mercoledì 12 novembre 2008

...parliamo chiaro #4 (la creazione del denaro)...

Articoli precedenti sullo stesso tema:

...parliamo chiaro (il nocciolo della questione)... del 17/10

...parliamo chiaro #2 (i proprietari)... del 20/10

…parliamo chiaro #3 (banche private nostre sovrane)... del 24/10

Dopo la … pausa-Obama … rallegrata dalle solite Silviate del nostro ReSilvio … riprendo i discorsi sul tema “parliamo chiaro” … e sulle banche …

Purtroppo, quando si parla di banche ... in TV si resta sempre e solo al livello “fattariello” (sarà perché fa più “audience” andando alla ricerca di casi pietosi di quanti non riescono a pagare il mutuo … e per questo devono vendere la casa dei loro sogni? … bah!)

Ma il tema è più serio di quanto sembra …
I post di Ottobre … dovrebbero aver chiarito che :

… la banche private (.. di proprietà cioè dei privati “amici degli amici di” …) controllano, perchè ne posseggono quote azionarie, chi (le Banche Centrali Nazionali) dovrebbe, per statuto e ordinamento, controllarle … e questo è già una grossa verità che non ci viene mai raccontata … LE BANCHE CENTRALI NAZIONALI hanno come azionisti COLORO CHE dovrebbero controllare ...

… la Banca Centrale Europea … controllata direttamente dalle Banche Centrali Nazionali, perché ne posseggono quote … e quindi indirettamente dagli stessi “amici degli amici di” … è quella che, emettendo le euro-banconote e “prestandole” ad interesse alle Banche Centrale Nazionali … e da lì agli Stati Nazionali, crea un indebitamento “indotto” a carico degli Stati Nazionali (e quindi a carico di ognuno di noi) … con un lento, progressivo e inesorabile indebitamento di chi “lavora” (ma anche di chi “intraprende”) ... a vantaggio di quelli che sopra abbiamo definito come gli “amici degli amici di” …

Da tutto quanto sopra esposto dovrebbe essere chiaro che … non importa stare lì a distinguere tra “finti-di-destra” e “finti-di-sinistra” … QUESTA FINTA-DIVISIONE serve solo a gestire e a mantenere occupate le menti di chi … ahimè … pensa che sta facendo politica solo perché fa dotte esposizioni sui malesseri morali della “finta-controparte” …

Chiarito che non dobbiamo cadere in questa trappola … tiriamo dritti sui discorsi iniziati ad Ottobre …

Oggi faccio una sintesi … spero chiara … di un altro concetto che non ci viene mai raccontato quando si parla di banche … il termine è “RISERVA FRAZIONATA” … e per descriverlo … e comprenderlo servono alcuni passaggi matematici … ma non vi spaventate, sono solo qualche divisione e percentuale …

Un esempio fa meglio capire in cosa consiste … questa “innominabileRISERVA FRAZIONARIA ...

Facciamo il caso di un cittadino che versa 100 Euro in una Banca Locale.

Sono 100 Euro reali, veri, "sudati". Questa Banca deve portare 2 Euro alla Banca Centrale Nazionale (BCN) e si tiene 98 Euro ("cash") per le previste (a livello statistico) operazioni di cassa (ad esempio, prelievi di altri correntisti) e per i prestiti successivi.

Abbiamo supposto 2 Euro perchè la "riserva obbligata" è del 2% (in Italia la riserva obbligatoria era del 15% fino alla fine del 1997. In pochi mesi, però, essa fu portata al 2% per fare fronte alle necessità del sistema bancario che non aveva più fondi per acquistare i titoli del debito pubblico, e per cercare di rilanciare in qualche modo un sistema asfissiato dalla mancanza di liquiditá).

In cambio di questo versamento (2 Euro dalla Banca Locale alla BCN), le Banche Locali ricevono l'autorizzazione (da parte della BCN) di prestare 100 Euro pur avendone solo 98 in cassa (il “cash” di cui sopra).

Quindi … per riassumere … con i nostri 100 Euro reali versati (unico frutto proveniente da lavoro … il nostro … e da risparmio … anche questo il nostro):
- la Banca Centrale Nazionale acquisisce 2 Euro che convertirà in Titoli di Stato
- la Banca Locale può prestare altri 100 Euro
Il tasso del nuovo prestito potrebbe essere (per esempio) del 10% ... tale nuovo prestito è effettuato scrivendo numeri nel computer che gestisce i conti correnti. Stavolta, per la Banca Locale, sparisce anche il costo tipografico (soldi creati da nulla)!

Gli interessi (più la restituzione del capitale avuto in prestito) che noi versiamo alla "nostra" Banca Locale sono invece soldi reali in quanto frutto nel nostro lavoro, ossia decine di ore di vita impiegate per determinare un reddito mensile (il nostro stipendio o i redditi di un imprenditore).

Il giochetto può essere ripetuto, continuando a prestare, finchè a colpi di 2% degli iniziali 100 euro non rimane più nulla. Questo meccanismo, nel mondo economico é noto con il nome di moltiplicatore dei depositi, ed è anche definito a livello legislativo.

Se chiamiamo "R" il valore della riserva obbligatoria ... e ricordandoci che per noi R = 2% = 0,02

Con 100 Euro si possono prestare 100/R = 100/0.02 = 5000 Euro.

Per riassumere:
- la Banca Locale … con 100 Euro depositati ne riesce a prestare 5000

Margrit Kennedy, una economista del centro-studi Hermann Institut Deutschland, ha provato a determinare la quota d'interessi che sono pagati (alle banche) per alcuni servizi pubblici in Germania.

Per la raccolta dei rifiuti (un'attività che impiega poche macchine e molta manodopera), tale quota è il 12% del prezzo. Per l'acqua potabile, il 38%. Per l'edilizia popolare, il 77%.

In media, su tutti i beni e i servizi, paghiamo il 50% di interessi.

...pensiero al vento...
...nei tempi medievali, i sudditi pagavano al signore feudale, o alla Chiesa, "la decima", ossia solo il 10% dei loro introiti.

Oggi paghiamo cinque volte la decima ai prestatori di capitale ...

... CAPITE PERCHE' ... di queste cose non si "deve" parlare ? ...

Chiudo con una nostalgica immagine della vecchia-e-cara millelire ... sul retro della banconota si poteva leggere che c'era una Legge che puniva i fabbricatori e gli spacciatori di biglietti falsi ... oggi invece abbiamo una Legge che tutela e consente la creazione di denaro (... e debito...) dal nulla ... quando si dice "progresso", eh !

2 commenti:

pumario ha detto...

Accetto tutte le critiche rivolte ai politici ma, vi, e mi chiedo: se esaltiamo il civile comportamento dello sconfitto americano perché insistere con il mettere in dubbio la capacità di cambiare le cose da parte del Berlusconi? Sarebbe come se il vecchio Mc, dopo essere stato sconfitto continuasse a dubitare sulle capacità del nuovo corso americano impersonato da Obama. Allora dico, predicate bene, voi della sinistra, ma razzolate male, o no? Iniziamo a tenere un comportamento simile a quello dello sconfitto americano, poi tra cinque anni, se il vecchio Berlusconi avrà toppato, lo manderemo a casa! Bisogna iniziare a dare l'esempio e se l'esempio di civile comportamento arriva dalla sinistra può significare un vero rinnovamento, spero di non innervosire nessuno con il mio post, a volte credere che l'impossibile sia possibile, aiuta a vivere. Mario

Nicola S. ha detto...

Caro Puma, non possiamo paragonare i comportamenti degli "amici" yankee con quello di noi "casinari" italioti. Ti posso assicurare che mediamente gli yankee sono il popolo più "stupido" di questo mondo ... "stupido" in senso buono, nel senso che non si fanno domande se sanno che c'è una Legge, una regola che detta le soluzioni ai problemi ... Noi, invece, vogliamo sempre capire, discutere e mettere tutto in discussione (e anche, ahimè, la Costituzione è sottoposta a questo "regime" indisciplinato). Cosa c'entra questo con le elezioni e i partiti politici? ... beh, tanto. Intanto non possiamo "paragonare" le nostre reazioni a quelle degli yankee ... e non pensiamo solo all'elezione di Obama di oggi, ma anche al momento delle Primarie ... quando, il giorno dopo che Obama sconfisse Illary, i due presentarono in pubblico abbracciati e sorridenti, dimenticando mesi di critiche feroci come se non fossero mai accadute. Guarda da noi invece ... sempre tutti pronti a "pugnalare" gli stessi colleghi di partito o di schieramento. Su ReSilvio, francamente faccio difficoltà ad assegnare i miei "sogni" nelle mani dell'ex-palazzinaro di Arcore (ci tengo troppo ai miei sogni!) ... ma ormai ce lo siamo scelto e ce lo dobbiamo tenere ... ma la critica deve restare, sempre vigile e spietata, sennò ci "dittatorizza" più di quanto già non faccia. Sul sistema-partiti sto preparando un post ... che vedrà la luce tra oggi pom e domani. Saluti, Nico