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martedì 4 novembre 2008

...rinascita democratica (3)...(Dell'Utri peggio di Gelli)

Il silenzio è rotto ... la "rinascita democratica" ... nelle dichiarazioni di oggi del Senatore Dell'Utri:


IN SINTESI ... IL PEDRIGEE del SOGGETTO:
eletto nelle file del Popolo della libertà nonostante una condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa e una condanna in Cassazione per frode fiscale

ED ECCO le dichiarazioni ...

"L'Antimafia non è finita.

C'è e ci sarà finchè esiste la mafia ed è un bene. Credo, tuttavia, che, allo stato attuale, il rapporto tra costi e benefici sia assolutamente sproporzionato, soprattutto quando alcuni procuratori antimafia 'fanno politica'".

Dell'Utri replica così ... a suo modo ... a Gian Carlo Caselli che aveva sostenuto l'impossibilità, per i giudici, di processare i politici collusi con la mafia.


Poi, come già fatto in passato, definisce "un eroe" Vittorio Mangano (condannato nel 2000 all'ergastolo per duplice omicidio), "lo stalliere di Arcore", e se la prende anche con alcuni conduttori televisivi, in particolare del Tg3, a suo giudizio "troppo dark".

Quanto alle polemiche su destra e sinistra, commenta:

"L'antifascismo? ... un concetto obsoleto".

"Sì antimafia ma senza fare politica". Secondo Dell'Utri "è giusto che l'Antimafia faccia il suo lavoro e si impegni. Certamente tra le tante richieste e accuse che ha lanciato, alcune sono finite nel nulla. Ad esempio, io ero certo dell'innocenza di Calogero Mannino. Antimafia sì, insomma, ma evitando di fare politica. Questo per me è un must".

"Io, vittima dei procuratori".
In un Paese civile, aggiunge Dell'Utri, "deve essere così ma purtroppo spesso non lo è stato. Non solo l'Antimafia, quanto piuttosto i procuratori di Palermo hanno usato molto e a sproposito lo strumento dell'aggressione politica. Io me ne sento in assoluto una vittima".


A suo giudizio, l'accusa nei suoi confronti "non ci sarebbe stata se non ci fosse stata la grande affermazione di Forza Italia in Sicilia nel 1994".



"Mangano? Un eroe".
Lo aveva già detto qualche mese fa, ora lo ribadisce: lo stalliere di Arcore, pluricondannato e accusato di reati di mafia, era "un eroe": "Era tra le tante persone assunte alle dipendenze di Berlusconi, io lo conoscevo e sapevo che era bravo nella conduzione degli animali, e lì c'erano cani e cavalli. Fu scelto per stare ad Arcore come stalliere e si comportò benissimo". E ancora: "Malato com'era (Mangano è morto in carcere nel 2000 a causa di un tumore) sarebbe potuto uscire dal carcere se avesse detto solo una parola contro di me o Berlusconi. Invece non lo ha fatto. Per me è un eroe, a modo suo".


Antifascismo, "concetto obsoleto".

"Ogni qual volta si tocca questo tasto - sostiene Dell'Utri - ecco l'insurrezione, e questo accade perché la situazione non è mai stata chiarita del tutto, la verità non è mai venuta a galla. Credo che ci sia ancora da lavorare da parte di tutti". E conclude: "C'è anche da dire che il concetto di antifascismo, di per sé obsoleto, torna puntualmente in auge perché mancano nuovi argomenti seri di discussione, e si finisce con il rivangare sempre gli stessi".

Quando c'era Lui...

"Mussolini sbagliò, non c'è dubbio, ma quando era al potere lo Stato era più presente di quanto non lo sia adesso. Aveva dato al paese, ed è stato l'unico, un senso di patria non c'era prima e non c'è stato dopo". Dopo l'elogio di Mangano, anche alcune considerazioni sul ruolo di Mussolini. Dell'Utri parla anche sulla scorta della scoperta di alcuni diari del Duce, risalenti agli anni tra il '35 e il '39, e di una agenda del '42 da cui "viene fuori l'immagine di un uomo di valore, dal punto di vista sia umano che culturale. Mussolini cita spesso le classi deboli e più bisognose. Molti provvedimenti in loro favore e diverse leggi sociali risalgono proprio al famigerato Ventennio".


"rinascita democratica" festeggia per il nuovo Sindaco di Roma

Il Tg3 e lo scarso appeal dei conduttori.
Dell'Utri osserva che in Rai ci sarebbero "ancora dirigenti messi dalla sinistra e che rispondono a logiche di sinistra". Per questo "è difficile cambiare la televisione e pensare che migliori la qualità della comunicazione quando a guidarla c'è gente che alimenta una visione negativa della vita". Qualcosa, continua, "si sta già facendo", ci pensa Berlusconi "a diffondere ottimismo". Ma perché qualcosa cambi davvero serve "un nuovo approccio stilistico: le notizie, certo, bisogna darle, sennò si torna al fascismo, ma c'è modo e modo di comunicarle. Magari con conduttori più gradevoli. Al Tg3 ci sono degli anchormen con una faccia un po' gotica, dark. Credo che il direttore del tg dovrebbe mostrare un maggiore 'esprit de finesse' in queste cose. Farle, dirle lo stesso, ma magari con un'altra espressione...".

Le reazioni. ...quelle non mancano mai...
Non mancano le reazioni alle parole di Dell'Utri. Il senatore del Pd, Roberto Di Giovanpaolo, parla di "sghemba apologia del fascismo" e ricorda "che il regime fascista è costato al paese oltre mezzo milione di morti, la soppressione dei diritti civili e della democrazia". E' strano, aggiunge, "che i conti con la storia li abbia fatti la destra del Msi e non ci riesca una certa destra che si ritiene liberale e moderna".


...pensiero al vento...

La prossima sigla per i TG di Mediaset ? ...

"Faccetta nera, bell'abissina
aspetta e spera che già l'ora si avvicina!
Quando saremo insieme a te,
noi ti daremo un'altra legge e un altro Re.
"


Un'altro Re ... ma non basta ReSilvio ?!?

domenica 2 novembre 2008

...rinascita democratica (2)...(silenzio stampa)

Inserisco una serie di parole-chiave, sperando che questo articolo (e relative notizie) venga trovato ... almeno ... dai motori di ricerca:

Berlusconi, P2, Licio Gelli, massoneria, rinascita democratica, disinformazione, imbroglio, governo illegittimo, Forza Italia, regime, finta democrazia, D'Alema, Di Girolamo ...

Passiamo ora al post e a "rinascita democratica(2) ...

... la notizia di ieri ... appena comparsa ... è già sparita !

SU RINASCITA DEMOCRATICA VEDI ANCHE I POST:




... di Gelli e di Re Silvio ... se n'è parlato un pò ... (forse perchè serviva pubblicità alla trasmissione di OdeonTV di lunedi prossimo?) ...

... i "finti-di-sinistra" hanno fatto il loro dovere di mostrarsi "finti-isterici" ...

... i "finti-di-destra" hanno fatto il loro dovere di "non-replicare" ... e la notizia si è spenta da sola ...

E così ora non se ne parla più.

...pensiero al vento...
La sintesi è che la nostra "informazione" è malata ... ieri ho seguito i TG alla ricerca della notizia di Gelli che ha "nominato" ReSilvio suo successore sul campo, ma tutti ... davano sempre e solo la precedenza a :

- ALITALIA (che ha occupato le prime pagine di tutti i TG)

- INCIDENTI STRADALI (i "fattarielli" ci stanno sempre bene)

- ELEZIONI USA (beh, il capo dell'Impero ... chiunque esso sarà ... va ossequiato da subito)

- SPORT (dalla Formula 1 agli anticipi del calcio ... gli sportivi "da poltrona" non hanno di che lamentarsi)

Prima di chiudere ... un pò di spazio su quanto "democratici" e "imbalsamati" tra schiere di adulatori sono i nostri "finti-politici" ... con un video del 17 Ottobre scorso di Pietro Ricca che incontra Massimo D'alema ... e sentiamo un pò di verità sul nostro Reame ... purtroppo non trovano risposte le domande:
- un PIDDUISTA è degno di andare al Quirinale? ... o di essere a Palazzo Chigi (aggiungerei io)? ... in qualunque altro paese (anche africano, e chiedo scusa agli africani per paragonarli al nostro BelReame) il Capo del Governo si sarebbe già dimesso dopo notizie come quelle di ieri su ReSilvio e P2 ...
oppure
- come mai il PD e il PDL hanno salvato coi loro voti congiunti il Sen. Di Girolamo?
NOTA: Di Girolamo è stato eletto alle ultime elezioni come Senatore di Italiani in Europa grazie ad una sua falsa dichiarazione di residenza in Belgio ...
... al momento il PD ha votato col PDL contro l'arresto di Di Girolamo ... e il Senatore è ancora al suo posto ... nonostante sia stato "tanato" ... (cos'è questo? un esempio del "dialogo"? o un nuovo COMPROMESSO STORICO?)
OVVIAMENTE ... nel pool di avvocati difensori di Di Girolamno c'è anche Carlo Taormina ... un nome una garanzia !


sabato 1 novembre 2008

...rinascita democratica...(Gelli e ReSilvio)

Dalle dichiarazioni di ieri del "venerabile" ... ho cercato di non farmi imprigionare dal "livello fattariello" ... dove c'è chi si indigna (vedi i "finti-di-sinistra") ... e dove c'è chi ignora la cosa (vedi i "finti-di-destra") ...

Sono andato allora a vedere COSA prevedeva il piano di "rinascita democratica" del "venerabile" ... e COME ReSilvio (appena nominato suo "delfino") ... sta "portando avanti" quel piano ...

...tessera P2 di ReSilvio...

AGDGADU: è la formula massonica abbreviata che significa "Alla Gloria del Grande Architetto dell'Universo", e che comprende ogni possibile raffigurazione personale del rapporto tra Dio e l'Umanità. Nelle cosiddette Logge regolari tale formula è evidenziata nel Tempio, all'Oriente, alle spalle del Maestro Venerabile, intervallando lettere con tre puntini, A\ G\ D\ G\ A\ D\ U\ (v. Dio e GADU). Tra le logge irregolari in cui è stata soppressa la formula deista, spicca il Grande Oriente di Francia, che formalizzò tale storica decisione al termine di un convento tenutosi nel 1877.


Allora ... vediamo COME ReSilvio sta "portando avanti" i piani della P2 (...da "Wikipedia.it" ...):

"Il cosiddetto piano di rinascita democratica, parte essenziale del programma piduista, consisteva in un assorbimento degli apparati democratici della società italiana dentro le spire di un autoritarismo legale che avrebbe avuto al suo centro l'informazione."

CAPITO?
... pensate tutti a Mediaset? e ai TG4-farsa di "Emilio"? ... anch'io ...

I suoi obiettivi essenziali consistevano in una serie di riforme e modifiche costituzionali onde
« …rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la
Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori »
In particolare andavano programmate azioni di
Governo, di comportamento politico ed economico, nonché di atti legislativi, per ottenere ad esempio nel settore scuola di « …chiudere il rubinetto del preteso automatismo: titolo di studio - posto di lavoro… »

CAPITO?
... pensate tutti alla Riforma Gelimini? ... beh, come darvi torto ! ...

Sebbene la P2 sia stata scoperta e fermata, alcuni punti del piano sembrano abbiano comunque trovato realizzazione negli anni seguenti: a livello istituzionale, di assetto economico nel mondo imprenditoriale e soprattutto a livello mediatico.


Principali punti attuati o proposti:


La nascita di due partiti "l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale)." allo scopo di semplificare il panorama politico.


Questi, a trent'anni di distanza, coinciderebbero rispettivamente con il Partito Democratico ed il Popolo delle Libertà. Il sospetto potrebbe trovare fondamento nel fatto che il leader del secondo partito, Silvio Berlusconi, era iscritto alla P2, nonchè nella presenza di diversi piduisti in entrambe le formazioni politiche.


Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all'epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l'opinione pubblica. Prima della scoperta della loggia questo aspetto era giunto a realizzazione con il controllo dei principali quotidiani e l'acquisizione di telemilano58 (poi Canale 5). Dopo la scoperta della loggia questo aspetto del piano sembra sia portato avanti dall'iscritto Silvio Berlusconi che ha acquisito altri due canali televisivi e allo stato attuale controlla direttamente o indirettamente alcune testate giornalistiche.

Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali)."ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR)" che coinvolse principalmente Massimo D'Alema e Silvio Berlusconi, appunto i leader dei due maggiori schieramenti.

Riforma della magistratura: divisione tra ruolo del P.M. e del magistrato, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento. Tema nell'agenda politica dalla fine della Prima Repubblica e tuttora attuale. Si osserva che introdurre la responsabilità del CSM nei confronti del parlamento sarebbe tecnicamente una subordinazione del potere giudiziario al potere legislativo, e quindi verrebbe meno la separazione dei poteri. La modifica, infatti, necessiterebbe di una riforma costituzionale.

Riduzione del numero dei parlamentari e Abolizione delle province. Trova corrispondenza nel programma elettorale di Forza Italia del 1994, 2001 e del Popolo delle Libertà del 2008, limitatamente alle province al cui interno vi sono "città metropolitane".
Abolizione della validità legale dei titoli di studio. Nel programma di
Forza Italia del 1994.

Licio Gelli sostiene che le coincidenze non sarebbero casuali.

E' stato ipotizzato che l'attuazione possa essere stata facilitata dalla mancata epurazione degli iscritti alla P2 nelle varie istituzioni pubbliche.

Si sospetta, ad esempio, che i tre decreti legge sul radiotelevisivo (tra il 1984 e 1985) e la Legge Mammì, emanati per permettere a Fininvest di trasmettere (la legalità era discussa), siano stati facilitati dagli iscritti della P2 presenti nel PSI oltre che dallo stesso Craxi, indicato dal piano della P2 come uno degli esponenti politici con cui prendere contatti per l'attuazione del piano stesso.


Secondo quanto dichiarato ieri da Licio Gelli, Silvio Berlusconi è l'unico che puo' realizzare il Piano.

...pensiero al vento...

penso ce ne sia abbastanza ... per definire "sovversivi" i piani e i programmi che sta attuando ReSilvio e i suoi cortigiani ... con (ahimè) il PD nel ruolo di "complice" silente ...


NOTA: già nel 2003 ... ai tempi del Governo n.2 di ReSilvio ... il "venerabile" dichiarava: "Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, ne dovrei avere i diritti d’autore. La giustizia, la tv, l’ordine pubblico. Ho scritto tutto trent’anni fa“.