E' il bene comune il fine ultimo della politica,.
Questo significa due cose.
Anzitutto rifiutare la politica come gestione della cosa pubblica
per il bene di una parte, di una corporazione,
di un gruppo di potere o di pressione.
Poi significa mettere al centro la persona,
adottandola come misura di ogni impegno.
Privilegiate l'uomo, più che la pietra.
Capisco che sistemare una piazza, ampliare un porto,
edificare un mercato, sottoscrivere un progetto
di espansione urbanistica gratifica di più.
SI, perchè la pietra lascia la firma per i secoli futuri,
il cuore dell'uomo, invece, sopporta l'autografo,
soltanto il tempo necessario per dire "grazie".
Ma ricostruire l'uomo vale infinitamente di più.
Tonino Bello

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