giovedì 28 agosto 2008

...il Pony della vergogna...

Avevo già scoperto ... mesi fa ... il regista-scrittore Silvano Agosti, grazie al suo sito (www.azzurroscipioni.com) ... e da allora sono iscritto alla MailingList della rivista "DiarioAzzurro" ... che ricevo via email e trovo molto interessante (ve la suggerisco) ...

Alla fine di Luglio ho avuto poi l'occasione di incontrare personalmente il regista a una serata de l'Isola del Cinema all'Isola Tiberina, qui a Roma ... in quell'occasione ho comprato (e poi letto in queste vacanze) il libro "Lettere dalla Kirghisia" ... anche questo da suggerire a tutti (si legge in un giorno) ...

Riporto un breve racconto dal DiarioAzzurro di oggi:
Nella mia casa, dalla porta aperta, è apparso oggi l’inquilino del terzo piano. E’ la prima volta che osa varcarne la soglia, anche se spesso, incontrandoci, scambiamo pensieri e riflessioni.

Fa il giornalista, ma il suo sguardo sul mondo è rimasto intatto. Gli offro una sedia e un bicchier d’acqua e, per sminuire l’emozione che la sua visita mi procura, gli chiedo “Come va?”

“Stavo appunto riflettendo su quali e quanti debiti lo Stato italiano dovrà rispondere al tribunale della storia, quando finalmente gli esseri umani verranno rispettati per il loro immenso valore e non adoperati, sfruttati, trasformati in malati, drogati, costretti a essere ladri, a volte assassini, comunque non sereni.

Infatti la caratteristica di questo, per natura, “straordinario paese” eccelle per il numero delle farmacie, degli ospedali, dei drogati, degli angosciati dalla precarietà esistenziale.

I suoi telegiornali non fanno altro che leggere scrupolose liste di misfatti, di morti, di negatività. (ndr vedi anche mio post del 26/08 scorso "...TG dei fattarielli...")

Mentre col tuo libro Lettere dalla Kirghisia tu con infantile semplicità, proponi un’organizzazione dello Stato che ha come fondamento il benessere di tutti i cittadini e dimostri che tutto ciò non ha particolari costi economici, ma si basa sulla convinzione che ogni essere umano va considerato e rispettato e protetto come un raro e unico capolavoro.

Ti ho sentito alla radio dire che con metà del denaro che ogni anno viene speso nel nostro Paese per le prostitute, la droga e le armi si potrebbe regalare una casa a tutti gli italiani che compiono 18 anni e offrire a chi non ha altri mezzi un bel pranzo gratuito nei ristoranti.

Insomma sono salito da te perché stavo appunto riflettendo a queste cose quando arriva il “pony” che ho chiamato per portare un pacco al giornale.

Suona il campanello e mi trovo davanti un anziano, seminascosto in un gigantesco casco.

Lo faccio entrare e incuriosito gli chiedo quanti anni ha.

Settantanove” risponde pronto.

E fai il pony girando tutto il giorno nel traffico col motorino?

Devo arrotondare la pensione, prendo 420 euro al mese e solo la stanza dove vivo costa 450.

Allora gli ho offerto un caffè e gli ho regalato il tuo libro dicendogli che in Kirghisia non ci sono le pensioni perché "chiunque ha compiuto 60 anni ha diritto a tutto gratuito, ristorante, casa, treni, aerei, teatri, cinema, musei"

Lo sguardo del Pony ottantenne da dolce è divenuto quasi impaurito. Forse avrà pensato che ero pazzo.”

All’inquilino del terzo piano ho regalato una nuova copia del libro con dedica “A Renzo che dietro un Pony ottantenne ha intravisto un capolavoro della natura.

...pensiero al vento...
... estenderei le considerazioni di Agosti dallo Stato Italiano a tutto il mondo e al modo occidentale di gestirlo ...
... altri esempi oltre quello del "pony"? : ... da sempre negli Stati Uniti si possono trovare persone anziane a fare i lavori più impensabili ...
A me è successo di incontrare, all'ingresso dei supermercati, vecchietti che stanno lì solo per gridare, ai clienti che entrano, gli orari di apertura (... non dimenticherò mai un "noi siamo qui 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana, 365 giorni l'anno" ...) oppure trovi quelli che in aeroporto, in divisa di servizio, ti indicano il percorso da seguire, come moderne frecce parlanti e animate ...
... tutti stanno lì per recuparare qualche centinaia di dollari al mese ... per pagare la propria assicurazione per l'assistenza medica o spese impreviste ... tutti vittime e ostaggi-a-vita del "sistema" ...
... DOMANDA: è questo il migliore e unico modo possibile di gestire il mondo? ... (ndr ... parleremo presto di "signoraggio"...)

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