venerdì 10 dicembre 2010

...non perdiamoli di vista...

E' un periodo molto pieno di impegni (come ogni fine anno ... ma quest'anno un pò in più e presto ne scriverò) ....

NON VOGLIO comunque perdere questo significativo evento, che ho trovato stamattina da La Repubblica ...

Appena nati, sono già divisi - Nascono i "responsabili nazionali"

Battesimo per il nuovo movimento formato da Domenico Scilipoti (ex Idv), Massimo Calearo (ex Pd) e Bruno Cesario (ex Margherita, ex Pd, ex Api). Ma su cosa fare il 14 hanno idee diverse ...

Un partito appena nato. 

Formato da tre persone con tre distinte posizioni. 

Di responsabilità se ne vede poca, nonostante il nome. Di divisioni abbastanza. Eccolo il Movimento di responsabilità nazionale, ultimo nato nel variegato panorama politico. Ne fanno parte tre deputati con alle spalle storie diverse: Domenico Scilipoti 1(ex Idv), Massimo Calearo (imprenditore portato nel Pd da Walter Veltroni con l'idea di aprire un canale di dialogo con i ceti produttivi del Nord Est) e Bruno Cesario (ex Margherita, ex Pd, ex Api). Oggi su "Bruno", 'Mimmo' e 'Massimo" si sono accesi i riflettori. I loro voti, nel pieno della compravendita in vista del voto di fiducia del 14 alla Camera, valgono oro.

I tre, per il battesimo del partito, si sono presentati alla stampa. Compatti, l'uno accanto all'altro. 
Compattezza che, però, si è sgretolata davanti alla domanda fatidica: che farete il 14? 
Pausa, velo di imbarazzo e poi via con l'articolata risposta: Scilipoti voterà la sfiducia (almeno ad oggi), Calearo si asterrà, Cesario sosterrà il governo
Un partito, tre deputati, tre idee diverse
Vista l'aria che tira, le premesse di un successo ci sono tutte.

Ma il variegato
orizzonte politico dei "responsabili nazionali" è tutt'altro che definito. Calearo, infatti, medita un'opera di convincimento: "La mia posizione riguardo al 14 dicembre è per l'astensione. Spero di convincere gli altri due. Lavoriamo per arrivare a una posizione comune". 
Tre teste una sola scelta: è questo il traguardo finale. Il resto è "politichese" dice Calearo. Anche se di riti come quello andato in scena oggi è piena la "vecchia politica".   

Una cosa, in realtà, li unisce veramente: oggi, tutti e tre, indossavano la stessa cravatta: blu con logo tricolore. 
L'unanimità cromatica è raggiunta. Per quella politica bisognerà attendere.

...pensiero al vento...
RESPONSABILI? ... quant'è bello l'Italiano, dove ogni termine ha 1000 diverse interpretazioni !!!

COSA DIRE? ... il prossimo 14, non perdiamoli di vista ...

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