giovedì 21 maggio 2009

...ecco dov'è finita la "munnezza"...

Da qualche tempo il tam tam mediatico si è spento ...

e così il buffone-ReSilvio ... passerà alla storia dei suoi "vassalli" ... come colui che "ha risolto pure il problema munnezza" ...

E CHE VUOI FARE? ... lasciarglielo credere? ... o cercare, ancora una volta, di svegliare chi fa finta di dormire? ... IMPRESA dura, eh !

ECCO LA VERITA' ...

... il "problema" è risolto ... a quanto pare ... ma solo sulle reti Mediaset ... dove per settimane servizi "giornalistici" (la "G" piccola picolla è voluta !!!) hanno provveduto a documentare il "miracolo" ...

IN REALTA' ... i rifiuti di Napoli sono finiti sotto il tappeto chiamato Ferrandelle, in una discarica immensa a cielo aperto piantonata dai militari come sito strategico.

Ma le bugie a volte hanno le gambe corte, anzi cortissime, ed il 13 maggio un blitz notturno di Lega Ambiente ha filmato l’enorme scempio e disastro ecologico.

I vari TG ovviamente hanno silenziato la notizia arginando i danni per il governo.

Italia dei Valori ... ha depositato subito un'interrogazione parlamentare a risposta scritta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (n. 4- 03033) con oggetto: "Rifiuti tossici a Santa Maria la Fossa (NA) " ...

ECCO IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE ...

Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Premesso che:
informazioni e notizie dettagliate, provenienti anche da qualificati organi di stampa, evidenziano che in località Ferrandelle, ricadente nel territorio del Comune di Santa Maria La Fossa in provincia di Caserta, un terreno di complessivi 60 ettari circa sarebbe attualmente utilizzato quale discarica di materiali e rifiuti di vario ordine, natura e misura;
più in dettaglio dei complessivi 60 ettari dell'area, 40 apparterrebbero direttamente al patrimonio del demanio militare, mentre i restanti 20 sarebbero invece frutto della confisca di bene appartenuto e/o comunque di pertinenza della famiglia del boss Francesco Schiavone, meglio noto con l'appellativo di Sandokan.

Il Comune di Santa Maria la Fossa avrebbe siglato tempo addietro un accordo con il ministero dell'Interno per la nascita, nell'area in oggetto, di una fattoria sociale affidata ad uno specifico consorzio al fine di favorire la realizzazione di un'attività di commercio di prodotti tipici.

Sebbene fossero già stati avviati i primi lavori per dar corso all'iniziativa di cui sopra, il terreno veniva requisito, in piena emergenza rifiuti, tramite atto delle competenti autorità e/o per iniziativa del Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti. Detto terreno, che è bene segnalare, insiste significativamente in una zona ad alta densità criminale tra i comuni di Casal di Principe, Santa Maria La Fossa e Grazzanise, veniva, dunque, di fatto destinato all'utilizzo improprio di comune discarica.

L'area in questione, completamente recintata di diversi ettari, si trova attualmente sotto stretta sorveglianza e ne risulta inibito l'accesso perché formalmente sito di interesse strategico nazionale.

Attraverso un blitz dimostrativo curato da attivisti dell'associazione ambientalista denominata «Legambiente» si è evidenziata in loco la presenza di una montagna spropositata di rifiuti ammassati disordinatamente e senza alcun controllo, verosimilmente provenienti da tutto il territorio della Regione Campania; l'ammasso incontrollato di rifiuti, circa un milione di metri cubi in luogo degli iniziali 90 mila metri cubi inizialmente previsti, suscita ragionevole preoccupazione nella popolazione limitrofa residente, a causa dei possibili danni sanitari e ambientali a cui si trova inopinatamente esposta. Suscita in ogni caso perplessità l'accumulo di materie di per sé diverse, che dovrebbero in seguito venire separate per poter poi essere utilizzate negli inceneritori - termovalorizzatori che dovrebbero operare nella zona di riferimento.

Ciò premesso, intendiamo sapere:

-quali siano le notizie in possesso del Governo e dei Ministri competenti sullo stato attuale dei luoghi e sulla natura dei rifiuti ivi presenti;

-se risulti vero che nell'area in questione sia presente un disordinato accumulo di rifiuti, di quale ammontare complessivo esso consti e in che misura esso abbia, eventualmente, sforato il quantitativo previsto dalle autorizzazioni in corso;

-se sia prevista la successiva bonifica del terreno e/o comunque a quale utilizzo esso venga destinato nell'immediato futuro;

-quali azioni, interventi e misure nell'ambito delle rispettive competenze, si intendano intraprendere per garantire il diritto alla salute della popolazione residente.
...pensiero al vento...

CAPITA LA VERITA? ... i rifiuti sono spariti ... alla bell'e meglio ... dalle strade del centro di Napoli ... nei giorni del "miracolo di San Silvio" ...

E DOVE SONO FINITI? ... in un'area requisita ai boss ... e predestinata ad attività ecologiche ...

E COME SONO CONSERVATI? ... in modo scomposto ... pericoloso per l'ambiente ... e impossibile per l'utilizzo dall'inceneritore ... SI, SI ... quell'altro SPOT MEDIATICO del RESILVIO ... che sta fermo ... inerme ... a qualche decina di Km ... ad Acerra ...
Anche di quello ... finito il TAM TAM MEDIATICO ... non "serve" parlarne più ... vedi anche post "...Acerra è ferma..." del 29/04 scorso ...

mercoledì 20 maggio 2009

...ReSilvio NON è un delinquente...

Il guitto-ReSilvio ... si appresta all'ennesima penosa-recita ...
La recita è stata messa in cartellone ... dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentnza Mills ... da dove ORA è chiaro che Mills è stato condannato perchè corrotto da ReSilvio (alias il corruttore) ... e che "il corruttore" NON può essere giudicato grazie al Lodo Alfano che si è fatto approvare dalla sua Corte a sua "immagine e somiglianza" ...

La recita avverrà per il pubblico non-pagante (ma lautamente pagato) dei nosti sazi parlamentari ... che, come previsto dal copione della recita, si sbracceranno gli uni in slinguazzanti applausi ... gli altri in isteriche invettive ...
MENTRE lui, grugonoso e imperterrito, proseguirà nel PROCLAMA ... alla ricerca dell'ennesima "controsentenza politica" ...

FILM già visto ... SCENE "noiose e repellenti" nella loro ripetitività ...

Stamattina ... mi veniva in mente un solo termine ... per definirlo ... E' UN DELINQUENTE !!!

... ma poi, riflettendo, mi sono dovuto ricredere ...

NO, NON E' CORRETTO DEFINIRLO UN DELINQUENTE ...

Dall'etimologia ... del termine ... infatti ...

delinquente m e f (pl: delinquenti): chi delinque, chi infrange la legge

MA LUI ... fa esattamente il CONTRARIO ... lui NON "infrange la legge" ... LUI la legge la accomoda ai suoi comportamenti ...

Esiste un TERMINE per definire tutto questo ??? ... ho cercato, ma alla fine credo proprio di NO ...

Beh allora, dopo i "neologismi" ... del verbo AMMASTELLARE con le conseguenti azioni di AMMASTELLAMENTO ... creati in onore del Clemente di Ceppaloni ... a dipingere tutta un'attività politico-affaristica da sottobosco della civiltà ... ORA tocca pensare a un termine per definire l'operato di ReSilvio nel campo del legifero-per-me-stesso ...

...pensiero al vento...
... potremmo introdurre nel vocabolario il verbo BERLUSCONARE ... a indicare l'azione di "accomodare la legge ai propri comportamenti, rendendoli quindi LEGALI ..."
... l'assenza di un termine ad-hoc ... è il segno evidente, e la conferma (se ce ne fosse ancora bisogno) che la sua opera demolitrice della democrazia ... è stata per SECOLI sconosciuta al genere umano ...
... o, per secoli, ci si limitava a chiamarla DITTATURA ? ...

martedì 19 maggio 2009

...false testimonianze...

A completamento del post di qualche giorno fa ... su Yoani Sánchez ...
A fine marzo il governo di Castro ha bloccato l'accesso agli utenti cubani ma Yoani Sánchez è ancora online grazie a un server tedesco (di dubbia eticità).
Gianni Minà ha espresso sul suo sito il suo punto di vista sulla vicenda.
Dalle colonne del Corriere della Sera il vicedirettore Pierluigi Battista ha commentato l’articolo polemizzando con il giornalista da lungo tempo epurato dalla Rai (vale la pena ogni tanto di ricordarlo).
Minà risponde, appellandosi al diritto di replica ma il Corriere non pubblica.

ECCO IL TESTO ... dal Sito Web di Gianni Minà ...

Non tanto per l’informazione a Cuba, ma per la disinformazione che regna in Italia, mi ha colpito il candore di un lettore del mio sito che giudica il lavoro di Yoani Sanchez, “la bloggera che sfida Castro”, scevro da ideologie o interessi politici.

Basterebbe, infatti, la propaganda che le viene fatta nel nostro paese per capire la portata dell’operazione che è stata messa su.

C’è un intero continente con tutti i nuovi presidenti finalmente presentabili dell’America latina che non solo chiede agli Stati Uniti la cancellazione dell’embargo, ma si sta battendo anche per il rientro di Cuba in tutti gli organismi dai quali l’isola era stata prepotentemente esclusa per volere proprio degli Stati Uniti.
Questi presidenti, da Lula a Chavez, a Evo Morales, a Correa, ma anche dall’argentina Kirchner alla cilena Bachelet, o all’ex vescovo Lugo, sanno perfettamente che Cuba ha raggiunto in questi anni standard d’eccellenza nell’educazione, nella sanità, nella protezione sociale, nella cultura, nello sport, che questi premiers ancora sognano per i loro paesi, pur essendo più ricchi e non feriti da un blocco economico insensato e ingiusto.
I ragazzi cubani che Yoani Sanchez sostiene vivono solo privazioni sanno perfettamente, infatti, che queste conquiste sociali rendono Cuba, pur con tutti i suoi errori, diversa, più libera, dai paesi che invece, negli anni, sono stati prigionieri del neoliberismo e del mercato, come quelli delle villas miserias delle grandi città o come i trenta milioni di bambini randagi del continente.

Yoani Sanchez, nei suoi articoli, fa finta di non saperlo.

Forse è per ribattere questo tipo di dimenticanze che ho attraversato recentemente l’isola, da l’Avana a Guantanamo, con una mia troupe per realizzare un documentario non banale sulla Revolucion nell’era di Obama, ed ho scoperto che non solo la Sanchez è pressocchè sconosciuta, ma perfino i tanti ragazzi latinoamericani e non che studiano a Cuba (perchè nei loro paesi non potrebbero farlo) alla Scuola di medicina latinoamericana o alla Scuola d’arte di Bayamo, come alla Scuola di cinema, o nella stessa Università di Stato, non capiscono che cosa vorrebbe dimostrare questa bloggera di cui io spiegavo l’esistenza e la risonanza in Italia.

Per anni io ho sentito parlare, per esempio, da parte dei radicali italiani e di quella parte di “eredi” del nostro PC ora pentiti, di “dissidenti” come per esempio l’associazione delle “Donne in bianco”.

Bene, recentemente si è saputo che la leader di questo gruppo di opposizione alla Rivoluzione, Martha Beatriz Roque, prendeva una ricca prebenda mensile da Santiago Alvarez, un terrorista al servizio della parte più retriva degli anticastristi di Miami, recentemente arrestato e condannato a quasi quattro anni (poi ridotti a due anni e mezzo) perchè scoperto con una macchina piena di esplosivo che, a suo dire, doveva servire per alcuni attentati nell’isola.

Poichè Santiago Alvarez era in carcere, nei mesi in cui era ancora presidente Bush Jr, i soldi si è offerto di anticiparli il capo dell’ufficio di interessi del governo degli Stati Uniti a l’Avana, Michael Parmly.

Non mi sono sorpreso perchè ogni anno della sua presidenza Bush ha stanziato milioni di dollari per “un cambio rapido e drastico a Cuba” (140 milioni nel 2007, 45, data la crisi economica, nel 2008). Molti di questi soldi venivano rubati dalle presunte organizzazioni per la democrazia a Cuba (come ha scoperto Barack Obama ordinando un’indagine), ma evidentemente buona parte è servita per “ungere” chi poteva creare malessere nella società cubana, certo non perfetta e ancora non libera da contraddizioni.

Non siamo più nell’epoca in cui veniva messa in piedi contro la Rivoluzione, come nel 2003, una vera e propria “strategia della tensione” con dirottamenti di aerei e sequestri del ferry boat di Regla, ma c’è ancora uno sforzo palese per controbattere il vento di simpatia, nei riguardi di Cuba, che attualmente spira nel continente latinoamericano e anche nella parte progressista degli Stati Uniti.

Dispiace che tutto questo non lo abbia considerato anche l’Unità che, avendo fra i collaboratori un grande conoscitore delle nazioni a Sud del Texas come Maurizio Chierici, questa realtà la avrebbe potuta approfondire facilmente anche se, erroneamente, il giornale cita spesso Freedom House, un’agenzia sovvenzionata dai governi di Washington, come riferimento indiscutibile per dare le pagelle sulla libertà di stampa.

E lo fa perfino con paesi, in questo settore più che carenti, come il Messico e la Colombia. Perchè se a Cuba c’è la bloggera, in Messico o in Colombia, nazioni allineate sulle vecchie poltiche degli Stati Uniti e dei farisei europei, l’eliminazione dei giornalisti non graditi ai regimi di Uribe e di Calderon che li governano, è uno sport ancora molto praticato e che, ogni anno, fa registrare una trentina di cronisti ammazzati (record mondiale). A loro mai nessuno, però, ha chiesto di tenere una rubrica su Internazionale.
...pensiero al vento...
mentre Minà si "accora" nelle difesa di Cuba .. qui nel BelReame ... sono state rese note le motivazioni per le quali l'avvocato inglese David Mills è stato condannato a 4 anni e 6 mesi dai giudici milanesi ...

"Mentì per salvare Berlusconi" ... il legale, condannato per corruzione in atti giudiziari agì "da falso testimone" ... "per consentire a Berlusconi e alla Fininvest l'impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati" ... è questo uno dei passaggi delle motivazioni (leggi il documento completo), circa 400 pagine, della sentenza con la quale il tribunale di Milano ha motivato la condanna del legale inglese. Motivazioni delle quali si parlerà anche in Parlamento: il premier ha annunciato che riferirà sulla vicenda alle Camere ... VEDREMO cosa sarà "capace" di azzeccagarbugliare pure stavolta ...
INSOMMA ... Mills come la Sanchez? ...
... entrambi "falsi testimoni" ... per "ragion di Stato"?

domenica 17 maggio 2009

...cyber-mercenaria?...

Da mesi si parla di una "paladina" della democrazia ... e il suo nome ritorna periodicamente anche sui nostri giornali italici (soprattutto Il Giornale di ReSilvio) ...
Il suo nome è Yoani Sanchez ... e il suo blog Generation Y è tradotto in oltre 15 lingue ...
Ecco come lei presenta se stessa e il suo blog ... "Generación Y è un Blog ispirato alla gente come me, con nomi che cominciano o contengono una "y greca". Nati nella Cuba degli anni 70 e 80, segnati dalle scuole al campo, dalle bambole russe, dalle uscite illegali e dalla frustrazione. Per questo invito a leggermi e a scrivermi soprattutto Yanisleidi, Yoandri, Yusimí, Yuniesky e altri che si portano dietro le loro "y greche"."

Yoani è ormai il simbolo della rivolta giovanile per la libertà di espressione sull'Isla ... e, all’apice della fama, è premiata da chiunque voglia darsi un lustro a stelle e striscie ...

Ecco un breve resoconto (una goccia di verità) che ho trovato ... su Granma International ...
La stampa internazionale accreditata alla Fiera Internazionale del Turismo di Cuba (Fitcuba 09), l’ha potuta intravedere durante un pranzo all’hotel Parque Central dell’Avana.

Con totale tranquillità era seduta del salone della hall, con il suo computer portatile e connessa alla rete wi-fi dell’hotel.

Guillermo Nova, de larepublica.es, conferma che si è mostrata davanti ad oltre 180 giornalisti, senza che nessuno della Sicurezza dello Stato la molestasse, né fosse oggetto di atti di ripudio, cosa che denuncia di soffrire continuamente.


Solo gli scaltri corrispondenti si sono accorti che lì “lavorava” Yoani Sanchez. Sarebbe scandaloso vederla entrare ed uscire dalla Sezione d’Interessi (degli Stati Uniti all’Avana, SINA).

La sorpresa e la delusione sono state grandi tra alcuni corrispondenti stranieri, i cui giornali la pagano per i suoi lavori, e si sono sentiti ingannati dalle sue lamentele e lagnanze sulla difficoltà di accedere ad internet, arrivando anche a dubitare sulla veridicità dei suoi scritti.

Ma, l’hanno premiata e ripremiata per fare giornalismo cittadino.

Si dovrebbe supporre che chi fa giornalismo cittadino sia dove e come vive il suo popolo, che in nessuna parte del mondo è in un hotel di lusso.

Non scrive per i cubani ma per i suoi padroni che hanno bisogno di un clima virtuale di terrore e di dittatura nell’Isola, a costo di fantasticare il Plan Bush con menzogne. (Traduzione Granma Int.)

...pensiero al vento...
convinciamoci ... molto di quanto ci raccontano ... è strumentale e fatto per "creare un'opinione" ... quasi sempre lontana dalla realtà vera ...

sabato 16 maggio 2009

...corsi e ricorsi...

“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.

Non amano l’acqua, molti di loro puzzano anche perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno e alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.

Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi o petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti fra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.

I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare fra coloro che entrano nel nostro Paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”.

“Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.

Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.

...pensiero al vento...
il testo non è tratto da IL GIORNALE del ReSilvio ... ma da una relazione dell’Ispettorato per l’immigrazione del Congresso americano (con data ottobre 1912) ...

venerdì 15 maggio 2009

...fine degli effetti collaterali...

Nel post "..effetti collaterali de l'Isla..." del 4 marzo scorso avevo riportato come la mia pressione era tornata e rimasta per settimane a valori ben sotto la media accettabile ... anche in assenza di pillole e farmaci ...

L'effetto si è prolungato per qualche mese ... poi MER mattina ... all'improvviso il crack ...

... complice anche avvenimenti lavorativi che NON posso descrivere come meriterebbero (cioè dicendo il VERO nei dettagli) ... perchè? ... perchè per altri 18 anni ho ancora bisogno di uno stipendio ... e questo, purtroppo, NON è compatibile con la verità ...

I valori della pressione di ieri (170 la max - 120 la min) ... sono quelli che vanno ben oltre ogni prudenza, quelli che fanno preoccupare medici e infermieri ... quelli che fanno preoccupare e spaventare te che leggi la preoccupazione nei loro sguardi e nelle loro raccomandazioni ...

Alla fine ... eccomi destinato a due giorni di riposo forzato ... e al ritorno alle medicine ... diuretico al mattino appena sveglio e vaso-dilatatore poco più tardi ...

...pensiero al vento...
Ogni persona sana di mente ... va alla ricerca delle cause di un problema ... e non ne registra solo gli effetti ...

Purtroppo, in questo caso, gli effetti ... potrebbero essere anche fatali ... quindi MENTRE si analizzano le cause ... bisogna tener mano ai medicinali ... e occhio ai valori ... che intanto già ieri erano tornati nella media (dopo il ritorno a medicine e pillole, prima di emergenze e poi di routine) ...

Ma una persona sana di mente le cause le va comunque ad analizzare ... ne faccio un breve elenco (essendo l'analisi o ancora in corso ... o non tutta confessabile a un blog) ...

- predisposizione fisica, ereditarietà ...
questa può essere la causa iniziale a cui si può far poco ... in base a questa il valore si innalza oltre la media e comincia a diventare "zona arancione" ... ma senza gli altri effetti che seguono, la cosa potrebbe anche essere "sopportabile" ...

- fattori socio-politici ...
questa è la causa indotta da quanto ci "vomitano" addosso ogni giorno ... TV e giornali e siti-informativi dal web ... purtroppo anche per questa ci si può far poco ...
RIMEDI? ... negli ultimi mesi avevo "chiuso i rubinetti" ai TG e vari Annizeri, Ballarò, Report ... ma è servito a poco: scandaletti e intrallazzetti sono comunque penetrati dal web, dai discorsi con gli amici ... e alla fine ReSilvio e i finti-che-fanno-finta-di-opporsi ... hanno avuto la loro parte di contributo ...

- fattori lavorativi ...
su questa causa devo parlare "alla larga" ... perchè, come dicevo all'inizio, fino all'età della pensione manca ancora molto ... in media 18 anni ... e bisogna sopportare e sottostare.
Cosa metterci in questa causa? ... beh, intanto il principio di questo mondo, per cui SERVE essere in possesso di una buona dose di "arrivismo", "carrierismo" e quant'altro per sopraffare gli altri ... e se non te ne armi, resti indietro ...
RIMEDI? beh, io faccio pure finta di armarmene (ma mi sembra veramente una cosa molto buffa!) ... ma poi "assunte-per-finta" queste caratteristiche, cosa verifichi? ... che le "strade del successo" (proprio come per le veline) ... sono spianate a chi ha avuto (e forse ha ancora) "attitudini sessuali" verso chi ha avuto (e forse ha ancora) il "potere" ...

... e poi si arriva al "trionfo" dell'arroganza, del senso di non-curanza degli altri, del senso dell'IO-SONO e tutti gli altri non-contano un "piffero" ... completano il "quadro mal-sano" ...

MI FERMO QUI, ho già scritto troppo ... IL RESTO della storia? ... diventerà un "pensiero al vento", ma solo tra 18 anni ... eheheh

FINE DELL'ANALISI ... alla fine di ogni analisi ... serve una SINTESI ...

... ma il tutto (sia analisi che sintesi) è ancora in corso ...

"QUALCUNO", la mia SINTESI la chiama ... "rifugiarti nei tuoi sogni" ... ma quando la realtà è così lontana dai "sogni" ... COSA FARE ? ... almeno per i prossimi 18 anni ? ... intanto le medicine fanno da "cenere che copre la brace" ...

...in un paese serio (2)...

In un paese serio (vedi anche il post del 9 maggio scorso) ...

... si metterebbe un "freno" ai tanti (troppi) discorsi e discorsetti "prurigionosi" ... sulle presunte "avventurette" di ReSilvio ...

... si metterebbe un freno ai tanti (troppi) pseudo-giornalisti in vena di cronicanti delle gesta amorose del Re ...

... si metterebbe il freno, una volta per tutte, rivolgendo al proprio Primo Ministro dieci
domande PRECISE ... pretendendo dieci risposte PRECISE.

Se poi si scoprisse che lui ha dato una o più risposte "menzognere" (o su cui poi il giorno dopo ci ripensa!!!) ... l'impeachment (cioè la procedura di messa in "liquidazione") dovrebbe essere immediata.

ECCOLE, LE 10 DOMANDE (come riportate ieri da La Repubblica):


1. Quando e come Berlusconi ha conosciuto il padre di Noemi Letizia, Elio?

2. Nel corso di questa amicizia, che il premier dice «lunga», quante volte si sono incontrati e dove e in quale occasioni?

3. Ogni amicizia ha una sua ragione, che matura soprattutto nel tempo e in questo caso – come ammette anche Berlusconi – il tempo non è mancato. Come il capo del governo descriverebbe le ragioni della sua amicizia con Benedetto Letizia?

4. Naturalmente il presidente del Consiglio discute le candidature del suo partito con chi vuole e quando vuole. Ma è stato lo stesso Berlusconi a dire che non si è occupato direttamente della selezione dei candidati, perché farlo allora con Letizia, peraltro non iscritto né militante né dirigente del suo partito né cittadino particolarmente influente nella società meridionale?

9. Veronica Lario ha detto che il marito «frequenta minorenni». Al di là di Noemi, ci sono altre minorenni che il premier incontra o «alleva», per usare senza ironia un’espressione della ragazza di Napoli?

DA PARTE DEL RE ... oggi NON sono arrivate "risposte" ma solo una finta-polemica contro La Repubblica ... cui seguirà una finta-replica de La Repubblica contro il Re ... per continuare la "tarantella" dei fattarielli ...