martedì 10 maggio 2011

...cuba: viaggi all'estero e investitori stranieri...

Per la prima volta dopo oltre 50 anni saranno autorizzati i viaggi all'estero per turismo?

Il governo sta valutando la possibilità di "permettere ai residenti cubani di lasciare il Paese e viaggiare come turisti", si legge in una delle 313 riforme economiche proposte dal VI congresso del Partito Comunista di Cuba (Pcc) ad Aprile.

Il documento che dà conto di quelle proposte, pubblicato oggi, non fornisce dettagli sulle procedure di autorizzazione, ma ufficializza i primi cambiamenti già anticipati dal presidente 2 Raul Castro.

Attualmente per uscire dal Paese i cubani devono presentare una richiesta a pagamento di 150 dollari, che può tuttavia essere respinta.

I viaggi all'estero vengono limitati a 30 giorni e le spese per l'autorizzazione ammontano a circa 400 dollari. Una sintesi di 48 pagine del testo relativo alle "Linee sulla politica economica e sociale del Partito e la Rivoluzione" è in vendita da oggi nelle edicole dell'Avana e delle altre maggiori città.

Dal documento del congresso del Pcc emerge anche l'intenzione di favorire gli "investimenti esteri", anche al fine di aumentare l'occupazione. E' necessario puntare "agli investimenti esteri al fine di assicurare una serie di obiettivi, quali l'accesso alle tecnologie di punta, la diversificazione e allargamento dei mercati di esportazione e la sostituzione delle importazioni", sottolinea il punto 97. Tali investimenti, precisa il testo, devono inoltre assicurare lo sviluppo di "nuovi posti di lavoro".

...pensiero al vento...
150 euro equivale a 10 mesi di stipendio medio ... il cambiamento è ancora solo una promessa ... difficile parlare di una svolta ... AVRA' sicuramente più impatti l'apertura a investitori stranieri ...



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