domenica 1 maggio 2011

Primo Maggio

Per il primo maggio ...

Nazim Hikmet
Le vostre mani e le loro menzogne



Le vostre mani austere come pietre,
meste come nenie intonate in prigione,
massicce e enormi come animali strani,
le vostre mani simili a volti crucciati di bimbi affamati.

Le vostre mani rapide e solerti come api,
pesanti come seni colmi di latte,
valorose come la natura,
le vostre mani che celano una familiare tristezza sotto la ruvida pelle.

Il mondo non si regge sulle corna dei buoi,
il mondo è retto dalle vostre mani.

O uomini, uomini miei!
Vi nutrono di menzogne,
mentre affamati
avete bisogno di pane e carne.
O uomini, uomini miei!

Voi dell' Europa, voi dell' America
Siete audaci, siete vigilanti,
indulgenti siete come le vostre mani,
e come le vostre mani facili all' inganno, facili all' illusione…
O uomini, uomini miei!

Se mentiscono le antenne,
se le tipografie mentiscono,
se mentiscono le insegne sui muri e gli avvisi del giornale,
e se mentiscono sul bianco schermo le nude gambe delle danzatrici,
se mentiscono le preghiere,
se i sogni mentiscono,
se mentiscono le nenie,
se mentisce il suonatore nella taverna,
se dopo una giornata disperata mente nella notte il raggio di luna,
se mentiscono le parole,
se mentiscono i colori,
se le voci mentiscono,
se tutti coloro che sfruttano il lavoro delle vostre mani
ed ogni cosa ed ognuno mentisce,
eccetto che le vostre mani
è solo per renderle pieghevoli come argilla bagnata,
cieche come l' oscurità,
stupide come cani da pastori,
è per frenarle nella rivolta
che prende ad abbattere
il regno degli strozzini e la sua tirannia
su questo meraviglioso e fugace mondo
dove siamo per un soggiorno così breve.

...pensiero al vento...
molto bella ... ringrazio Nadia per averla pubblicata su facebook ...

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