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sabato 18 dicembre 2010

...anno INTERripetibile...

Quinto titolo del 2010 ...

...pensiero al vento...
2010 ... anno INTERripetibile ... 

Milan/Juve/Roma/Napoli ... aspettateci che stiamo tornando ... nel frattempo fate pure qualche partitella tra di voi ... :)

sabato 22 maggio 2010

...de l'inter, hasta la muerte!...

... CAMPIONI D'EUROPA ...


E ALLORA ... senza troppe parole ... DUE ricordi di due tifosi havaneri ...

ECCO il primo ...

Marco Gargiullo "Cubanite" ... gestore della sede di Havana del Travel Agent LovelyCuba ...

ED ECCO LA FOTO nel suo ufficio al secondo piano del Palazzo Bacardi ... con la copia della Gazzetta dello Sport sulla semifinale Inter-Barcellona ...


ED ECCO il secondo ...

Fidelito ... gestore della Cafeteria Club21 al Vedado (difronte al Salon Rojo) ...


...pensiero al vento...
Al Club21 c'erano anche poster e stendardi di altre squadre (oltre all'INTER) ... 

ANCHE SE sapevo del tifo di Fidelito (ero andato apposta nella sua Cafeteria) gli ho comunque chiesto se era tifoso dell'INTER ... mi ha bollato con un secco ... DE L'INTER HASTA LA MUERTE ! ...


giovedì 29 aprile 2010

...immagini da non dimenticare...

Due immagini ... dalla giornata di ieri ... da pubblicare per non "perderle" nella memoria ...



La prima viene dalla "profonda" calabria ... tra la folla accorsa ad applaudire il boss arrestato, c'è anche un padre con un bambino in spalla che viene AIUTATO ad applaudire come se fosse un gioco ...




La SECONDA immagine ... viene invece da Barcellona ... al termine della semifinale di Champions League ... con il dito al cielo di Mourinho ... (foto dal sito www.inter.it ) ...


...pensiero al vento...
Due immagini in contrasto ... di un "profondo abbandono culturale" ... e di una "profonda gioia personale" ...

Le accomuno ... con un messaggio di speranza ... che le "miserie culturali" possano trovare la forza di combattere contro tutto e tutti ...

Su Mourinho ... che reputo una persona "troppo seria" per questo nostro BelReame (condito della più infima arroganzia ed ipocrisizia) ...
Sono certo che SCAPPERA' via presto ... ANCHE IERI, nell'intervista al termine della partita, ha confessato (ma nessun "dotto giornalista" ha colto la battuta) ... che LUI il prossimo anno rigiocherà di sicuro contro il Barcellona ... DI SICURO intendeva (forse) che ci giocherà SI, ma dalla panchina del Real Madrid ... COME SUO SOLITO ... a buon intenditor poche parole ...

mercoledì 21 aprile 2010

...dieci leoni e un caprone...

Inter-Barcellona 3-1 ... partita perfetta? ... SI, a parte un episodio, quello del gol del Barcellona, che ha saputo punire la nostra difesa ... "ballerina" solo in quell'occasione ...


Per il resto ... 11 leoni hanno annullato Messi, Ibra e tutta la banda di Guardiola ...


Tutto perfetto fino a un quarto d'ora dalla fine ... quando, con l'ingresso di Balotelli al posto dello sfinito Milito, ai 10 leoni rimasti in campo si è aggiunto un caprone ...


Non mi vengono altri termini per definire chi ... irriverente per la fatica di chi stava giocando da 80 minuti ... e continuava a dar l'anima in campo ... ha iniziato a trotterellare e passeggiare per il campo come suo solito ... come se si stesse giocando una partitella di fine agosto ... di quelle "inutili" da pre-campionato ...


Avevo già scritto su Balotelli esattamente un mese fa ... vedi il post del 21 marzo ... "lettera a supermario, ma non solo"


Oggi sarò più breve ... intanto ricordando la sua storia ...


Quello che un tempo era chiamato "supermario" ... nasce a Palermo il 12 Agosto 1990 nel quartiere di Borgo Nuovo da Thomas e Rose Barwuah, immigrati ghanesi. I genitori si trasferiscono nel comune bresciano di Bagnolo Mella, e di fatto abbandonano il figlio in ospedale; sarà il personale medico a dover accudire Mario fino all'età di circa 2 anni.


Nel 1993 è affidato dal tribunale per i minorenni alla famiglia Balotelli di Concesio, dove cresce insieme ai tre figli della coppia (due maschi e una femmina). I due fratelli maggiori di Mario (Giovanni e Corrado) aiutano i genitori a prendersi cura di lui, e lo seguono nella sua attività di calciatore diventando i suoi procuratori.


In base alla legge n. 91 del 5 febbraio 1992, Balotelli ha dovuto attendere il compimento del 18° anno di età per poter ottenere la cittadinanza italiana, in quanto il suo affido non era stato convertito in adozione.

Il 13 agosto 2008, in una cerimonia ufficiale, il Sindaco di Concesio gli ha consegnato la carta d'identità italiana.


...pensiero al vento...
COSA AGGIUNGERE? ... che a questo signore andrebbe ricordata la fortuna che gli ha assegnato la vita ...


CHIUDO solo con qualche foto del suo paese ... di come vivono e crescono i suoi "ex-connazionali" ...


domenica 21 marzo 2010

...lettera a superMario, ma non solo...

Dal CORRIERE DELLA SERA di qualche giorno fa ... di Beppe Severgnini ...
Caro Supermario, tranquillo: questa non è una superpredica. Solo un modesto suggerimento.

Quello che è accaduto nelle ultime 72 ore contiene una magnifica lezione. Non sprecarla.

Ero a Stamford Bridge, l’ho visto con i miei occhi. Nella tana del Chelsea, convinta d’aver già passato il turno, l’Inter ha giocato la partita perfetta, e sembra perfettamente chiaro quello che ti ha mandato a dire. In un mondo difficile come quello del calcio -fatto di soldi e pressione, ricordi lunghi e carriere brevi- non c’è posto per i ragazzini.

Quindi: è ora di diventare grande. Hai troppo talento per buttarlo via. E potrebbe succedere. Nei campi di calcio del mondo, le panchine sono piene di grandi promesse non mantenute.

Mi hai detto, quando ci siamo conosciuti, che non leggi i giornali; ti ho risposto che fai bene. Ma ti ho ricordato come, dopo il tuo sfogo a Verona, due quotidiani -questo e la Gazzetta dello Sport- ti abbiano dato una mano, citando le continue provocazioni che dovevi subire.

Lo stesso hanno fatto tanti tifosi interisti che ci hanno scritto, ricordando quanto tu fossi esasperato. Be’, adesso cerca di non esasperarli tu. Non è chiaro cosa sia successo tra te e Mourinho: febbre, non febbre, comunicati negati, interviste concesse, sceneggiate, esclusioni e dichiarazioni. L’impressione è che tu l’abbia fatta grossa: non è facile lasciare a casa uno bravo come te in una partita tanto importante.  Certo, il tuo allenatore è un’accademia d’arte drammatica individuale, ma sa di calcio e ha il dono che serviva all’Inter: la capacità di trasformare la tensione in energia.


L’Inter entrata in campo col Chelsea, e nei due derby, sembrava un toro in un rodeo. Sempre prima sulla palla, 23 contrasti vinti contro 16, solo 12 falli commessi contro 23 subiti. Se hai visto la partita -e l’hai vista di sicuro- avrai notato cos’hanno fatto Eto’o e Pandev. Forse Sneijder è stato più spettacolare, Samuel e Lucio più implacabili, Cambiasso più geometrico. Ma quei due hanno corso come pazzi, impedendo ai terzini del Chelsea di avanzare. Eto’o ha già vinto due Champions League con squadre diverse: eppure ha accettato di ammazzarsi di fatica sulla fascia, lasciando Milito là davanti.

Tu, spesso, rientri camminando: irritante. Ancora più irritante è aver annunciato l’ingaggio del procuratore Mino Raiola, tipetto notoriamente difficile, a poche ore da Chelsea-Inter: non un modo di rasserenare l’ambiente. Lui è andato di filato nella sede del Milan, ovviamente per parlare «d’altre cose». Altra mossa intempestiva, che la società, se ha metà del fegato della squadra vista a Londra, dovrà ricordarvi.

Lo sappiamo: Eto’o, insieme a Materazzi, ti aiuta e ti protegge. Se il primo ha corso per te, e ti permette di giocare un quarto di finale in Champions; se Marco, parlando di te, è arrivato a dire «gli dirò le cose a muso duro, se le merita» -be’, qualcosa non va. Nessuno vuol cambiarti: non devi diventare Zanetti o Cambiasso. Ma il confine tra spontaneità e presunzione esiste, e non va superato.

Venerdì sera ero a Londra con Fabio Capello che, oltre a imbroccare il risultato di Chelsea-Inter (complimenti), mi parlava ammirato di Wayne Rooney, di quant’è diventato bravo e affidabile. A vent’anni ti somigliava; poi ha capito che, per diventare un fuoriclasse (milionario) occorre fatica, metodo e rispetto. Anche Gazza Gascoigne era un fuoriclasse: ma è finito in un altro modo. A te la scelta, Mario.

...pensieri al vento...
bellissima lettera ... indirizzata al superMario dell'Inter ... MA che potrebbe valere anche fuori dal calcio ...

martedì 30 giugno 2009

...primi e unici...

Raccolgo l'invito dell'amico Mario ...

... e parlo dell'Inter ... ma non (come vorrebbe lui) per entrare nei dettagli (e nei sogni) della campagne acquisti ... e per fare ipotesi su Ibrahimovich o Maicon ...

Parlo dell'Inter ... intanto (da tifoso) per ricordare che gli ultimi quattro scudetti sono stati i "nostri" ...
NOTA: dopo calciopoli ... e la relativa "pulizia" ... gli "altri" ... abituati a vincere previa "telefonata" ... sono rimasti (e sono ancora) "moggi-moggi" ...

Ma ora stop anche col tifo ... e passo al POST:
già nel post dello scorso ottobre ... mi ero occupato degli "Inter Campus" ... in quell'occasione scrivendo su quelli che operano a Cuba ...
Oggi ho trovato sul "nostro" sito ufficiale ... la notizia dell'Inter Campus in Israele e Palestina ...

Finalmente il programma di Inter Campus Israele e Palestina è stato ufficialmente riaperto dopo la chiusura per ragioni di sicurezza nel 2000.

Attraverso il "Centro Peres per la Pace" in Israele e l'associazione "Al Quds per il dialogo e la democrazia" in Palestina sono state coinvolte inizialmente due municipalità in Israele (Sderot e Kiryat Gat) ed una in Palestina (Gérico), mentre si lavora per coinvolgere nuovamente Nablus, in Palestina.

In ognuno dei tre centri l'attività coinvolgerà venticinque bambini e due allenatori/educatori, ma in linea con lo sviluppo della realtà locale e delle relative vicissitudini, il programma è destinato ad allargarsi ad altri bambini nei quattro centri sopraelencati.

Una delegazione Inter si recherà dueCentra volte l'anno sul territorio per svolgere corsi di formazione con la partecepiazione dei bambini e dedicati in particolare agli allenatori/educatori locali, nella speranza di realizzare sessioni riunite appena possibile.

Nonostante la presenza del muro ed il peggioramento della situazione locale, si è cercato e voluto realizzare un passo controcorrente portando la forza del calcio a favore di un Progetto di Pace.

...pensiero al vento...
PER FORTUNA ... il calcio non è solo "miliardi" ... "pacchetti-SKY" ... tafferugli dentro e fuori dallo stadio ...

lunedì 16 marzo 2009

...cos'è un goal? se non...

Parliamo di calcio? ... nooooo ... tranquilli ... non è un argomento così serio per un post ...
Personalmente mi capita pure di vedere qualche partita ... ma poi (subito dopo la fine) non la penso più di tanto ... e mi annoiano i mega-commenti-e-movioloni per capire se un pezzo di cuoio è rimasto al-di-qua o al-di-là di una striscia di gesso disegnata sull'erba ...
Parto però dal calcio ... per un discorso serio ...


DOMANDA: cos'è un goal? ...

... l'obiettivo del gioco? ... la massima espressione di un momento unico? ... un'esplosione di gioia? ...

SI, diciamo pure che è tutto questo ...

ma c'è anche l'espressione di un "momento" in cui ... tutti gli schemi studiati a tavolino ... da allenatori, da tecnici e "strateghi" ... per bloccare le iniziative e il gioco dell'avversario ... all'improvviso ... e imprevidibilmente "saltano" ...

ECCO IL TESTO E IL VIDEO ... di una vecchia canzone di Eduardo Bennato ... dei tempi di quando ancora i media ce lo facevano sentire ...

E' Goal (Eduardo Bennato, 1984)

Geometrie verticali
e pronostici da rispettare
sbarramenti frontali
ma che voglia di farli saltare...E' goal!
E' goal!... E' goal!... Imprevedibile!

La fortuna è una ruota
ed il vento la fa girare
ma se corri più forte
la fortuna rimane a guardare... E' goal!
E' goal!... E' goal!... Sembrava impossibile!

E c'è poco da dire
questa volta sei stato bravo!
Ma da ora in avanti
su ogni tua mossa c'è un faro puntato
e allora vedremo quanto vali davvero!

Tutti quanti in attesa
non è ancora successo niente
ed è questo il momento
di inventare una mossa vincente...E' goal!
E' goal!... E' goal!... Imprevedibile!



...pensiero al vento...

allora? ... se non condividiamo ... le "geometrie verticali" ... i "pronostici da rispettare" ... gli "sbarramenti frontali" ... "imposti e imperanti"... non pensate che dovremmo andare tutti alla ricerca di un "Goal?" ...

per ricordare un altro testo di Bennato ...

... E ti prendono in giro
se continui a cercarla
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!

E' questo il punto ... risvegliare ... "chi c'ha già rinunciato" ... o "s'è dato per vinto" perchè accettare le "geometrie" ... i "pronostici" ... e gli "sbarramenti" ... è sicuramente più comodo ... che non cercare di farli "saltare" ...

lunedì 20 ottobre 2008

...Inter Campus...

Dopo la serata di ieri ... e i quattro "golletti" ... rifilati alla Roma ... stamattina è stato meno duro del solito venire in ufficio a Roma ...



Ma voglio ricordare che ... Inter non è solo Ibrahimovic ... e i tre ultimi scudetti ... ma 100 anni di storia senza "calci-scommesse" ... senza "Moggi" ... e uno stile che oggi si riflette anche in progetti sociali.

Inter Campus ... ha alle spalle più di dieci anni di lavoro … dedicato a quasi diecimila bambini che ogni anno vestono la maglia nerazzurra nel mondo.

Inter Campus ... è un gruppo di lavoro che, con uno staff di sette tecnici, con passione coordina e aggiorna l'insegnamento del calcio, ma anche i progetti educativi e ricreativi attraverso l'impegno di duecento operatori locali, e altrettanti volontari, in diciassette nazioni incluse ufficialmente nel circuito di Inter Campus … e tante altre che sono state e vengono coinvolte in attività di stage, progettazione, interventi volti a risolvere situazioni di forte disagio.

Il mondo di Inter Campus è questo … un progetto maturato in anni di lavoro … recuperando al calcio e quindi al gioco bambini di realtà diverse come in Brasile, Cina, Camerun … operando dove la guerra ha portato distruzione, ma esiste ancora un futuro, e il futuro sono proprio i bambini.


Tutto questo è raccontato da Gabriele Salvatores, in un documentario registrato negli Inter Campus in giro per il mondo … nelle loro storie di quotidianità e di riscatto. L'occasione per presentarlo è stato il Centenario dell'Inter … la presentazione a Locarno, lo scorso Agosto, al Festival Internazionale del Film ...


Inter Campus e Gabriele Salvatores al
"Festival Internazionale del film" 2008 di Locarno (CH)

...pensiero al vento...
Inter Campus è un esempio che (per fortuna) il calcio non è solo quello di "SKY-SPORT" ... o dei giornalisti che si parlano addosso per sette giorni su sette (... che pena... !) ...

Inter Campus opera in :
Argentina
Bosnia Herzeg
Brasile
Bulgaria
Camerun
Cina
Colombia
Cuba
Iran
Israele
Kosovo
Libano
Malta
Marocco
Messico
Palestina
Polonia
Romania
Slovacchia
Slovenia