Immaginate un gruppo di tecnici abili ed esperti che hanno messo a punto un software innovativo capace di rivoluzionare l’informatica finora conosciuta in tutto il mondo … con conseguenze positive immaginabili per l’intera umanità.
Essi hanno lavorato anni impiegando i più sofisticati mezzi a disposizione, e tutt’ora lavorano a ritmi impressionanti per aggiungere potenza al loro software.
Il programma rivoluzionario è compatibile con quasi tutti i computer, alcuni lo recepiscono senza intralci, altri faticano e necessitano di maggiori attenzioni, ma sostanzialmente il dischetto che lo contiene è stato inserito nell’unità ottica di milioni di PC.
Però, nulla è accaduto.
Il gruppo di esperti ha quindi insistito nell’inserimento del dischetto nelle fessure dei computer … ma con lo stesso risultato: NULLA.
Hanno ripetuto quell’operazione infinite volte, ma NULLA. I tentativi del gruppo sono continuati per anni, a vuoto.
Essi sono dunque ritornati al lavoro sul software, ancora aggiunte, mirabolanti idee, ma sempre nulla.
I computer, ostinati e contro ogni aspettativa, non hanno dato segno di alcun cambiamento significativo nel loro funzionamento.
Finché qualcuno si accorge che quegli esperti avevano pensato a tutto, ma proprio a tutto, meno che a una cosa: DARE CORRENTE AI COMPUTER. I computer non erano, e non sono, accesi.
Essi hanno lavorato anni impiegando i più sofisticati mezzi a disposizione, e tutt’ora lavorano a ritmi impressionanti per aggiungere potenza al loro software.
Il programma rivoluzionario è compatibile con quasi tutti i computer, alcuni lo recepiscono senza intralci, altri faticano e necessitano di maggiori attenzioni, ma sostanzialmente il dischetto che lo contiene è stato inserito nell’unità ottica di milioni di PC.
Però, nulla è accaduto.
Il gruppo di esperti ha quindi insistito nell’inserimento del dischetto nelle fessure dei computer … ma con lo stesso risultato: NULLA.
Hanno ripetuto quell’operazione infinite volte, ma NULLA. I tentativi del gruppo sono continuati per anni, a vuoto.
Essi sono dunque ritornati al lavoro sul software, ancora aggiunte, mirabolanti idee, ma sempre nulla.
I computer, ostinati e contro ogni aspettativa, non hanno dato segno di alcun cambiamento significativo nel loro funzionamento.
Finché qualcuno si accorge che quegli esperti avevano pensato a tutto, ma proprio a tutto, meno che a una cosa: DARE CORRENTE AI COMPUTER. I computer non erano, e non sono, accesi.
Nessuno li ha accesi. Paradossale o ridicolo, vero? Invece no.
E’ precisamente ciò che è accaduto e che sta accadendo nell’intero movimento nazionale, e internazionale, di quanti amano definirsi l’Antisistema.
Un’insieme di cervelli raffinati hanno messo a punto un mezzo per inserire nella testa dei cittadini un software nuovo, cioè una nuova consapevolezza del Potere che li governa e di come esso li sta divorando.
Milioni di libri, film, conferenze, eventi, iniziative, avvertimenti, denunce, indignazioni - il software - sono ormai entrati nella conoscenza di milioni di esseri umani occidentali - i PC - e ci si aspettava un cambiamento epocale.
Ma NULLA. Anzi, le cose appaiono peggiori di prima quasi ovunque.
A quel punto l’Antisistema si è s-cervellato, spellato le meningi, per raffinare il suo software, vi ha aggiunto altri e più sofisticati libri, film, conferenze, eventi, iniziative, avvertimenti, denunce, indignazioni… ma NULLA.
Qualcuno ha fatto notare che i cittadini del mondo occidentale - i PC - sono (quasi tutti) spenti.
Inutile insistere. Essi hanno sì introiettato il software (chi bene, chi un po’ meno, tutti ne sono oggi contagiati), ma sono rimasti inerti.
Necessitano della corrente, devono cioè essere messi in grado di funzionare. Bisogna attaccargli la spina, se no è inutile insistere.
E’ precisamente ciò che è accaduto e che sta accadendo nell’intero movimento nazionale, e internazionale, di quanti amano definirsi l’Antisistema.
Un’insieme di cervelli raffinati hanno messo a punto un mezzo per inserire nella testa dei cittadini un software nuovo, cioè una nuova consapevolezza del Potere che li governa e di come esso li sta divorando.Milioni di libri, film, conferenze, eventi, iniziative, avvertimenti, denunce, indignazioni - il software - sono ormai entrati nella conoscenza di milioni di esseri umani occidentali - i PC - e ci si aspettava un cambiamento epocale.
Ma NULLA. Anzi, le cose appaiono peggiori di prima quasi ovunque.
A quel punto l’Antisistema si è s-cervellato, spellato le meningi, per raffinare il suo software, vi ha aggiunto altri e più sofisticati libri, film, conferenze, eventi, iniziative, avvertimenti, denunce, indignazioni… ma NULLA.
Qualcuno ha fatto notare che i cittadini del mondo occidentale - i PC - sono (quasi tutti) spenti.
Inutile insistere. Essi hanno sì introiettato il software (chi bene, chi un po’ meno, tutti ne sono oggi contagiati), ma sono rimasti inerti.
Necessitano della corrente, devono cioè essere messi in grado di funzionare. Bisogna attaccargli la spina, se no è inutile insistere.
…pensiero al vento…
Le persone sanno ormai fino alla nausea cosa non va, ma non agiscono, e questo è un fatto.
La regola che soffoca il 99% dei cittadini del primo mondo è l’immobilità, l’immobilità di spettatori/consumatori rassegnati a tutto.
Se non li aiutiamo a mettersi in moto, è stupidamente inutile ficcargli in testa ancora un’altra manciata di denunce, di scandali, di grida ed improperi.
(1-segue)
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