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giovedì 11 marzo 2010

...meno uno?...

In questo clima di implosione politica (in cui si straparla SOLO delle liste escluse mentre INVECE si legifera il "legittimo impedimento" di cui si perde notizia) ... è difficile aver voglia di scrivere ...

... se poi si aggiunge che è un periodo duro al lavoro ... il tipico 1+1=2 è fatto ... e il blog ha pochi post in queste settimane ...

Pubblico oggi, per conservarla e attualizzarla, una foto di qualche tempo fa ... era il Dicembre 2008 e il post ...fundatio sine qua non... parlava di una "strana" fondazione ...

ECCO LA FOTO ... com'era all'epoca ... ritratta da Via del Corso a Roma ...


ED ECCO LA STESSA FOTO ... come l'ho OPPORTUNAMENTE ritoccata oggi per renderla più ATTUALE AI TEMPI ... (il primo a destra è il "famigerato" Sen. Nicola Di Girolamo con la sua attuale divisa da detenuto) ...


...pensiero al vento...
quando la fai grossa ... anche la Casta ti abbandona? .. e te le fa pagare? ...

SI, certo, temporaneamente è così ... vedremo poi negli anni a quali e quanti altri incarichi sarà assegnato il detenuto di oggi ...


NEL FRATTEMPO si alza il grido solidale di tal Sen. Sergio De Gregorio (quello al centro della foto) ... anche di lui ho già parlato in diversi post ... UN GRAN SIGNORE di questo GRAN REAME ...

Ecco la levata di scudi di De Gregorio ... in difesa dello scudiero Di Girolamo ... in riferimento al momento delle dimissioni da parlamentare ... "...diventerà un privato cittadino e in quell´esatto istante, mercoledì, si risparmierà la sceneggiata dell´arresto, andando in caserma. Chiarirà ai magistrati tutti i suoi errori. Di Girolamo avrà da parlare e intende farlo con dovizia di particolari, dimostrando di non essere un mostro..."

Altri articoli su Di Girolamo? ... clicca qui ...

Altri articoli su De Gregorio? ... clicca qui ...

mercoledì 17 dicembre 2008

...fundatio sine qua non...

Ieri sera ... passando per Via del Corso, qui a Roma ... ho trovato l' "inquietante" manifesto che riporto qui sotto ...


Il cartello pubblicizza una nuova Fondazione … quella degli Italiani nel Mondo … col seguente programma: “costruire il PDL nel mondo” … e (udite udite) “rilanciare il Made in Italy nel mondo” …

Ricordo che, fino ad oggi, Italiani nel Mondo era Associazione Politica (o Movimento Politico?) del "patron" Sergio De Gregorio

Ma dico io … per “rilanciare il Made in Italy nel mondo” … non troviamo proprio nulla di meglio? …Vediamo infatti le storie dei cinque “personaggi” in abito scuro :

DE GREGORIO SERGIO
È il "galantuomo" che nel 2006 fu eletto con l’Italia dei Valori del buon Di Pietro e poi (in cambio della nomina a Presidente della Commissione Difesa del Senato, ottenuta con i voti del PDL) passò dalla parte del PDL stesso.

Ora è tra i “delfini” di ReSilvio al quale gli Italiani nel Mondo hanno anche dato il premio di “Orgoglio Italiano” … premiazione avvenuta a Napoli all’inizio del 2008 (vedi il post ...non perdiamo la memoria... del 13 gennaio scorso)

Prima delle ultime elezioni … in cui De Gregorio è stato rieletto al Senato nelle file del PDL … il buon Sergio è finito anche sotto inchiesta per corruzione. Penso che l’inchiesta sia ancora in corso … in attesa di prescrizione ?

Per chi segue questo blog ... ricordo tutti i precedenti post su De Gregorio .. di cui sono un personale e convinto "e$timatore" ... SECONDO ME ... Lui, del nostro paese ... ha capito tutto ...

DI GIROLAMO NICOLA (vedi anche post ...italiani nel mondo... del 9 novembre scorso)
Alle ultime elezioni è stato eletto (con Italiani in Europa) grazie a una falsa dichiarazione di residenza in Belgio.
E’ sotto inchiesta anche lui e ha scampato l’arresto grazie ai voti “bipartisan” dei nostri parlamentari finti-di-destra e finti-di-sinistra che hanno negato l’autorizzazione a procedere.

ESTEBAN CASELLI
Il tam-tam dei blog iniziò a tartassarlo appena divenne ufficiale la notizia della sua candidatura nel Pdl per gli italiani all’estero. Un fitto lancio di messaggi, nei quali Esteban Juan Caselli, detto “Cacho” o meglio “El obispo” (il vescovo) per via del suo stretto legame con la Santa Sede, è stato immediatamente accostato a Ciarrapico “il fascista” fino ad essere etichettato come il “Charrapico argentino”.
Esteban Caselli, infatti, vive tra Roma e Buenos Aires ed ha una storia tutt’altro che banale ... è un personaggio di primo piano del potere clericale e imprenditoriale, con saldi legami col vertice del Vaticano (cardinal Sodano specialmente) e altrettanto saldi agganci col potere politico argentino di Menem e dei militari che si sono alternati al vertice.
Per tre anni ambasciatore presso la Santa Sede dal 1997 al ‘99, sotto la presidenza di Menem. Il resto, tutto quello che rimbalza dai blog di mezza europa “indignati” per la scelta di Berlusconi caduta su un altro personaggio di estrema destra, tutte le accuse a proposito di coinvolgimenti poco edificanti in vicende che hanno riguardato inchieste giudiziarie su traffico d’armi e sinergie con la “mafia” di Alfredo Yabram, tutto ciò deve essere sospeso.

Degli altri due personaggi ho poche notizie ... ma, vista la "comitiva" ... non sapremo cosa aspettarmi ... In breve, le notizie che ho trovato :

BASILIO GIORDANI
... è giornalista e personaggio di spicco della comunità italiana di Montreal. Eletto al Senato nella ripartizione Nord-Centro America, è direttore del settimanale italiano di Montreal "Il Cittadino Canadese"

AMATO BERARDI
... molisano di Longano (Isernia), residente a Philadelphia, imprenditore, è uno dei parlamentari neoeletti tra gli italiani all'estero con 12mila voti di preferenza

C'è qualcosa che (al momento) mi sfugge sulle FONDAZIONI ... ma visto che ne ha fatta una anche De Gregorio ... di sicuro ci saranno sotto varie ed ampie possibilità di "ammastellamenti" fiscali e/o finanziari ...
UNA CONFERMA?

Anche il buon D'Alemino ha una sua Fondazione ... si chiama ItalianiEuropei, con sottotitolo "fondazione di cultura politica" ... (www.italianieuropei.net/) ...
So di questa Fondazione dai racconti che mi fa un amico di Roma ... che lo vede spesso arrivare, il D'Alemino, in Piazza Farnese ... con una doppia Audi blu di servizio ... e scorta (di servizio anche quella) ...
La sede della Fondazione è, infatti, a Piazza Farnese ... al secondo piano di uno dei palazzi che danno sulla piazza ... con affitto (...si dice...) alla modica cifra di 16.000 euro mensili ...

...pensiero al vento...

Commento?

Parafrasando i latini … potremmo cambiare il loro “conditio sine qua non” con un più attuale “Fundatio … sine qua non … intrallatio

Consoliamoci con Francesco Guccini? ... da "Quattro stracci":
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare»

giovedì 20 novembre 2008

...seguiamo Villari...

La dimostrazione che siamo governati da finti-di-destra con il "tacito-supporto" di tanti finti-di-sinistra stavolta è chiara ... e davanti agli occhi di tutti:


Capito? ... il bravo Latorre ... del PD(senza la L) ... prende carta e penna e manda un messaggio a Bocchino ... del PD(con la L) ... il cui contenuto è stato svelato mostrando anche il "reperto" originale (che il malaccorto Latorre aveva lasciato nello studio TV al termine della trasmission!):

Vi si legge: "Io non posso dirlo, ma il precedente della Corte? Pecorella?".


Insomma, Latorre consiglia a Bocchino una risposta politicamente efficace. Nel caso specifico, gli suggerisce di usare il rifiuto del Pd di votare alla Consulta per Gaetano Pecorella (che era stato indicato da ReSilvio) per giustificare il suo no ad Orlando.

E' una chicca ... da "film-comico" ... il ditino alzato da Bocchino ... appena legge il "pizzino" di Latorre ... per intervenire e riferire la "frase suggerita": non gli sembra vero che può dire qualcosa "come se l'avesse pensata lui" ... e vuole subito fare bella figura ....

Immagino come avrebbe reagito ReSilvio: "ma guarda sto' Bocchino ... comincia a pensare pure con la sua testa ... bisogna tenerlo sotto controllo sto giovine!" ... eheheh !

Ma passo ad altro ... si profila un nuovo caso De Gregorio ? ... con il Sen.Villari avviato a non dimettersi ? ... vedremo come finirà ...

Il precedente c'è ... ed è il caso De Gregorio ... vedi post ...non perdiamo la memoria... (del 13 Gennaio 2008), ma quello mi sembra (udite udite) addirittura "meno sporco" ... del caso di oggi.

CHIEDO SOLO: ma il buon Villari, non aveva detto due giorni fa che, appena si trovava un "nome condiviso" tra i due PD (quello con la-L e quello senza la-L) ... lui si sarebbe dimesso? ...

Come mai c'ha ripensato? ... troppo bassa la contropartita ?

Mi sembra opportuno iniziare un "mini-gioco" ... che potremmo chiamare "seguiamo Villari": in pratica si tratta di "memorizzare" oggi gli incarichi che il senatore ha (al 20 Novembre 2008) ... e seguire quali saranno gli incarichi che avrà nei prossimi mesi ... per capire (nel caso estremo che ci dovesse ripensare e si dimettesse) ... a favore di cosa c'avrà ripensato ...

Per far partire il "mini-gioco" ... "seguiamo Villari" ... ecco la scheda di Villari come appare oggi dal sito web http://www.senato.it/ ... :


Riccardo VILLARI

Regione di elezione: Campania (eh mò non cominciate a "sparlare" dei Campani ... che lo sono pure io... e, semmai lo dovessi incontrare, e semmai lui dovesse dirmi... : "ah, lei è Campano come me?" ... di sicuro gli risponderei, con tutto rispetto ... : "SI, sono Campano, ma non come lei ...")

Nato il 15 marzo 1956 a Napoli

Residente a Napoli

Professione: Docente universitario (malattie infettive epatologia); medico (medicina interna - epatologia)


Elezione: 13 aprile 2008

Proclamazione: 24 aprile 2008

Membro Gruppo PD

Membro della 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni)

Presidente della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi

Memorizzato? ... quindi, ad oggi, lui è in una Commissione (l'ottava sui Lavori Pubblici) ed è Presidente di quella di vigilanza dei servizi radiotelevisivi (è quella della contesa?) ... vedremo nei prossimi mesi ... cosa avrà Villari nella sua "scheda" ...

Il gioco non è nuovo, ma proviene dall'idea "adotta un parlamentare" (vedi post del 23 Gennaio 2008) e dal relativo sito ... http://www.adottaunparlamentare.it/

...pensiero al vento...

Due considerazioni finali:

in qualcunque paese che non fosse il nostro ... il buon Latorre non sarebbe più nè nel PD(senza L), nè seduto al parlamento ... ma qui, nessuno si è manco azzardato a proporre le sue dimissioni ... e, a parte lo scandalizzato "Tonino dei Valori" ... gli altri hanno considerato la cosa come un "normale dialogo" tra i due PD ... che miseri !!!

Su Villari ... credo di aver già detto abbastanza ... in sintesi: se non si dimette è una vergogna !!! ... se si dimette ... verificheremo in cambio di cosa ... !!!

giovedì 13 novembre 2008

...commissione RAI...

Il teatrino in atto ... sulla nomina del Presidente della Commissione di Vigilanza sulla RAI è in tipico "stile-BelPaese" ... e, come per ogni teatrino che si rispetti, trama e finale saranno sicuramente ad effetto ...

Premessa:
il Presidente di questa Commissione è designato dalla minoranza ... ma poi, al momento dell'elezione, ha bisogno dei voti anche della maggioranza ...

E questa già è una premessa che ... nel nostro BelPaese ... può creare un inceppo della procedura della nomina (come quello che è in atto in queste settimane) ... inceppo causato dal nascere di opposizioni e veti intorno al nome del prescelto dalla minoranza, da parte di ReSilvio e dei suoi cortigiani ...

In pratica ... accade che, se la persona prescelta dalla minoranza è troppo "sanguigna" o di quelle che possono "dare fastidio" ... si preferisce non averla "tra i piedi" ...

Il personaggio di cui si sta parlando oggi è Leoluca Orlando ... e della sua candidatura a presiedere quella Commissione ...

Ovviamente ... e questo penso sia vero per molti degli esponenti di IdV ... ReSilvio non gradisce ... e nella varie votazioni per l'elezione del presidente, Orlando non ha mai ottenuto il quorum.

La criticità della situazione si è aggravata dal secco ultimatum del Pdl : "O la minoranza sceglie un altro candidato o votiamo un nostro nome" ... e dalla messa in atto di questo piano ... con l'elezione del Senatore Riccardo Villari ...

...pensiero al vento...
Capito? ... scelgono e votano loro ... chi dovrebbe scegliere l'opposizione.

Quale significato dare al termine "nostro nome" ? ... che intendono cominciare una "onorevole" campagna acquisti? ...

Oggi Villari ... che speriamo avrà il "decoro" di non accetti ... ieri De Gregorio ... che "sdecorasamente" accettò ...

Caro Sergio, si ripete la storia della tua elezione a Presidente della Commissione Difesa al Senato del 2006 ? ... per dettagli vedi post ...non perdiamo la memoria... del 13 Gennaio 2008)

Anche oggi ... come allora ... l'opposizione, dopo aver respinto l'ultimatum ... respinge lo strappo di ReSilvio ...

E Ualtèr parte all'attacco della maggioranza per la minaccia di "ultimatum": "Non possiamo accettare forzature e prevaricazioni. Se la maggioranza andrà avanti d'ora in poi sarà opposizione durissima" ...

Ah ... st'opposizione durissima ... il primo che la vede ... batta un colpo !!!

E poi ... dopo l'elezione forzata di Villari, Ualtèr ribadisce: "E' un atto inimmaginabile da regime, non da democrazia".

E il Tonino-dei-Valori ... parlando in Aula alla Camera ... attacca: "Berlusconi è come Videla, l'elezione di Villari è l'atteggiamento tipico di una dittatura argentina, ultimo atto di una deriva antidemocratica".

Come finirà ... al momento gli esiti sembrano imprevedibili ... ai "posteri" l'ardua sentenza ! ... su che fine farà questa "moribonda" finta-democrazia ...

domenica 9 novembre 2008

...italiani nel mondo...

Non fatevi ingannare dal titolo del post "...italiani nel mondo..."

Non ho notizie e aggiornamenti sul Sen. De Gregorio ... fondatore e promotore dell'omonimo movimento ...

SI, lui ... il dottore-sugna-e-pepe noto per essersi fatto eleggere nelle liste dell'Italia dei Valori nel 2006 per poi passare (subito dopo le elezioni) alla corte di ReSilvio e presiedere la Commissione Difesa al Senato.
Poi ... nel pieno dell'ultima campagna elettorale del PdL ... è finito sotto inchiesta. Nell'occasione lui si lamentò un poco, fece un poco il finto-isterico ... ma alla fin fine l'inchiesta e la pubblicità ricevuta lo hanno portato dritto dritto di nuovo al Senato ...
... ora nella Commissione Difesa ci stà ancora, ma non la presiede ... visti i tempi ... meglio non farsi notare troppo caro Sergio ... e accontentarsi della "retta e privilegi" da senatore ... tanto poi i "gettoni" della Commissione li prendi lo stesso e un minimo di "poteruncolo" per tenere lontano guidici e processo è rimasto lo stesso ...

Su De Gregorio non volevo parlare, ma quando lo nomino non mi riesco proprio a fermare ... per saperne di più vi suggerisco comunque i post di qualche mese fa :

...non perdiamo la memoria... del 13 gennaio 2008

...Sergio dovrebbe ringraziare... del 23 febbraio 2008

...tanto va la gatta al lardo... del 9 aprile 2008

E non vorrei parlare nemmeno di un degno "emulo" di De Gregorio ... il Senatore Di Girolamo ...

SI, quello del Pdl, eletto all'estero, che avrebbe dichiarato di risiedere in Belgio, ma non sarebbe vero ... e per questo prima è finito sotto inchiesta ... e poi ha ricevuto una richiesta di arresto ... ma per ora, anche lui, grazie ad una "protezione bipartisan" che ha visto il PD votare assieme al PdL contro la richiesta di arresto (beh, gli "amici" si vedono nel momento del bisogno, no?) ... si è quindi salvato dall'arresto grazie alla sua posizione di parlamentare ... un altro che ha ricevuto "i voti" ... insomma ...

Di Girolamo è quasi un "omonimo" di De Gregorio ... e poi viene dagli Italiani In Europa ... mentre l'altro appartiene agli Italiani Nel Mondo ... se non fosse tutto vero, sembrerebbe uno strano gioco di enigmistica ...

Ma allora di che voglio parlare ? ....

beh, di nessuno di questi tipi abbietti individui, ma delle dichiarazioni di oggi di Madame Brunì in Sarkozy ...

"Mi fa uno strano effetto ascoltare Silvio Berlusconi prendere alla leggera l'elezione di Barack Obama alla Casa Bianca e "scherzare" sul fatto che il presidente eletto Usa è "sempre abbronzato" ... lo ha detto in un'intervista al Journal du Dimanche la 'first lady' francese Carla Bruni, precisando "a volte di essere felice" per il fatto di aver acquisito la nazionalità francese.



E poi ... "Credo che adesso siamo tutti pieni di speranza, di attesa. Per contrasto, quando sento Silvio Berlusconi prendere l'evento alla leggera, e scherzare sul fatto che obama è 'sempre abbronzato', mi stranisce. Si farà pure dell'umorismo... Ma certe volte sono molto felice di essere diventata francese!".

...pensiero al vento...
Che dire? ... che gli italiani nel mondo non sono tutti uguali ? ... su questo non c'è dubbio ... Noi, però, quelli che non la pensano come ReSilvio, li teniamo lontani, mentre i "migliori" ce li teniamo ... anzi "gli diamo i voti" e li conserviamo, "improfumati e imbalsamati", a dire signorsì dietro i banchi del Parlamento ...

Sulla battuta di spirito di ReSilvio su Obama? ... mi va solo di aggiungere che, noi ... dal BelPaese ... verso gli Americani c'abbiamo avuto sempre un debole e un'ammirazione ... eccole intepretate dall'indimenticabile Albertone ... altro che le battutine del "guitto-Silvio" ...

mercoledì 4 giugno 2008

...Cojimar, il villaggio de "il vecchio e il mare"...


DECRESCITA - Francois Partant

In un piccolo villaggio costiero messicano, un americano vede un pescatore in procinto di fare la siesta e gli domanda
- perchè non resta in mare più a lungo?
il messicano risponde che la pesca quotidiana è sufficiente a provvedere ai bisogni della sua famiglia.

l'americano domanda allora:
-che cosa fa il resto del tempo?
-mi alzo tardi, pesco un poco, gioco con i miei bambini, faccio la siesta con mia moglie, la sera vedo i miei amici. beviamo vino e suoniamo la chitarra. ho una vita piena.
.
l'americano lo interrompe:
-segua il mio consiglio: cominci a pescare più a lungo. con i profitti acquisterà un grosso battello, aprirà una sua officina. lascerà il suo villaggio per città del messico, poi per new york, da dove dirigerà i suoi affari.

-e poi? chiede il messicano
-poi, dice l'americano, la sua società entrerà in borsa e guadagnerà milioni.

-milioni? ma poi? replica il pescatore
-poi può avere la pensione, abitare in un piccolo villaggio costiero, alzarsi tardi, giocare con i suoi figli, pescare un poco, fare la siesta con sua moglie, passare le serate a bere e a suonare la chitarra con gli amici ...


Cojimar, il villaggio de "Il vecchio e il mare"


Cojimar è un piccolo villaggio di pescatori circa 15 km a est dell`Avana. Le onde dell’ Oceano Atlantico si infrangono su ‘el malecon de Cojimar’, una enorme muraglia che protegge il villaggio. Il paese ha anche un piccolo porto.




Ernest Hemingway ha vissuto a Cojimar alcuni anni. C`è una sua statua di fronte al Torreon de Cojimar, il ristorante Terrazza era il preferito dal premio Nobel per la letteratura.

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A Cojimar c'è la casa di Gregorio Fuente, il pescatore (morto nel 2002 a 104 anni) che Hemingway immortalò nel personaggio di Santiago nel suo romanzo "Il vecchio e il mare".

Gregorio conobbe Hemingway forse meglio di chiunque altro. Lo incontrò per la prima volta nel 1928. da allora i due andarono per mare, a pesca di marlin, infinite volte. "Tu ed io siamo come fratelli", ha raccontato che gli diceva spesso lo scrittore, col quale ha compiuto anche viaggi in Africa, in cerca di bestie feroci da inseguire. "L'ultima volta che ho visto Ernest - ha raccontato Gregorio in una delle sue ultime interviste - lui mi ha detto: abbi cura di te e abbi cura di Pilar come hai sempre fatto".

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Pilar era lo yacht dello scrittore, che egli amava moltissimo. Quando Hemnigway decise di tornare negli Stati Uniti, dove si sarebbe suicidato, la barca gli fu donata. Gregorio però non aveva i mezzi per mantenerla e chiese aiuto a Fidel Castro.

"Dove vorresti tenerla ?", gli chiese il lider maximo. "nella sua casa", rispose Gregorio. E infatti 'El Pilar' è sempre rimasta lì, a Finca Vigia, la residenza cubana di Hemingway trasformata in museo.

Il vecchio Gregorio e' stato sepolto nel cimitero di Gaunabacoa, vicino a Cojimar, dove una statua ricorda il grande scrittore americano che fece di Cuba la sua seconda patria e dove forse presto ne sarà innalzata un'altra in onore di Gregorio.

la casa di Gregorio Fuente, a Cojimar


...pensiero al vento...
"Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela nella Corrente del Golfo ed erano ottantaquattro giorni ormai che non prendeva un pesce." ... incipit de "Il vecchio e il mare"

giovedì 15 maggio 2008

...rosa senza spine...

E' un fatto noto ... reso pubblico soprattutto negli "infuocati" mesi delle campagne elettorali:
dietro le quinte ... alle spalle dei nostri politici ... vivono e lavorano efficienti team di esperti in comunicazione.

Personaggi e professionisti che ... lautamente remunerati ... sondaggiano, rilevano, studiano ... il pensiero del popolo del BelPaese ... e poi (come uscita del lavoro) ... confezionano strategie, piani e discorsi dei maggiori esponenti dei maggiori partiti ...

Accertato questo ... e accertato che questi team lavorano ... e lo fanno bene ... sullo stesso materiale (che sono le idee e gli orientamenti del popolo del BelPaese) ... finisce che, sempre più spesso, arrivano agli stessi risultati ... a coniare cioè le stesse strategie e gli stessi piani ... per i "finti-di-destra" e per i "finti-di-sinistra" ...

UN ESEMPIO? ... quante volte nell'ultima campagna elettorale i discorsi e le promesse di Silvio e Ualtèr si sono avvicinati ... e somigliati in maniera spesso impressionante? ... Beh ... per quanto sopra ... perchè aspettarseli diversi? ... Entrambi i team lavoravano per ottenere il maggior consenso possibile in breve tempo ... e, per raggiungere questo obiettivo, serviva dire quelle cose ...

COSA ACCADE OGGI INVECE? ... accade che, le vittime della batosta del 13 e 14 Aprile, sono "suggerite" di mettere, per il momento, in soffitta l'anti-berlusconismo ... che tanto li ha alimentati negli ultimi anni ... ma che tanto li ha traditi nel segreto delle urne di Aprile ...

IL RISULTATO? ... eccolo servito: i finti-di-sinistra accettano dalla mano di ReSilvio la rosa-senza-spine ... e dai loro discorsi spariscono tutti i precedenti giudiziari e tutte le collusioni (vere e presunte) di ReSilvio ...

Rimane l'unica spina nel fianco del nuovo Re ... eccezione alla nuova linea guida ... il solo Tonino dei Valori ... ovviamente anche lui suggerito dai suoi esperti: essere l'unica opposizione del BelPaese è certo un bell'onore (e onere) per chi, come IdV, stava rischiando di sparire sotto i colpi di scure dei vari Sen. De Gregorio ...

DA LEGGERE : segue l'intervista dell'On. Pancho Pardi (IdV), rilasciata durante la trasmissione televisiva Omnibus di ieri 14 maggio.

Omnibus: Dicevamo la battuta di Di Pietro, “il lupo che porge la zampa all’agnello”. E’ davvero in questi termini o non si può prendere atto che la situazione sia politica che del Paese sia cambiata all’inizio di questa quarta era Berlusconi?
Pancho Pardi: La situazione è cambiata perchè la classe dirigente di centrosinistra è stata totalmente incapace di fronteggiare, nell’insieme, un’anomalia istituzionale che è totalmente sconosciuta in qualsiasi altro paese democratico europeo. Non c’è un altro caso di monopolista televisivo che arriva al potere, che cambia le leggi per uscire dai processi, che si ritaglia su misura personale tutta la configurazione politica. Questa resta un’anomalia. Lui sarà anche buono e gentile, ma resta una figura che in una democrazia moderna non avrebbe nemmeno la possibilità di accedere al sistema politico. Non si può dimenticare questa cosa. Poi tutti si consolano dicendo che lui è stato votato, ma lui non aveva il diritto di essere votato, e quindi per noi continua ad essere una stranezza inaccettabile.

Omnibus: C’è il peccato originale che non si dimentica con il buonismo.
Pancho Pardi: Sulla bontà dei toni, secondo me, bisogna essere un po' diffidenti. Il lavoro sporco lo ha fatto nelle legislature precedenti, è inutile ritornare sul passato, ma ce l’abbiamo tutti ben presente. E’ stato veramente un lavoro sporco, e i toni sono stati adeguati al lavoro sporco: se c’è stato qualcuno che ha alterato i toni della politica è stato lui, non gli altri. In più c’è il fatto che a questo punto, dato che i suoi problemi passati sono stati sistemati, si può permettere di avere questi toni così ecumenici, ma penso che ci sia un motivo sostanziale per cui lo fa: punta al Quirinale. Penso che sia intollerabile che un individuo che ha cercato di modificare la Costituzione a propria immagine e somiglianza diventi il custode della Costituzione. Uno che è uscito dai processi di corruzione alla magistratura perché ha cambiato la legge. Uno che si vanta di non andare alle feste del 25 aprile perché non sopporta la resistenza da cui la Repubblica è nata. Francamente, una persona cosi al Quirinale è veramente fuori posto. Non capisco perché "La Repubblica", nel senso del giornale, con le sue migliori penne negli ultimi giorni sta facendo dei peana su questa cosa, gli apre le porte e gli da il via libera dicendo che può arrivarci. Lo trovo francamente intollerabile.

Omnibus: Può arrivarci forse è un dato di fatto.
Pancho Pardi: Una cosa è il dire che può arrivarci e un’altra è dire di essere contenti che lo faccia.

...pensiero al vento...
... vive e prospera la politica dell'opportunismo ... curare e tenere in vita la coerenza ... è solo accanimento terapeutico?

mercoledì 9 aprile 2008

...tanto va la gatta al lardo...

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DALLA REPUBBLICA di OGGI:
"Il senatore Sergio De Gregorio, leader del movimento Italiani nel mondo e candidato nelle liste del Pdl, è stato iscritto nel registro degli indagati per concorso in esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio.

L'inchiesta condotta dalla Dda di Reggio Calabria, anticipata oggi da alcuni quotidiani, riguarda il presunto ruolo di mediatore che il parlamentare avrebbe svolto per conto della cosca Ficara per l'acquisto della caserma dell'esercito Mezzacapo. I Ficara si sarebbero rivolti a De Gregorio, che è anche presidente della commissione Difesa del Senato, per le sue conoscenze negli ambienti militari perché facesse in modo che la vendita dell'area in cui era ubicata la caserma, che ha un notevole pregio storico, andasse in porto.

Negli atti dell'indagine si fa riferimento a una cena cui avrebbe partecipato De Gregorio insieme ad altri esponenti politici, affiliati alla cosca Ficara ed imprenditori in un locale pubblico di Reggio Calabria. L'incontro sarebbe stato documentato, con alcune riprese filmate, da carabinieri in borghese seduti al tavolo accanto a quello in cui si trovava De Gregorio.

Appresa la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati, il senatore si è detto "sconcertato e, allo stesso tempo, convinto che non debba pagare prezzi politici per aver partecipato ad una riunione conviviale, su invito degli alleati di partito e nell'ambito della campagna elettorale per le amministrative del 2007". "In quella cena - si è difeso De Gregorio - si è parlato esclusivamente di politica. Non ho mai ricevuto richieste di intervento a favore di questo o quel progetto imprenditoriale".

...pensiero al vento...
Sergio continua così ... che al prossimo giro ti facciamo Primo Ministro...

leggi anche ...
NON PERDIAMO LA MEMORIA... (DEL 13/01/2008)




sabato 29 marzo 2008

...dichiarazione di voto...

Riporto la dichiarazione di voto di Marco Travaglio. Penso sia interessante leggerla perchè contiene alcuni dei valori che condividiamo:

"Due anni fa votai per l’Italia dei Valori, soprattutto perché nel mio Piemonte candidava Franca Rame, persona straordinaria che sono felice di aver contribuito a mandare al Senato. Credo proprio che anche stavolta tornerò a votare per il partito di Antonio Di Pietro. Conosco le obiezioni dei critici:

la gestione padronale e personalistica del partito, da cui molti si sono allontanati;

la caduta di stile di far prendere al partito una sede in affitto in uno stabile di proprietà dello stesso Di Pietro;

la candidatura di personaggi come Sergio De Gregorio e Federica Rossi Gasparrini, puntualmente usciti dall’Idv dopo pochi mesi dall’elezione;

l’adesione di Di Pietro, come ministro delle Infrastrutture, al progetto del Tav per le merci in Valsusa (sia pure dialogando con le popolazioni e discutendo di un possibile nuovo tracciato, alternativo al famigerato «buco» da 54 km a Venaus);

la decisione di non chiudere la società Stretto di Messina, pur con la contrarietà ribadita al progetto del ponte;

il no alla commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del G8 (secondo me sacrosanto, visto che le commissioni parlamentari in Italia servono a confondere le acque e a ostacolare le indagini della magistratura; ma maldestramente motivato con la richiesta di indagare anche sulle violenze dei black bloc, quasi che il parlamento dovesse occuparsi dei reati dei cittadini comuni).

Per essere chiari: voterei molto più volentieri per un Einaudi o un De Gasperi redivivi.

Ma, in attesa che rinasca qualcuno di simile e riesca a entrare in politica, penso che l’astensione – da cui sono stato a lungo tentato – finisca col fare il gioco della casta, anzi della cosca.

Il non voto, anche se massiccio, non viene tenuto in minimo conto dalla partitocrazia: anche se gli elettori fossero tre in tutto, i partiti se li spartirebbero in percentuale per stabilire vincitori e vinti. E infischiandosene degli assenti, che alla fine hanno sempre torto.
Dunque penso che si debba essere realisti, votando non il «meno peggio», ma ciò che si sente meno lontano dai propri desideri."

...pensiero al vento...
Dopo i furori delle indagini di Mani Pulite ... dopo il lontano (e quasi dimenticato 1993) ... ho sempre considerato Di Pietro uno dei pochi politici italiani degni di ammirazione ... e sicuramente il "meno lontano" dai miei desideri ... che sono quelli di un BelPaese in cui la legalità sia al primo posto ... un BelPaese dove "al delitto segua la certezza della pena" ... e non dove (come accade oggi) al delitto segue il legittimo sospetto, l'incompetenza territoriale, e le meline e ostruzioni burocratiche di tutti i tipi per arrivare alla beata prescrizione ! ...

lunedì 25 febbraio 2008

...Sergio dovrebbe ringraziare...

Dalle notizie di oggi :
12:16 Sergio De Gregorio indagato
Il senatore Sergio De Gregorio è indagato a Roma per corruzione nell'ambito di un'indagine avviata a Napoli e poi trasmessa nella capitale per competenza e riguardante presunti tentativi per ottenere voti al Senato per far cadere il governo in occasione della discussione della finanziaria. L'indagine riguarda un presunto accordo che prevedeva il finanziamento del gruppo 'Italiani nel mondo' da parte di Forza Italia.

14:35 De Gregorio: "Sono sereno ma giustizia a orologeria"
"L'abitudine al lancio indiscriminato di veleni indirizzati ad arte per indebolire la posizione politica di questo o quel parlamentare, si riaffaccia anche in questo scampolo di Seconda Repubblica, in cui il cambiamento non vale per il metodo". Il leader di Italiani nel Mondo Sergio De Gregorio, che corre insieme alla Pdl per le elezioni politiche, commenta la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati per il reato di corruzione e si dice "sereno", ma denuncia la "tempistica fortemente sospetta" delle indagini.

Avevo già parlato dell' "Onorevole" nel post del 13 Gennaio (...non perdiamo la memoria...) ... invito a rileggerlo chi l'avesse perso ...

Foto di ieri (Politiche 2006 ... il buon Sergio è con Di Pietro ... ma con quali Valori?) :
Stessa foto ... stessa cravatta ... stesso orologio ... stessi Valori? ... SI, ma quelli di Silvio :

Foto di oggi (... "Orgoglio Italiano" a Silvio ... e sappiamo con quali Valori):


...pensiero al vento...
La reazione-isterica del buon De Gregorio ... è quanto di più finto potremmo leggere: essere stato indagato per corruzione ... oggi ... al caro Sergio porta solo tanta pubblicità gratuita ... e questo, lui, lo sa ... ma, di certo, non si azzarda a ringraziare. L'indagine di oggi diventa infatti un grande spot elettorale che ha ricevuto ... gratis ... presso tutti gli ammastellati-dei-suoi-elettori.

Ho solo un dubbio, a giustifica del suo isterismo:
ma forse teme che ... in questo clima di "liste pulite" ... possa restare fuori-dai-giochi? ... ma no ... dai Sergio ... basta dichiarare che il tuo ... è un processo politico e il gioco è fatto ... vero Mister Bondi ? (vedi post di Venerdi scorso) ...

giovedì 31 gennaio 2008

...tana libera tutti...

Da qui alle prossime elezioni politiche ... l'unica incertezza sono i mesi che mancano ... poi ci sono una serie di certezze a cui (ahimè) siamo condannati ... in un gioco ormai noto e (di nuovo ahimè) un pò noioso ...

Intanto (un pò come fanno i bambini nei loro giochi) ci si divide in due squadre (gli adulti queste squadre le chiamano "centro-destra" e "centro-sinistra") ... la durata del gioco (che gli adulti chiamano "campagna elettorale") è di qualche mese ...

Obiettivo del gioco è occupare le "poltrone-del-potere", ma attenzione perchè ... mentre nei giochi dei bambini c'è una sola squadra che vince ... qui ... nel gioco degli adulti ... alla fine vincono tutti ... sia quelli che occupano le poltrone-del-potere ... che quelli che si fingono dispiaciuti e condannati a una misera opposizione ... che poi tanto misera non sarà visto che cariche-potere-e-privilegi saranno più o meno gli stessi ... (i bambini non capirebbero bene ... quale è la differenza tra chi ha vinto e chi ha perso ... )

In più (... e questa i bambini non la capirebbero proprio ...) chi ha perso ... se vuole ... alla fine del gioco può anche cambiare squadra e passare dalla parte di chi avrebbe vinto ... i bambini (questi ingenui ... ) lo chiamerebbero "tradimento" e reagirebbero con un "con-te-non-ci-gioco-più"... gli adulti (ahimè) definiscono tutto ciò come ... "ragioni politiche" o "incompatibilità di valori" e tutti dopo un poco dimenticano se provieni da una squadra o dall'altra (vero Sen. De Gregorio ??? ... vero ammastellato-marito ??? ...)

Passiamo allo svolgimento del gioco: nel corso del gioco (che, come detto, dura per tutta la campagna elettorale) ... le due squadre si cimentano in vari confronti quali "mega-risse-verbali" (più-o-meno-finte) in TV ... o in gare a "come-ti-abbasso-di-più-le-tasse" ... ma il gioco che più appassiona le due squadre è quello della tana.

Il gioco della tana somiglia un pò al nascondino che giocano i bambini:

ogni componente di una squadra si impegna a combinare tutti gli imbrogli e misfatti che vuole (per sè, famiglia e conoscenti) nei vari uffici e posizioni di potere che occupa (magari aiutandosi con telefonate compromettenti al cellulare...).

Compito della squadra avversaria è di scoprirlo ("fargli tana") e diffondere la notizia su radio, TV e giornali. I più accaniti amanti del gioco (...che buontemponi...) fanno partire anche qualche procedimento giudiziario (... destinato alla bolla-di-sapone finale ... minato com'è dall'inizio da immunità parlamentari, leggittimi sospetti, incompetenze territoriali, leggi-ad-personam ed inevitabili .... tempi di prescrizione ... )

Chi assiste al gioco (... che gli adulti chiamano "elettori"... anch'essi divisi in quelli di "centro-sinistra" e in quelli di "centro-destra" ...) segue le notizie di TV e giornali con grande passione ... e, pensate, alcuni riescono anche a litigare tra loro quando parlano degli episodi del "gioco della tana".

Ma, come ogni gioco ... anche quello della tana ha un suo finale ... e il finale coincide con quello della "campagna elettorale" ... quando sono proclamati i finti-vinti e i finti-vincitori ... e quando arriva la "tana-libera-tutti".

...pensiero al vento...

che dire di più? ... apprestiamoci all'ennesima presa in giro dei nostri politici che hanno già iniziato a litigarsi chi è meglio degli altri a "salvare il nostro BelPaese" ...

che fare? ... purtroppo ci sono poche speranze di cambiare (nel breve) le regole del gioco ... e lo scontato finale ...

a chi affidare allora queste poche speranze? ...

... al PD? ... SI, MA che ci dimostri veramente che vuole dare spazio al nuovo ...

... oppure alle Liste di Grillo? ... SI, MA che diventino una cosa seria e non un distruggo-tutto-e-ricomincio-da-zero ... e che non rubino voti dall'interno della stessa squadra ! ...

... oppure a Di Pietro e alla sua Italia dei Valori? ... SI, MA che il buon Tonino non si faccia gabellare da altri De Gregorio come accaduto nel 2006 ! ...

chi altri salvare? ... al momento non saprei proprio ... ma non anticipiamo troppo quanto vorrà fuori dal gioco della tana-sul-blog ...
... infatti su questo blog, da oggi e fino alle prossime elezioni, troverete una serie di articoli che ... sull'esempio del gioco-della-tana tanto amato dai politici ... andranno a tanare tutti gli ammastellamenti-delle-due-squadre ... CON LA SPERANZA CHE CHI VOTERA' LO FARA' AD OCCHI APERTI ... e che la "tana-libera-tutti" ... per questa volta ... resti il più possibile lontana dalle urne ... !

mercoledì 23 gennaio 2008

...l'assenteismo degli "eletti"...

Siamo vicini allo sciogliete-le-righe ... al tutti-a-casa ...
... vicini alla fine dell'accanimento terapeutico contro il governo-Prodi ... tenuto fino ad oggi in vita troppo spesso artificialmente ... con dosi sempre più frequenti di Senatori a vita.
Lo scioglimento delle Camere e le elezioni anticipate sembrano oggi a tutti la soluzione più ragionevole ... c'è solo da capire quando e con quale legge elettorale andremo a votare...

In tutto questo, oggi ho ricevuto la segnalazione e la rigiro a tutti ... dei "buoni" e cattivi" in termini di presenze e assenze in aula ... dei nostri Deputati e Senatori ... magari utilizzassimo questo dato come indice della serietà e dell'impegno per il mandato ricevuto !

Tra i più presenti ... in massa nei primi 10 posti alla Camera ... ci sono deputati dell'Ulivo (con l'On. Massimo Zunino, chi sarà costui! SEMPRE presente) ... ma anche al Senato il Centro-Sinistra monopolizza i primi 10 posti.

Passando agli assenti ... arriva qualche sorpresa: lo pensavate ... per esempio ... che Silvio il pifferaio-magico è stato assente alla Camera per il 98,5% delle volte? ... è quasi una confessione che a lui .. di essere eletto ... interessa SI, ma solo per avere l'immunità parlamentare !

Tra i primi 10 assenti di Camera e Senato, Forza Italia fa la parte del leone ... con nomi illustri alla Camera quali Cicchitto (89,9% assente), Bondi (87,5% assente), e con l'elenco del Senato guidato da Dell'Utri (41,1% assente) e Ghidini, avvocato di Silvio (38,7% assente).

Ovviamente al Senato ... primo degli eletti dalla Campania ... e settimo nella Classifica Generale ... con il 32,8% di assenze (quasi una su tre) ... non poteva mancare il Senatore Sergio De Gregorio ... ancora erroneamente indicato con Italia dei Valori ... (lui invece, oggi, è nel Centro Destra ... "Orgogliosamente" ... di Silvio).


...pensiero al vento...

Insomma un bel quadretto ... quello delle presenze in aula dei nostri parlamentari ... speriamo che serva come orientamento per il prossimo voto ... e che non finisca pari come la volta scorsa !!!
-
troppo spesso ASSENTI? ... ma anche quando sono PRESENTI ...

...adotta un parlamentare...

La scorsa settimana ero sul web alla ricerca di notizie sul Senatore Sergio De Gregorio ... SI, quello degli Italiani nel Mondo (ex Italia dei Valori) ... ora nel Centro Destra (ex Centro Sinistra) ... che Venerdì 25 Gennaio a Napoli premierà quale "Orgoglio Italiano" il nostro "amato" Silvio-pifferaio-magico (vedi anche i post del 13/01-"non perdiamo la memoria" e del 15/01-"orgoglio italiano(quello vero)")
Tra i vari siti che visitai quel giorno ... mi ha colpito, e vi segnalo, http://www.adottaunparlamentare.it ... in cui c'è la possibilità (tra il serio e il semi-serio) ... di "adottare" un nostro parlamentare ... e quindi seguire tutto quello che fa ... come proposte di leggi, attività parlamentare, dichiarazioni ed eventi in genere ...


Ovviamente io ho adottato subito il "buon" Sergio ... anche se lui era già nelle mani di un "angelo custode" ... mi è sembrato che il "ragazzo" stesse crescendo tanto discolo da meritare "due anggeli custodi" ...

Nella mia nuova attività di "angelo custode" del buon "Sergio" ... ho lasciato ieri un post sul suo blog www.sergiodegregorio.it ... il mio commento è stato pubblicato oggi ... speriamo che arriviano anche le risposte di De Gregorio ai quesiti che gli ho lasciato ... intanto mancano solo 2 giorni al 25 gennaio ...

...pensiero al vento...
Ecco le due domande che ho lasciato al Senatore De Gregorio sul suo blog :

"Le lascio qui due commenti con due domande (a cui mi piacerebbe che lei rispondesse):
- come ho anche scritto sul mio blog, non Le sembra un Orgoglio Italiano (vero) quello del dott. Capecchi? italiano in USA, nobel per la medicina nel 2007? abbandonato da madre e padre durante la Guerra? … invece di questi “slecchinamenti” tra politici che si premiano tra di loro per poter parlare dallo stesso palchetto?
- a proposito poi della Campania e della Sicilia di Cuffaro … mi sorprendo ogni volta che si parla di queste due nostre regioni come se mafia e camorra non esistessero. Domanda: ma secondo lei quelle persone per chi votano? se non a chi decidono debba avere potere (che esso sia di destra o che sia di sinistra)?"
... sono in attesa di risposte da De Gregorio ... se farà in tempo, prima delle prossime Elezioni ...

martedì 15 gennaio 2008

...Orgoglio Italiano (quello vero)...

Nel post di domenica scorsa pubblicavo la notizia che il 25 gennaio, a Napoli, Silvio verrà premiato dal Senatore De Gregorio e dai "suoi" Italiani nel Mondo quale Orgoglio Italiano.
Riporto oggi la storia di Mario Capecchi (Nobel per la medicina nel 2007) ... tratta da Wikipedia ...

Infanzia
Nato in
Italia da Luciano Capecchi e da Lucia "Lucy" Ramberg, Capecchi rimane presto orfano di padre, che verrà dato per disperso in Libia, dove era stato inviato come mitragliere contraereo. La madre, un'artista di origine americana, si fa ben presto notare dal regime fascista: dopo l'emanazione delle leggi razziali, la donna comincia a scrivere opuscoli antifascisti e antitedeschi. Quando Mario aveva cinque anni, Lucia fu prelevata dalla Gestapo e deportata a Dachau come prigioniera politica.
La madre, prevedendo l'accaduto, riesce ad affidare Mario ad una famiglia di contadini, cui aveva dato i mezzi economici per mantenere suo figlio. Ma la guerra consumò rapidamente il denaro destinato a Mario, che un anno dopo viene abbandonato dalla famiglia che non può più mantenerlo. Si reca a piedi o con mezzi di fortuna a Verona alla ricerca del padre che riesce trovare. Rifiutato da questi continua il suo vagabondaggio fino ad entrare in una banda di ragazzini di strada, che sopravvivono rubacchiando. Nel
1945 Mario comincia a stare malissimo, contrae il tifo e, raccolto da un ignoto "samaritano", si ritrova in un ospedale di Reggio Emilia, dove la madre, liberata da Dachau, lo ritrova.
In America
All'età di 8 anni Mario Capecchi si trasferisce negli
Stati Uniti insieme alla madre, grazie al fratello della donna, Henry, che insegnava Fisica a Princeton, dove vide Albert Einstein. Mentre la madre comincia a lavorare come interprete negli ospedali del New Jersey e di New York, lui comincia a studiare proprio in questa città, prima di trasferirsi nell'Ohio, dove frequenta l'università presso il piccolo Antioch College e consegue la laurea in chimica e fisica. Viene poi ammesso all'Università di Harvard, dove consegue il PhD in Biofisica nel 1967, ma soprattutto dove incontra uno degli scopritori della struttura del DNA, James Watson, che aveva vinto nel 1962 il Premio Nobel per la medicina e che gli fece da supervisore per la tesi.
Nel
1969 diventa professore assistente presso il Dipartimento di Biochimica della Harvard School of Medicine. Nel 1971 è nominato professore associato. Nel 1973 si sposta all'Università dello Utah. Dal 1988 Capecchi collabora anche con l'Howard Hughes Medical Institute. Oggi è anche membro della National Academy of Sciences ed è Distinguished Professor all'Università statale di Salt Lake City.
Capecchi aveva già conseguito molti riconoscimenti: nel
2002 era stato premiato dal presidente George W. Bush. Nel febbraio 2004 l'Università di Firenze lo aveva insignito della laurea honoris causa in "Medicina e Chirurgia" mentre il 12 maggio del 2007 è la Facoltà di Medicina dell'Università di Bologna ad insignirlo dottore honoris causa in "Biotecnologie mediche". L'assegnazione del Nobel non ha dunque colto di sorpresa la comunità scientifica, che già da tempo utilizzava la sua tecnica di gene targeting per "costruire" topi portatori di mutazioni genetiche.
Gli studi
Capecchi, insieme ai colleghi Martin Evans e Oliver Smithies, è stato insignito del Premio Nobel per la Medicina del 2007 per la messa a punto di tecniche che, attraverso l'utilizzo di cellule staminali embrionali, permettono di generare animali caratterizzati dall'assenza di uno specifico gene. Queste tecniche, dette di gene targeting, hanno portato i tre biologi alla messa a punto del primo topo knockout, nel quale alcuni specifici geni sono stati resi inoperativi.
Tale approccio si è rivelato di fondamentale importanza per lo studio
in vivo della funzione dei geni, ed ha avuto un grande successo nella comunità scientifica. Quindi il gene targeting sta contribuendo in modo significativo allo studio di molte malattie come il cancro, oltre che allo studio dei processi di embriogenesi, ed alle discipline dell'immunologia e della neurobiologia.
Capecchi ha anche svolto un'analisi sistematica della
famiglia genica Hox nei topi. Tale famiglia genica gioca un ruolo chiave nel controllo dello sviluppo embrionale di tutti gli animali multicellulari.

...pensiero al vento...
anche stavolta il Senatore De Gregorio ha sprecato un'occasione per "riabilitarsi" (se mai lo volesse!) ... il 25 gennaio ahimè gli Italiani nel Mondo (... ma solo quelli che stanno dalla parte di De Gregorio) premieranno Silvio-pifferaio-magico come Orgoglio Italiano ... di sicuro davanti a una platea festante di topi-incantati-e-sventolanti-bandiere-tricolori ... che dire? ... che a tutti i topi-festanti sarebbe utile bloccare il gene-dell'ammastellamento ... lo proponiamo al Dottor Capecchi? ...