giovedì 18 marzo 2010

...i beoti di Boezia...

Dopo il post di ieri ...limite al peggio... sulle ultime Silviate ...quale miglior sintesi dei versi trovati per caso sul Facebook dell'amico Isidro? ...

... sono versi dedicati a tutti i gli "idiozi arrogantozi" di questo mondo ... (ma loro, ahimè, non potranno mai capirli) ...

Boezia, che desti i natali
a tanti déi e uomini contenti
sconfinandoli oltre le tue mura
in giro per il mondo
non dispiacere delle tue idiozie.

Gli uomini di senno
i tuoi nemici
vivono con strazio nelle case vuote
i silenzi che precedono il pianto
a ogni piè sospinto.

Per loro unicamente
rintocca ...
ogni minuto
il ricordo dell’ora blue
giunge pedante il senno
per farsi del male
e ammaliarsi il dolore.

Cercano con il lanternino
i rimedi al lumicino
terra terra
sotto i piedi
e nell’universo
la soluzione definitiva
ai loro malanni.

Ridono di te
Boezia la grande
che hai trovato
il bandolo della matassa
mettendo in abbondanza
sulla bocca degli eletti
- i tuoi figli stolti -
il riso.

Al ritorno noi ‘quelli di Cuba’
navigammo acque agitate
sfidando i quaranta ruggenti
e seppur sconfitti e naufraghi
spiaggiammo sulla nostra isola
a goderci i sogni.

 

...pensiero al vento...

...bellissimo inno alla boezietà ... da dedicare a tutti gi "idiozi arrogantozi" che ci circondano...

... per "Loro" le porte dell'Isla e quella dei sogni hanno "serrature (della mente) senza chiavi di svolta" ...


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