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lunedì 9 marzo 2009

...eccessi...

Ancora dei versi estratti dall'Antologia dei Poeti e Artisti Cubani ... Occhio della Luce (Ojo de la Luz) ... del mio amico Isidro ...(sull'Antologia ... vedi anche il post ...omaggio a Cuba... del 7/03)

Eccessi

Gli occhi parlano più che la bocca
e hai parlato più di quello che avresti dovuto.

La vita riscuote interessi per ogni guadagno secondario.

È chiaro (per te è oscuro),
che l’ablazione è stata sproporzionata:
La gelosia dei corvi ha finito per estirpare lo sguardo
con il nero dispiegare delle loro ali.



Ed ecco la versione ispanica ...


Excesos

Los ojos hablan más que la boca
y hablaste más de lo que debías.

La vida cobra intereses por cada ganancia secundaria.

Está claro (oscuro para ti),
que la ablación ha sido desmedida:
El celo de los cuervos terminó por extirparte la mirada
con el negro desplegado de sus alas.



...pensiero al vento...
"... los ojos hablan más que las diferencias de los lenguajes..." ? ... anche questi versi sono affidati al vento ... che spira in direzione Havana ...


domenica 8 marzo 2009

...poesia cuhana...

Nella giornata della donna ... una poesia cuhana ... in versione italica e spagnola ...
...materiale per la prossima Antologia del mio amico Isidro ? ...



Bienvenido

Controllo dogana, domande di rito
e in pochi minuti l’Isla mi accoglie.

E’ con voce tremante che l’ispettora
mi saluta con un insolito caldo “Bienvenido”.
Mi colpisce, mi emoziona
ma al momento non capisco.

Saluto anch’io e vado via
col carico di cultura
dei libri di Isidro.

Per capire mi basta
una mezza giornata e l’incontro
al Prado con Janet,
minuta e fragile figlia
di un’Isla sempre
troppo generosa con tutti.

Janet è senza mamma
da sempre e la vita
l’ha fatta crescere troppo in fretta.
Crescere SI, ma solo dentro
perché fuori mostra a tutti solo il lato
sbarazzino e conturbante della sua età.

Momenti magici, unici
forse irripetibili si susseguono
per giorni, momenti spesso scanditi
dalla casualità degli incontri.

E l’emozione della dogana
ritorna ed irrompe con prepotenza,
al momento del saluto,
con il suo (saluto) sussurrato tremante
a mezza voce:
"Quiero que no te vayas!".

E invece devo andare, piccola barbie,
la vita sa essere una fata per
donarti quanto e più di quanto
tu non avresti mai osato desiderare,
ma subito dopo sa diventare
una strega senza cuore per abbandonarti
naufrago in un mare di emozioni in tempesta.

E come il canto di una sirena
mi sembra di risentire la tua voce :
… no se puede … no se hace …… yo quiero a una mamá …



Ed ecco la versione spagnola ...



Bienvenido

Control aduana, preguntas de costumbre
y en pocos minutos la Isla me acoge.

Es con voz temblorosa que la inspectora
me saluda con un insólito caliente "Bienvenido."
Me afecta, me emociona
pero ahora no entiendo.

Yo también saludo y voy afuera
con la carga de cultura
de los libros de Isidro.

Para entenderme me es suficiente
ya un medio día y el encuentro
al Prado con Janet,
menuda y frágil hija
de una Isla siempre
demasiado generosa con todo.

Janet está desde siempre sin mamá
y la vida la ha hecho crecer demasiado de prisa.
Crecer, pero sólo dentro
porqué afuera muestra a todo el mundo
sólo el lado pillo y conturbante de su edad.

Momentos mágicos, únicos
quizás irrepetibles se suceden
por días, momentos a menudo recalcados
por la casualidad de los encuentros.

Y la emoción de la aduana
vuelve y desborda con prepotencia,
al momento del saludo,
con el suyo, saludo, susurrado temblorosa
a media voz:
"¡Quiero que no te vayas!".

Y en vez tengo que ir, pequeña barbie,
la vida sabe ser un hada para
donarte màs, y màs de lo que tú no habrías nunca osado desear,
pero inmediatamente después de sabe convertirse
en una bruja sin corazón para abandonarte
naufrago en un mar de emociones en tempestad.

Y como el canto de una sirena
me parece de oìr nuevamente tu voz :
"… no se puede … no se hace …
… yo quiero a una mamá …
"


...pensiero al vento...
tanto vento ci vuole ... da qui ad Havana ...

sabato 7 marzo 2009

...Cuba, e le donne?...

Quando si parla di Cuba ... e come non pensarlo? ... tutti più o meno "ammiccano" e pensano alla presenza di belle ragazze ...
E io invece qui ... sempre e solo a parlare di Cuba per gli aspetti socio-politici o di vita quotidiana ...

Che delusione, eh !

Beh ... siamo nel fine settimana ... in relax ... e allora ripesco qualche foto per soddisfare le curiosità dei più maliziosi ...





...pensiero al vento...
Le foto sono tratte dalla Fiera Internazionale del Libro ... serata di musica il SABATO sera dopo la chiusura degli stand ... e dalla presentazione dell'Antologia dei Poeti e Scrittori cubani, del mio amico Isidro ... alla Casa della Poesia in Havana Vieja ...

Nulla di più ... ok ?