...pensiero al vento...
purtroppo la verità ... non piace sentirla ... e ANCHE QUESTE REPLICHE ... resteranno "merce per pochi" ...
"QUANT'E' DIFFICILE SVEGLIARE ... CHI FA FINTA DI DORMIRE !?!"
...pensiero al vento...
purtroppo la verità ... non piace sentirla ... e ANCHE QUESTE REPLICHE ... resteranno "merce per pochi" ...
"QUANT'E' DIFFICILE SVEGLIARE ... CHI FA FINTA DI DORMIRE !?!"
Seguendo la segnalazione trovata ieri in un commento ho fatto qualche ricerca:
primo chiarimento ... la segnalazione rimandava a un articolo de IL GIORNALE (che in quanto a obiettività ... dovrebbe farne di Corsi di Formazione ai suoi "scrivani"...) ... quindi, almeno quell'articolo, l'ho letto per puro spirito di obiettività. Ho poi fatto un pò di ricerche sul web ... e ho trovato :
... l'oggetto dei fatti sono le attività imprenditoriali del Ministro Antonio Di Pietro, con tutta probabilità lecite, ma che lasciano sicuramente un po’ perplessi nei confronti di un Ministro delle Infrastrutture che gestisce un’Agenzia Immobiliare (la Antocri) i cui profitti, stando all’inchiesta, sono lievitati a dismisura negli ultimi anni.In tutta sincerità (a parte il lieto fine che vedremo) ... io ci vedrei un palese conflitto di interessi ... tra capo-dell'Italia-dei-Valori ... e padrone-dell'Immobiliare-Antocri ...
In più sembrerebbe che ci sia stato un tentativo di censura, tramite fax dell’avvocato Sergio Scicchitano, legale di Antonio Di Pietro, che diffidò ufficialmente La Voce della Campania (che per prima aveva pubblicato la notizia) ricordando che per i fatti documentati dal giornale il "sostituto procuratore dott. Giancarlo Amato ha ufficialmente formulato RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE".
Il 17 marzo 2008 arriva effettivamente il lieto epilogo della storia ... con il giudice Luciano Imperiali che ha disposto l'archiviazione del procedimento Il decreto di archiviazione si può leggere anche sul Sito www.antoniodipietro.com seguendo il Link:
http://www.antoniodipietro.com/documenti2/archiviazione.pdf
Nella motivazione della sentenza del 17 marzo si legge: “nel merito vanno condivise le argomentazioni con le quali il P.M. è giunto ad escludere l’esistenza di illeciti penali, giacché risulta palese che i fatti denunciati si sono rivelati insussistenti all’esito delle dichiarazioni delle parti, e, soprattutto, dell’esame della documentazione acquisita, quando non si fondano addirittura su singolari e spesso ardite tesi giuridiche già ripetutamente disattese e smentite da molteplici pronuncie delle competenti autorità giudiziarie alle quali erano state prospettate”.
...pensiero al vento...
Tanto fumo per nulla? ... una nuova buca in cui sono cascati gli "scrivani" del GIORNALE e quanti altri deridono il buon Tonino? ... vista l'archiviazione sembrerebbe proprio di SI.
L’inchiesta quindi non ha portato a un bel niente? ... lasciando immacolato l'ex PM? ...
SI, ma sarebbe bello, soprattutto per chi come lui si erge a paladino della giustizia e della trasparenza nella politica, ci desse delle risposte più chiare sul suo operato privato-imprenditoriale (a prescindere da sentenze, tribunali e archiviazioni...)
Ma guarda un pò ... oggi anche il Tribunale di Roma si è accorto (finalmente) che i Grilli Parlanti hanno utilizzato illegalmente il nome di Beppe Grillo !!! ... appena due giorni fa (vedi post del 5/04/2008) avevo "tanato" le liste e l'illecito episodio ...
I DETTAGLI DELLA "BUFALA":
Giuseppe Fava (ucciso perchè denunciò con coraggio i rapporti fra politica - mafia - banche): “Esiste infatti una realtà innegabile: perché la mafia possa amministrare le sue migliaia di miliardi, debbono pur esserci imprese private ed istituti pubblici, uomini d’affari o di politica capaci di garantire l’impiego e la purificazione di quell’ininterrotto fiume di denaro. La nazione ha finalmente il diritto di identificarli!”. Rita Borsellino (sorella del giudice Paolo Borsellino, ucciso nella strage di via D'Amelio): “Mi si rivolta l’anima quando vedo tanti alzare le spalle mentre avvengono incredibili offese alla legge e alla legalità. No, bisogna gridare perché tutti si rendano conto di quel che accade. E non smettere di gridare finché non ci sentiranno anche coloro che non vogliono sentire”.
...pensiero al vento...
Vi segnalo un video da YouTube con Pietro Ricca che ieri ha tentato di intervistare il Sen. Dell'Utri ... "compare" di Silvio ... sul tema "cultura dell'anti-mafia" ... :
http://it.youtube.com/watch?v=mbkQYskrf3w
Guardate la reazione del Senatore "signore" anti-mafia ... poi decidete da che parte NON è possibile stare ...
“sarebbe stato saggio non ripresentarsi, dico per me. Ma sono indispensabile” … insomma ritorna il vecchio tema del MI SACRIFICO PER VOI. Vi segnalo a proposito un sito su cui potete iscrivervi per chiedergli di “NON SACRIFICARSI PIU' PER NOI” :
… e sulla lotta all’evasione fiscale “che è stata la cifra del governo Prodi, incute paura. Frena i consumi. Non bisogna spaventare gli italiani con questa storia che si devono pagare le tasse” … ancora un pensiero eversivo … ma come? … pagare le tasse incute paura? … frena i consumi? … ma forse i consumi di auto di lusso e di yacht !!! … a quali italiani spaventa pagare le tasse? … se non agli ammastellati-topi-sventolanti-bandiere-tricolori !!!Il 18 gennaio 2008 Cuffaro viene dichiarato colpevole di favoreggiamento semplice nel processo di primo grado per le 'talpe' alla Dda di Palermo e condannato a 5 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici. La Corte non lo ha ritenuto invece responsabile di aver favorito l'organizzazione mafiosa. Cuffaro assiste alla lettura della sentenza nell'aula bunker di Pagliarelli, e dichiara immediatamente di non essere intenzionato ad abbandonare il suo ruolo di presidente della regione Sicilia. Nel frattempo, la pubblicazione di una serie di foto che lo ritraggono con un vassoio di cannoli, mentre apparentemente festeggia per non essere stato condannato per favoreggiamento della mafia, provoca un grande imbarazzo.
Il 24 gennaio 2008 l'Assemblea regionale siciliana respinge la mozione di sfiducia (53 voti a 32) presentata dal centro sinistra. Nonostante il voto di fiducia del Parlamento siciliano, Cuffaro si dimette due giorni dopo, nel corso di una seduta straordinaria dell'Assemblea. Cuffaro ha annunciato che appellerà la sentenza.
Immediata è stata la difesa-d'ufficio dell'UDC ... che sembra decisa a riproporre Cuffaro come suo candidato al Senato ... !
un'idea diversa? ... SI ... della moralizzazione !
Obiettivo del gioco è occupare le "poltrone-del-potere", ma attenzione perchè ... mentre nei giochi dei bambini c'è una sola squadra che vince ... qui ... nel gioco degli adulti ... alla fine vincono tutti ... sia quelli che occupano le poltrone-del-potere ... che quelli che si fingono dispiaciuti e condannati a una misera opposizione ... che poi tanto misera non sarà visto che cariche-potere-e-privilegi saranno più o meno gli stessi ... (i bambini non capirebbero bene ... quale è la differenza tra chi ha vinto e chi ha perso ... )
Compito della squadra avversaria è di scoprirlo ("fargli tana") e diffondere la notizia su radio, TV e giornali. I più accaniti amanti del gioco (...che buontemponi...) fanno partire anche qualche procedimento giudiziario (... destinato alla bolla-di-sapone finale ... minato com'è dall'inizio da immunità parlamentari, leggittimi sospetti, incompetenze territoriali, leggi-ad-personam ed inevitabili .... tempi di prescrizione ... )
che dire di più? ... apprestiamoci all'ennesima presa in giro dei nostri politici che hanno già iniziato a litigarsi chi è meglio degli altri a "salvare il nostro BelPaese" ...
... il soffio leggero del vento