvest di trasmettere (la legalità era discussa), siano stati facilitati dagli iscritti della P2 presenti nel PSI oltre che dallo stesso Craxi, indicato dal piano della P2 come uno degli esponenti politici con cui prendere contatti per l'attuazione del piano stesso.


Secondo quanto dichiarato ieri da Licio Gelli, Silvio Berlusconi è l'unico che puo' realizzare il Piano.

...pensiero al vento...

penso ce ne sia abbastanza ... per definire "sovversivi" i piani e i programmi che sta attuando ReSilvio e i suoi cortigiani ... con (ahimè) il PD nel ruolo di "complice" silente ...


NOTA: già nel 2003 ... ai tempi del Governo n.2 di ReSilvio ... il "venerabile" dichiarava: "Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, ne dovrei avere i diritti d’autore. La giustizia, la tv, l’ordine pubblico. Ho scritto tutto trent’anni fa“.

giovedì 30 ottobre 2008

...Assemblea ONU contro embargo...

(ASCA-AFP) - New York, 29 ottobre 2008

L'Assemblea Generale dell'Onu ha votato, per il 17esimo anno consecutivo, la fine dell'embargo che il governo degli Stati Uniti mantiene contro Cuba da quasi 50 anni.

Con 185 voti a favore, su 192 membri, l'Assemblea delle Nazioni Unite ha rinnovato il suo appello ''rivolto a tutti gli Stati affinchè si astengano dal promulgare leggi come quelle adottate dagli Usa con l'embargo''.

Solo tre paesi (Stati Uniti, Israele e Palau) hanno votato contro la risoluzione, mentre Micronesia e Isole Marshall si sono astenuti.

Le sanzioni americane risalgono all'epoca della fallita invasione di Cuba alla Baia dei Porci, guidata nel 1961 dagli esuli cubani appoggiati dagli Stati Uniti.

...pensiero al vento...
NOTIZIE COME QUESTE non le ascolteremo mai nei nostri TG ... QUALCUNO potrebbe informarci "chiaramente" che anche l'Italia ha votato contro ...

domenica 26 ottobre 2008

...c'è piazza e piazza...

Da La Repubblica del 2 Dicembre 2006:

"Siamo la maggioranza del paese e siamo qui per mandare a casa Prodi", esordisce Silvio Berlusconi dal palco di piazza San Giovanni.


Davanti a lui una folla traboccante di entusiasmo. La manifestazione della Cdl contro la Finanziaria è un successo, ed è l'apoteosi del leader che tocca i cuori dei partecipanti ripetendo a più riprese la parola "libertà".

Un milione di persone, dicono prima gli organizzatori, poi il Cavaliere lancia l'annuncio ad effetto: "Siamo oltre due milioni". Certo è che c'è tantissima gente, la piazza è colma e la leadership di Berlusconi ne esce rafforzata.

"E' il popolo che sceglie i leader", dice infatti l'ex premier.

E anche
Gianfranco Fini ribadisce che "non sarà l'invidia a dividere quello che la piazza unisce". Mentre Bossi, pratico, chiede di tornare alle urne. "Oggi la democrazia è più forte", chiosa il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi.

Il balletto delle cifre. Alle 15:30 inizia il balletto delle cifre. L'esordio è di Paolo Bonaiuti che si tiene sul generico: "Siamo una marea". Antonio Tajani, europarlamentare azzurro, è più preciso: "Siamo più di un milione". Poi arriva Bondi che, da buon organizzatore, sembra aver contato uno ad uno i partecipanti: "Siamo due milioni". E che aggiunge enfatico: "La più grande manifestazione della storia". L'ex ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu è soddisfatto, e per dirlo rilascia una dichiarazione che suona singolare: "In questa manifestazione si manifesta pacificamente e senza armi".

Da La Repubblica del 26 Novembre 2008:

La guerra dei numeri è inutile, conta il colpo d'occhio, e quello è maestoso, a tratti biblico.

Se per Cofferati furono tre milioni in difesa dell'articolo 18 cinque anni fa e per Berlusconi, due anni fa, due milioni contro il "regime" del governo Prodi, il colpo d'occhio oggi ne conta tanti, tantissimi, molti di più delle previsioni della vigilia e delle iatture invocate dalla maggioranza. I numeri, se volete, metteteli voi.

Un fatto è certo: quella che è qui oggi è "un'Italia assai migliore di quella che la governa" come dice un emozionato Veltroni quando raggiunge il suo palco "speciale", scenograficamente quasi sorretto dalla folla, alle 16 e 55 minuti.

Le reazioni del Pdl sono a tal punto scomposte che, a un certo punto, Anna Finocchiaro s'arrabbia. "Dovrebbero avere più rispetto per una manifestazione che ha portato in piazza oltre due milioni di persone. Il Pdl impari a rispettare l'opposizione, come abbiamo fatto noi quando a manifestare furono loro". Il monito arriva quando il Circo Massimo si è quasi del tutto svuotato dalla folla che ha partecipato alla manifestazione "Salviamo l'Italia" e ha ascoltato fino in fondo il lungo intervento di Walter Veltroni.

Un monito che la capogruppo del Pd a Palazzo Madama sente necessario dopo i commenti di alcuni esponenti della maggioranza. Il partito di ReSilvio non ha infatti perso tempo per sottolineare l'inutilità della piazza, di fronte al consenso ottenuto dal centrodestra ad aprile e al gradimento per il governo e il presidente del Consiglio che, stando ai sondaggi, spopola.

Così c'è chi, pallottoliere alla mano, taglia il numero dei partecipanti (poche centinaia di migliaia contro i due milioni e mezzo annunciati dagli organizzatori). O minimizza la portata dell'intervento del segretario definendolo "noioso e pieno di gaffes". Ma il vero coro è: "Ad aprile gli elettori hanno scelto noi".

...pensiero al vento...
.. sono passati appena 22mesi ... dal dic'06 ... quando, durante il "Suo" comizio a Piazza San Giovanni ... ReSilvio trionfante proclamava: "Tornemo presto a governare" ... e poi: "... è il popolo che sceglie il leader ..."

E i commenti di oggi ... invece ... dicono esattamente il contrario ... "E' la sinistra delle frottole. Il capo del Pd vada a riposarsi, per cinque anni governeremo noi".

... ma insomma ... neanche la piazza è uguale per tutti? ... anche in piazza ... c'è Chi è più uguale degli altri?

sabato 25 ottobre 2008

...Gaber, ma non solo...

Un pò di musica ... da week end ... ma non solo:


... io non mi sento italiano,

ma per fortuna (o purtroppo)

lo sono ...


... la libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà é partecipazione ...



... qualcuno era comunista ...

...pensiero al vento...

E, per tornare coi piedi a terra ... un "sano" ricordo di ReSilvio, e di come ci vedono all'estero:

venerdì 24 ottobre 2008

…parliamo chiaro #3 (banche private nostre sovrane)...

Articoli precedenti sullo stesso tema:

...parliamo chiaro (il nocciolo della questione)... del 17/10

...parliamo chiaro #2 (i proprietari)... del 20/10

C’è un altro punto importante da mettere in chiaro … ed è quello che gli esperti chiamano “Sovranità Monetaria”.

Per capire di che si tratta … partirei con un paio di domande-quiz:

PRIMA DOMANDA: nella foto qui sotto c’è la vecchia banconota da 500lire … chi era, secondo voi, il proprietario di questa banconota?
RISPOSTA: come si legge dalle scritte stampate sulla banconota … si tratta di un “BIGLIETTO DI STATO” della “REPUBBLICA ITALIANA”… cioè il biglietto è di proprietà dello Stato Italiano (…quindi di tutti noi…)


SECONDA DOMANDA: se invece guardiamo una qualsiasi banconota da 10euro oppure da 50euro … sapreste dire di chi è proprietaria?
RISPOSTA: qui la risposta è più difficile perché non c’è scritto (… eheheh, stavolta dalla banconota non arriva nessun suggerimento ! …) sembra quasi fatto apposta, perché la “verità” è difficile da ammettere … e soprattutto … meno si sa e meglio è !
Allora … ecco la risposta: le banconote in euro sono di proprietà della Banca Centrale Europea (BCE) … che le emette e le “presta” alle Banche Centrali Nazionali … che indebitano prima se stesse, e poi lo Stato Italiano, per il valore “stampato” sulla banconota più gli interessi annui … e questi interessi li paghiamo noi con le nostre tasse … !



Quindi … con l’introduzione dell’Euro … le nostre tasche non si sono "svuotate" … perché “tutto quello che prima costava 1000lire ora costa 1euro … o da 5000lire a 5euro…” … SI, certo …. questo è anche e in parte vero … ma è solo la parte “fattariello” della verità …

La verità “vera” (…quella che non va raccontata…) mira ben più in alto del salumiere sotto casa che avrebbe raddoppiato il prezzo del provolone … la verità “vera” è che gli Stati Nazionali hanno “rinunciato” ad emettere le banconote … a favore della BCE …

Una scelta che non può sembrare che “strana” e “sospetta” … una scelta che poteva avere una sua logica in altri tempi, quando la moneta aveva un proprio valore in sé perché era fatta da pezzi di metalli pregiati, o quando la moneta, anche se realizzata di “carta”, aveva comunque una copertura nelle riserve d’oro o d’argento delle banche. Allora era frequente che il re o il principe (cioè lo Stato), non avendo a propria disposizione le risorse finanziarie (cioè il metallo pregiato) per sostenere, ad esempio, le spese di una guerra, ricorresse ai banchieri per ottenere prestiti.

Ma oggi, che la moneta è soltanto un “pezzo di carta”, privo anche di qualunque copertura, è assolutamente senza logica che lo Stato chiede ad un istituto bancario privato (…quale è la BCE…) il prestito di banconote create dal nulla e prive quindi di ogni valore intrinseco …

In altre parole … non ha una logica il fatto che non possa essere messa in circolazione moneta statale (“biglietti di Stato” come le vecchie 500lire) anziché moneta bancaria (banconote in euro emesse dalla BCE), dal momento che, sia l'una che l'altra non sono garantite da alcuna riserva aurea o valutaria.

ATTENZIONE: quando scrivo … senza logica … intendo senza una logica che voglia favorire le persone … al contrario … la logica che invece favorisce i banchieri e gli azionisti della Banca d’Italiaè invece fino troppo evidente

Per completare il quadro … è utile sapere anche che lo Stato, oggi, nei suoi stabilimenti della Zecca, conia e mette in circolazione le monete metalliche (dai centesimi ai due euro), per le quali (anche se di modestissimo valore rispetto alle banconote) lo Stato non è debitore di nessuno, né della BCE nè tanto meno della Banca d'Italia (non ripeterò mai abbastanza che dobbiamo ricordiamoci che sia la BCE che la Banca d’Italia sono Istituti Privati, vedi anche il post ...parliamo chiaro #2 (i proprietari)... del 20/10 )

…pensiero al vento…
Dovrebbe essere ormai chiaro che … fino a pochi anni fa, il nostro Stato provvedeva alla creazione ed alla messa in circolazione delle banconote (... da 500lire e, prima ancora, anche delle 1000lire) per le quali ovviamente lo Stato non aveva alcun obbligo di restituzione né di pagamento di interessi, poiché di esse lo stesso Stato non si indebitava, provvedendo direttamente alla loro creazione ed alla loro immissione in circolazione.

Questo dimostra che lo Stato avrebbe i mezzi tecnici per esercitare in concreto il potere di emettere moneta e per riappropriarsi quella sovranità monetaria che gli permetterebbe di svolgere una politica socio-economica non limitata da influenze esterne, ma soprattutto liberandosi di ogni indebitamento.

E' questo, senza alcun dubbio, il più grave problema che il mondo, al di là e al di sopra di ogni divisione politica, deve affrontare e risolvere.

E intanto il problema non si affronta e non si risolvema nemmeno se ne parla! … sarebbe quindi già un grande passo avanti, se tutti prendessimo coscienza di questo problema e ne comprendessimo l’importanza …

… dalla scelta, seria e meditata, tra una soluzione e l'altra del problema della sovranità monetaria, dipenderanno le sorti della nostra civiltà.

Per chi vuole approfondire:

… ecco i due degli articoli del Trattato di Maastricht … che hanno sancito la “rovina finanziaria” degli Stati Nazionali (…e quindi di tutti noi…) … in quella che possiamo senza dubbio definire l’era dell’oro delle banchel’era in cui la Sovranità Monetaria in Europa è nelle mani di un manipolo di banche private, e quindi nelle mani dei pochissimi banchieri che controllano queste banche !

Articolo 107 del Trattato di Maastricht
Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dal presente trattato e dallo Statuto del SEBC, né la BCE né una Banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni o dagli organi comunitari, dai Governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni e gli organi comunitari nonché i Governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della BCE o delle Banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti.
Gli Stati aderenti rinunciano alla sovranità monetaria nazionale per trasferirla con l’articolo 105 alla Banca Centrale Europea (BCE).


Articolo 105A del Trattato di Maastricht
1. La BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote all'interno della Comunità. La BCE e le Banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla BCE e dalle Banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nella Comunità.
2. Gli Stati membri possono coniare monete metalliche con l'approvazione delle BCE per quanto riguarda il volume del conio.



...ed ecco i riferimenti storici ... dell'inizio della rovinosa vicenda ...

Il Trattato di Maastricht sull'Unione Europea venne firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992 dai 12 paesi membri, ed entrò in vigore il 1 novembre 1993.

Nel 1992 venne fondata l'UEM (Unione Economica e Monetaria), comportante l'introduzione di una moneta unica europea (euro €) gestita da una Banca Centrale Europea.

Il 1° gennaio 2002 banconote e monete in euro hanno sostituito le valute nazionali in 12 dei 15 paesi dell'Unione europea (Belgio, Germania, Grecia, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo e Finlandia).