domenica 5 settembre 2010

...venghino signori venghino...

L'altra sera ho visto (per la prima volta e quasi per caso) il film "Draquila" di Sabina Guzzanti.

Poche cose nuove sul terremoto e quella che ancora qualcuno vorrebbe chiamare "ricostruzione" ... rimando per questo ai resoconti della visita a L'Aquila dello scorso mese di Luglio (vedi post ...tsunami sociale..., ...economia della "ricostruzione"..., ...illogica burocrazia..., ...e la chiamano ricostruzione..., ...L'Aquila un anno dopo...)

Qualcosa di nuovo l'ho ricavato sul "fattaccio" della Protezione Civile ... con lo sventato tentativo di trasformarla in una S.P.A.

Di sicuro, il tentativo neutralizzato con le "soffiate" telefoniche sulla vita privata di Bertolaso, sono il frutto del mancato raggiungimento di equilibri e spartizioni di torte e fette di denaro pubblico ...

Nonostante lo sventato "colpo di mano", il film ricorda come TANTO DENARO PUBBLICO sia stato "distratto" e "gestito ad-personam" negli anni scorsi ... con l'ausilio dei termini EMERGENZA e GRANDI EVENTI ...

Ho fatto una rapida ricerca ed ecco i risultati ... ricavati dal web:

... è veramente istruttivo leggere l'elenco dei decreti che definiscono i grandi eventi assegnati per legge alla Protezione Civile, e quindi trattati come emergenze. Prendiamo l'ultimo della lista, 30/07/2009 "Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia-Expo2015". Ma cosa può esserci di emergenziale nelle celebrazioni del 150 anniversario dell'Unità d'Italia, o in evento che deve svolgersi fra 5 anni?

GRANDI EVENTI RELIGIOSI
3/05/2002 - Canonizzazione di Padre Pio da Pietrelcina
30/08/2002 - Palermo, incontro internazionale per la pace
12/08/2002 - Canonizzazione beato Josemaria Escrivà
1/10/2003 - Beatificazione Madre Teresa di Calcutta
7/05/2004 - IV centenario della nascita di San Giuseppe da Copertino
14/05/2004 - Incontro nazionale azione cattolica
5/04/2005 - Esequie di papa Giovanni Paolo II
5/04/2005 - Elezioni del pontefice
24/03/2005 - Bari, XXIV Congresso Eucaristico Nazionale
5/08/2005 - Colonia -XX Giornata mondiale della gioventù
14/06/2007 - Visita nel comune di Assisi di papa Benedetto XVI
23/10/2007 - Napoli, incontro internazionale per la pace
1/02/2007 - Loreto-Pellegrinaggio-incontro dei giovami italiani
1/04/2008 - Visita di Benedetto XVI a Savona e Genova
27/03/2008 - Visita di Benedetto XVI a Brindisi
5/09/2008 - Visista di Benedetto XVI a Cagliari
24/04/2008 - Esposizione spoglie mortali di San Pio da Pietrelcina, San Giovanni Rotondo
16/07/2008 - Anno giubilare paolino
2008 - Congresso europeo delle famiglie numerose
4/04/2008 - Congresso eucaristico nazionale settembre 2011, nella diocesi di Ancona-Osimo
 

GRANDI EVENTI SPORTIVI
22/09/2004 - Pre-regata 32° Coppa America
10/06/2005 - XX Giochi olimpici Invernali “Torino 2006”
2/09/2005 - XX Giochi olimpici Invernali “Torino 2006”
19/04/2006 - Varese-Campionati mondiali ciclismo su strada 2008
04/08/2006 - XVI Giochi del mediterraneo, Regione Abruzzo
16/02/ 2007 - Campionati del mondo di ciclismo su strada 2008
18/12/2008 - XVI giochi del mediterraneo, Regione Abruzzo
30/06/2009 - Mondiali di nuoto di Roma 2009
2010 - Manifestazione velistica «Luis Vuitton world Series», a « La Maddalena»
 

VERTICI E CELEBRAZIONI NAZIONALI
3/05/2002 - Vertice Nato-Federazione Russa del 28 maggio 2002
3/05/2002 - Vertice mondiale sulla alimentazione indetto dalla F.A.O.
3/05/2002 - Semestre di presidenza italiana della Ue
24/04/2002 - Semestre di presidenza italiana della Ue
30/10/2002 - Semestre di presidenza italiana della Ue
12/09/2003 - Semestre di presidenza italiana della Ue
28/04/2003 - Semestre di presidenza italiana della Ue
25/01/2007 - 50° anniversario della firma dei trattati di Roma-Europa 2007
7/03/2007 - Bari-vertice intergovernativo italo-russo
18/10/2007 - Expo Milano 2015
20/11/2007 - Presidenza italiana G8-Arcipelago della Maddalena spostato poi a L’Aquila
19/03/2008 - Presidenza italiana G8-celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia
29/08/2008 - Presidenza italiana G8-Arcipelago della Maddalena spostato poi a L’Aquila
28/08/2008 - Presidenza italiana G8-Arcipelago della Maddalena spostato poi a L’Aquila
5/09/2008 - Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, teatro S.Carlo-Napoli
13/06/2008 - Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia-G8-mondiali di nuoto
3/04/2009 - Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia
30/07/2009 - Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia-Expo2015


...pensiero al vento...
INSOMMA ... in questo "teatrino" di guitti e servitori di palazzo ... viviamo in EMERGENZE continue? ...

QUESTO potrebbe essere anche vero ... MA la soluzione (che vedo io) sarebbe un'irruzione di Carabinieri e Guardia di Finanza in quel di Arcore ...

venerdì 3 settembre 2010

…para-illegalità…

Durante l’estate ho letto un’illuminante analisi sul nostro BelReame …

"... c’è da riconoscere che, accanto all’emergenza economica e all’urgenza di risanare la finanza pubblica, vi è oggi una TERZA gravissima emergenza:
la diffusione di illegalità, corruzione, spregio delle leggi e delle istituzioni pubbliche … 

Le TRE emergenze sono collegate fra loro e si autoalimentano” [da “Il Sole 24Ore” del 4 Luglio]

MA, accanto all’illegalità, è purtroppo diffusa una “MUCILLAGINE” … fatta di comportamenti para-illegali, cioè non necessariamente illegali, ma non meno dannosi per la crescita e per il tanto conclamato Bene Comune …

 

DI COSA PARLIAMO? ... la raccomandazione, la segnalazione, l’ “intervento autorevole”, se vanno a BUON FINE, non richiedono necessariamente un CORRISPETTIVO IMMEDIATO (che comporterebbe la commissione di un reato) verso CHI ha concesso il favore …

QUESTI, invece, acquisisce un CREDITO A FUTURA MEMORIA verso chi ha chiesto il favore oppure, se è una persona diversa, verso chi ne ha beneficiato (varrebbe cioè l’antico detto latino “DO UT DABIS” … “TI DO PERCHE’ TU MI POSSA DARE”) …

Questo RETICOLO DI OBBLIGAZIONI … è in grado di autoalimentarsi perché la sua diffusione fa crescere il numero di CHI è interessato e pre-disposto a voler RICEVERE e a dover RESTITUIRE favori …

Nei NODI PRINCIPALI di questo RETICOLO si trovano i gruppi di persone CHE CONTANO … particolarmente potenti per l’ampiezza dei loro contatti e per la capacità di influenzare decisioni ... !

ANCHE SENZA ricordare (troppo ingenuo?) che spesso questi gruppi si organizzano come associazioni più o meno segrete, più o meno a "ingresso" controllato (con tanto di simboli, codici e parole e d’ordine) … E’ INVECE essenziale ribadire che la loro forza consiste nella consapevolezza che per raggiungere certe mete bisogna ottenere il loro assenso o sollecitarne l’AIUTO …

IN SINTESI:
per andare avanti, per fare carriera, bisogna conoscere le persone giuste” … GIUSTE per capacità di maneggio (quello che a me piace definire “ammastellamento”!) e non certo per ricerca di GIUSTIZIA …

…pensiero al vento…
QUESTA L’ANALISI …

Quali, invece, gli effetti “nefasti” … di tutto ciò ?

Vi sono intanto dei COSTI MISURABILI … in termini di RISORSE MALE IMPIEGATE, cioè sottratte al miglioramento (della produzione delle imprese o del benessere delle persone) per essere dirette alla “coltivazione delle persone giuste” …

C' poi un effetto ancora più nocivo che è quello della SELEZIONE AVVERSA … non essendovi una relazione tra l’inserimento nel reticolo dei favori e le capacità: CHI prevale non è necessariamente il migliore di CHI resta indietro …

QUESTI fattori … di DISTRAZIONE DI RISORSE e di SELEZIONE AVVERSA … penalizzano in maniera pesantissima la crescita e il progresso del nostro BelReame …

COME USCIRNE? …

C’è un solo modo, ribadire (in ogni occasione possibile) un METODO che preveda:

PRIMO, non assecondando il Sistema, il Reticolo (cedendo alle Sue "lusinghe") …  

SECONDO, richiedere (anche qui, in ogni occasione possibile) Trasparenza e Informazione … nella speranza di essere sempre di più a farlo ! …

E ALLORA ricordiano il pensiero di un giurista americano … “Non vi è migliore disinfettante della luce del sole” …

ATTENTI QUINDI (a vigilare) che non ci tolgano anche quella !!

martedì 31 agosto 2010

...si ricomincia...

Ferie finite ... ed eccoci ... ad iniziare un nuovo anno ...

Di materiale ... quest'estate ne avrebbe fornito parecchio ... MA (come nello stile di questo blog) ... niente spazio a "chiacchiericci" e a "fattarielli" ...

IN ATTESA dei prossimi post ... bella la frase che ho trovato ieri ...

"... anche se hai scritto il capitolo piú bello della storia della tua vita, 
tira un sospiro,
smetti di rileggerne pagine a caso, 
fatti coraggio, 
volta una pagina e ricomincia a scrivere ..." 
Voce del verbo vivere.

E ALLORA ... obiettivi ben chiari ... pronti a mirare ...

Austria - Agosto 2010 (Wiesbachhorn 3564m)
 

venerdì 30 luglio 2010

...appuntamento a Settembre...


...pensiero al vento...
niente "pensieri al vento" complicati e impegnati ... ma solo riposo riposo riposo ... fino a Settembre ...

domenica 25 luglio 2010

...26 Luglio...

La data del 26 luglio ha un elevato valore simbolico ...

Nel 1953, alle cinque del mattino, un consistente gruppo di ribelli cubani, capeggiati dall’avvocato Fidel Alejandro Castro Ruz (accompagnato dal fratello Raúl Modesto Castro Ruz) presero d’assalto una caserma di Santiago de Cuba intitolata a Guillermo Moncada.

L’attacco alla caserma Moncada fu militarmente un distastro, dimostrando l’immaturità e la mancanza di preparazione dei futuri rivoluzionari cubani: sessanta ribelli vennero uccisi negli scontri, molti furono catturati e quindi torturati e seviziati fino alla morte.

I pochi sopravvissuti vennero arrestati e processati. L’esordio di quella che diverrà la rivoluzione più idealizzata ed “amata” fu decisamente catastrofico.

Fidel venne processato, si difese da solo, e venne condannato a morte.

La sentenza non ebbe esecuzione per via dell’abolizione della pena di morte a Cuba, decisa dal dittatore Fulgencio Batista sotto pressioni della Chiesa. (PENSATE QUALE CORSO AVREBBE AVUTO LA STORIA ... SE QUELLA CONDANNA FOSSE STATA ESEGUITA !!) ...

Batista aveva preso il potere con un classico golpe dell’America Latina, nel 1952, interrompendo i processi democratici del paese alla vigilia delle elezioni a cui Fidel Castro intendeva candidarsi.

Con scarso realismo Fidel, forte della sua professione di avvocato, denunciò Batista per avere violato la Costituzione di Cuba. Ovviamente la denuncia venne archiviata senza conseguenze.

Fu (forse) proprio l’evidente impossibilità di agire per vie legali ed attraverso strumenti democratici ad indurre Fidel ed altri oppositori di Batista ad intraprendere la via dell’insurrezione armata?

E’ stupefacente, col senno di poi, considerare queste premesse per la storia cubana degli ultimi cinquant’anni.

Le conseguenze dell’assalto alla Moncada, al dilà di quelle dirette per i protagonisti, furono pesanti.

Il dittattore Batista vide in pericolo il proprio potere e dette una stretta alle maglie della repressione. Il risultato dell’azione della Moncada fu esattamente l’opposto rispetto a quello desiderato da Castro: non vi fu una sollevazione popolare contro il dittatore, ma piuttosto un inasprirsi della dittatura stessa.

Il 26 luglio rimase comunque una data di grande valore simbolico per i rivoluzionari cubani, tant’è che il movimento che raggiunse il successo, attraverso la guerriglia, alcuni anni dopo venne chiamato Movimiento 26 de Julio, o più semplicemente M-26-7.

Quando il 1 gennaio 1959 i rivoluzionari presero il controllo di Cuba iniziò un processo che, agli occhi di noi europei, appare quanto meno strano.
 
 
 Lentamente Fidel Castro sentì la necessità di un sempre maggior controllo sulla vita del paese, il rivoluzionario che si era ribellato alla dittatura di Batista divenne, di fatto, a sua volta un dittatore. 
 
Il Lider Maximo della rivoluzione cubana ha avuto probabilmente la sfortuna di governare il paese, a differenza di altri due comandanti guerriglieri: Camilo Cienfuegos ed Ernesto “Che” Guevara.

Cienfuegos scomparve in circostanze non chiare dopo pochi mesi di governo, il Che venne portato dalla sua irrequietezza a cercare il proprio personale Golgota in terra boliviana. L’atto rivoluzionario, la guerriglia ed il mito della vittoria appartengono per il mondo alla figura del Che, a Cuba si rimpiange ancora Camilo, “El Señor de la Vanguardia”.

Fidel non scomparve, né potè abbandonare Cuba per inseguire sogni rivoluzionari globali.

Dovette confrontarsi con la sfida del governo di un’isola che si trovava come un vaso di coccio fra i due immensi vasi di ferro degli Stati Uniti d’America e dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

A Cuba non tornò mai la democrazia intesa come possibilità di esercitare la politica in un confronto elettorale aperto, non vi fu più libertà di stampa e di espressione, non tornò mai la libertà di associazione in partiti politici.

Possiamo comprendere le ragioni che spinsero Fidel Castro sulla via della dittatura, ma non certo negare la natura "rivoluzionaria" del suo governo.
 
I risultati ottenuti dal regime castrista a Cuba sono stati e restano straordinari (... SOPRATTUTTO SE SI CONSERVA L'ONESTA' INTELLETTUALE DI RICORDARSI DI COMPARARE CUBA CON LE NAZIONI "DEL TERZO MONDO" ECONOMICO ...)

QUALCHE ESEMPIO ... ANCHE SE ORMAI DOVREBBERO ESSERE NOTI A TUTTI?
A CUBA ... la mortalità infantile è inferiore a quella degli Stati Uniti e dei paesi europei occidentali, il livello di scolarizzazione batte quello di tutti i paesi più ricchi. I cubani sono diventati un popolo povero, ma indubbiamente colto. Cuba non ha molte risorse, priva di materie prime di rilevanza economica può vivere solo di agricoltura e turismo, ma non lo può fare se estranea al mercato globale.

Raul Castro, che ha preso il posto del fratello, sa molto bene che Cuba deve cambiare, deve farlo in modo graduale ma rapido. Deve essere aperta al mercato.
Oggi manca sull’isola una classe imprenditoriale capace di inserirsi nell’economia moderna e di gestire le risorse agricole, probabilmente Raul sarà costretto a riaprire le porte a quelle multinazionali americane che vennero cacciate dopo avere cavato il sangue alla terra ai tempi di Batista. I cubani aspirano ad accedere a quei beni che oggi gli sono negati.

...pensiero al vento...
E’ vero che tutti noi vorremmo vivere a Cuba, ma con il reddito europeo ... lo stipendio medio a Cuba si aggira attorno ai 15€ ... in Italia ci paghiamo una pizza per due ...

Entrare nel mercato, portare Cuba nel mondo senza perdere i meravigliosi risultati di quasi 50 anni di regime ... QUESTA è la nuova "sfida" della Revolution ...

Cuba non dovrà buttare via la scuola, la sanità, tutte le straordinarie conquiste che la rendono potenzialmente il paese più avanzato dell’America Latina.

Un compito difficile, sicuramente contrario agli interessi delle organizzazioni criminali create dai fuoriusciti cubani negli USA, che sono uno dei cardini del narcotraffico nel continente americano.

Il momento di maturare e fare delle scelte? ... SI, anche ricordando il significato autentico del 26 luglio 1953 e del movimento che ne nacque.

...murales "catturato" per le strade di Havana...

lunedì 19 luglio 2010

…tsunami sociale…

Dopo il terremoto, lo tsunami sociale … che ha fatto sparire, all’improvviso, le vite vissute fino al giorno prima …

Si avverte chiaramente che un mondo è crollato … e che ancora non si intravede alcun percorso tra le rovine …

Con tutte queste incertezze, fa una certa impressione sentire come le persone parlano le une delle altre in base alla categoria di classificazione delle loro case …

Quelli sono tutti categoria E” … “In quest’albergo sono tutti categoria B tranne me e un altro paio che siamo categoria E” …

Per chiarire … da quanto so io … Cat.B sono coloro che hanno case danneggiate ma riparabili (sono quelle case in cui stanno iniziando i lavori ma con fondi ancora di là da venire) … mentre le Cat.E sono case che hanno danni massicci, difficilmente ristrutturabili, e i cui proprietari hanno ricevuto (o riceveranno) case in assegnazione …

L’atmosfera è come quella di un dopoguerra … E COME in ogni guerra c’è chi ci guadagna e chi ne è danneggiato …

Un’amica delle nostre “guide” a L’Aquila … è chiaramente una che ci sta guadagnando (o almeno) pretende di esserlo …

ECCO IL FATTO …

Lei era in affitto … in una casa del centro storico danneggiata e dichiarata di Cat.E … una casa, badate bene, che avrebbe acquistato da lì a pochi mesi …

Lei ora, essendo una “terremotata di Cat.E” (come ama definirsi) … aspetta che le venga assegnata una casa nuova … e, mentre aspetta tutto questo, è ospitata in albergo da oltre un anno con vitto e alloggio pagati …

CERTO una situazione di grande disagio, quella di vivere in una camera d’albergo da oltre un anno,  … ma volete mettere a confronto con i vantaggi … per il fatto che lei, pur non avendo comprato quella casa … ne accampa ora tutti i diritti “di categoria” … mantenendosi ben in tasca i soldi del mancato acquisto !!

INSOMMA … un’affittuaria che si “porta con sè” la categoria della casa che occupava in affitto …  e pretende ora di riceverne una in affido … mentre la sua padrona di casa (essendo la casa in oggetto la sua seconda casa) … non ha nulla da pretendere !

INCONGRUENZE di una guerra? … penso proprio di SI …

ALLA PARI … il mio amico-guida aquilana, proprietario di Cat.B, sta iniziano solo ora i suoi lavori di ristrutturazione, non sa quando questi finiranno per poter rientrae nella sua casa ... e nel frattempo sta pagando un affitto in una casa a qualche decina di Kilometri da quella sua …

…pensiero al vento…
TUTTO QUESTO fa parte dello tsunami sociale …

E FANNO parte dello tsunami … il numero di suicidi verificatisi nell’ultimo anno … soprattutto da parte di giovani … un dato che nessun organo di informazione va a ricercare … e a riferire … forse perché sono un SEGNO della disperazione di chi ha perso tutto …

E FANNO parte dello tsunami … i quartieri disabitati, anche in periferia, anche se composti da case costruite appena 15 anni fa … E ALLA MIA DOMANDA: come è possibile che in una zona nota essere a rischio sismico … case di così recente costruzione … abbiano ceduto ancora più che quelle di vecchia data? …
LA RISPOSTA (del mio amico-guida aquilana) è tragica nella sua semplicità: nonostante studi geologici del territorio … datati 30-40 anni fa … avessero suggerito di innalzare il livello di sismicità della zona, nulla era avvenuto (e si può immaginare per quali “pressioni” edilizie). Un tale provvedimento avrebbe, infatti, imposto più alti (e costosi) vincoli costruttivi … E SOLO nel 2008 c’era stato un adeguamento … ahimè … tardivo rispetto a quanto ormai s’era già costruito …

CHIUDO CON QUALCHE FOTO …


ECCO le “case” di ReSilvio … da uno dei 19 insediamenti creati in periferia …


NULLA di speciale … e di "miracoloso" ... una serie di casermoni informi …

MOLTO MEGLIO quanto c’è ad Onna dove le case della Croce Rossa trentina (per le quali ReSilvio cercò di prendersi i meriti precipitandosi a presiederne consegna e inaugurazione) sono villette monofamiliari, insediate a ridosso del paese originario … ORMAI non più agibile …

La nuova Onna … ottenuta grazie allo spirito combattivo, tenace e unito dei cittadini … è separato dalle vecchie case solo da una pascolo di animali …

ECCO LE FOTO … di Onna "nuova" e Onna "vecchia" ...

…economia della "ricostruzione"…

Nel post … ...e la chiamano ricostruzione... chiudevo con la principale preoccupazione degli aquilani … che oggi, a più di un anno dal sisma, NON si sa che fine farà la propria città …

IO NON CREDO che nelle stanze di Corte, non ci sia stato, e non ci sia tuttora, un PIANO … semmai questo PIANO non è “confessabile”

IN EFFETTI, a rileggere la storia di quest’anno e poco più, ReSilvio e i suoi cortigiani, già nell’immediato dell’emergenza, avevano proposto un PIANO per la costruzione di una L’Aquila-2 …

Proposta, questa, fortemente osteggiata e poi respinta dai sentimenti di chi, dopo aver perso affetti ed effetti personali … NON voleva perdere anche l’identità storica del luogo dove era nato e vissuto …


MA, in questo mondo dei Consumi, dei Profitti e dei NON-Affetti … non è difficile immaginare cosa si possono esser detti, lì nelle stanze della Corte Romana … “NON vogliono L’Aquila-2? … BENE, e allora si tengano l’aquila-1, quella con le ali mozzate e che non riuscirà più a volare!

A riprova … dell’abbandono istituzionale … l’ultima visita di ReSilvio è datata 29 Gennaio 2010 … QUANDO si è cominciato a capire che di denari per la ricostruzione non ce n’erano più …

MA NON voglio soffermarmi più di tanto sulle “illazioni” … VOGLIO tenermi ai fatti …

E OGGI i fatti dicono che ad essere finiti sono i soldi della ricostruzione, ma anche quelli per gli edifici artistici: sono 1800 quelli danneggiati, tra cui 800 chiese … un danno stimato per 3,5 miliardi di euro ! … Basterebbero solo questi numeri per definire la catastrofe … anche sul piano culturale ed artistico !

UN ULTERIORE elemento (fondamentale) … nella storia della “mancata ricostruzione“ … sono le presunte “infiltrazioni malavitose” … di cui si parla spesso (ma solo per “esorcizzarle” nella teoria? … per poi  “giustificarne” la presenza nella pratica?) …

E QUI il discorso si fa serio …

IO NON CREDO che sia corretto parlare di “infiltrazioni malavitose” NATURALI e CONNATURATE … QUANTO PIUTTOSTO di un “ambiente malsano” (creato ad arte?) … affinchè queste “infiltrazioni” diventino MASSICCE e (ahimè) INEVITABILI …

MI SPIEGO … con un ricordo e un esempio …

Il ricordo è quello di un incontro di qualche mese fa … con la giornalista/scrittrice Rosaria Capacchione … che ricordava come l’economica malavitosa … e la sua presenza negli appalti pubblici NON si basa su ricatti, pressioni, prevaricazioni … MA su aspetti molto più semplici e “legali” …

“Legalmente” … infatti BASTA inserire qualche clausola-ad-hoc in una gara pubblica perché la gara diventi “riservata a loro” … BASTA, per esempio, definire che “i pagamenti dei lavori saranno effettuati a 180 giorni (o anche più)” … che QUALUNQUE ditta che abbia un bilancio pulito … una gestione “legale” e NON confidente su “altri fondi” e “denari di dubbia pulizia” … è automaticamente esclusa …

NON SI TRATTA, quindi, di (far finta di voler) stabilire se ci sono o meno infiltrazioni della malavita e di imprese ad essa collegate … quanto invece di SCONFESSARE tutte quelle condizioni di appalto tali da favorirle …

UN ESEMPIO ORA? … legato a L’Aquila?

ECCOLO …

Molti lavori sono iniziati quasi “senza fondi” … i condomini hanno ricevuto meno del 10% di quanto è l’ammontare finale dei lavori … e hanno DOVUTO attivare le ditte “solo” con questo misero contributo … pena? la scadenza dei termini e le “prescrizioni” (parola sempre molto ben gradita alla Corte di ReSilvio) delle pratiche di richiesta contributi …

QUALCHE NUMERO? … per un preventivo di lavori pari a 1milione e 300mila euro … un condominio ha ricevuto un anticipo fondi pari a 90mila euro dai quali, tolti gli oneri per la progettazione degli interventi e per le burocrazie varie, alla ditta è andato circa un terzo …

INSOMMA … una ditta è disponibile a iniziare un lavoro … del valore di 1milione e 300mila euro … con la “certezza” in tasca di 30mila euro (poco più del 2%)

…pensiero al vento…
RISCHIO D’IMPRESA? …
Mah … con questi numeri … io lo chiamerei piuttosto RISCHIO (o CERTEZZA) che si sta favorendo la MALAVITA IMPRENDITORIALE … quella stessa che … alle 3 e 32 del 6 Aprile 2009 … rideva al telefono … e che (a mio parere) … ancora non ha smesso di farlo …

Nella piazza del Palazzo di Giustizia … un cartello ancora ricorda CHI … a quell’ora “non rideva” … e (aggiungo io) … ancora non è tornato a farlo !

PER CHIUDERE … due foto del Palazzo di Giustizia … uno di quelli con i più evidenti segni di “diroccamento” …
Questo è il Palazzo di Giustizia … nel Centro Storico (NOTA: la stella Natale, posta lì dai VVF di VC, vorrebbe preannunciare una Nascita che ancora nessuno ha neanche intravisto) …
La “messa in sicurezza” del Palazzo di Giustizia, con le macerie ancora ammassate nel cortile centrale)