giovedì 5 aprile 2012

Gelati italiani ...

Dal diario di Silvano Agosti

Roma.  Costeggiando le mura vaticane, proprio all’uscita di piazza Risorgimento, in direzione di via Leone IV, percorso d’obbligo per chi vuole arrivare all’ingresso della Cappella Sistina, si nota una fila permanente di persone in attesa di fronte al un piccolissimo negozio di pochi metri quadri.

Dal mattino e fino a notte fonda, ognuno aspetta il proprio turno in fila, serenamente, senza fretta, contento di essere lì, di fronte al gelataio più famoso di Roma.

Il suo segreto, da anni, riposa sulla convinzione che a forza di procurare gioia al prossimo, la serenità si posa sulle pareti del cuore e rinnova le misteriose energie della vita.

Il mio segreto" mi dice il proprietario della piccola gelateria "è che oltre a dare porzioni abbondanti, uso ingredienti naturali. Il cioccolato è il miglior fondente, la frutta è fresca di stagione e mi rifiuto di usare coloranti o misteriose sostanze per incrementare i sapori. Insomma ogni persona scopre l’intensità del gusto“.

Insomma tu non cerchi in alcun modo di imbrogliare o  estrarre guadagni dal nulla e hai una fila di clienti dalla mattina alla sera d’estate e d’inverno. Potrebbe voler dire che l’onestà rende?

Può voler dire che a lungo andare la gente, sapendo che avrà sempre una porzione abbondante, fatta di sostanze naturali e a un prezzo accessibile, si sente rispettata, perfino amata e torna.

Bisognerebbe spargere la voce. Ma sai una cosa? In questo Paese i negozianti sono talmente abituati alla truffa e alla menzogna che forse non ci crederebbe nessuno.

E chi lo sa, vale sempre la pena provarci. D’altronde anche qui in piazza lo vedono tutti che ormai da molti anni ho sempre la fila di gente e le altre gelaterie no. Eppure…
Molti clienti sono stranieri e osservano divertiti i tre ragazzi che non si fermano neppure un attimo nel servire i gelati. Sembrano tre artisti di un circo invisibile, intenti a ballare una musica silenziosa.

Ma allora questa sera abbiamo finalmente scoperto perché ormai quasi tutte le fabbriche del mondo sono in perdita o anche in fallimento.  La truffa non rende, eccezion fatta per chi usa la minaccia di farti finire all’inferno, chi persuade con un mitra o, come elemento di convincimento, si serve della pistola.

Il proprietario del negozietto mi avvicina e sussurra in modo confidenziale.

Infatti la conclusione, almeno rispetto alla mia esperienza è questa : se vuoi avere molti clienti devi essere sempre onesto o minacciarli di morte, reale o eterna. Quindi siamo in tre : io, la mafia e le grandi sette religiose, i soli in attivo permanente."

Ora tocca a me prendere il gelato.

Desidera?” Mi chiede uno dei commessi.

Un gelato.

Tutti, italiani e stranieri ridono.

...pensiero al vento...
APPENDICE:
SEMPRE IN TEMA DI GELATI … un gesto concreto, che se avesse seguito potrebbe valere piu di tante "sfilate di piazza":

Angelo Di Massimo, 26 anni lancia nella sua gelateria in via dell’Angeletto, a Monti, quella che definisce un’iniziativa semplice ma efficace. 
Per deputati e senatori il gelato costa 30 euro’ come recita il cartello che appare sulla porta. 
«È importante questa iniziativa -dice Di Massimo- perchè è un segnale. I politici hanno difficoltà a relazionarsi con la vita che facciamo noi tutti i giorni e questo è un modo per dargliene un esempio». 

Angelo ha preso ispirazione dalla iniziativa di un pizzaiolo del centro di Napoli che ha deciso di far pagare agli onorevoli la pizza a 100 euro. «L’ho visto al telegiornale -continua Di Massimo- e ho pensato di farlo anche io». 

L’iniziativa ha suscitato grande interesse tra i clienti e i commercianti della zona che alla vista del cartello sono entrati a congratularsi in tanti con il gestore, incitandolo ad andare avanti. «Colgo l’occasione per invitare i miei colleghi commercianti a fare altrettanto perchè questo è un gesto semplice che però dà fastidio e dunque può essere utile più di una manifestazione in piazza con migliaia di persone».

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