Visualizzazione post con etichetta Silviate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Silviate. Mostra tutti i post

mercoledì 18 luglio 2012

Il Re si rifà il trucco…

Tratto da Giornalettismo.com ...

Non avrei mai creduto di poter scrivere una qualsiasi parola in favore di Nicole Minetti.

Ma la vita spesso ci sorprende e ci smentisce, per cui eccomi qua, a fare il tifo perché l’impresentabile, inutile, imbarazzante, popputissima strapagata consigliere regionale della Lombardia non si dimetta.

O meglio, non si dimetta perché glielo impone Silvio Berlusconi, nell’ennesimo ridicolo tentativo di rifarsi una verginità pubblica e ripresentarsi alla guida di quel che sarà dell’attuale PdL.

Il consigliere avrebbe centinaia di motivi per dimettersi, intendiamoci, e non da oggi.

La sua repentina e miracolosa ascesa politica un giorno sarà portata ad esempio nei libri di scuola delle follie di un imperatore in pieno delirio di onnipotenza, come adesso il cavallo di Caligola.

Quindi spero che sia chiaro che per me la Minetti, lì dov’è adesso, non ci dovrebbe stare comunque, e da tanto: la sua elezione in consiglio regionale, senza qualifiche, senza titoli, senza esperienza, nel modo arrogante che poi si è saputo, è stata un’offesa alla cittadinanza che le paga un lauto e sinora ingiustificato stipendio, ed a tutte le persone che fanno politica attiva in modo pulito, di qualsiasi schieramento si parli.

Ma che adesso lei debba essere il capro espiatorio del fallimento politico e morale di Berlusconi, mi indispone ancora di più.

Vuol fare pulizia, il patetico caudillo. E dopo averla messo in giro lui, certa mondezza, ora pensa di risolvere tutto nascondendola sotto il tappeto.

E no, caro Silvio. Troppo comodo, troppo facile.

Se questo è il motivo, allora la Minetti deve rimanere lì fino a scadenza del mandato, ad imperitura e futura memoria dei tuoi metodi di gestione della cosa pubblica e dei favori personali. A ricordare a chi sta pensando di votarti di nuovo che se lo fanno ci saranno in futuro altre Minetti in consiglio regionale, e altre omologhe in Parlamento.

A mostrare al mondo qual è la tua idea di politica attiva, e quale la tua considerazione per la donna, in politica e nella vita civile. A paventare il ritorno delle cene eleganti, delle telefonate nel cuore della notte in Questura per salvare minorenni furbe e spregiudicate, delle barzellette imbarazzanti, degli atteggiamenti arroganti, della superficialità ed improvvisazione al potere. A gridare con la sua sola prosperosa presenza che gli italiani hanno la memoria corta e l’indignazione a tempo, e dimenticano tutto, ed amano farsi prendere in giro e farsi vessare dai furbacchioni di turno.

Che resti dov’è, consigliera Minetti. 

Si rifiuti di rispondere agli ordini di un uomo che adesso la usa come parafulmine degli strali politici che si stanno abbattendo su di lui, dopo avere fatto per diciassette anni il bello e cattivo tempo nel nostro Paese ed averlo ridotto ad un campo di macerie, dopo averlo svilito in ogni settore, dopo averlo portato sull’orlo della bancarotta economica e morale.

Perché se lei si dimette, e viene fuori che basta questa mossa per dare credibilità e rispettabilità ad un partito ormai allo sbando che cerca pateticamente di riproporsi peggio dei peperoni, allora vorrebbe dire che ce lo meritiamo, Berlusconi e tutto il cucuzzaro che intorno a lui prospera e ingrassa a nostre spese.

…pensiero al vento…
semplicemente perfetto …

lunedì 8 novembre 2010

...è finita l'era B.?...

DAGLI ULTIMI ... pensieri "demenziali" ... ma non troppo, di Jacopo Fo ...


E’ finita l’era Berlusconi! Wow!!!
Anziano premier ucciso dal Bunga Bunga. Il bamba e la ghenga del tanga.

Un urlo bestiale si levo' dalle trincee degli oppositori: MUBARAK !
 
B. aveva resistito ad armate di giudici comunisti a movimenti viola, a grillate malefiche, travagliate nelle zone basse, ludibrio mondiale, ostilita' pretesche (post Boffo), documentari comici, imitazioni mortali della Guzzanti, sgambetti santori azzeranti, scandali sessuali, off shore, registrazioni di docce, misteri mafiosi, finiani agguati, e mi va a inciampare su un Mubarak!
 
Si', perche' l’italiano e' un bamba ed e' stronzo dentro, malavoglia, smazzettato, si beve tutto, basta che sia condito con qualche ballerina discinta, ma c’ha un limite anche lui.
 
Un limite non etico, che non sappiamo neanche dove sta di casa l’etica, si tratta di una linea di confine estetica, quasi, direi.
 
All’italiano puoi truccargli perfino la partita di pallone e fregargli il Tfr, puoi triturargli il portafoglio con le Parmalat, trivellargli l’anima con la burocrazia, ma non puoi, mai, in nessun caso quando c’e' una puttana extracomunitaria minorenne, senza documenti, scappata dalla comunita', che e' accusata di aver rubato 3.000 euro, e non li ha restituiti, non puoi, raccontare alla Questura che la devono affidare a un’incaricata della presidenza del Consiglio perche' e' la nipote di MUBARAK!!!
 
Mubarak, una specie di divinita' sconosciuta, un Dio dei Vu Cumpra'!
 
Silvio, ha usato il Mubarak per far paura al questore come se fosse un Babau Baluba.
 
Credo che questo abbia fatto veramente incavolare il cittadino medio. E anche il poliziotto medio.
 
Se poi invece di portare al sicuro la ragazzina l’affidi a un’altra puttana che poi la picchia selvaggiamente allora tu non sei il piu' furbo del quartiere e non sei piu' potabile come Presidente del Consiglio.
 
E al meeting in difesa della Famiglia non ti vogliono piu'.
 
E agli uomini delle scorte, eroici servitori dello Stato, che non sono li' per scortare le escort di nessuno, girano le palle di tutti questi movimenti di ragazzine.
 
E Fini arruola altri disgustati.
 
Lo capisce perfino Bossi che dice: gli ho dato un consiglio d’amico…
 
Ma lui insiste: l’ho fatto solo per generosita'!
 
E peraltro molti si chiedono: se lo ha fatto solo per generosita' perche' non gli capita mai di soccorrere una vecchietta che non arriva a fine mese, bruttina, extracomunitaria e accusata di furto?
 
Cioe' siamo una nazione di collusi ma non siamo completamente fessi

P.S. Raccogliamo un milione di videomessaggi in cui diciamo al premier perche' dovrebbe andarsene. Forza, che magari cosi' capisce.

...pensiero al vento...
Li avevo definiti pensieri "demenziali" ... ma non troppo, vero?

ED ECCO il Video di Jacopo ...

venerdì 11 giugno 2010

...simile tra i simili...

ReSilvio dove passa lascia il segno ... (e sarebbe dificile altrimenti) ...

E così ... Colui che si erge ad essere ... 


...operario tra gli operai...

...imprenditor tra gli imprenditori...


ha dato un nuovo "spettacolo di sè" ... in occasione dell'ultima apparizione davanti alla platea dei ConfArtigiani...


Oltre alla consueta insofferenza per il rispetto di Leggi e Costituzione ... che "non lasciano Governare" ... l'accento è caduto sull'Articolo 41 della Costituzione ... e sulla "necessità" di una sua modifica ... E QUI (ovviamente) gli applausi non sono mancati ...

Ovviamente i commentatori di ogni genere si son guardati bene di diffondere la notizia "vera" ... limitandosi al solito "fattariello" ... di "COMM 'E' BELL COMM 'E' BELL STU PIEZZ 'E PULLECENELLA" ...



CERTO che "conviene" buttare i discorsi in "caciara" (come direbbero qui a Roma) piuttosto che capire "COSA" Lui ha cercato di dire ...

...pensiero al vento...
Andiamo allora a "capire" COSA ha detto ...

Intanto rileggiamo il testo dell'Articolo ...

Articolo 41
"L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali."

PRIMO COMMENTO (e qui vanno in crisi sia i "Comunisti" che Lui ... che dipinge il nostro BelReame come un posto "reduce" da 40 anni, o più, di Governo Comunista):
Nello Stato Italiano NON è possibile un Governo Comunista ... ESSENDO invece consentita l'iniziativa economica privata libera ... (CHIARA LA DIFFERENZA?) ...

SECONDO COMMENTO (e qui veniamo a quello che Lui, il neo-dux-italico e i suoi amichetti-imprenditor ... soffrono di più):
... l'iniziativa ANCHE SE "privata e libera" DEVE svolgersi a favore dell'utilità sociale ...
QUESTO significa CHE posso CERTO fare l'imprenditor MA NON per arricchire ME STESSO ... AL CONTRARIO lo DOVREI FARE per creare posti di lavoro e per garantire (nei posti di lavoro) SICUREZZA, LIBERTA' E DIGNITA' UMANA ...

C'E' molta strada da FARE per RISPETTARE ... nei fatti ... l'Articolo 41?? ... 

SI, ma forse è più breve quella per MODIFICARLO?? ... per renderlo più calzante a una REALTA' fatta di truffaldini ... di ammastellati ... CHE di SOCIALE non hanno il benchè minimo spirito ...

PROPOSTE (per non stare solo criticare):
- i Servizi Essenziali (come salute, educazione, sanità) dovrebbero essere assicurati dalla gestione pubblica (ovviamente in questo ci sono anche Beni Essenziali anche l'ACQUA di cui tanto si sta "sparlando")
- l'iniziativa privata ... sono benvenute negli altri campi SE conservano il loro FINE SOCIALE ... anche la concorrenza dovrebbe essere REALE a nell'interesse di CHI riceve il Servizio e NON di CHI lo fornisce ... (IN SINTESI: DOVE vedete l'arricchimento di pochi, valutatet che QUESTO NON PUO' sussistere SE NON a danno dei MOLTI)
- i truffatori non possono fare i Presidenti del Consiglio ... (questo DOVREBBE essere valido in ogni Paese che vuole definirsi CIVILE) ....

domenica 30 maggio 2010

...nata femmina...

Lettera aperta della scrittrice albanese Elvira Dones a Berlusconi (inviata a La Repubblica qualche giorno fa) ...
La scrittrice albanese Elvira Dones ha scritto questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta di ReSilvio sulle "belle ragazze albanesi". In visita a Tirana, durante l'incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania. Poi ha aggiunto: "Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze".

NATA FEMMINA
Egregio Signor Presidente del Consiglio, le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humour ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi".

Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha, confermava l'impegno  del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possia mo fare un'eccezione".
Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia.

Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana.
Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede.

Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi.
Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri.

E' solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.

Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventer&agra ve; mai madre e nonna.
Quel "puttana"  sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l'utero.

Sulle "belle ragazze" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato.

Anni più tardi girai un documentario per la tv svizzera: andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi.

Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato.

E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia.

Lui continua a sperare, sogna il miracolo. E' una storia lunga, Presidente...

Ma se sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei.

Ma l'avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio.

In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo.

In questi vent'anni di difficile transizione l'Albania s'è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta.

L'Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite.

Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.

Questa "battuta" mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuria la polemica Bertolaso , ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch'io a tutte le donne albanesi

Merid Elvira Dones

...pensiero al vento...
le parole di questa lettera ... NON possono NON colpire ...

OVVIAMENTE Lui ... sarà stato solo e semplicemente "frainteso" ...

venerdì 28 maggio 2010

...maree nere...

...E mentre la Guardia Costiera USA annuncia il successo del tentativo di bloccare la fuoriuscita di petrolio ...

...una nuova e imprevista "marea nera" è comparsa ieri sullo scenario politico italico ...

Protagonista? ... manco a dirlo il ReBurlone ...

CHISSA' quanto ci metterà per dire che è stato FRAINTESO ... e che Lui ... a Parigi, nella conferenza stampa per la presidenza di turno dell'Ocse, mica voleva "paragonarsi" al Duce ...

Durante il discorso ... tira in ballo i diari del Duce, letti "recentemente":
"Oso citarvi una frase di colui che era considerato come un grande dittatore: dicono che ho potere, ma io non ho nessun potere, forse ce l'hanno i gerarchi, ma non io. Io posso solo decidere se far andare il mio cavallo a destra o a sinistra, ma nient'altro".

E POI ... "Lo stesso succede a me, tanto che tutti hanno il diritto sia di criticarmi che di insultarmi..."

E PER CHIUDERE LA "CHIOSA" ... "Quindi il potere se esiste non esiste addosso a coloro che reggono le sorti dei governo dei vari Paesi" ...

...pensiero al vento...
A ME sembra "impazzito" ...

E COME da "copione" ... seguono le critiche ... ad "accontentare" il popolo italico ... CHE le vuole sentire ...

ED ECCO LE PRIME ... nel commento di Leoluca Orlando (portavoce di IDV) ... "Citare Mussolini durante l'incontro dell'Ocse a Parigi è l'ennesima gaffe internazionale di un capo del governo che scherza su tutto, ormai privo di ogni freno inibitorio".

E ANCORA: "Quello del presidente del Consiglio è l'atteggiamento di chi vive una profonda condizione di insicurezza. Noi riteniamo che Berlusconi debba dimettersi oppure si debba concedere un periodo di riposo per il bene dell'Italia. Limiti i danni che sta facendo alle credibilità del nostro Paese e ai diritti degli italiani e ci risparmi almeno  il saluto romano e la camicia nera".

martedì 6 aprile 2010

...decalogo per bugiardi...

Rimescolare sulle "bugie" del nostro ReSilvio ... ORMAI è banale ... ANDIAMO allora nella storia ... con un decalogo che potrebbe tornar utile anche a Lui ...

Quello che ho detto ho detto ... e qui lo nego. (Totò, attore)

Il bugiardo deve avere buona memoria. Marco Fabio Quintiliano (oratore romano)

Un pò di sincerità è pericolosa, ma molta è assolutamente fatale. Oscar Wilde (scrittore)

Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero. Oscar Wilde

Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. Otto van Bismarck (cancelliere tedesco)
L'amore ha diritto di essere disonesto e bugiardo. Se è sincero. Marcello Marchesi (umorista)

Gli uomini sono sempre sinceri. Cambiano sincerità, ecco tutto. Tristan Bernard (commediografo)

E ORA ... una di reSilvio? ... affidiamola a una vignetta ...

lunedì 29 marzo 2010

...il guaritore...

Ho aspettato la chiusura del voto ... per pubblicare questo "post" ...

Riporto una mail ricevuta stamattina da un amico ... sulle esternazioni senili ... del ReSilvio ...

ECCO IL TESTO ...

L’altra sera, girovagando fra i canali, mi sono imbattuto in un volto ispirato che, dal palco di una piazza, inneggiava all’amore e urlava: entro il 2013 vogliamo vincere il cancro.

Giuro, diceva proprio così. Vo-glia-mo vin-ce-re il can-cro.

Non la disoccupazione ... e nemmeno lo scudetto.

Il cancro, «che ogni anno colpisce 250 mila italiani». Sulle prime ho sperato fosse il portavoce del professor Veronesi e ci stesse annunciando uno scoop mondiale.

Così ho telefonato a uno dei 250 mila, un caro amico che combatte con coraggio la sua battaglia, e gli ho dato la grande notizia.

"Come no?" - ha risposto - "adesso però ti devo lasciare perché sono a cena con Vanna Marchi".

Ho degli amici molto spiritosi. Mi auguro che tutti i malati e i loro parenti la prendano allo stesso modo. E anche tutti i medici che in ogni angolo del pianeta si impegnano per raggiungere quell’obiettivo.

In Italia con qualche problema in più, dato che il governo che entro tre anni intende vincere il cancro ha ridotto i fondi per la ricerca scientifica.

Vorrei sorriderne, come il mio amico. Ma stavolta non ci riesco. Ho perso i genitori e tante persone care a causa di quel male. E allora: passi per le barzellette, le favole e persino le balle. Fa tutto parte del campionario di iperboli del bravo venditore e il pubblico ormai è assuefatto allo show. Ma anche a un’alluvione bisogna mettere un argine.

Bene, per me il cancro rappresenta quell’argine.

Non è: un milione di posti di lavoro.

Non è: meno tasse per tutti.

Il cancro è una materia troppo complessa, delicata, e terribilmente seria per essere usata in campagna elettorale.

E lui, che lo ha avuto e lo ha vinto, dovrebbe saperlo.

...pensiero al vento...
la deriva culturale ... l'alluvione (come la definisce il testo della mail che ho riportato) ... ci condurrà fino al 2013 ... QUANDO FORSE ... potremmo liberarci dal cancro che affligge questo Reame ... e questo cancro corrisponde al nome di ReSIlvio ...

Nel 2013 ... saranno passati 20 anni ... dalla sua "discesa in campo" del 1993 ...

Il 1993 ... prima della sua "alluvione" ... c'era stata la "piena" di Mani Pulite ... e poi la "piena" della fuga-esilio-dell'amico Bettino ... e la "piena" delle pressioni-oppressioni dei Poteri Forti (con cui poi si è, opportunamente, alleato) ...

Nel 2013 ... passato il "ventennio" di ReSilvio ... ci sarà da riscostruire ...

MA sarà una ricostruzione MOLTO più dura del post-ventennio fascista ...

ALLORA Mussolini lasciava l'Italia del dopo-guerra ridotta a brandelli, ma (appunto) da ricostruire ... nel 2013 ... il Re ci lascerà un Reame pieno zeppo di cortigiani nei posti chiave del Reame ... pieno zeppo della cultura dell'amico e dell'illegalità ... pieno zeppo (appunto) di cancri da estirpare ...

mercoledì 17 marzo 2010

...limite al peggio...

Dalle vecchie nozioni matematiche ... rileggo il concetto di LIMITE ...

...Il limite di una successione di numeri è un numero a cui la successione "si avvicina sempre di più"...

... e penso che è proprio quello che sta accadendo al PEGGIO in questo nostro BelReame ...

CIOE' ... ogni volta pensiamo di aver raggiunto il PEGGIO ... e invece ci siamo SOLO avvicinati ad esso "sempre di più" ...

E ogni nuovo episodio è sempre un piccolo PEGGIO del precedente ...

E ALLORA non ci deve stupire che il nostro ReSilvio ... scoperto in flagrante mentre attenta alla LIBERA ESPRESSIONE del giornalismo ... FACCIA una serie di SILVIATE ... una di seguito all'altra ... nelle direzione del PEGGIO ...

(1) ... si stupisce, per esempio, che qualcuno lo accusa di "aver detto di Santoro quello che tutti sanno da anni che penso di lui" ... e quindi fa finta di IGNORARE che ... quelle cose dette al telefono ... e che tutti dovrebbero sapere ... lui le ha dette al Garante della Libera Informazione ... e per di più ... usando il suo Potere di Convincimento ... per intimorirlo ad ESEGUIRE GLI ORDINI ...

NON BASTA ? ... e allora passiamo alla seconda :

(2) ... sguinzaglia il fido scudiero Ministro dell'Inguistizia ... in quel di Trani ... col compito di stanare gli "infedeli" ... che si sono permessi di accusarlo ... SCOPO? .. dimostrare vizi di forma, inompetenza territoriale e quant'altro di "utile alla causa" ...

NON BASTA ANCORA ? ... e allora passiamo alla terza :

(3) ... non contento (o non fidandosi dello scudiero Ministro) ... si reca lui stesso a Trani ... a perorare la sua causa ... E ALLORA viene da chiedersi: ma il "legittimo impedimento"? ... in questo caso ce l'hai avuto il tempo!?! ... di presentarti in un tribunale!?! ...

NON BASTA ANCORA ? ... e allora passiamo alla quarta :

(4) ... ed ecco che il paladino della "libertà" (ma da che pulpito si predica!) ... convoca il suo Popolo in piazza ... e (parole sue ascoltate stamattina al TG-1) ... "ci costringono a scendere in piazza per difendere la libertà di parlare al telefono senza essere ascoltati" ...

...pensiero al vento...
MI CHIEDO: ma ci può essere una sfrontatezza maggiore di questa? ...

Per chiudere ... altre "chicche" che arrivano dalla Germania ...


BERLINO – E’ solo una foto, quella che vedete sopra, ma è significativa. Si tratta di un cartello esposto da coloro che gestiscono un ristorante a Berlino e fotografata da un turista. E significative sono le scritte: “Berlusconi-elettori non benvenuti” e “Niente cervello-niente servizio”. A giudicare da come sono scritte, sembrano opera di qualcuno di madrelingua tedesca.



Il punto non è tanto il cartello in sè, che può essere valutato anche come goliardico o una boutade. E’ ciò che rappresenta: la sfiducia e il disprezzo verso gli italiani che eleggono come capo del governo una persona del genere. Infatti non è un caso isolato: di recente, durante la sfilata dei carri allegorici del carnevale di Dussldorf è stato mostrato un carro dove un mafioso sodomizzava un Berlusconi felice; a Berlino un altro carro mostrava sempre Berlusconi che nuotava in un mare di tette.

Il nostro è l’unico capo di governo che non viene mai associato ad alcuna attività legislativa, positiva o negativa che sia.

domenica 18 ottobre 2009

...stranezze della vita...

...il filmato merita di essere salvato ... quello delle telecamere di Mediaset: che riprendono il giudice della condanna Mediaset-Cir e " ... i suoi comportamenti stravaganti ... " ??!!??

Il servizio ... andato in onda nella trasmissione Mattino Cinque ... è rivolto a tutti i sudditi che alle 10 del mattino di un giorno feriale stanno davanti alla TV !!??!! ...


ECCOLO ... per non perderlo ...





...pensiero al vento...
COME PRENDERLA? ... di sicuro le mente dei sudditi, saranno rimaste "consolate" ... che sto povero Re lo tartassano proprio ...


NOI? COME LA PRENDIAMO? ... ridendoci sopra ... a sto giudice "strano" ... eheheh !!??!!

martedì 15 settembre 2009

...il presidente crocerossino...

Scrivo questa nota ... mentre sta iniziando Porta a Porta ... e lui IL PRESIDENTE CROCEROSSINO ... è lì al centro dello studio ... da solo ...

UNICO PROTAGONISTA ... DELLA CONSEGNA DI CASE ... CHE NON GLI APPARTENGONO ...

La cosa in questo Reame passa per "normale" ... ANCHE SE, un episodio del genere, in un paese "normale" ... sarebbe "scandaloso" ...

I MOTIVI? ... ECCOLI IN BREVE ... da La Repubblica di oggi :

"Le case che inaugurerà Berlusconi non sono del Governo. Berlusconi consegna le case realizzate coi fondi della Croce Rossa.

Si tratta delle prime case di legno per le quali la Croce Rossa ha impiegato 5 milioni e 200 mila euro: 94 unita' abitative costruite su iniziativa della Protezione civile su progetto realizzato dalla Provincia autonoma di Trento.

La cerimonia d'inaugurazione del Villaggio Croce Rossa, alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, del capo della Protezione civile Guido Bertolaso e del commissario della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca.

"Questo risultato - dice Rocca - e' la dimostrazione di come sia importante fare sistema fra le istituzioni. Grazie a questa iniziativa gli abitanti di Onna hanno da oggi, cinque mesi dopo il terremoto, la possibilita' di entrare in case vere. La Croce Rossa conferma il suo impegno nei luoghi colpiti dal terremoto, fino a quando la situazione non sara' tornata alla totale normalita'. Si tratta di un primo e tangibile segno della solidarieta' che gli italiani hanno dimostrato alla popolazione d'Abruzzo attraverso la Croce Rossa italiana", ha aggiunto Rocca complimentandosi con la Provincia di Trento e con i responsabili dei lavori, "che in tempi rapidissimi hanno realizzato queste abitazioni".

...pensiero al vento...

ALLORA è chiaro? ...

I novantatre "moduli abitativi", fabbricati in legno, "rifiniti e accoglienti" come li ha definiti il presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco, pagati 5.2 milioni di euro ricevuti dalle donazioni alle Croce Rossa, fabbricati in Trentino e montati in Abruzzo dal personale della Protezione civile della Provincia autonoma di Trento. "Nulla a che fare con il progetto-case del governo. Le cosiddette case di Berlusconi, le Newtown come le ha chiamate il premier - ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato - accoglieranno invece 4.500 nuclei familiari ma saranno completate entro dicembre".

DUE PENSIERI ... PER CHIUDERE ...

Il primo è del presidente della provincia di Trento Lorenzo Dellai che parla all'agenzia radiofonica Econews.

"Non sono stato invitato a Porta a Porta, poi oggi mi hanno chiesto se volevo partecipare tra il pubblico. Io non ho necessità di fare il pubblico, conto sul fatto che chi condurrà la trasmissione avrà cura di ricordare l'impegno anche del Trentino e anche delle persone del Trentino che hanno dato energia e tempo per questo progetto".

"E' tutto il giorno - continua - che cerco di buttare acqua sul fuoco. Anche io ho qualcosa da dire del modo un po' sovraesposto con il quale il governo sta gestendo la consegna della case. Butto acqua sul fuoco per non coinvolgere la protezione civile in polemiche politiche, noi non siamo in Abruzzo contro o a favore del governo, ma per gli abruzzesi".

E poi ReSilvio ... che impunemente dichiara : "Promessa mantenuta".

E .ancora .. orgoglioso e impettito come solo i "boriosi" della peggior specie sanno fare :

''Era una promessa ardita ma l'abbiamo mantenuta. Speriamo che servano solo per poco tempo, ma queste case sono case dotate di tutto - ha aggiunto il premier - di ogni ben di Dio. C'è anche il sapone, la carne e le coperte. C'è proprio tutto''.

DOMANDA? ... ma lui che c'entra? ...

PERCHE' dice che LA PROMESSA "L'ABBIAMO MANTENUTA?" ... SE LE CASE LE HA FATTE LA CROCE ROSSA? ... moh pure crocerossino è diventato?

Intanto "godiamoci" ... l'ennesima ridicola auto-celebrazione ... e dedichiamola a tutti i "celebro-lesi" ... ops forse si dice CEREBROLESI ? ...

giovedì 10 settembre 2009

...el mejor...

Anche il summit Italia Spagna di oggi ... non è passato immune dall'operazione autoincensamento:
"Io sono il miglior premier in 150 anni di storia" ...

Vorremmo credergli ... MA ...

PER NON DIMENTICARE ...

In Nome del Popolo Italiano, il Tribunale di Milano, ha condannato l'avv. Mills a 4 anni e 6 mesi di reclusione per corruzione in atti giudiziari ...

Dal testo della sentenza si evince che David Mills:

"... ha certamente agito da falso testimone, da un lato, per consentire a Silvio Berlusconi ed al Gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data..."

Da questo processo e dalle conseguenti responsabilità, ReSilvio ha ottenuto l'impunità attraverso il Lodo Alfano (L. 124/08), che consente alle quattro più alte cariche dello Stato di ottenere la sospensione dai processi penali pendenti e futuri, nonostante il dettame inderogabile contenuto nell'art. 3 della Costituzione Italiana:

"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sonoeguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".

Il colpevole coinvolgimento di ReSilvio in questa vicenda è chiaro dagli atti processuali e dalla sentenza ... è poi importante ricordare che questa sentenza segue ad altre (queste definitive e non più appellabili) che hanno visto persone alle dipendenze di ReSilvio condannate per reati vari, prevalentemente a beneficio dello stesso o delle sue aziende (oltre a Mills, Cesare Previti, Salvatore Sciascia, Massimo Maria Berruti, Vittorio Mangano, Marcello Dell'Utri) e che a dimostrazione della loro "familiarità" col Re o siedono tra le sue fila parlamentari o sono state da egli elevate all'altare degli eroi.

NelI'art. 54 della Costituzione Italiana:

"Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi.I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge."

...pensiero al vento...

Al mejor ... andrebbero ricordati (innanzitutto) i suoi amici "galeotti" ...

La replica del finto-di-sinistra Franceschini ... da il giusto-finto contentino a chi vorrebbe dirgliene quattro (ma una volta per tutte):

"Di sciocchezze Berlusconi ne dice tante, l'ultima è quella che sia stato il miglior premier in 150 anni di storia italiana. Non sono d'accordo, c'è uno che ha fatto più di lui: si chiamava Benito Mussolini."

...prendiamo esempio...

Notizia curiosa ... da non perdere :

Ha un valore di 460 mila dollari il volume dalla copertina in marmo donato dal nostro premier (alias ReSilvio) al collega canadese Stephen Harper e a tutti i leader del G8 all'Aquila ... La valutazione è degli esperti citati dal quotidiano Toronto Star.

Il libro su Antonio Canova, con copertina in marmo di Carrara e dal peso di 25 chili, era stato regalato ai leader dei paesi partecipanti al vertice. Il volume è stato prodotto in un numero limitatissimo di esemplari e al Canada è toccata la copia numero uno.

Tuttavia il premier canadese non potrà tenere per sé il prezioso presente: la legge federale proibisce ai politici di accettare doni del valore superiore ai mille dollari.

Il libro, di proprietà del governo, finirà quindi in un museo.

Il 10 luglio scorso, durante la consegna dei doni avvenuta all'Aquila, il primo ministro canadese aveva dichiarato: "Berlusconi è in gran forma, ma fa regali esagerati".

Harper aveva aggiunto: "L'unico problema che ho avuto con Berlusconi sono i regali che mi ha fatto, abbastanza per mettermi in seria difficoltà con la Commissione etica, per questo sto assicurandomi di averli registrati tutti''.

Proprio la commissione etica canadese stabilisce, nel Conflict of Interests Act, norme molto severe per i regali alle autorità pubbliche.

I regali con valore superiore ai mille dollari diventano proprietà del governo.

L'opinione pubblica canadese si era mostrata stupita dai costosi doni di ReSilvio. Non solo perché il tema del G8 era la recessione economica, ma anche perché la riunione dei grandi del mondo si svolgeva all'Aquila, devastata pochi mesi prima dal terremoto.

...pensiero al vento...

una commissione etica??? ... che parla del Conflict of Interests ??? ...

a sto Premier canadese, d'oggi in poi bisogna dargli poca confidenza ... !!!

portatore com'è di sti cattivi esempi ... !!!

mercoledì 29 aprile 2009

...Acerra è ferma...

Il 26 Marzo ... petto in fuori ... e pancia in dentro ... il nostro ReBuffone ... si era recato in quel di Acerra (... SI SI , proprio nel paese di Pulcinella ...) per una memorabile inaugurazione ...

ECCO LA NOTIZIA nelle cronache di quei giorni ... come riportata dal sito http://www.emergenzarifiuticampania.it

30 marzo 2009 - Acerra, in funzione il termovalorizzatore

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (NDR ... il ReBuffone) ha inaugurato il termovalorizzatore di Acerra alla presenza, tra gli altri, del Ministro Stefania Prestigiacomo, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, del Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e del Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino. (NDR ... ERA PROPRIO IN BELLA COMPAGNIA EH !!!)

Anche il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, con un telegramma, si è congratulato per l'avvio dell'impianto. Oltre al Sottosegretario di Stato per l'emergenza rifiuti in Campania Guido Bertolaso, erano anche presenti i funzionari della Struttura di missione e del Dipartimento della Protezione civile e i rappresentanti delle forze armate e dell'Esercito. (NDR ... LA BELLA COMPAGNIA NON ERA FINITA !!!)

Nel termovalorizzatore saranno bruciate tra le 200 e le 300 tonnellate al giorno e poi progressivamente il quantitativo aumenterà fino ad arrivare a 200mila tonnellate su ciascuna delle tre linee, per un totale di 600.000 tonnellate annue. Pertanto a pieno regime è previsto il trattamento di circa 2.000 tonnellate di rifiuti al giorno (un terzo di quelli prodotti in tutta la regione).

Entro giugno il funzionamento sarà a pieno ritmo e avranno inizio i collaudi.

L'impianto, realizzato dall'Impregilo, (NDR ... SI SI sempre loro ... ormai da considerarsi un'IMPRESA di STATO a "partecipazione privatale") sarà gestito dalla A2A, la società che già gestisce i termovalorizzatori di Milano e di Brescia.

Durante la cerimonia sono stati firmati due documenti:

un protocollo d'intesa con il Comune di Acerra per un piano di interventi volti a mitigare il possibile impatto del termovalorizzatore; una convenzione preliminare con il Gestore dei Servizi Elettrici - GSE per regolare le modalità di cessione dell'energia elettrica prodotta dall'impianto.

...pensiero al vento...

E FIN QUI le cronache di quei giorni ...

SEMPRE sul sito http://www.emergenzarifiuticampania.it ... se andiamo a curiosare ... scopriamo che è stato istituito un Osservatorio Ambientale ... per il termovalorizzatore così definito :

L’Osservatorio Ambientale del termovalorizzatore di Acerra è stato istituito dall’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri (OPCM) 3730 del 07/01/2009, che all’art. 3 così recita:
“1. Al fine di garantire la più ampia informazione nei confronti della popolazione relativamente all'esercizio dell'impianto di termovalorizzazione nel comune di Acerra, è istituito un Osservatorio ambientale composto da un rappresentante del Dipartimento della Protezione Civile, un rappresentante del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare..."

ORA ... sempre curiosando e sempre sullo stesso sito ... e in piena SINTONIA coi compiti dell'Osservatorio di "ampia informazione" ... sull'esercizio dell'impianto ... sono posizionate TRE WEBCAM ... che, ad oggi, dimostrano che l'impianto è fermo e che la pomposa inaugurazione ... è stata una nuova "boutade" pubblicitaria ...
WEBCAM 1 - I CAMINI
WEBCAM2 - INGRESSO AVANFOSSA
WEBCAM3 - INGRESSO AVANFOSSA

martedì 31 marzo 2009

...balle campane...

Tra Febbraio e Marzo ... il "problema dei rifiuti" ... già "mediaticamente risolto" mesi fa ... ha ricevuto una nuova e definitiva ... sistemata "mediatica" ...

Già a Febbraio con l'apertura della discarica di Chiaiano contro il volere dei cittadini del posto ... poi a Marzo con l'inaugurazione dell'inceneritore di Acerra ...

Singolare ... e allarmante ... è il fatto che questi gesti siano stati compiuti sotto scorta dell’esercito.

In Campania i media stanno tacendo, è calato il sipario mediatico sulla diossina, sulla monnezza, sui politici campani, sui rapporti tra camorra e politica ... anche sulle intercettazioni.

Ora tutto tace, ma è tutto come prima, da almeno quattordici interminabili anni.

Le sedute del Consiglio dei ministri napoletane di ReSilvio non hanno risolto il problema spazzatura nei fatti, ma solo a parole. Molti italiani sono stati tratti in inganno dagli show televisivi del premier, ma i napoletani no, perché, oltre alla scomparsa dei rifiuti da piazza del Plebiscito e alle manganellate in testa a dei sessantenni di Pianura e di Acerra, non hanno notato alcun miglioramento nella loro regione.

Monnezza c’era, monnezza c’è, camorra comandava, camorra comanda.

...pensiero al vento...

Mio modesto commento ...

... la monnezza, quella vera ... non è quella che si vede per strada ...

quella vera ... o sta sotterrata a decine di metri nel sottosuolo ... e ormai ci si può fare ben poco, oltre che controllare provenienza di verdure e carni che mangiamo ...

... o sta dentro i "Palazzi" ... e per quella ... tempo ci vuole prima di vincere le "Primarie" ... della democrazia !!!

giovedì 26 marzo 2009

...notizie da l'Isla...

Continuo la mia "salutare astinenza" dai TG e dai radiogiornali ... (consulto, ma solo di rado, la homepage di Repubblica.it ... per eventuali cose grosse ... trascurando i "fattarielli" e i "finti-isterismi" dei guitti-servitori di ReSilvio o dei finti-di-sinistra di quelli del PDL-senza-la-L) ...

Stamattina ... di straforo ... dalla radio mi è arrivata la notizia del consiglio che ReSilvio ha dato ieri ai licenziatidi Napoli: "Si trovino qualcosa da fare" ... NO COMMENT ...

Tralasciando ogni commento sulla Silviata di ieri ... preferisco riportare invece una notizia su Cuba "trapelatami" via email, un paio di giorni fa, grazie all'amico Pit ...

ECCO IL TESTO DELL'E-MAIL:
... secondo una radio francese sembra che sia successo qualcosa di molto serio negli ultimi giorni nell'isola ...

... tu accennavi appena a delle partenze forzate, Roque e l'altro ... sempre definiti da Fidel suoi delfini.

Secondo questa radio, sembra ci sia grande scontro tra due coalizioni con diversi stati amici Sud-Americani a sostegno dell'una o dell'altra parte...

IN SINTESI: pare che Raoul guardi verso Obama ...e Chavez, con altri, non ammette...!

Parlavano del presidente di Santo Domingo sempre in contatto come pilastro e mediatore ... poi la presidente Boliviana, e sempre Venezuela in primo piano e molti altri ... per o contro aperture agli USA ! ...

...pensiero al vento...
Dopo i primi segnali di "rilassamento" dei rapporti ... tra USA e Cuba ... sui due versanti cominciano a prendere forza i "partiti" di chi "spinge" e di chi "frena" ...
Penso proprio che nei prossimi mesi si vivranno momenti importanti in quella parte del mondo ...
Nel 50esimo Anniversario de la Revolution SAREBBE QUESTO veramente un "memorabile" festeggiamento e ... una nuova Revolution ... stavolta (si spera) non armata ...

A proposito di Obama ... non so quanto i TG-nostrani hanno dato evidenta a un fatto:

avete notato che la sua prima lettera verso il nostro BelReame ... l'ha indirizzata al Presidente Napolitano? ... ignorando del tutto ReSilvio? ...
QUANTO SONO LONTANI i tempi del sotto-braccio con l'amichetto George nella tenuta in Texas ... o le passeggiate nel mega-parco-abuso-edilizio della villa sarda !!! ...
... una Revolution anche questa ? ...

giovedì 5 febbraio 2009

...BerluSky: la storia vera...

Passata di "moda" la storia-fattariello dell'innalzamento dell'aliquota IVA sugli abbonamenti Sky ... è il momento di andare alla ricerca della verità ...

PARTIAMO DA COSA HA CERCATO DI FAR CREDERE RESILVIO NELLE SCORSE SETTIMANE ...
ECCO LA "SILVIATA" ... : «Ma quale conflitto di interessi. La sinistra ha concesso a Sky per i rapporti che aveva con quella televisione il privilegio del 10 per cento dell'IVA. Abbiamo tolto quei privilegi e abbiamo fatto ritornare l'IVA a Sky uguale a quella di tutti gli altri».

E TUTTI (CORTIGIANI E SUDDITI) HANNO ABBOCCATO ... ma è proprio questa la vera storia del trattamento fiscale agevolato per la pay tv?

VEDIAMO COME LA STORIA (almeno quella non ha prescrizioni a salvarlo) ... CONDANNA RESILVIO ...

L'ESPRESSO ha fatto una piccola inchiesta per ricostruire la vicenda dello sconto dell'IVA a TELEPIU’, il primo nome della tv a pagamento che fu fondata dal gruppo FININVEST per essere ceduta prima a una cordata di imprenditori amici, poi ai francesi di CANAL PLUS e infine nel 2002 a Murdoch che la denominerà con il nome del suo gruppo: SKY.

Si scopre così che l'IVA agevolata sugli abbonamenti della pay-tv italiana è stata un trattamento di favore risalente al 1991 fatto dal ministero retto dal socialista Rino Formica e dal governo Andreotti a ReSilvio in persona. Non solo: dietro questo favore, secondo la Procura di Milano, c'era persino stato un tentativo di corruzione.

Nel 1997 il pubblico ministero Margherita Taddei chiese il rinvio a giudizio per ReSilvio. Lo chiese anche sulla base di un fax che fu trovato durante una perquisizione. La missiva era opera di Salvatore Sciascia, allora manager Fininvest e oggi parlamentare del Pdl nonostante una condanna definitiva in un altro procedimento per le mazzette pagate dal gruppo Fininvest alle Fiamme Gialle. Nel fax, diretto a ReSilvio, Sciascia chiedeva di spingere per far nominare alla Corte dei Conti il dirigente del ministero delle Finanze Ludovico Verzellesi, meritevole perché in precedenza si era speso per fare ottenere l'agevolazione dell'Iva al 4 per cento per Telepiù.

In pratica, secondo la ricostruzione dei magistrati, la raccomandazione era il ringraziamento di Fininvest per il trattamento ricevuto.

Il fascicolo processuale però fu trasferito nella Capitale per competenza nel 1997. Nel 2000 il Gip Mulliri, su richiesta del procuratore di Roma Salvatore Vecchione e del pm Adelchi D'Ippolito (oggi capo dell'ufficio legislativo del ministero dell'economia con Giulio Tremonti) archiviò tutto.

Nessuna rilevanza penale, quindi. Ma restano i dati oggettivi sulla trattativa tra la Fininvest e il ministero per l'abbassamento dell'Iva sulla pay tv: dal 1991 al 1995 quando era controllata o partecipata dal gruppo Berlusconi, Telepiù ha goduto di un'aliquota pari al 4 per cento.

Un'agevolazione che allora ReSilvio non considerava scandalosa ... mentre oggi definisce "un privilegio" l'aliquota più che doppia del 10 per cento.

L'innalzamento dal 4 al 10 per cento fu introdotto alla fine del 1995 nella legge finanziaria del Governo Dini. All'epoca i manager di Telepiù, scelti dal Cavaliere, salutarono così il provvedimento: «È l'ultimo atto di una campagna tesa a mettere in difficoltà la pay tv».

Il 25 ottobre del 1995, Mario Zanone Poma, (amministratore di Telepiù sin dalla sua fondazione) dichiarava alle agenzie di stampa: «L'innalzamento dell'aliquota Iva: 1) contraddice la sesta direttiva della Comunità Europea; 2) contraddice l'atteggiamento degli altri paesi europei verso aziende innovative quali le pay tv; 3) crea una grave discriminazione tra la pay-tv e il servizio televisivo pubblico» ... in pratica il manager scelto da ReSilvio diceva (...nel 1995...) le cose che oggi dicono gli uomini di Murdoch.

Effettivamente un ruolo dei comunisti ci fu ... ma a favore del Cavaliere: il Governo Dini voleva aumentare l'Iva fino al 19 per cento (come oggi ha fatto ReSilvio) ma poi fu votato un emendamento di mediazione che fissò l'imposta al 10 per cento. L'emendamento passò con il voto decisivo di Rifondazione Comunista: il suo leader dell'epoca, Fausto Bertinotti, in un ribaltamento dei ruoli che oggi appare surreale, fu duramente criticato dall'allora responsabile informazione del Pds (e attuale senatore del PD) Vincenzo Vita: «È squallido che Bertinotti abbia permesso un simile regalo a questo nuovo trust della comunicazione, figlio della Fininvest».

...pensiero al vento...
TANA A SILVIO ... l'affare dell’IVA agevolata sulla pay-tv è un favore fatto a ReSilvio nel 1991 dal ministro socialista Rino Formica e dal governo Andreotti. E dietro lo sconto c’era anche un tentativo di corruzione ... ovviamente "insabbiato" ...