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giovedì 8 maggio 2008

...governi animali...

Un gustoso articolo trovato oggi sul sito Il Giudizio Universale : "Mi hanno beccata" di Francesca Bissatini con un Speciale sui governi animali.

Secondo alcuni quello che sta per entrare a Palazzo Chigi è un esecutivo disumano ... secondo noi è meglio guardare altrove, andando a scoprire chi comanda nelle società non umane.
I moderni pollai, ad esempio, sono caratterizzati da un bombardamento di notizie contrastanti proprio come le moderne società.

Così le galline non capiscono più a chi tocca mangiare per prima.
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Da quando ero pulcina so che devo rispettare l'ordine di beccata: nel pollaio dove sono nata, prima mangiava la Padova, che era la più grossa e aveva picchiato tutte le altre, poi la Berta, che non era tanto grossa ma era cattiva come il veleno, e poi via di seguito fino alla mia mamma, che era buonissima e non ha mai picchiato nessuno, neanche me quando combinavo malestri.

Come lo so? Boh, penso che sia naturale: uno osserva gli altri, guarda come si comportano, ascolta quello che dicono, riesce a capire chi comanda chi, dopo di che si adegua e si piazza nel posto che gli compete. .

Cioè, lo pensavo, ma adesso non ne sono più tanto sicura. Perché il pollaio dove sono nata io era piccolo, sì e no venti galline, invece questo dove mi hanno convinto a traslocare è enorme, ma non so quante siamo perché so contare, appunto, solo fino a venti. Mi hanno convinto a venire qui perché, dicevano, è molto più grande e ci sono molte più cose da mangiare; ma forse volevano dire una cosa diversa da quella che ho capito io, e cioè che ci fosse più spazio e più cibo per ogni gallina. Errore: è vero che è più grande, ma ci sono anche molte più galline di quante ce ne possano stare, e quindi finiamo ammassate una sull'altra in pochi centimetri; è vero che il cibo è più vario, ma non riesco più a mangiare, perché ho perso l'ordine di beccata.
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Si fa presto a dire guarda, ascolta, capisci: qui tutte picchiano, starnazzano, discutono, fanno comizi, come si fa a stare appresso a tutto? Le galline più forti continuano ad usare il vecchio sistema dello scontro diretto con l'avversaria e, fin qui, sarebbe anche facile: sono due, si scontrano, mangia prima chi vince e poi chi perde. Ma le galline meno dotate fisicamente non ci stanno a perdere e hanno cominciato a raccontare a tutto il pollaio che loro sono più prolifiche, che fare tante uova vale quanto se non più che dare tante beccate, e che insomma devono mangiare prima loro. Potrebbe anche essere vero, ma ci vuole un po' di tempo per ragionarci su; e invece il tempo non te lo danno, perché una non ha finito di parlare che ne arrivano altre dieci a starnazzare tutti i motivi per cui dovrebbero mangiare prima loro: chi perché è intelligente, chi perché è bella, chi perché è simpatica e chi per principio. Prova un po' a stare dietro a tutte, alla fine ti tirano scema.
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Qualcuna reagisce ancora al vecchio modo, e giù beccate da orbi alle contestatrici; ma non è una gran soluzione, perché prima o poi quelli che ci danno da mangiare se ne accorgono, le riconoscono e tagliano loro il becco. Molte poi hanno deciso di non dare retta a nessuna, con il bel risultato che mangiavano poco e male, non facevano più uova e così quelli che ci danno da mangiare le hanno buttate fuori dal pollaio. La maggior parte comunque ha trovato un sistema per sopravvivere: per qualche motivo, anche del tutto infondato, decide quale gallina seguire, poi va cercando per tutto il pollaio quelle che la pensano più o meno come lei e ci si allea, perché come si sa l'unione fa la forza.
Ma neanche questo è un sistema perfetto, perlomeno in questo pollaio: le galline che hanno fatto la loro scelta a casaccio, quasi tutte peraltro, tendono a cambiare continuamente idea e a passare da uno schieramento all'altro.

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E ogni due per tre si ricomincia con le beccate, le starnazzate, i comizi.
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Basta, non ce la faccio più: mi astengo.

...pensiero al vento...
che dire? ... chi sta imitando chi? ... gli umani imitano i "polli" o i "polli" imitano gli umani? ...

.. beh, intanto ... per noi umani ... godiamoci lo spettacolo che ci offre il Pollaio Delle Libertà ... con tanti "polli" che ogni sera "fingono di beccarsi", su tutte le reti TV, per la gioia di quanti hanno deciso "... quale gallina seguire, e poi cercare per tutto il pollaio quelle che la pensano più o meno come lei e ci si allea, perché come si sa l'unione fa la forza..."

venerdì 2 maggio 2008

...sintesi del voto...

Il ciclone elettorale di Aprile è passato ... dalle politiche alle amministrative (queste, per giunta, con il rito del primo e secondo turno). Dopo l'onda anomala di questo tsunami fuori stagione, la conta delle vittime e dei danni è durata per giorni. Quest'esercizio (di conta) ... in "politichese" si chiama Analisi del Voto ... ed è il tormentone che ci ha assalito e ci assale ancora oggi ... con tanti bei discorsi "dotti ed eruditi" ... farciti di elucubrazioni socio-politiche ... sui motivi della finta-sconfitta ... e sulle sue presunte cause (per la più gettonata si è rimasti sul classico ... e tanti hanno rispolverato il distacco-dalla-gente e dai suoi problemi-reali) ... che patetici !

Non incorrerò nell'errore di fare, su questo blog, l'ennesima (e noiosa) Analisi ... passo quindi a brevi Sintesi/Inviti per il dopo-voto: è da tempo che le Analisi mi annoiano ... e a sentirle mi convinco che chi si sta parlando addosso ... fingendo di essere pronto a cambiare tutto (in nome di un finto-convinto-progressismo) ... affinchè nulla cambi ...

SINTESI N.1
... vi sembra un bell'esempio di cambiamento quello di narrare peste-e-corna di Silvio che si candida-e-ricandida da 14 anni ... e poi opporgli il datato Ualter Ueltroni??? ... o che a Roma si cerca di servire la zuppa-riscaldata del Rutellone impomatato??? ... a me sembra proprio di NO! ...
INVITO N.1
... il promesso rinnovamento, appena accennato alla base, quando raggiungerà finalmente anche la testa?

SINTESI N.2
... vi sembra un bell'esempio quello di gridare ai quattro venti dello scandalo del "conflitto di interessi" di Silvio ... e poi fatalmente dimenticare il finto-problema per tutti e due anni del governo Prodi??? ... anche qui mi sembra proprio di NO!
INVITO N.2
... predicare bene e razzolare male ... non andrebbe lasciato ai prelati? ... che non hanno bisogno dei voti della gente?

SINTESI N.3
non vi sembrano noiosi e ripetitivi i teatrini social-progressisti che offrono Santoro-Travaglio-DiPietro??? ... dicono, certo, tutte cose giuste, serie e sacrosante ... ma a voi? non vi è venuto a noia ... sentire che Silvio è un delinquente amante delle prescrizioni? ...
INVITO N.3
... lo so che è difficile contrastare Silvio "venditore di sogni" ... ma per sconfiggere chi vende sogni ... servirebbe tenere svegli ... menti e genti ... sconfiggendo il sistema ricattatori-ricattati (vedi post "Le basi del sistema-Italia" del 9 Febbraio) ...

...pensiero al vento...
Ora che sappiamo chi ha vinto ... siamo tutti in attesa che dell'anno che verrà ... quando "ci sarà da mangiare ... e sarà festa tutto l'anno" ...
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Beh, intanto una festa a Roma l'anno già fatta: la settimana scorsa a Piazza del Popolo si è riunito il gotha del PdL ... acclamato da nutrita corte e cortigiani per ... udite udite ... la "Festa di addio all'ICI" ... rassegnamoci: nei prossimi anni ... di feste così ne vedremo tante !

sabato 19 aprile 2008

...sana rassegnazione...

Dopo il primo sentimento di "sana preoccupazione" (che avevo espresso nel post di Lunedi scorso) ... è sopraggiunto, nei giorni successivi, quello di una "sana rassegnazione" ...

Le finte-elezioni (di questa finta-democrazia) le abbiamo fatte ... il finto-Governo-delle-finte-Libertà ce lo siamo eletto ... la Sinistra-vera è mestamente sparita (almeno dal Parlamento) ... ed ecco che i finti-di-sinistra hanno già iniziato il balletto dei finti-isterismi ... (mi domando: ma senza i finti-isterismi cosa metterebbero in scena i teatrini di Ballarò e AnnoZero ... ?)

UN ESEMPIO DI QUESTI FINTI-ISTERSMI? ... ECCOLO SERVITO:

Ricordate cosa aveva detto Silvio-modellatore-di-menti? ... istericamente rivolto a Prodi? ... nella Primavera del 2006?

Dopo un invito al dialogo (con la proposta di un governo di "larghe intese" ... sul come ci si potesse "intendere" con il boss-e-il-suo-clan ... è sempre rimasto un mistero ...)... dopo una serie di invettive sui presunti brogli (e la richiesta di ricontare tutte le schede !!!) ... Silvio aveva dichiarato che ... "l'inizio al dialogo del nuovo Governo ... non era per niente promettente ... visto che stavano decidendo di assegnare a loro stessi le DUE PRESIDENZE ... quella della Camera e del Senato..."

E oggi ... a DUE ANNI di distanza ... Primavera 2008 ... cosa ha affermato il buon Ualtèr Ueltroni ? ... da buon finto-di-sinistra ? ... nella sua prima invettiva contro Silvio ?

Esattamente le stesse parole e lo stesso (sconcertante) concetto: "l'inizio al dialogo del nuovo Governo ... non è per niente promettente ... visto che stanno decidendo di assegnare a loro stessi le DUE PRESIDENZE ... quella della Camera e del Senato..."

...pensiero al vento...
corsi-e-ricorsi storici? ... se volete chiamateli pure così ... io ... in verità ... non li definirei diversamente ... (per una volta) sarebbe meglio usare i termini giusti ... ... e definire questi balletti ... vere e proprie prese-e-riprese-per-i-fondelli ... per chi ancora ha un cervello funzionante e vorrebbe (...legittimamente...) continuare ad usarlo ...

lunedì 14 aprile 2008

...sana preoccupazione...

Chi ha a cuore le sorti del nostro BelPaese, in questo momento non può gioire... ma avere una sana preoccupazione per il futuro !

Il Re-Pifferaio è di nuovo sul trono ... e ci aspettano 5 anni di Silviate ... 5 anni bui ... 5 anni di sbando ... 5 anni di richiami da Bruxelles e di vergogne con il resto d'Europa ...

Prendiamo come segnali positivi, per il futuro, solo la semplificazione del quadro politico (diminuiranno i gruppi parlamentari: dovrebbero avere rappresentati in Parlamento solo i due poli maggiori e l'UDC) e il forte guadagno dell'IdV (segnale di un piccolo "germe" di "volontà giustizionalista"?) ...

E' triste invece assistere all'estinzione della Sinistra e della Destra dalla scena parlamentare ... segno dei tempi? ... della crisi delle ideologie? ... o di una politica fatta quasi solo da team di comunicazione che "raccontano" e "promettono" al popolo quello che più serve per raccogliere il consenso ? ...

...pensiero al vento...
Troppi commenti e troppe analisi sono in TV e sulla Rete in queste ore ... in questo momento mi sento solo di ricordare che serve lavorare dal basso ... dal lato dei cittadini ... serve corrodere la base-del-sistema-Italia (vedi post del 9 Febbraio). Solo così, forse, potremo ridare a tanti la libertà di scelta ... solo così, forse, potremo tornare a una vera democrazia.

Per oggi tocca rassegnarci ... dopo queste finte-elezioni ... ci aspetta il Governo-della-finta-Libertà !

domenica 13 aprile 2008

...ma è un "posto" sicuro...

Tra pochi minuti apriranno i seggi elettorali ... di questa finta-elezione 2008 (finta perchè? ... perchè tra due anni rivoteremo con la nuova legge elettorale) ... in questa finta-democrazia (finta perchè? ... perchè basata sul sistema ricattatori-ricattati che "governa" ... soprattutto nel nostro decrepito meridione) ...
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PER LA DEFINIZIONE DEL "SISTEMA RICATTATI-RICATTATORI" ... LEGGI IL POST:

"...alla base del Sistema Italia..." DEL 9 FEBBRAIO 2008
http://nicolascalera.blogspot.com/2008/02/le-basi-del-sistema-italia.html

Tutti ... sempre ... (anche gli "illuminati" Travaglio-Di Pietro) parlano dei vizi e dei misfatti dei nostri politici e amministratori ... nessuno (quasi mai) si preoccupa di analizzare il problema "dal-basso" ... dal lato della gente ... dal lato di chi vota ...


Il disgusto che abbiamo sull'operato di troppi "rappresentanti" ... è lo stesso "disgusto" delle condizioni di vita di molti "votanti" ...

E' questa la verità che troppo spesso sfugge (o che si fa finta di ignorare per paura che a qualcuno possa venire in mente di riorientare certi "sistemi") ... gli esempi? ... se ne potrebbero fare tanti ... alcuni li avevo preannunciati nel post del 9 FEB 2008 (...alla base del Sistema Italia...).

Poi purtroppo il tempo (sempre tiranno) non mi ha permesso di raccontare un paio di episodi che avevo in mente (...lo farò di sicuro prossimamente...)

Intanto oggi non volevo perdere un episodio (significativo in questo discorso) a cui ho assistito SAB mattina.

SCENARIO: corsia del supermercato COOP dove ogni SAB faccio la mia spesa settimanale alla COOPerativa ROSSA (definizione del Pifferaio ... eheheh) più vicina a casa

PROTAGONISTI: due commesi che sistemano i prodotti sugli scaffali

CHI ASCOLTA: io che passo col mio carrello semi-pieno

I due commesi parlano tra loro di un terzo loro amico, che "ogni tanto" la COOPerativa chiama come elettricista, per piccoli periodi, per operazioni di manutenzione ...

I due stanno commentando il rifiuto del loro amico all'ultima di queste chiamate ... della solita durata di un paio di settimane ... perchè ormai ha un altro "lavoro" ... SI, certo, uno dei tanti "lavori" che offre il mercato-napoletano ... ma la frase che lo descrive mi fa fermare un attimo (sconcertato dalla sintesi del concetto) ... "LUI (l'amico), DAL NUOVO POSTO DI LAVORO, NON SI MUOVERA' FACILMENTE ... LI' STA BENE ... E' UN LAVORO NERO, MA E' UN POSTO SICURO" (...!?!...)

...pensiero al vento...
capite? ... il lavoro nero è per loro il posto sicuro da non lasciare ... condannati ormai ad essere le vittime-ricattate di un sistema che oggi ... al voto ... rinnoverà i suoi onorevoli-boss ...
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LEGGI ANCHE
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"...al centro del Problema..." POST DEL 15 MARZO 2008
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"...alla base del Sistema Italia..." POST DEL 9 FEBBRAIO 2008

venerdì 11 aprile 2008

...ma non è una cosa seria...

Approfitto di Silvio su Matrix ... per tirar giù qualche nota ... prima della mezzanotte: poi finalmente tutti dovranno star zitti ... e avremo un pò di pace.

Ma con Silvio in TV ... il materiale per il Blog è assicurato:

che dice? che il primo consiglio dei ministri lo farà a Napoli? ... beh mi sembra proprio una bella idea ... ce lo vedrei proprio bene, vestito da Pulcinella ... con tutto il popolo "cafone" ... ammirato da cotal istrione ... inseguirlo cantando: "Quanno è bello ... quanno è bello .... o paese 'e Pullecenella..."

Stasera ne tira fuori una dietro l'altra ... ora ci toglie anche il bollo auto e quello dai motocicli ... avremo un paese senza anziani ... precari ... e mafia (... DOMANDA: ma Dell'Utri dove lo manda?) ... un paese insomma, come avrebbe detto Dalla, "dove anche i muti potranno parlare ... mentre i sordi già lo fanno" ...

...pensiero al vento...
VOTARE è un DIRITTO ... e non un DOVERE ... ?
CERTO ... quindi astenersi ... è un grave peccato ... non resta che UN'UNICA RACCOMANDAZIONE: non state a sentire questo "buffo delinquens"

mercoledì 9 aprile 2008

...curriculum Vitae Juditiariae...

Ecco il curriculum Vitae Juditiariae del prossimo Premier:

2 amnistie (falsa testimonianza P2 e falso in bilancio Macherio);

1 assoluzione dubitativa (corruzione Gdf, falso bilancio Medusa);

1 assoluzione piena (corruzione giudici Sme-Ariosto);

2 assoluzioni per depenalizzazione del reato da parte dello stesso imputato (falsi in bilancio All Iberian, Sme-Ariosto);

8 archiviazioni (6 per mafia e riciclaggio, 2 per concorso in strage);

6 prescrizioni (finanziamento illecito a Craxi con All Iberian; falso in bilancio Macherio; falso in bilancio e appropriazione indebita Fininvest; falso in bilancio Fininvest occulta; falso in bilancio Lentini; corruzione giudiziaria Mondadori);

3 processi in corso: Telecinco (falso in bilancio, frode fiscale, violazione antitrust spagnola), caso Mills (corruzione giudiziaria), diritti Mediaset(appropriazione indebita, falso in bilancio, frode fiscale), Saccà (corruzione);

1 indagine in corso (istigazione alla corruzione di alcuni senatori).


Non da meno il suo amico Er Mafia:

condannato definitivamente a Torino a 2 anni e 3 mesi per false fatture e frodi fiscali nella gestione di Publitalia (reato per cui fu arrestato per 18 giorni nel maggio 1995 e poi patteggiò la pena in Cassazione);

condannato in primo grado e in appello a Milano a 2 anni per tentata estorsione mafiosa insieme al boss trapanese Vicenzo Virga ai danni dell’imprenditoreVincenzo Garraffa; condannato in primo grado a Palermo a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa;

salvato dall’immunità parlamentare dalla richiesta di arresto avanzata nel 1999 dai giudici di Palermo in un processo per calunnia aggravatac ontro alcuni pentiti (processo chiuso in primo grado con l’assoluzione e ora in fase di appello).


...pensiero al vento...

Che aggiungere? ... diamo spazio ai numeri ...
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... troppo facile dire che sono "tutti uguali" ... e si sceglie il "meno peggio":
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... ecco la sintesi dei candidati con precedenti penali in tutti gli schieramenti
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... vi dice nulla? ... su chi puntereste col vostro voto?:

Popolo delle Libertà: 56

Lega Nord: 9

Udc-Rosa Bianca: 9

La Destra: 2

Aborto No Grazie: 1

Partito Democratico: 18

Italia dei Valori: 0

Sinistra Arcobaleno: 3

Partito Socialista: 3
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Per i dettagli:

mercoledì 2 aprile 2008

...diritto di voto...

Tutti parlano di diritto di voto per gli extra-comunitari, sollevando un gran polverone. In primo luogo occorre ricordare che stiamo parlando di concedere tale diritto per le elezioni amministrative e che tale diritto già oggi è possibile per i cittadini dell'Unione Europea residenti in Italia.
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Dove sarebbe lo scandalo nell'estendere questo diritto anche agli immigrati regolari extracomunitari?
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Stiamo parlando di persone che rientrano nello spazio della cosiddetta 'cittadinanza allargata'. Ci sono diritti inalienabili della persona che vanno al di là del suo passaporto, uno di questi ha il diritto alla partecipazione civica.

Sarebbe uno sbaglio, dal punto di vista della democrazia, privarle del diritto di partecipare ai processi decisionali che riguardano l'asilo dei propri figli, le strade in cui camminano, la casa in cui vivono. Inoltre, pagano regolarmente le tasse, e fin dall'antichità proprio le tasse sono uno dei fattori costitutivi del diritto di rappresentanza politica. Ce lo ricorda lo slogan 'No taxation without representation', con cui i coloni americani chiesero nel 1765 al Parlamento inglese il diritto ad avere un seggio.
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...pensiero al vento...
Ho trovato questa sintesi sul Sito di IdV ... che belle le sintesi ... in questo mondo di "chiacchiere inconcludenti" ...

sabato 29 marzo 2008

...dichiarazione di voto...

Riporto la dichiarazione di voto di Marco Travaglio. Penso sia interessante leggerla perchè contiene alcuni dei valori che condividiamo:

"Due anni fa votai per l’Italia dei Valori, soprattutto perché nel mio Piemonte candidava Franca Rame, persona straordinaria che sono felice di aver contribuito a mandare al Senato. Credo proprio che anche stavolta tornerò a votare per il partito di Antonio Di Pietro. Conosco le obiezioni dei critici:

la gestione padronale e personalistica del partito, da cui molti si sono allontanati;

la caduta di stile di far prendere al partito una sede in affitto in uno stabile di proprietà dello stesso Di Pietro;

la candidatura di personaggi come Sergio De Gregorio e Federica Rossi Gasparrini, puntualmente usciti dall’Idv dopo pochi mesi dall’elezione;

l’adesione di Di Pietro, come ministro delle Infrastrutture, al progetto del Tav per le merci in Valsusa (sia pure dialogando con le popolazioni e discutendo di un possibile nuovo tracciato, alternativo al famigerato «buco» da 54 km a Venaus);

la decisione di non chiudere la società Stretto di Messina, pur con la contrarietà ribadita al progetto del ponte;

il no alla commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del G8 (secondo me sacrosanto, visto che le commissioni parlamentari in Italia servono a confondere le acque e a ostacolare le indagini della magistratura; ma maldestramente motivato con la richiesta di indagare anche sulle violenze dei black bloc, quasi che il parlamento dovesse occuparsi dei reati dei cittadini comuni).

Per essere chiari: voterei molto più volentieri per un Einaudi o un De Gasperi redivivi.

Ma, in attesa che rinasca qualcuno di simile e riesca a entrare in politica, penso che l’astensione – da cui sono stato a lungo tentato – finisca col fare il gioco della casta, anzi della cosca.

Il non voto, anche se massiccio, non viene tenuto in minimo conto dalla partitocrazia: anche se gli elettori fossero tre in tutto, i partiti se li spartirebbero in percentuale per stabilire vincitori e vinti. E infischiandosene degli assenti, che alla fine hanno sempre torto.
Dunque penso che si debba essere realisti, votando non il «meno peggio», ma ciò che si sente meno lontano dai propri desideri."

...pensiero al vento...
Dopo i furori delle indagini di Mani Pulite ... dopo il lontano (e quasi dimenticato 1993) ... ho sempre considerato Di Pietro uno dei pochi politici italiani degni di ammirazione ... e sicuramente il "meno lontano" dai miei desideri ... che sono quelli di un BelPaese in cui la legalità sia al primo posto ... un BelPaese dove "al delitto segua la certezza della pena" ... e non dove (come accade oggi) al delitto segue il legittimo sospetto, l'incompetenza territoriale, e le meline e ostruzioni burocratiche di tutti i tipi per arrivare alla beata prescrizione ! ...

mercoledì 26 marzo 2008

...che strani che siamo...

Che strani che siamo. Tutti. Anche noi, popolo dei Blog ... popolo dei "non-ammastellati" ... popolo che pretenderebbe di "saper-pensare" senza "quei condizionamenti" ...
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Strani perchè? ... beh ... che stiamo pensando e in cosa sperando in questi giorni ? ... guardiamo i risultati dei sondaggi ... ascoltiamo le dichiarazioni ottimistiche del buon Walter ... e quasi ci crediamo ... che avremo un "risultato positivo" da queste finte-elezioni ... un "risultato positivo" in cui la Camera del BelPaese è in mano al PdL ... e il Senato è in mano al PD ...

E' questo il massimo a cui autorizzano di sperare oggi i vari sondaggi che riempiono le TV di ogni estrazione.

E quale effetto ci stiamo augurando ? ... avere il BelPaese bloccato ... in stallo assoluto ... con un unico obiettivo raggiunto: aver evitato una nuova Monarchia berlusconiana per 5 anni (che comunque non sarebbe poco!)...

...pensiero al vento...
Che tristezza ... dover sperare in un futuro di immobilismo ... e di tanti guitti da circo-televisivo ... riesco a salvare solo Di Pietro e la sua IdV ... ma che solitudine la sua voce coperta sempre da chi strilla di più ...

Un ultima considerazione:
dove sono finite le Liste Civiche di Grillo? ... non speravamo certo di vedere nelle TV-di -Stato ... ma il comico-politico (che tanto combatte i politici-comici) ... non le mette neppure sul suo Blog ! ... le ho cercate sulla pagina del suo sito:
ma non sono pubblicate ... ci sono tante spiegazioni su come crearle, certificarle ecc. ecc. ma poi non si capisce chi sono ... SE QUALCUNO trova maggiori informazioni me lo faccia sapere ...

giovedì 20 marzo 2008

...Emergenza democrazia...

Politica e potere ... politica e intrallazzo ... politica e malaffare ... accoppiate troppo spesso indissolubili ... troppo spesso vincenti.

Accoppiate disciolte e sconfitte solo nei finti-discorsi dei finti-di-destra e dei finti-di-sinistra ... che, anche in questa campagna elettorale, hanno fatto-finta di mettere la questione morale al centro dei loro programmi.

L'hanno fatta ... questa finta-manovra ... all'inizio della campagna elettorale, quando si era ancora abbastanza lontani dalle scelte di chi inserire nelle liste. Poi, arrivati al dunque, al momento cioè delle scelte ... tutto è tornato nella norma ... nella ragion di stato (di chi deve puntare a vincere ... a tutti i costi).

D'altronde ... come biasimarli?

Se in certe zone (soprattuto qui al Sud) la quasi totalità di VOTANTI ... vive e prospera nel malaffare ... anche i CANDIDATI e gli ELETTI ... non possono che essere lo SPECCHIO di tutto questo ...

Bisogna convincersi dell'esistenza di un'emergenza-democrazia ... e che questa non va portata solo in Iraq o in Afganistan, ma anche in Campania ... anche a Marcianise e San Cipriano d'Aversa: è notizia di questa settimana che il Consiglio dei Ministri ha sciolto i Consigli Comunali di Marcianise (con Sindaco di Forza Italia a capo di una giunta di centrodestra) e di San Cipriano d’Aversa (con Sindaco DS e maggioranza di centrosinistra). Insomma anche il malaffare rispetta la par-condicio ... e si lega e allea con chiunque ... basta che garantisca il giusto "ritorno d'affari" ...

Per San Cipriano non è la prima volta: già cinque anni fa sindaco e consiglieri furono spediti a casa perché sulla loro attività pesava l’ombra dei clan. Cosa ci aspettiamo che accada ora di diverso ... ora che a votare saranno chiamati gli stessi uomini degli stessi clan? ... NULLA ... cambieranno i nomi e forse il colore politico ... ma non la sostanza ...

...pensiero al vento...

La soluzione ... tanto facile da definire ... quanto difficile da attuare :

(1) rivedere il concetto di democrazia ... e non pensare che bisogna portarla solo in Iraq ...

(2) opporre un controllo del territorio dello Stato (anche militare) ... al controllo del territorio dei clan (che militare già è)

Senza una seria analisi dei punti (1) e (2) e senza provvedimenti seri e urgenti ... rassegnamoci ... non cambierà nulla ... se non nei finti-discorsi dei finti-anti-mafiosi !

sabato 15 marzo 2008

...al centro del problema...

Ogni tanto qualche voce-fuori-dal-coro ... la sentiamo ... qualche voce che arriva al-centro-del-problema proprio mentre i politici (quelli seri ... quelli dei doppi-petti, e delle auto, blu ... quelli dei lunghi battibecchi a Ballarò) ... fanno finta di litigare su finti-problemi ... l'ultimo finto-problema? ... se tenere il nostro contingente militare in Libano o rimandarlo in Iraq ... e (nell'uno o nell'altro caso) ... con quali regole di ingaggio (quelle passate? presenti? o future?) ... e in quale dei due paesi "portare-la-democrazia"? ...
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Problemi serissimi ... non obietto ... ma penso sarebbe più opportuno ... in questo momento elettorale ... non "anestetizzare" le menti del popolo del BelPaese con tali questioni ... quanto piuttosto chiedersi ...
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- come possiamo (e intendiamo) portare la democrazia in Campania ?

e poi:

- quali regole di ingaggio hanno e quali (più incisive) è necessario affidare a Polizia, Carabinieri, Esercito, Guardia di Finanza in Campania ?
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Quale è la voce-fuori-dal-coro di oggi? ... è quella di Roberto Saviano che dalle pagine di Repubblica fa il punto sul momento politico italiano e campano. Il quadro che ne esce è pessimo e ahimè ... pessimista.

Riporto l'articolo di Repubblica senza tagli ... perchè va letto per intero ... per il quadro che fa e per le riflessioni che suscita (alla fine un breve ...pensiero al vento...)

"NESSUNO vincerà le elezioni in Italia. Nessuno. Perché finora tutti sembrano ignorare una questione fondamentale che si chiama "organizzazioni criminali" e ancor più "economia criminale". Non molto tempo fa il rapporto di Confesercenti valutò il fatturato delle mafie intorno a 90 miliardi di euro, pari al 7 per cento del Pil, l'equivalente di cinque manovre finanziarie. Il titolo "La mafia s. p. a. è la più grande impresa italiana" fece il giro di tutti i giornali del mondo, eppure in campagna elettorale nessuno ne ha parlato ancora. E nessuna parte politica sino a oggi è riuscita a prescindere dalla relazione con il potere economico dei clan. Mettersi contro di loro significa non solo perdere consenso e voti, ma anche avere difficoltà a realizzare opere pubbliche. Non le vincerà nessuno, queste elezioni. Perché se non si affronta subito la questione delle mafie le vinceranno sempre loro. Indipendentemente da quale schieramento governerà il paese. Sono già pronte, hanno già individuato con quali politici accordarsi, in entrambi i schieramenti. Non c'è elezione in Italia che non si vinca attraverso il voto di scambio, un'arma formidabile al sud dove la disoccupazione è alta e dopo decenni ricompare persino l'emigrazione verso l'estero. E' cosa risaputa ma che nessuno osa affrontare.

Quando ero ragazzino il voto di scambio era più redditizio. Un voto: un posto di lavoro. Alle poste, ai ministeri, ma anche a scuola, negli ospedali, negli uffici comunali. Mentre crescevo il voto è stato venduto per molto meno. Bollette del telefono e della luce pagate per i due mesi precedenti alle elezioni e per il mese successivo. Nelle penultime la novità era il cellulare. Ti regalavano un telefonino modificato per fotografare la scheda in cabina senza far sentire il click. Solo i più fortunati ottenevano un lavoro a tempo determinato. Alle ultime elezioni il valore del voto era sceso a 50 euro. Quasi come al tempo di Achille Lauro, l'imprenditore sindaco di Napoli che negli anni cinquanta regalava pacchi di pasta e la scarpa sinistra di un paio nuovo di zecca, mentre la destra veniva recapitata dopo la vittoria.

Oggi si ottengono voti per poco, per pochissimo. La disperazione del meridione che arriva a svendere il proprio voto per 50 euro sembra inversamente proporzionale alla potenza della più grande impresa italiana che lo domina.

Mai come in questi anni la politica in Italia viene unanimemente disprezzata. Dagli italiani è percepita come prosecuzione di affari privati nella sfera pubblica. Ha perso la sua vocazione primaria: creare progetti, stabilire obiettivi, mettere mano con determinazione alla risoluzione dei problemi. Nessuno pretende che possa rigenerarsi nell'arco di una campagna elettorale. Ma nel vuoto di potere in cui si è fatta serva di maneggi e interessate miopie prevalgono poteri incompatibili con una democrazia avanzata.

E' una democrazia avanzata quella in cui 172 amministrazioni comunali negli ultimi anni sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa? O dove dal '92 a oggi, le organizzazioni hanno ucciso più di 3.100 persone? Più che a Beirut?

Se vuole essere davvero nuovo, il Partito Democratico di Walter Veltroni non abbia paura di cambiare. Non scenda a compromessi per paura di perdere.

Il governo Prodi è caduto in terra di camorra. Ha forse sottovalutato non tanto Clemente Mastella, il leader del piccolo partito Udeur, ma i rischi che comportava l'inserimento nelle liste di una parte dei suoi uomini. Personaggi sconosciuti all'opinione pubblica, ma che negli atti di alcuni magistrati vengono descritti come cerniera tra pubblica amministrazione e criminalità organizzata.

Nel frattempo il governo ha permesso al governatore della Campania Bassolino di galleggiare nonostante il suo fallimento nella gestione dell'emergenza rifiuti. E non ha capito che quella situazione rappresenta solo l'esempio più clamoroso di quel che può accadere quando il cedimento anche solo passivo della politica ad interessi criminali porta allo scacco.

Tutto questo mentre il centrodestra guidato da Silvio Berlusconi assisteva muto o giustificatorio ai festeggiamenti del governatore della Sicilia Cuffaro per una condanna che confermava i suoi favori a vantaggio di un boss, limitandosi a scagionarlo dall'accusa di essere lui stesso un mafioso vero e proprio.

La questione della trasparenza tocca tutti i partiti e il paese intero.

Inoltre molta militanza antimafiosa si forma nei gruppi di giovani cattolici i cui voti non sempre vanno al centrosinistra. Anche questi elettori dovrebbero pretendere che non siano candidate soubrette o personaggi capaci solo di difendere il proprio interesse. Pretendano gli elettori di centrodestra che non ci siano solo soubrette e a sud esponenti di consorterie imprenditoriali.

E mi vengono in mente le parole che Giovanni Paolo II il 9 maggio del 1993 rivolse dalla collina di Agrigento alla Sicilia e all'Italia ferita dalle stragi di mafia: "Questo popolo... talmente attaccato alla vita, che ama la vita, che dà la vita, non può vivere sempre sotto la pressione di una civiltà contraria, civiltà della morte... Mi rivolgo ai responsabili... Un giorno verrà il giudizio di Dio". Parole che avrebbero dovuto crescere nelle coscienze.

È tempo di rendersi conto che la richiesta di candidati non compromessi va ben oltre la questione morale. Strappare la politica al suo connubio con la criminalità organizzata non è una scelta etica, ma una necessità di vitale autodifesa.

Io non entrerò in politica. Il mio mestiere è quello di scrittore. E fin quando riuscirò a scrivere, continuerò a considerare questo lo strumento di impegno più forte che possiedo. Racconto il potere, ma non riuscirei a gestirlo. Non si tratta di rinunciare ad assumersi la propria responsabilità, ma considerarla parte del proprio lavoro.

Tentare di impedire che il chiasso delle polemiche distolga l'attenzione verso problemi che meno fanno rumore, più fanno danno. O che le disquisizioni morali coprano le scelte concrete a cui sono chiamati tutti i partiti. È questo il compito che a mio avviso resta nelle mani di un intellettuale. Credo sia giunto il momento di non permettere più che un voto sia comprabile con pochi spiccioli. Che futuri ministri, assessori, sindaci, consiglieri comunali possano ottenere consenso promettendo qualche misero favore. Forse è arrivato il momento di non accontentarci. Nel 1793 la Costituzione francese aveva previsto il diritto all'insurrezione: forse è il momento di far valere in Italia il diritto alla non sopportazione. A non svendere il proprio voto. A dare ancora un senso alla scelta democratica, scegliendo di non barattare il proprio destino con un cellulare o la luce pagata per qualche mese."

...pensiero al vento...
Da "IL MONDO CHE VORREI" ... CD di Vasco che uscirà il prossimo 28 Marzo:
"Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei ...
ed è sempre quello che non si farebbe che farei ...
ed è come quello che non si direbbe che direi ...
quando dico che non è così IL MONDO CHE VORREI"
...
"Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei...
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei ...
ed è come quello che non c'è che io rimpiagerei...
quando penso che non è così IL MONDO CHE VORREI"

E' questa la soluzione allora? ...
... per avere il MONDO CHE VORREMMO?
VOLERE...quello che non si potrebbe...e non s'è potuto fino ad oggi ?
FARE...quello che non si farebbe...e non s'è fatto fino ad oggi ?
DIRE...quello che non si direbbe...e non s'è detto fino ad oggi ?

FORSE SI ... CERTO ... ma solo se riusciremo a non farci distrarre da sterili discussioni su Libano e Iraq ... solo se riusciremo a VOLERE-FARE-DIRE quello che veramente serve per l'Italia ... per Caserta ... per la Campania ...

mercoledì 12 marzo 2008

...Silviata del 11/03/2008...(vincere e vinceremo)

...pensiero al vento...
Rende tristi constatare che ... "per vincere ... posso candidare chiunque" ... e la motivazione della candidatura è quasi peggiore della candidatura stessa: Ciarrapico candidato da Silvio per "non avere contro i suoi giornali" ... dal suo canto ... lui ... il nostalgico imprenditore ... si è adeguato subito alle Leggi della Libertà di espressione ... e ha subito smentito se stesso nella stessa giornata ... rei, gli altri, di averlo frainteso !

E' triste e fin troppo chiaro che ... dietro la facciata di "finta-democrazia" ... il principio base è nel "motto" di antica memoria:

"vincere ... e vinceremo"

Alla luce di questo principio (affermato oggi con tanta chiarezza) ... "pur di vincere posso candidare chi voglio"... sono andato a rileggere i risultati delle Elezioni Politiche del 2006 e i seggi vinti dalla Casa delle Libertà nelle nostre Regioni ... più "sensibili al malaffare ... e ai Poteri Occulti".

In quelle Regioni, dalle urne del 2006, l'allora Casa Delle Libertà ottenne :

22 seggi su 30 in Campania
.
16 seggi su 22 in Puglia

8 seggi su 11 in Calabria

20 seggi su 27 in Sicilia

Per un totale di 66 seggi su 90 ... quasi il 75% !!! ottimo risultato? ... fuori dubbio ... ma un dubbio viene comunque ... ottenuto con quali e quanti candidati di buona "famiglia"?

Per chi vuole approfondire ... riprendo da Wikipedia ... "vita and modus operandi" ... dell'incandidabile ... camicia nera ...

Giuseppe Ciarrapico (Roma, 1934) è un imprenditore italiano. È stato proprietario delle terme di Fiuggi e dal 1991 al 1993 presidente della Associazione Sportiva Roma.

Tra fascismo e andreottismo
Cresciuto in
Ciociaria, in gioventù è stato notoriamente un simpatizzante fascista. Tuttavia, crescendo divenne andreottiano, ma fu contemporaneamente amico di Giulio Andreotti e del segretario missino Giorgio Almirante. In un intreccio tra politica e affari, negli anni Ottanta divenne presidente delle terme di Fiuggi, secondo alcune voci grazie alla Democrazia Cristiana.

Continuò comunque a stampare i manifesti dell'MSI nella sua azienda tipografica di Cassino, che era la voce più cospicua delle spese di quel partito.
La stessa azienda stampava libri e fascicoli a sfondo revisionista sulla storia, le armi e le forze armate del
fascismo (ed in particolare della Repubblica Sociale Italiana) sotto il marchio, ancora esistente, Ciarrapico Editore. Soprannominato in quegli anni il "Re delle acque minerali" proprio per la proprietà delle grandi terme, organizzò un premio internazionale, che vide la presenza del presidente sovietico Michail Gorbaciov, in quegli anni protagonista della perestroika.

Il lodo Mondadori
Tra le sue "operazioni" famose ci fu anche il suo intervento, sollecitato da Andreotti, nella soluzione del
Lodo Mondadori, nel quale fece da intermediario tra Silvio Berlusconi e Carlo De Benedetti. Del suo impero facevano parte anche diverse cliniche romane, la compagnia di aero taxi "Air Capitol" e la Casina Valadier a Roma.
Nel frattempo l'imprenditore fece una delle azioni per le quali è più ricordato: acquistò l'
Associazione Sportiva Roma, procedura conclusa nell'aprile del 1991, ma dovette lasciare la presidenza nel 1993, a causa della denuncia e il conseguente arresto per bancarotta fraudolenta.

Le vicende giudiziarie
Ciarrapico è stato condannato a quattro anni e mezzo di reclusione
[1], ridotti in cassazione a 3 anni[2], per gli sviluppi della vicenda «Casina Valadier». Il 18 marzo è stato spiccato nei suoi confronti un mandato di custodia cautelare. E' entrato a Regina Coeli il 21 marzo e il 24 aprile gli sono stati concessi gli arresti domiciliari.
L'
11 maggio viene revocato il mandato di custodia cautelare ma la libertà è breve perché Ciarrapico è di nuovo arrestato e trasferito a Milano, con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti. Dopo sette anni, quindi nel 2000, l'affarista fu definitivamente condannato. Tuttavia venne affidato in ragione della sua età, ai Servizi Sociali.
Condannato anche nel processo relativo al crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, in primo grado a 5 anni e mezzo di reclusione, ridotti in appello a 4 anni e mezzo
[3]. Successivamente gli sono stati condonati 4 anni, e condannato a scontare gli ultimi 6 mesi in "detenzione domiciliare" per motivi di salute[4]. La condanna è stata confermata dalla Cassazione[5]. Non ha mai risarcito i danni alle parti civili cambiando continuamente residenza.

Le attività attuali
Attualmente Ciarrapico possiede due cliniche, due società di catering, tre società finanziarie, il "Bar Rosati" di Roma, e alcuni quotidiani, quasi tutti nella zona ciociara, tra i quali i più venduti sono Ciociaria Oggi, Latina Oggi e Oggi Nuovo Molise. Alla fine degli anni Novanta aveva tentato di sbarcare in
Sicilia, con il quotidiano Oggi Sicilia, ma l'esperienza durò solo tre anni. Nel 2005 sostenne Francesco Storace alla presidenza della Regione Lazio.
Nel
2007 torna alla ribalta: è accusato (insieme a TVI Teleisernia e al TGR Molise) di condurre attraverso il giornale Nuovo Molise una campagna denigratoria contro il presidente della Regione Molise della Casa delle Libertà Michele Iorio e la sua giunta, per la quale il direttore del suo giornale si è dimesso per protesta, rilasciando un'intervista choc ai microfoni di un'emittente locale, Telemolise, la quale nella rassegna stampa della mattina ha tolto il giornale incriminato.
A
novembre 2007 un'associazione culturale di Campobasso ha manifestato davanti la sede locale della redazione di Oggi Nuovo Molise per dire basta all'accoppiata del quotidiano di Ciarrapico con Il Giornale della famiglia Berlusconi, a causa di tutto ciò.

La candidatura nel 2008
In vista delle
elezioni politiche del 2008, Ciarrapico accetta l'offerta di candidarsi al Senato della Repubblica con il Popolo della Libertà, e afferma in un'intervista al quotidiano La Repubblica di non aver mai rinnegato il fascismo.[6] Questa sua dichiarazione suscita la riprovazione di molti esponenti del Partito Democratico, ed anche tra le fila dello stesso Popolo della Libertà non mancano critiche contro la sua candidatura, come quelle di Gianfranco Fini e Fiamma Nirenstein. Successivamente Ciarrapico precisa in una nota che il testo dell'intervista non corrisponde al suo pensiero, e così prosegue: "Il fascismo appartiene al nostro passato e il giudizio su questo periodo drammatico della nostra storia è bene che sia lasciato agli storici. Per quanto mi riguarda, non ho mai nascosto la mia giovanile adesione a esso, al pari di tanti illustri italiani, ma al tempo stesso ho sempre espresso la mia netta riprovazione e condanna per la perdita della democrazia e ancora di più per le discriminazioni razziali. Io e la mia famiglia ci siamo sempre onorati di aver assistito nella latitanza nel 1944 una delle più importanti famiglie israelite in Roma".[7][8] Hanno comunque molta enfasi su alcuni giornali le foto del 1995 che ritraggono Ciarrapico nell'atto di eseguire il saluto romano durante i funerali di Edda Mussolini Ciano, figlia di Benito Mussolini.[9]

giovedì 6 marzo 2008

...sacrificati, sull'altare della moralità...

Questa campagna elettorale, che nessuno si aspettava, che nessuno voleva (a parte il Silvio-in-astinenza-da-potere) ... ci avvicina rapidamente a queste elezioni inutili che ... una volta rifatta la Legge Elettorale ... saremo chiamati a ripetere ... e così avremo perso due anni di storia del paese ... due anni di sviluppo e progetti ... due anni da rincorrere su tutti gli altri paesi europei.

Di questo si è accorto anche il buon Valter che, qualche giorno fa, si è fatto scappare:
"Io penso che vinceremo le elezioni perchè abbiamo introdotto una semplificazione. E gli italiani ci premieranno. Altrimenti si faranno le regole del gioco e poi si dovrà tornare a votare" ... beh ... più chiaro di così non poteva essere ... io non credo che è sincero quando dice "penso che vinceremo le elezioni" ... ma di sicuro sincero lo è quando dice che "si faranno le regole del gioco" e poi "si dovrà tornare a votare"
.
Ma oggi pensiamo positivo ... ed allora cerchiamo qualcosa da salvare in questa finta campagna elettorale per queste finte elezioni: io salverei subito la ventata di moralità che sembra aver colpito tutti (finta-destra e finta-sinistra) ... e che qualche vittima la sta facendo. Ecco alcune vittime sull'altare della moralità ...

PENSIONATO DE MITA
Il buon Ciriaco ... dopo 44 anni di fatti e misfatti ... passato indenne dalla prima ... alla seconda ... e alla terza repubblica ... ha oggi ricevuto (a dire il vero in un modo un pò rude) ... il benservito ... dal PD.
Il nostro ... un pò ha imprecato ... un pò ha sbraitato ... un pò ha fatto il falso-offeso ... ma ora su di lui sta calando un inevitabile oblio: che misera fine per uno dei maggiori simboli della vecchia DC e della storia della prima repubblica !

...pensiero al vento (per Ciriaco)...
ma non avrebbe fatto una miglior figura accettando un incarico nella Direzione del Partito? ... "elargendo" ... "saggi" consigli ... alle nuove generazioni? .che ... "saggi" loro ... avrebbero forse finto di starlo a sentire?


IL MALATO IMMAGINARIO
Fresca di stampa è arrivata la condanna del Senatore Gustavo Selva.

Il nostro ... ex-AN, ora in Forza Italia, aveva scelto il rito abbreviato ... forse con la speranza di tornare "candido" agli occhi della legge ... e quindi "candidato" agli occhi degli elettori ...

I fatti li ricorderete: il 9 Giugno scorso ... per evitare il traffico cittadino determinato dalla presenza del presidente americano George W. Bush a Roma, per farsi portare negli studi dell'emittente LA7, dove era in programma un dibattito televisivo, si finse ammalato e chiamò l'ambulanza di servizio per i nostri parlamentari.

Non contento di questo, appena arrivato in tv, non resistette e si vantò apertamente della sua "bravata".

.Accusato di truffa aggravata ... è stato oggi condannato a sei mesi di reclusione e a 200 euro di multa.
A commento della sentenza, il Senatore ha dichiarato: "La sentenza del Gup di Roma Giulia De Marco, che mi condanna in primo grado a sei mesi di reclusione, mi impone un unico e preciso dovere politico e di coscienza come cittadino e come parlamentare: la rinuncia alla candidatura al Senato della Repubblica nel Collegio del Veneto". Per concludere con: "Non voglio che la mia colpa o miei errori ricadano sul Pdl, ideato da Silvio Berlusconi, alla cui attività politica io continuerò a dedicare l'intelligenza e le capacità di lavoro che mi restano nonostante la mia veneranda età".

...pensiero al vento (per Gustavo)...
Le dichiarazioni di oggi lasciano ben sperare (che toglie il disturbo)... ma siamo prudenti: anche a Giugno ... qualche giorno dopo i fatti ... preso dal rimorso (o per dare il finto-esempio) ... aveva dato le dimissioni da Parlamentare ... dimissioni poi rientrate, non appena era rientrato il clamore della notizia ...

RIFIUTO NON RICICLABILE
L'unico rifiuto della Campania ... assolutamente non riciclabile ... sta risultando l'ammastellato di Ceppaloni ...

Dopo essere stato la causa della crisi di Governo ... e di queste elezioni ... il nostro si è trovato "miseramente" ... fuori dai giochi di sinistra ... fuori dai giochi di destra ... fuori dai giochi del centro ... insomma non lo vuole proprio nessuno !

Qualche giorno fa ... anche il suo amico Silvio ... ha dovuto ammettere che con Clemente in lista ... il Pdl perderebbe qualcosa come il 10% dei votanti ...

I dubbi 2007 dell'ammastellato di Ceppaloni


... pensiero al vento (per Clemente)...
Affronti del genere ... l'ammastellato di Ceppaloni non li ha retti ... per un pò ha fatto il finto-offeso ... per un pò ha fatto credere che lui continuava a correre-da-solo ... ma poi si è dichiarato: NON SI CANDIDA PIU' ...

In effetti ... per "candidare = rendere cioè candido" un tal elemento ... tanti ce ne vorrebbero di candeggi e di candeggine! ... ANCHE LUI quindi ... per il momento ... non dovrebbe tornare a "governarci" (almeno ufficialmente) ...