Nel post … ...e la chiamano ricostruzione... chiudevo con la principale preoccupazione degli aquilani … che oggi, a più di un anno dal sisma, NON si sa che fine farà la propria città …
IO NON CREDO che nelle stanze di Corte, non ci sia stato, e non ci sia tuttora, un PIANO … semmai questo PIANO non è “confessabile” …
IN EFFETTI, a rileggere la storia di quest’anno e poco più, ReSilvio e i suoi cortigiani, già nell’immediato dell’emergenza, avevano proposto un PIANO per la costruzione di una L’Aquila-2 …
Proposta, questa, fortemente osteggiata e poi respinta dai sentimenti di chi, dopo aver perso affetti ed effetti personali … NON voleva perdere anche l’identità storica del luogo dove era nato e vissuto …
IO NON CREDO che nelle stanze di Corte, non ci sia stato, e non ci sia tuttora, un PIANO … semmai questo PIANO non è “confessabile” …
IN EFFETTI, a rileggere la storia di quest’anno e poco più, ReSilvio e i suoi cortigiani, già nell’immediato dell’emergenza, avevano proposto un PIANO per la costruzione di una L’Aquila-2 …
Proposta, questa, fortemente osteggiata e poi respinta dai sentimenti di chi, dopo aver perso affetti ed effetti personali … NON voleva perdere anche l’identità storica del luogo dove era nato e vissuto …
MA, in questo mondo dei Consumi, dei Profitti e dei NON-Affetti … non è difficile immaginare cosa si possono esser detti, lì nelle stanze della Corte Romana … “NON vogliono L’Aquila-2? … BENE, e allora si tengano l’aquila-1, quella con le ali mozzate e che non riuscirà più a volare!”
A riprova … dell’abbandono istituzionale … l’ultima visita di ReSilvio è datata 29 Gennaio 2010 … QUANDO si è cominciato a capire che di denari per la ricostruzione non ce n’erano più …
MA NON voglio soffermarmi più di tanto sulle “illazioni” … VOGLIO tenermi ai fatti …
E OGGI i fatti dicono che ad essere finiti sono i soldi della ricostruzione, ma anche quelli per gli edifici artistici: sono 1800 quelli danneggiati, tra cui 800 chiese … un danno stimato per 3,5 miliardi di euro ! … Basterebbero solo questi numeri per definire la catastrofe … anche sul piano culturale ed artistico !
UN ULTERIORE elemento (fondamentale) … nella storia della “mancata ricostruzione“ … sono le presunte “infiltrazioni malavitose” … di cui si parla spesso (ma solo per “esorcizzarle” nella teoria? … per poi “giustificarne” la presenza nella pratica?) …
E QUI il discorso si fa serio …
IO NON CREDO che sia corretto parlare di “infiltrazioni malavitose” NATURALI e CONNATURATE … QUANTO PIUTTOSTO di un “ambiente malsano” (creato ad arte?) … affinchè queste “infiltrazioni” diventino MASSICCE e (ahimè) INEVITABILI …
MI SPIEGO … con un ricordo e un esempio …
Il ricordo è quello di un incontro di qualche mese fa … con la giornalista/scrittrice Rosaria Capacchione … che ricordava come l’economica malavitosa … e la sua presenza negli appalti pubblici NON si basa su ricatti, pressioni, prevaricazioni … MA su aspetti molto più semplici e “legali” …
“Legalmente” … infatti BASTA inserire qualche clausola-ad-hoc in una gara pubblica perché la gara diventi “riservata a loro” … BASTA, per esempio, definire che “i pagamenti dei lavori saranno effettuati a 180 giorni (o anche più)” … che QUALUNQUE ditta che abbia un bilancio pulito … una gestione “legale” e NON confidente su “altri fondi” e “denari di dubbia pulizia” … è automaticamente esclusa …
NON SI TRATTA, quindi, di (far finta di voler) stabilire se ci sono o meno infiltrazioni della malavita e di imprese ad essa collegate … quanto invece di SCONFESSARE tutte quelle condizioni di appalto tali da favorirle …
UN ESEMPIO ORA? … legato a L’Aquila?
ECCOLO …
Molti lavori sono iniziati quasi “senza fondi” … i condomini hanno ricevuto meno del 10% di quanto è l’ammontare finale dei lavori … e hanno DOVUTO attivare le ditte “solo” con questo misero contributo … pena? la scadenza dei termini e le “prescrizioni” (parola sempre molto ben gradita alla Corte di ReSilvio) delle pratiche di richiesta contributi …
QUALCHE NUMERO? … per un preventivo di lavori pari a 1milione e 300mila euro … un condominio ha ricevuto un anticipo fondi pari a 90mila euro dai quali, tolti gli oneri per la progettazione degli interventi e per le burocrazie varie, alla ditta è andato circa un terzo …
INSOMMA … una ditta è disponibile a iniziare un lavoro … del valore di 1milione e 300mila euro … con la “certezza” in tasca di 30mila euro (poco più del 2%) …
…pensiero al vento…
RISCHIO D’IMPRESA? …
Mah … con questi numeri … io lo chiamerei piuttosto RISCHIO (o CERTEZZA) che si sta favorendo la MALAVITA IMPRENDITORIALE … quella stessa che … alle 3 e 32 del 6 Aprile 2009 … rideva al telefono … e che (a mio parere) … ancora non ha smesso di farlo …
Nella piazza del Palazzo di Giustizia … un cartello ancora ricorda CHI … a quell’ora “non rideva” … e (aggiungo io) … ancora non è tornato a farlo !
A riprova … dell’abbandono istituzionale … l’ultima visita di ReSilvio è datata 29 Gennaio 2010 … QUANDO si è cominciato a capire che di denari per la ricostruzione non ce n’erano più …
MA NON voglio soffermarmi più di tanto sulle “illazioni” … VOGLIO tenermi ai fatti …
E OGGI i fatti dicono che ad essere finiti sono i soldi della ricostruzione, ma anche quelli per gli edifici artistici: sono 1800 quelli danneggiati, tra cui 800 chiese … un danno stimato per 3,5 miliardi di euro ! … Basterebbero solo questi numeri per definire la catastrofe … anche sul piano culturale ed artistico !
UN ULTERIORE elemento (fondamentale) … nella storia della “mancata ricostruzione“ … sono le presunte “infiltrazioni malavitose” … di cui si parla spesso (ma solo per “esorcizzarle” nella teoria? … per poi “giustificarne” la presenza nella pratica?) …
E QUI il discorso si fa serio …
IO NON CREDO che sia corretto parlare di “infiltrazioni malavitose” NATURALI e CONNATURATE … QUANTO PIUTTOSTO di un “ambiente malsano” (creato ad arte?) … affinchè queste “infiltrazioni” diventino MASSICCE e (ahimè) INEVITABILI …
MI SPIEGO … con un ricordo e un esempio …
Il ricordo è quello di un incontro di qualche mese fa … con la giornalista/scrittrice Rosaria Capacchione … che ricordava come l’economica malavitosa … e la sua presenza negli appalti pubblici NON si basa su ricatti, pressioni, prevaricazioni … MA su aspetti molto più semplici e “legali” …
“Legalmente” … infatti BASTA inserire qualche clausola-ad-hoc in una gara pubblica perché la gara diventi “riservata a loro” … BASTA, per esempio, definire che “i pagamenti dei lavori saranno effettuati a 180 giorni (o anche più)” … che QUALUNQUE ditta che abbia un bilancio pulito … una gestione “legale” e NON confidente su “altri fondi” e “denari di dubbia pulizia” … è automaticamente esclusa …
NON SI TRATTA, quindi, di (far finta di voler) stabilire se ci sono o meno infiltrazioni della malavita e di imprese ad essa collegate … quanto invece di SCONFESSARE tutte quelle condizioni di appalto tali da favorirle …
UN ESEMPIO ORA? … legato a L’Aquila?
ECCOLO …
Molti lavori sono iniziati quasi “senza fondi” … i condomini hanno ricevuto meno del 10% di quanto è l’ammontare finale dei lavori … e hanno DOVUTO attivare le ditte “solo” con questo misero contributo … pena? la scadenza dei termini e le “prescrizioni” (parola sempre molto ben gradita alla Corte di ReSilvio) delle pratiche di richiesta contributi …
QUALCHE NUMERO? … per un preventivo di lavori pari a 1milione e 300mila euro … un condominio ha ricevuto un anticipo fondi pari a 90mila euro dai quali, tolti gli oneri per la progettazione degli interventi e per le burocrazie varie, alla ditta è andato circa un terzo …
INSOMMA … una ditta è disponibile a iniziare un lavoro … del valore di 1milione e 300mila euro … con la “certezza” in tasca di 30mila euro (poco più del 2%) …
…pensiero al vento…
RISCHIO D’IMPRESA? …
Mah … con questi numeri … io lo chiamerei piuttosto RISCHIO (o CERTEZZA) che si sta favorendo la MALAVITA IMPRENDITORIALE … quella stessa che … alle 3 e 32 del 6 Aprile 2009 … rideva al telefono … e che (a mio parere) … ancora non ha smesso di farlo …
Nella piazza del Palazzo di Giustizia … un cartello ancora ricorda CHI … a quell’ora “non rideva” … e (aggiungo io) … ancora non è tornato a farlo !
PER CHIUDERE … due foto del Palazzo di Giustizia … uno di quelli con i più evidenti segni di “diroccamento” …
Questo è il Palazzo di Giustizia … nel Centro Storico (NOTA: la stella Natale, posta lì dai VVF di VC, vorrebbe preannunciare una Nascita che ancora nessuno ha neanche intravisto) …
La “messa in sicurezza” del Palazzo di Giustizia, con le macerie ancora ammassate nel cortile centrale)
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