giovedì 25 febbraio 2010

...perchè solo a Natale?...

A Natale non avevo tanta voglia di pensare a "cose di stagione" ... troppo poco tempo era passato dal pesante Novembre ...

Ho ritrovato oggi una lettera (tratta da "Riflessi di Cuba" di Stefano Guastalla) scritta a Babbo Natale ...

Mentre la pubblico ... penso che FORSE è anche meglio scriverla OGGI, no? ... lui (Babbo Natale) ... fuori stagione sarà di sicuro più libero di leggere che non a Dicembre ...

ECCO LA LETTERA ...

...La prima cosa che dirai sarà: "Ecco, non bastavano milioni di bambini con le loro letterine... ci mancava anche la lettera di un rinc......to di quasi 40 anni...."

Hai ragione, ho quasi 40 anni, ma in fondo al cuore mi sento ancora bambino... Anzi, a dir la verità, ti ho scritto proprio per questo. Parafrasando quello che diceva un noto comico io ti chiedo "Voglio restà bambino!!"

Non intendo nel fisico, quello continuerà ad invecchiare, com'è giusto che sia, (spero solo che non continui ad allargarsi... ), intendo nell'anima.

Voglio continuare a sorprendermi quando vedo un aereo che vola, il sole che sorge, quando vedo cadere la neve.

Voglio continuare a pensare che un giorno questo mondo possa diventare migliore, non tanto per me, ma per le generazioni che verranno ...

Voglio continuare ad illudermi che Tu esisti e che esiste anche la Befana.

Le altre persone continuano a dirmi "ma quando inizierai a crescere?", ma loro non lo hanno ancora capito che io non "voglio" crescere, che questa è la mia maniera di difendermi dal mondo, che è la mia maniera di sopravvivere ...

Vorrei ancora di più, vorrei vedere il mondo con gli occhi di mio figlio; vederlo da un altezza di 98 cm... sono sicuro che tutto sembrerebbe ancora più bello.

Sono un sognatore, ma in fondo, pensiamoci bene, se da questa vita ci tolgono anche la possibilità di sognare, cosa ci resta???

Ecco quello che ti chiedo, caro Babbo Natale, non ti chiedo regali, non ti chiedo vincite alla lotteria, non ti chiedo niente di materiale.

Ti chiedo la possibilità di continuare a sognare.... in fondo, senza i sogni dei bambini...neppure la tua esistenza sarebbe possibile.....

...pensiero al vento...
il mondo (forse) sarebbe migliore, ma (di sicuro) si vivrebbe meglio se riuscissimo ad assecondare solo i desideri semplici ...

COME distinguere i "semplici" dagli altri? ... i desideri "semplici" sono QUELLI che non costano nulla ... IN BARBA alle leggi del consumismo ...

martedì 23 febbraio 2010

...foto Barcellona...

Settimana dura al lavoro ... e poi ci sono stati gli articoli per Block Notes ... e poi il Corso di Formazione che parte SABATO 27 ... per cui c'è stato pochissimo tempo per "postare" ... "pensieri al vento" ...

Allora ... lascio, per conservarla, questa foto scattata la settimana scorsa nella Metro di Barcellona ...


...pensiero al vento...
Barcellona come Napoli? ... NO lo so bene come città ... MA questo cartello non ha nulla da invidiare ai migliori annunci napoletani ...

lunedì 15 febbraio 2010

...per salvare il pianeta...

Alcune note ... tratte dall'introduzione del libro di Hervé Kempf "Per salvare il pianeta dobbiamo farla finita col capitalismo" :

Il crac dell'economia e l'emergenza ambientale hanno sprofondato il capitalismo, dopo oltre due secoli di dominio, nella crisi più grave della sua storia, una crisi forse fatale.

Per salvare il pianeta abbiamo un'unica possibilità: costruire una società che non sia più dominata solo dall'economia, un mondo dove il denaro non sia l'unica misura di tutte le cose.

Kempf ricostruisce le recenti trasformazioni del capitalismo, e soprattutto quel trionfo dell'individualismo consumista che ha oscurato le esigenze della collettività: dobbiamo dunque superare questo condizionamento psicologico, e poi illuminare l'intreccio di economia, ecologia, qualità della vita e informazione.

L'oligarchia del denaro e dei media cerca di ingannare un pubblico sempre più consapevole del disastro, illudendoci che la soluzione di tutti i problemi arriverà dalle nuove tecnologie.

Hervé Kempf, sintetizzando nella maniera più chiara una gran massa di dati e di inchieste, dimostra che è una strada sbagliata, che porterà inevitabilmente a mantenere le ingiustizie.

Al contrario, dobbiamo ripartire dai nostri rapporti interpersonali, riattivare la vitalità del tessuto sociale e riscoprire la solidarietà e le sue virtù.


Dobbiamo diventare più consapevoli della posta in gioco, per avviarci verso una società dove la cooperazione sia più importante della competizione e immaginare un nuovo contratto sociale in cui il bene comune prevalga sull’avidità di pochi.


…pensiero al vento…

da dove cominciare? … bel quesito, vero? …

Beh, oltre alla scontata opera di cultura (ma a quanti interessa? .. e quanti poi raggiunge?) ... IO una speranza la affiderei all’emigrazione e alla società multi-nazionale che diventeremo nei prossimi anni … QUESTO PERCHE’, se dovessimo confidare solo negli “italioti” e sulle difese delle "convenienze" ormai raggiunte … di speranze ce ne sarebbero veramente ben poche …

CHIUDO con due recensioni del libro di Kempf:

«Kempf ci invita a una riflessione sul benessere dell’umanità. Nelle sue forme più avanzante, il capitalismo istupidisce e toglie la parola agli uomini, e frustra il consumatore sottoposto a stimoli incessanti: in sintesi, ci porta alla follia e ci priva della nostra umanità.» «Libération»
«Per Kempf, uscire dal capitalismo non significa abbandonare l’economia di mercato, ma ridurre la sua sfera d’influenza e smettere di uniformare le nostre relazioni sociali ai nostri comportamenti economici. Si tratta “solo” di questo, ma sarebbe già una gran bella rivoluzione!» «Elle»

domenica 14 febbraio 2010

…parlare di sinistra senza ReSilvio?…

Mi chiedo … è ancora possibile esprimere “pensieri di sinistra”?


E farlo SENZA nominare ReSilvio?


SENZA svangare tra i suoi processi e i suoi legami con Cosa Nostra? … SENZA scomodare ex-veline che, dopo un “passa-letto” a Palazzo Grazioli, sono assurte al rango di assessorette, ministrucce o mancate europarlamentarine? …


Proviamoci, ogni tanto, a non cascare nelle trappole dei finti-di-destra (dei novelli capitalisti-dall’anima-liberale) e in quella dei finti-di-sinistra (dei novelli capitalisti-dall’anima-sociale) … solo apparentemente l’un-contro-l’altro armati

Comincio ad avere certezze che anche l’anima pura (ma quanto?) del Tonino-dei-valori … altro non è che uno sterile polo di attrazione (che si tramuta in svogatoio innocuo) di quanti conservano ancora un minimo di animo puro … o di quanti scelgono il palco-dell'etica per costruire la propria casta ...

A TUTTI QUESTI si accomunano i “replicanti” senza fine … i predicanti ad oltranza … che ci Travagliano i Giovedì sera televisivi … E ANCHE qui l’effetto sfogatoio-innocuo è ben più che trionfante …


…pensiero al vento…
ALLORA? … da dove cominciare? … o finire? …


INTANTO … studiando e sconfessando le ipocrisie (VEDI anche post del 12 scorso "ipocrisia dilagante") … ALMENO nelle occasioni dove c’è ancora concesso farlo …

Misera soddisfazione? … direi di SI, ma in mancanza d’altro … che fare? …


NOTA: con questo scopo … sto leggendo in questi giorni dei passi sulla teoria economica … di stampo “sinistro” … SARA’ molto utile tirarne le somme …

venerdì 12 febbraio 2010

...ipocrisia dilagante...

I mali di questo mondo? ... beh, magari saperli !!! ...

Ma come? ... (potreste dire ...) ... i mali del mondo? ... magari saperli !!! ... 

MA SE sono CHIARI e sotto gli occhi di tutti !!! ...
ATTENZIONE: non commettiamo l'errore di confondere i "MALI come EFFETTI" ... dai "MALI come CAUSE" ...

Qualche indizio sulle CAUSE? ... qualche traccia lasciata dall'assassino sul luogo del "delitto"? ...

Cerchiamo ... nel dizionario ...

ipocrisia (sf.)

1 Simulazione di buoni sentimenti o buone qualità allo scopo di ingannare o per farsi benvolere; doppiezza, finzione, fallacia. ~ falsità.
2 Atto da ipocrita. ~ conformismo, perbenismo.
3 -simulazione di buone qualità o di buoni propositi attraverso azioni o atteggiamenti falsamente virtuosi, per ingannare qcn. o per ottenerne i favori: condannare l’i. diffusa, l’i. dei falsi devoti, nascondere qcs. sotto, dietro la maschera dell’i. comportamento o discorso da ipocrita: non sopporto tutte queste ipocrisie.

Sinonimi: affettazione, conformismo, doppiezza, falsità, finzione, impostura, perbenismo


...pensiero al vento...
Buona traccia ... quella dell'ipocrisia? ...

PENSO proprio di SI ...

E PENSO anche che ognuno dovrebbe rileggere le definizioni date dal dizionario ... e CHIEDERSI a quante di quelle si è veramente IMMUNI ... nel quotidiano ... (ho volutamente messo in rosso ... le più frequenti origini di inganno, da rileggere con attenzione) ...
 
Come dicevo all'inizio ... TROPPO SPESSO si disquisisce sugli EFFETTI ... trascurando le CAUSE ... ANZI confondendo i primi con le seconde ...
 
E POI ... e questo accade anche PIU' CHE TROPPO SPESSO ... chi ne disquisisce lo fa SOLO per dar fiato a "pensieri mendaci" ... e si sproloquia TANTO per partecipare ... anche PERCHE' lamentarsi non guasta mai !!! ...

E SICCOME tra le "ipocrisie" definite dal Dizionario (non da me) ... c'è anche il "comportamento o discorso da ipocrita: non sopporto tutte queste ipocrisie" ... QUINDI non sarà la condanna (neanche quella di questo post !!) ... saranno i FATTI e non le PAROLE ... a distinguere "ipocrisia" da "coerenza" ...
 
PER CHIUDERE, allora, anche per il termine "coerenza" cerchiamo aiuto ... nel Dizionario ... (per non incorrere in interpretazioni soggettive) ...
 
coerenza (sf.)
1 L'essere coerente. ~ coesione, omogeneità, armonia, rigore, logica.
2 Indicazione delle proprietà o dei beni pubblici confinanti rispetto a un determinato fondo.
Sinonimi: conformità, congruenza, logicità, uniformità

Come tutti i buoni dizionari ... anche quello del web ... dice che "coerenza" è "l'essere coerente" senza spiegare di più ... E ALLORA serve andare alla ricerca del termine "coerente" ...

coerente (agg.)
1 Detto di roccia cementata e compatta. ~ saldo.
2 Che è saldamente connesso in ogni sua parte. ~ omogeneo.
3 Che è privo di contraddizioni. ~ congruente, consono
4 Detto di fenomeni periodici che hanno uguale frequenza e fasi coincidenti.
5 Organico. ~ sistematico. 6 Equilibrato. ~ armonioso.
Sinonimi: congruente, costante, logico

INSOMMA ... la costanza e la logica ... sono le "qualità" da coltivare ...

APPUNTAMENTO AL PROSSIMO POST ... logico e costante ? ... SI, come tutti gli altri !!!

giovedì 11 febbraio 2010

...le vite degli altri...

Da "Le vite degli altri" ... film di ieri sera alla Libreria Rinascita ...

Berlino Est, 1984.

Il capitano Gerd Wiesler è un abile e inflessibile agente della Stasi, la polizia di stato che spia e controlla la vita dei cittadini della DDR.

Un idealista votato alla causa comunista, servita con diligente scrupolo.

Dopo aver assistito alla pièce teatrale di Georg Dreyman, un noto drammaturgo dell'Est che si attiene alle linee del partito, gli viene ordinato di sorvegliarlo.

Il ministro della cultura Bruno Hempf si è invaghito della compagna di Dreyman, l'attrice Christa-Maria Sieland, e vorrebbe trovare prove a carico dell'artista per avere campo libero.

Ma l'intercettazione sortirà l'esito opposto, Wiesler entrerà nelle loro vite non per denunciarle ma per diventarne complice discreto.

La trasformazione e la sensibilità dello scrittore lo toccheranno profondamente fino ad abiurare una fede incompatibile con l'amore, l'umanità e la compassione.


...pensiero al vento...
... un FILM da non perdere ... 

MIO COMMENTO: 
... "certe cose" non accadono solo per difendere la "causa comunista" ... ma sono legittimate e incentivate anche nella "causa capital-carrierista" ...

Nella "nostra DDR" ... hai due scelte vere :
(1) assecondare una propria natura (per chi ce l'ha)  "lecchinista" ...
oppure
(2) assecondare una propria natura (per chi ce l'ha) "stronzista" ...

Nella "nostra DDR" se non sei in (1) o (2) ... devi solo soffrire ... PROPRIO COME nella "vera DDR" ...

OVVIAMENTE, come mi faceva notare l'amico Vincent, possedere "entrambe le nature" (1) e (2) diventa una marcia in più ...

... E OVVIAMENTE (aggiungo io) avere parenti (legittimi o acquisit) "altolocati nella casta" ... oltre a possedere almeno una delle due "nature" (1) e (2) ... è segno di alta distinzione ...

CHIUDO con alcune citazioni dal film ... 

... da due dialoghi ...

Bambino: Davvero tu sei della Stasi?
Gerd Wiesler: Ma lo sai che cos'è, la Stasi?
Bambino: Sì, papà dice che sono degli uomini tanto cattivi che mettono la gente in prigione.
Gerd Wiesler: Davvero ... E come si chiama?
Bambino: Come si chiama chi?
Gerd Wiesler: [breve silenzio] La tua palla. Il nome della tua palla.
Bambino: Ma che domande ... Le palle non ce l'hanno un nome!



Georg Dreyman: Christa-Maria, tu sei una grande attrice. Io lo so. E anche il tuo pubblico lo sa. Non hai bisogno di lui. E non hai bisogno di quelle pillole. Resta qui, non andare.
Christa-Maria: Davvero?! Non ho bisogno di lui? Non ho bisogno dell'appoggio del sistema? E tu?! Anche tu ne puoi fare a meno, o non puoi in realtà? È come se andassi a letto con loro anche tu. Perché lo fai? Perché sai che possono distruggerti! Malgrado il tuo talento, al minimo dubbio che hanno su di te. Perché loro decidono quale lavoro può andare in scena, chi può recitarci e chi può dirigerlo. Tu non vuoi finire [morto suicida] come Jerska. E nemmeno io, perciò adesso vado.

E POI ... PER CHIUDERE ...
"Giovanotto ... lei è impertinente come me, ma c'è una cosa che ci distingue: che io so fino a che punto mi posso spingere..."

"Purtroppo le cose non cambiano così facilmente ... certe cose succedono solo nelle commedie."

"Non ha più scritto nulla da quando è caduto il muro, d'altronde cosa c'è da scrivere nella Germania dell'Ovest, non c'è più fede politica ... niente più contro cui ribellarsi ... com'era bella la nostra DDR !" ...

mercoledì 10 febbraio 2010

...Notte...

Ho trovato stamattina ... e salvo tra questi "pensieri al vento" ...

Dal film: "Scusa ma ti chiamo amore" di Federico Moccia ...

NOTTE ... NOTTE INCANTATA

NOTTE DOLOROSA.

NOTTE FOLLE, MAGICA E PAZZA.

E POI ANCORA NOTTE ...

NOTTE CHE SEMBRA PASSARE MAI ...

NOTTE CHE INVECE A VOLTE

PASSA TROPPO IN FRETTA ...

...pensiero al vento...
qualche anno fa qualcuno disse ... (se non ricordo male fu una bella frase di Fausto Bertonotti) ...
... QUANTO PIU' BUIA E' LA NOTTE ... TANTO PIU' VICINA E' L'ALBA ...

venerdì 5 febbraio 2010

...leggi ad-personam? ma quando mai!!!...

Dall'Articolo 1 (tanto per capirsi subito!!!) del Decreto Legge 889 ... come discusso e approvato dalla Camera due giorni fa ...

Disposizioni su impedimento a comparire in udienza

Art. 1.

1. soppresso.

2. Per il Presidente del Consiglio dei ministri costituisce legittimo impedimento, ai sensi dell'articolo 420-ter del codice di procedura penale, a comparire nelle udienze dei procedimenti penali, quale imputato o parte offesa, il concomitante esercizio di una o più delle attribuzioni previste dalle leggi o dai regolamenti e in particolare dagli articoli 5, 6 e 12 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, dagli articoli 2, 3 e 4 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive modificazioni, e dal regolamento interno del Consiglio dei ministri, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 novembre 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 268 del 15 novembre 1993, e successive modificazioni, delle attività preparatorie e consequenziali, nonché di ogni attività comunque connessa alle funzioni di governo.

...pensiero al vento...
leggi ad-personam? ... ma quando mai!!! ...
 
... INTANTO, ai rossi-comunisti, andrebbe fatto notare che il Decreto 889 si applica anche a TUTTI i Presidenti del Consiglio (PRESENTI e futuri) dell'attuale RegnoItalico ...
 
Ahhhhh ... ecco, ora è TUTTO più chiaro!!!
 
MA SI ... in attesa della sua fine ... e delle misere discussioni se titolare una PiazzaSilvio o una ViaSilvio o uno StadioSilvioS.Siro di Milano ... prendiamola a ridere ...
 
E ALLORA ... ecco due titoli trovati in libreria l'altra sera ...
 
 
E PER CHIUDERE ... una sintesi?... di come vanno le "cose" nel RegnoItalico? ...

ECCOLA nel titolo di questo libro ...
 
Insomma ... SILVIO finirà? ... e passerà presto? ...
 
SI ma le "cose", nel Regno Italico, (ahimè) gli sopravviveranno ... e sarà duro rimuoverle dopo che il suo "sciagurato ventennio" ha infettato finti-di-destra e finti-di-sinistra ...

giovedì 4 febbraio 2010

...good bye Lenin...

Sala piena ... ieri sera al cineforum della Libreria Rinascita di Largo Agosta ...

Ho rivisto con piacere ... il film "good bye Lenin !" ... e lo suggerisco vivamente a quanti non lo hanno già visto ...

Ecco la TRAMA e una breve RECENSIONE, tratta da MyMovies.it:
1989. Christiane (Katrin Sass) vive nella Germania dell'Est ed è una socialista convinta. La donna cade in coma poco prima della caduta del muro di Berlino. Quando si risveglia, otto mesi dopo, il figlio Alex tenta di evitarle lo shock e fa di tutto per evitare che la madre scopra che il paese è "caduto nelle mani dei capitalisti". Campione di incassi in Germania. Che fare quando la storia va avanti per tenere tranquilli coloro i quali credevano di essere nel giusto? Raccontargli menzogne come gli venivano raccontate prima. Con la non secondaria differenza che a Lenin si è detto goodbye ma il futuro non è rose e fiori. Satira ben calibrata quella di questo film che i tedeschi (e in particolare i berlinesi) hanno gradito moltissimo. Nel film non c'è un pacchetto di caffè o di sigarette che non ricordi loro un passato recente e non piacevole.

...pensiero al vento...
insomma, un film da non perdere, soprattutto per il garbo, l'ironia e la delicatezza con cui tratta il tema ... 

...nel film si intersecano la storia "vera" e drammatica della Berlino Est prima della caduta del muro e la storia "inventata" (ma fino a che punto?) di una famiglia che vive il passaggio del 1989 in maniera perlomeno originale.



NON racconto nei dettagli della trama del film (con un finale ricco di idee serie-e-semiserie) per non togliere il gusto a chi NON lo ha ancora visto ...
 
Salvo solo una scena ... con la foto della mamma che, uscita dal coma ed "evasa" dalla stanza di casa (in cui il figlio ha "ricreato", solo per lei, un mondo che ormai NON c'è più) si trova per strada difronte alla statua di Lenin che è sospesa al cielo e trascinata da una gru ... nel segno evidente della rimozione del passato ...
 
 

martedì 2 febbraio 2010

...il piacere del lusso...

Non amo il lusso ... che vedo come occasione di spreco ... e di offesa per chi, invece dell'AGIO, conosce solo il DISAGIO ...

Ed ecco, la foto che ho catturato ... durante le Vacanze di Natale ...


...pensiero al vento...
la prossima volta che qualcuno propone il "piacere del lusso" ... andrebbe consegnato ... in cambio una foto ... sul "dispiacere dell'indigenza" ...