domenica 23 dicembre 2012

Gesù era comunista ...

MOLTI storceranno il naso ... MA LA VERITA' va detta ... 

Prendo in prestito un bel testo ... da "Informare x Resistere" ...

GESU' ERA COMUNISTA

LUI era COMUNISTA !... come neanche i comunisti IPOTETICI sanno essere... infatti non c'e' fede perche' oramai la sinistra reale non R-esiste, svenduta al POTERE dei TELEKOMANDI... prima PCI poi la quercia poi l'ulivo poi l'unione poi i ds ...poi pd... poi chi ? io comunista ? ... mai STATO.

GESU' era COMUNISTA ...perche' a prescindere era contro il potere, il potere di ROMA e qualsiasi altro potere compresi quelli delle PRESENTI religioni... l'unico DIO che aveva era il POPOLO, un mondo nel quale tutti avevano diritti e ognuno era uguale all'altro.

GESU' ERA COMUNISTA perche' scagliava in aria bancarelle e commercianti piazzati davanti alle sinagoghe, mentre oggi la CHIESA sostiene il commercio creandolo con l'otto per mille ...lo IOR e quella politica vicina sempre vicina... alla svendita delle vite altrui.
LUI ERA CONTRO I RICCHI  quindi non era MAFIOSO – STRAGISTA – SANGUINARIO - INDIVIDUALISTA - FASCISTA - OPPORTUNISTA .

Sosteneva i poveri e miracolava i bisognosi …sarebbe opportuno farlo oggi (non solo a natale) qualche miracoletto del GENERE SOSTEGNO e SOLIDARIETA'... e invece sento dire che quelli ai semafori che puliscono vetri, si arricchiscono o rubano tutti ...e gli immigrati vanno solo sfruttati come fanno al nord dell'ITAGLIA PADAGNA dove l'ignoranza spunta insieme ai chicchi di grano versati all'estero.

GESU' ERA COMUNISTA perche' non ERA RAZZISTA, non si incazzava in guerre contro gli oppressori... usava parola confronto e dialogo... sosteneva i gay, anzi... qualche apostolo… e poi tutti maschi, il sospetto c'e' ma non e' un sospetto.

In quei tempi i piu grandi imperatori ROMANI amavano il ragazzetto di turno ...amante per tutta la vita.

LUI non poteva essere razzista anche perche' nato in palestina ERA SICURAMENTE NERO... non aveva ne occhi azzurri ne orecchie bianche, non poteva essere biondo ne avere le guancette rosa. OGGI i palestinesi si lasciano morire in una striscia di terra ammassati nella fame e gelo … condizione creatagli da quelli che comunisti non sono e pellegrinano al muro del pianto.

GESU' ERA EBREO e lo ha scritto anche il papa ammettendo fandonie versate dalla chiesa IMPERIALE. Ma poi la chiesa dimentica di dirsi a se stessa che non e' COMUNISTA e insegue sempre la politica degli eventi senza avere coraggio, almeno quello, di restare fedele alla storica cultura e scagliarsi contro qualsiasi potente LEI CHE POTENTE E'.

GESU ERA COMUNISTA ebreo era contro i commercianti e se non e' RIVOLUZIONE QUESTA ditemi come chiamarla ...e si sarebbe incazzato con i falsificatori della CHIESA che festeggiano non una festa cattolica MA PAGANA perche' LUI e' nato in altro mese NON il 25 dicembre.

Il 25 dicembre e' festa inventata dai romani e nella quale passando e ripassando ci hanno messo anche la nativita', i prosciutti, i maiali e quei negozi aperti per bruciare l'etica.

LUI era rivoluzionario, filosofo, riflessivo, destava scalpore sapeva prendere decisioni senza ascoltare ne l'uno ne l'altro e comunicava la sua per trovare la ragione umana di tutti.

GESU' ERA COMUNISTA perche' emigrante ...il potere lo braccava cosi' come oggi bracca e uccide tre quarti del mondo.

Nessuno di noi avrebbe mai lasciato la propria terra se non a causa di MULTINAZIONALI E BANCHIERI OCCIDENTALI che affamano e sfruttano...eppure oggi i suoi cattolici sono contro gli immigrati e contro questi scatenano una vera e propria fobia che ha sorgenti in un malessere interiore senza cultura... la stessa che sostenne la CHIESA con il suo mondo piatto il rogo dei libri e quello di BRUNO e tutte le STREGHE che non volevano darla.

GESU' ERA COMUNISTA perche' DISTRIBUIVA PANI E PESCI senza mai chiedere di metterli in banca e affermava di aiutare il prossimo suo come se stesso ...per un confronto sapeva porgere l'altra guancia e veleno come un mitra.

GESU' DA COMUNISTA, RESUSCITAVA i lazzari e i lazzaroni ...se questi avevano espresso una reale riflessione su quanto rubato agli altri e quanta fame distribuivano per tenersi i pani e i pesci versati IN BANCA ...nei paradisi si … ma fiscali.

LUI sapeva chi lo tradiva PER TRE canti di gallo, ma era pronto a qualsiasi ipotesi pur di non lasciare vuoti il senso di quanto aveva affermato contro il potere ...che canta opprimendo il popolo.

Oggi la maggior parte di noi afferma una cosa e domani la rinnega piccoli GIUDA che non si impiccheranno mai.

GESU' ERA COMUNISTA perche' si schierava dalla parte delle prostitute ...libera una MADDALENA qualsiasi con quella frase ...CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA da ricordare a qualche ministra al governo ...CHE MADDALENA non è …senza pietre e senza amore rimane la stessa di sempre... un prezzo un'offerta e il culo incollato in poltrona.

SI FESTEGGIA E SI PREGA soprattutto da DESTRA... COME RADIO MARIA ... L'UNICO COMUNISTA che leggenda racconta prima di MARX - LENIN e del CHE GUEVARA.

Chi rispetta questi doveri e diritti elencati ... puo' definirsi come LUI figlio di LUI e merita di festeggiare anche se stesso con gli altri.

SARA' PER QUESTO CHE IL COMUNISMO NON SI E' MAI REALIZZATO IN NESSUNA PARTE DEL MONDO e i cattolici annaffiano i rinnegati.

Gli infami di BABBO NATALE inventato dalla la COCA COLA, il PRESEPE borghese, IL BUE L'ASINELLO errori di trascrizione, I RE MOGGI (quelli del calcio) che tornano a galla, LA PLAY, IL MACCHINONE, IL PACCO E IL CONTROPACCO ... l'arrivo e l'andare che interessa al mercato.

In realta' una intera PARTE DEL MONDO FASCISTA festeggia L'UNICO COMUNISTA che ancora resiste appeso in CROCE.

E BARABBA continua a salvarsi le chiappe.

Ho due favole sotto il letto e ogni tanto le rileggo UNA E' LA BIBBIA... che non finisco mai ... L'ALTRA E' IL CAPITALE che vivo quotidianamente.

Non capisco perche' festeggiamo sempre la prima senza mai ABBATTERE IL SECONDO, sono inevitabilmente uniti ...l'uno contro l'altro.

Ho una risposta da darmi…. ad ogni atto mostruoso che osservo e vivo con brividi…

GESU' era COMUNISTA ….malgrado NOI.
 
...pensiero al vento...
per una sana riflessione, senza preconcetti!!

giovedì 13 dicembre 2012

lo spread .... questo sconosciuto !!


«Per quanto riguarda lo spread, ma smettiamola di parlare di questo imbroglio, di spread non si era mai sentito parlare, se non da un anno a questa parte». 

È quanto ha affermato Silvietto, intervenendo a La telefonata di Maurizio Belpietro, aggiungendo: «Che cosa ci importa degli interessi che il nostro debito pubblico paga a chi investe nei nostri titoli rispetto a quello che pagano gli investitori che investono nel debito pubblico tedesco». 

E ancora:  
«Tutto quello che si è inventato su spread è un vero imbroglio. La verità è che si è usato lo spread per cercare di abbattere un governo votato dagli italiani».



Cosa significa spread? Il termine indica il differenziale tra i tassi d’interesse che pagano dei titoli di debito italiani e gli omologhi tedeschi con pari durata. La Germania è considerata dagli operatori il Paese più affidabile dell’Eurozona, nel ripagare i sottoscrittori delle sue emissioni obbligazionarie. Lo spread è dunque un utile indicatore per capire qual è il grado di fiducia degli investitori sulla rischiosità di un’emittente di debito. Quando si parla di spread ci si riferisce alle differenze di rendimento sul mercato secondario, cioè sui segmenti Mot e Mts di Borsa Italiana. Sul secondario è attiva anche la Bce, prima con l’Smp (Securities markets program) e il nuovo Omt.

Lo spread, essendo una misura dell’affidabilità di uno Stato, ha un impatto anche sulle banche. Più sono alti gli interessi pagati sui titoli di debito, più gli istituti italiani, che li utilizzano come garanzia per rifinanziarsi sul mercato dei pronti contro termine, dovranno versare margini più elevati alle stanze di compensazione (clearing house), che regolano questo tipo di transazioni assumendosene i rischi di controparte. Di conseguenza, i tassi d’interesse applicati su mutui e prestiti a famiglie e imprese – essendo più costosa la raccolta all’ingrosso per le banche – saliranno. La Bce ha calcolato, lo scorso settembre, che a luglio 2012 i finanziamenti erogati in Germania per importi inferiori al milione di euro e con durata compresa fra uno e cinque anni – fattispecie tipica per le Pmi – avevano un tasso medio del 4,04 per cento. Lo stesso tasso, per le Pmi italiane, era a quota 6,24 per cento. Agli imprenditori, categoria di cui Berlusconi fa parte, lo spread importa eccome.

...pensiero al vento...

mercoledì 5 dicembre 2012

Sistema Bancario Islamico ...

LEGGETE QUA ...

La principale differenza tra la finanza islamica e quella occidentale, consiste nel divieto per le banche di guadagnare sugli interessi (riba) e sulla speculazione (gharar).
Infatti il Sacro Corano considera gli interessi una forma di usura e non consente che il denaro, restando fermo, possa generare altro denaro. 

Così ad esempio, anziché concedere un mutuo ad una persona che voglia comprare un immobile, riscuotendo in cambio un interesse sulla somma prestata, la banca islamica acquista direttamente la casa, per poi cederla in affitto al cliente, il quale si impegna a versare la somma corrispondente in più rate. Una volta terminato di pagare le rate, questi diventerà il proprietario dell'immobile.

Inoltre la finanza islamica si differenzia da quella tradizionale occidentale per l'importanza attribuita al carattere sociale dell'investimento

Così ad esempio sono proibiti gli investimenti, oltre che nei settori delle armi o della droga, anche nei settori delle bevande alcoliche, della carne di maiale, delle riviste scandalistiche e in tutti gli altri settori in cui vigono i divieti dettati dalla legge coranica. La finanza islamica ha pertanto, in linea di principio, lo scopo di promuovere e salvaguardare i valori dell'Islam.

Secondo le più recenti stime, i capitali amministrati dalle banche islamiche nel mondo oscillano tra i 1.200 e 1.500 miliardi di dollari

Oltre che nei Paesi islamici, il ricorso alla finanza islamica è particolarmente diffuso anche negli Usa, in Germania, in Inghilterra e in Francia, Paesi dove è più forte la presenza di cittadini di religione islamica che intendono investire o finanziarsi con strumenti religiosamente leciti (halal) e non blasfemi (haram).
Le stime sono destinate a crescere, in quanto, a ricorrere alla finanza islamica, non sono più soltanto i cittadini musulmani, bensì anche cittadini ed operatori economici occidentali.

...pensiero al vento...
islamici? ... nemici del mondo occidentale? ... FORSE si comincia a capire perchè SONO dipinti come tali !!!