lunedì 25 aprile 2011

...25 Aprile...


...pensiero al vento...
qual è l'OPPRESSORE di oggi? ...

TRALASCIANDO di riportare tropo facili nomi  e cognomi ...

AUGURIAMOCI una LIBERAZIONE dall'IPOCRISIA che ci circonda !!!

E CHE TUTTI gli IPOCRITI si sentano colpiti !!!

venerdì 22 aprile 2011

...attentato alla Costituzione...

"Creato un caso per un'iniziativa non conosciuta nè dal gruppo nè dal partito" ... ECCO la giustificazione di Cicchitto ... sul caso di Proposta di cambiare l'ART.1 della Costituzione ...

Moh .. i casi sono DUE ... ed entrambi scandalosi ... per quest'ennesimo mancato attentato alla Costituzione ...

(1) sto PDLlino Ceroni ... fa le proposte di legge (fatte in casa) e nessuno nel Partio ne sa nulla !!!

(2) lo sapevano bene e (viste le reazioni) stanno facendo la parte ...

ECCO come avevano pensato di cambiare  l'ART.1

"l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e sulla centralità del Parlamento quale titolare supremo della rappresentanza politica della volontà popolare espressa mediante procedimento elettorale".



E QUESTO è l'ART.1 com'è oggi:

"l'Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione".

...pensiero al vento...
NON VADO OLTRE ... ce n'è perchè si ridicolizzino da soli ...

AGGIUNGO solo un paio di foto di ieri sera ... a piazza Colonna ...

A celebrare il 150. dell'Unità d'Italia ...


Napolitano ... che dice "per rinnovare tutto quello che c'è da rinnovare nella società e nello stato" ...

PENSO che il Presidente non faccia più dormire la notte ReSilvio ... e poi la frase è proiettata proprio là .. difronte al Palazzo Chigi, sede del Governo ...



martedì 19 aprile 2011

...nuova Revolution Cubana?...

La rivoluzione a Cuba è finita?

NO .. NO, inizia ora. ECCO i fatti:

Dopo 52 anni di potere, Fidel Castro ha detto ufficialmente addio al Partito Comunista Cubano (Pcc), chiedendo di non fare parte del nuovo Comitato centrale.

Dal 2008, di fatto, il lider maximo era spettatore nella vita politica del Paese, insieme alla Corea del Nord ultimo baluardo dell'economia socialista: dopo aver lasciato la carica di presidente al fratello Raul per gravi problemi di salute, però, il dittatore aveva mantenuto il prestigio, tutto cubano, del padre nobile della Nazione.

Ma adesso, evidentemente, giunto a quasi 85 anni, l'ex braccio destro di Che Guevara s'è stancato di portare il vessillo della revolucciòn.

"Credo di aver ricevuto ormai abbastanza onori - ha scritto in un articolo -. Non avevo mai pensato di vivere cosi a lungo". Raul "sapeva che io non avrei accettato alcun incarico nel partito, era stato lui a continuare a chiamarmi primo segretario e Comandante in capo, cariche che io ho delegato quando mi sono ammalato" nel 2006.

Con l'addio al partito è anche tempo di bilanci: "Sono stato quasi costretto a diventare primo ministro nei primi mesi del 1959" e "non mi sono mai preoccupato su quanto tempo sarei rimasto" al potere. Di questo, molti cubani se n'erano già accorti senza doverlo leggere.

L'AVANA RESPIRA - Che l'aria a L'Avana stia cambiando si capisce anche dall'apertura, mai tanto palese, di Raul Castro all'economia liberista.

Il Congresso del Pcc ha infatti approvato le riforme economiche proposte dal presidente con l'obiettivo di "rinnovare" l'economia socialista del paese.

E rinnovare, in una dittatura, significa dare l'ultimo colpo di piccone. I mille delegati hanno approvato all'unanimità il pacchetto che mira ad aumentare la produttività di Cuba e rilanciare l'economia.

Si prevede un'accelerazione nell'apertura all'iniziativa privata già avviata negli ultimi anni nello stato comunista: finora 130mila contadini hanno ricevuto appezzamenti di terra e sono state concesse 171mila licenze per l'apertura di piccole imprese.

Il governo cubano prevede che per il 2015 1,8 milioni di cubani - su un totale di 5 milioni di forza lavoro - saranno impegnati nel settore privato.

...pensiero al vento...
di sicuro ... comincia una nuova Revolution Cubana ... in bocca al lupo e ... ATTENTI AGLI SBARCHI DI YANKEES !!!

martedì 12 aprile 2011

...esportatori di democrazia e diritti umani...

In questo momento, l’informatore di WikiLeaks Bradley Manning è vittima di torture in una prigione militare americana.

Manning è tenuto in totale isolamento, intervallato ogni giorno da momenti in cui viene spogliato, abusato e deriso dagli altri detenuti.

Manning è in attesa di giudizio per aver rivelato documenti contenenti segreti militari a WikiLeaks, incluso un video di soldati americani che massacrano civili iracheni.

E il trattamento brutale a lui riservato sembra far parte di una campagna intimidatoria per silenziare eventuali informatori e reprimere WikiLeaks.

Il governo americano sull’argomento è diviso, con alcuni esponenti che hanno criticato pubblicamente i militari per il trattamento riservato a Manning, ma finora il Presidente Obama non si è espresso.

Obama ha a cuore la reputazione globale degli Stati Uniti, e noi dobbiamo dimostrargli che ora è in pericolo. Costruiamo un appello globale enorme al governo americano per fermare le torture a Manning, mettendoci così dalla parte della legge. Firma la petizione: il nostro messaggio sarà consegnato attraverso una cartellonistica d’impatto e azioni forti a Washington DC non appena raggiungeremo le 250.000 firme.

FIRMA LA PETIZIONE PER FERMARE LE TORTURE



https://secure.avaaz.org/it/bradley_manning/?r=act




...pensiero al vento...
bell'esempio ... da parte dei PRIMI ESPORTATORI DI DEMOCRAZIA ... E DIRITTI UMANI !!!

martedì 5 aprile 2011

...poltrone responsabili...

E’ lei?” domanda il cronista dell’Ansa, scorrendo l’elenco delle nomine.

Sì, sono io. Non ho omonimi” risponde l’onorevole Maria Grazia Siliquini, di Iniziativa Responsabile, il gruppo di Scilipoti.

Ieri l’hanno nominata nel cda delle Poste Italiane per il triennio 2011-2013, una poltrona che pesa. “Quando sarò il momento lascerò lo scranno di Montecitorio” ha annunciato, prevenendo eventuali polemiche su un conflitto d’interesse.

Sessantadue anni, torinese, avvocato penalista, una certa facilità ai disamori politici – nel ’94 fu eletta con la Lega, nel ’96 con il Ccd, nel 2001 con An – è l’ultima Responsabile ricompensata per il voto di fiducia che il 14 dicembre salvò Silvio Berlusconi.

Deciderò all’ultimo. Andrò in bagno dieci minuti prima della chiamata in aula, mi guarderò allo specchio e deciderò”, raccontò in quella vigilia convulsa.

Lo specchio le disse di votare no alla sfiducia.

Il 30 luglio aveva lasciato il Pdl per passare con i futuristi di Gianfranco Fini. Non condivideva il modo in cui il premier vedeva le donne. I giornali l’etichettarono come “fustigatrice delle veline”.

Aveva cambiato idea in soli cento giorni. A Roberta Zunini del Fatto, che il 16 dicembre le chiedeva conto di quella giravolta, rispose senza battere ciglio: “Ma erano altri tempi! Ora sono apparsi all’orizzonte ben altri problemi”.

Davanti a Dino Martirano del Corriere giurò solenne: “Dicono che ho scambiato il voto per un posto di sottosegretario? Sbagliato. Non m’interessano i posti di potere”.

Anche il Tg3 la inseguì lungo piazza Montecitorio, chiedendole cosa avrebbe ottenuto in cambio, e lì l’onorevole Siliquini perse giustamente la pazienza: “Come ve lo devo dire?

Niente posti di potere”. E QUELLO NEL CDA DELLA POSTE ITALIANE? ... COS'E'?
In Italia i politici responsabili cambiano idea all’incirca ogni cento giorni.


...pensiero al vento...