domenica 31 gennaio 2010

...Alberto Granado...

Alberto Granado, il compagno del 'Che' nel suo viaggio in moto del Sudamerica, ha annunciato oggi che tornerebbe a fare il viaggio ... ma questa volta a piedi, alla faccia dei suoi 87 anni.

Granado ricorda il viaggio a bordo della moto "Poderosa" raccontato nel film "I diari della motocicletta" :

''Prima volevamo conoscere tutto il mondo - osserva - dopo volevamo cambiarlo. Il Che è l'uomo di cui avremmo bisogno per creare un mondo migliore.''

Granado vive a Cuba dal '60.

...pensiero al vento...
Veramente fuori dal comune che a 87 anni si abbia ancora la forza ... e il coraggio ... di pensare di cambiare il mondo ... QUANDO troppi vendono la loro vita per molto poco ...




venerdì 29 gennaio 2010

...la vera dimensione del giorno...

E' VENERDI ... di una settimana impegnativa ... e allora cosa c'è di meglio che un "Diario" di Silvano Agosti ?

"
Tra i molti modi di organizzare la propria serenità permanente c’è quello che mi capita spesso di suggerire.

Si tratta di prendere atto che ogni risveglio somiglia a una nascita e ogni entrata nell’abisso del sonno è a sua volta simile a una morte.

Allora, concentrando la propria attenzione sul presente, e cioè considerando il giorno come lo spazio reale della vita ci si può adattare a decidere di nascere ogni giorno, ogni sera sparire nell’incoscienza del sonno e il mattino seguente conoscere la gioia di risorgere a nuova vita.


Non si tratta proprio di uno stratagemma, si tratta di adattare la propria psicologia a una possibilità reale di coscienza del tempo che scorre e di quanto importante sia l’occasione della vita.


Altrimenti può capitare che si accetti un destino provvisorio, magari per l’urgenza di sopravvivere e poi questo destino si impossessa di noi e ci si sveglia a sessant’anni senza avere in realtà assaporato la beatitudine del vivere, dando una risposta ai desideri naturali, conoscendo le opere dell’arte, incontrando nuovi amici giorno dopo giorno.


L’amicizia è una ricchezza inestimabile ma misteriosamente i più si fermano a uno o due amici, i cosiddetti “amici o amiche del cuore”.

Ma perché “gli amici del cuore” non possono essere a loro volta numerosi? Mistero.


Soprattutto ai giovani, ma anche e davvero a chiunque mi capita di suggerire un gioco.


Provate a scendere nella via e a suonare uno ad uno a tutti i campanelli e, a chiunque si trovi a rispondere dite semplicemente il vostro nome e date l’informazione che abitate lì accanto e che se hanno bisogno possono suonare al vostro campanello.


Vedrete quante curiose avventure vi capiteranno, certamente più numerose quelle gradevoli di quelle non gradite.


Oppure chiedere, a chiunque vi passi accanto e attragga la vostra attenzione, il nome di una via o di una piazza e avviare in tal modo un dialogo che spesso finisce per divenire una nuova conoscenza e dalle tante conoscenze nascono appunto le amicizie.

Insomma, la gestione del proprio tempo deve essere concentrata sull’oggi, sulla vita che scorre dalla mattina alla sera.
 
Non a caso le albe finiscono con l’assomigliare ai tramonti e i tramonti ad annunciare nuove albe.
 
In questo modo potremo ogni giorno fare un reale bilancio della nostra vita, senza lasciarci distrarre dal sogno di progetti eternamente rimandati, spesso irrealizzabili o farsi sopraffare da arbitrarie nostalgie per il passato.
" 
...pensiero al vento...
E a proposito di ALBE e TRAMONTI ... ecco una foto che ho fatto questa settimana ... durante il volo Roma-Amsterdam ...
 
UN TRAMONTO lungo centinaia di Kilometri ... che si possa allungare fino a raggiungere la PROSSIMA ALBA? ... con un pò di immaginazione nella foto si può pensare di vedere anche questo ...
 

lunedì 25 gennaio 2010

...missione di pace? e cos'è?...

Il battibecco ... di Bertolaso e Frattini ... delle ultime ore ... SE NON FOSSE che si svolge su uno scenario tragico di devastazioni ... ad Haiti ... avrebbe dei rivolti di una comicità UNICA ...

IN BREVE:

il buon Bertolaso, arrivato sul posto ... e resosi conto CHE NULLA funziona come dovrebbe ... che fa? ... udite udite ... lo va a dire a giornalisti ed emittenti TV ...

ED ECCO che,  di contrasto, gli fa eco il ministrello romano ... che dal caldo del suo ufficio ... COL PIGLIO deciso chi DEVE FAR CREDERE che se na più lui da Roma che chi sta li sul posto ... lo SCONFESSA e chiede umili scusa agli amici yankees ...

...pensiero al vento...
Riporto alcuni versi (molto belli) che avevo già preso (e conservato) dal sito di Jacopo Fo nei giorni scorsi ...

Raccontano dello sconcerto dei militari USA ... UNA VOLTA TANTO impegnati in una VERA MISSIONE DI PACE ...

Il terremoto ha distrutto
tutto
I soccorsi sono partiti
Ma non sono
ancora
arrivati


Tutti gli aerei
sono fermi sulle piste
Stanno controllando le liste
di imbarco sul cargo
Non gli tornano i conti
Non sono ancora pronti


A Haiti la gente muore
Mancano il cibo, l’acqua, le medicine
La gente sepolta dalle macerie
Aspetta ancora i soccorsi
Ma all’orizzonte non si vede niente
Così muore la povera gente


Generale generale
Ci avete insegnato a sparare
E adesso ci dite di andare a salvare
la gente di Haiti che sta per crepare
Non sappiamo proprio da dove cominciare


E’ più facile buttare giù le bombe
Che correre a soccorrere le bimbe
È più semplice bruciare i rivoltosi
Che curare questi feriti disgustosi


Generale non ho la mascherina
Generale non trovo la medicina
Generale s’è perduto lo scatolone
Con i guanti di lattice e il cotone
Generale abbiamo tanti fucili
Ma siamo sprovvisti di badili


Barili di petrolio
o barili di rosolio?
Burro o cannoni?
Baionette o cannelloni?
Bombe o bomboloni?


Ma non era più semplice continuare ad amazzare?
Siamo soldati non ci piace curare
Ci avete insegnato a sterminare!


Non è per fare dei cavilli
Ma lì è pieno di bacilli
C’hanno dei virus grossi come topi di fogna
E il più sano di certo ha la rogna
E tutti i bordelli sono crollati
E i supermercati li hanno saccheggiati.
Generale non puoi mandarmi in un posto migliore
dove non ci sia tutto questo dolore?


Obama
dai retta a uno che ti ama
solo la povertà stratosferica
di questo mondo dalla forma sferica
minaccia la prosperità dell’America


Per difendere gli Stati Uniti
È meglio appoggiare la banca dei poveri
Che costruire nuovi aereomobili
È meglio dare da mangiare ai bambini
Che costruire missili assassini
È meglio coltivare il deserto
Che comprare un carro armato corazzato blindato esagerato
È meglio fare la pace
Che la guerra


È meglio coltivare la terra
e occuparsi dei pomodori nella serra

E DOPO I VERSI ... ecco il commento di Fo: 
Obama dai retta a me ad Haiti avete perso più di una guerra la gente dice: 
hai visto gli americani? 
Se c'è da distruggere una nazione non li batte nessuno.
Ma se bisogna aiutare la povera gente non sono capaci di fare niente.
Obama, dai retta a uno che ti ama.
Hai una priorità assoluta.
SALVARE LE DONNE E I BAMBINI
SOPRATTUTTO QUELLI PICCOLINI
far vedere che l'America è capace di coltivare la pace.

giovedì 21 gennaio 2010

...libera repubblica, in libero regno...

Sempre TRISTI? ... questi della SINISTRA? ...

... sempre e solo pronti a parlare di SACRIFICI? ... di PROCESSI? ... di CRISI CHE NON PASSA?

... sempre NOI-A-FARE-LORO-A-CRITICARE? ...


BASTA .... pensiamo ad altro ...


ED ECCO allora, una via d'uscita per CHI è stanco sia di ReSilvio ... sia di CHI dell'antiSilvio ne ha fatto un mestiere ... (sul tema, stasera ci beccheremo un altro tormentoso AnnoZero ... un altro salotto gaudente di Travaglio ... altri lecchini-cortigiani del Re a far finta di offendersi ... altre vignette di Vauro con un finto-imbarazzato Santoro a proiettarle... CHE PENA tutti quanti!!!)

LORO parlano e sparlano ... mentre Re e Cortigiani sguazzano ...

BASTA ... pensiamo ad altro ... dicevo ...

E ALLORA, l'occasione (gioiosa e giocosa) di pensare ad altro c'è data dalla LIBERA REPUBBLICA DI ALCATRAZ ...


ECCO alcune note ... tratte dalla sua nascita ... nell'AGOSTO 2009 ...

"Sabato sera alle ore 22 e' nata la Libera Repubblica di Alcatraz, 500 ettari di boschi e oliveti tra Gubbio e Perugia.



Questa scelta difficile si e' resa indispensabile a causa del degrado spaventoso della vita sociale italiana.


Quando andiamo all’estero, con imbarazzo ammettiamo di essere italiani.

La gente strabuzza gli occhi e chiede: ma perche' avete votato quel vecchio satiro?


Perche' fate leggi che aiutano truffatori e imprenditori disonesti?


Perche' non capite che bisogna risparmiare energia e sviluppare le fonti rinnovabili?


Da ieri possiamo dire che non siamo italiani.


La nostra e' una repubblica poetica, basata sulla parola d’onore e il rispetto reciproco.


Una repubblica che ha ridotto del 90% i propri consumi energetici azzerando lo spreco e che produce piu' energia di quella che consuma.


Abbiamo battuto moneta (il Talento) abbiamo stampato francobolli e passaporti, e centinaia di bandiere che sventoleranno sulla Repubblica e sulle enclavi autonomiste che vorranno aderire in ogni parte del mondo formando una grande federazione di libere repubbliche.


Abbiamo i nostri orti, i nostri canali di informazione, la nostra energia e i nostri cimiteri.


Quindi possiamo proclamare la nostra indipendenza, il nostro essere nazione onirica autonoma.


Un baluardo dadaista contro il grigiore di un’Italia che se ne va allegramente a rotoli.


In queste ore i nostri ambasciatori stanno prendendo contatto con decine di micro repubbliche in tutto il mondo, con l’Onu, l’Unione Europea e il G14 (abbiamo chiesto di essere ammessi trasformandolo in un G15). E ieri sera i primi 100 cittadini della nuova repubblica hanno ritirato il loro nuovo passaporto, sentendosi piu' liberi.


Nel frattempo si sta sviluppando il dibattito democratico intorno alla Carta Costituzionale.

Ve ne anticipiamo alcuni articoli gia' approvati per acclamazione.
Articolo 1 - La Libera Repubblica di Alcatraz e' una nazione fondata sulla poesia. Essa nasce dal rifiuto della banalita', dalla ricerca e il desiderio di fantasia e generosita' e nel diritto alla felicita'.
Articolo 2 - La Libera Repubblica di Alcatraz promuove la crescita spirituale dei suoi cittadini. Riconosce il valore mistico e terapeutico del comico, del gioco, della convivialita', del bello e del rispetto della parola data.
Articolo 3 – Ripudiamo la violenza in ogni sua possibile forma, fisica, verbale o psicologica.
Articolo 7 – Riconosciamo il legittimo anelare di tutte le creature alla vita e alla felicita', siano esse creature umane, animali o invertebrate (anche le formiche hanno i loro diritti).
Articolo 13 - All'interno dei territori della Repubblica sono legalizzati tutti i matrimoni, anche interspecie (per noi puoi sposarti anche un tavolo se lo ami veramente).
Articolo 14 - Nella Libera Repubblica di Alcatraz la sfiga e' un reato punibile con massaggi in acqua calda e sedute di comicoterapia."
Articolo 22 – Tutti i cittadini hanno diritto alla sepoltura grauita delle loro ceneri all’interno dei Sacri Confini della Patria. Diventare cittadini della Repubblica conviene! Quando muori risparmi circa 3000 euro di sepolcro e hai anche diritto a un funerale clown.



...pensiero al vento...
da ieri anch'io sono Libero Cittadino ... della Libera Repubblica di Alcatraz ... per farlo basta seguire la procedura del sito ... http://www.repubblicadialcatraz.com/

ECCO la lettera con la comunicazione di acquisita cittadinanza ...

Benvenuto nella Libera Repubblica di Alcatraz!

Caro Nicola,



complimenti!


Hai realizzato una scelta storica, appoggiando la nascita di un nuovo stato e potrai dire ai tuoi bisnipoti: fui uno dei primi ad aderire alla Libera Repubblica di Alcatraz e dichiarare la mia personale secessione etica a una nazione dominata da una massa incredibile di fuori di testa.


Da oggi puoi dichiarare pubblicamente di non essere italiano!


Fai ufficialmente parte di una repubblica poetica, basata sulla parola d’onore e il rispetto.


Partecipa alle iniziative della Libera Repubblica di Alcatraz, inventane altre, sii protagonista della repubblica più simpatica del mondo! Puoi informarti e partecipare attraverso il sito: www.repubblicadialcatraz.com


Come cittadino della Libera Repubblica di Alcatraz, sappiamo che diffonderai nel mondo la fantasia, il valore mistico e terapeutico del comico, del gioco, della convivialità, del bello e del rispetto della parola data, perché La Libera Repubblica di Alcatraz ha un suo centro geografico ma è anche dovunque ci sia un cittadino.
 
CHIUDO con il Logo e la BANDIERA ... della Repubblica ...
 

mercoledì 20 gennaio 2010

...tutti eravamo pinocchio...

Rigido ceppo, tocco dolce e aguzzino
in magiche pareti umide e dolci,
come ogni bambino nasce Pinocchio.
Il tuo nasino, teste del candore
per ogni bugia,
non ha curve perverse.

Sboccia e appassisce come un fiore,
innocuo come bisce sulla roccia.

Tutti eravamo Pinocchio:
marmocchi dall'identico nasino;
gaudiose voci protese nell'incanto
della semplicità di pane e noci.
Quanti Pinocchio ora sono adulti
a maneggiare ceppi e crearne ancora
magati per offrirli a Mangiafuoco?
Vedi quanti nasi sono atrofizzati
Per non "ungere" con l'olio il testimone?
Siamo dei ciechi gatti e caludicanti volpi;
abbiamo ucciso anche la tua balena.
Popoliamo miracolosi campi;
fiamme per le morbide falene,
agguati per teneri "virgulti".
(Antonio Sammartino)

...pensiero al vento...
tutti eravamo pinocchio? ... ma quanti lo sono ancora? ...


Foto di casa mia (domenica 17 gennaio 2010):
Pinocchio "guarda" atterrito due suoi "fratelli" ... meno fortunati di lui (che ardono sul fuoco) ...

ED ECCO la foto del "papà di Pinocchio" ... gentilmente offerta da Isi-doro ...


domenica 17 gennaio 2010

...ma la pace cos'è?...

Viene da chiedersi ... ma la pace cos'è? ... solo l'assenza di guerra? ...

Non proprio ... ecco una bella definizione (di Antonio Bello, meglio conosciuto come don Tonino) che ho trovato oggi:

"
... La pace non viene quando uno si prende solo il suo pane e va a mangiarselo per conto suo. 

Quella è giustizia, ma una volta che è avvenuta la giustizia, non ci sarà ancora la pace. 

La pace è qualche cosa di più: è convivialità, cioè mangiare il pane insieme con gli altri, senza separarsi. 

La pace cos’è? 

La convivialità delle differenze, quando si mettono a sedere alla stessa tavola persone diverse, che noi siamo chiamati a servire. 

Pace è mangiare il proprio pane a tavola insieme con i fratelli. 

Convivialità delle differenze, appunto"

(Antonio Bello)

...pensiero al vento...
pace? ... giustizia? ... begli obiettivi ... ma solo dopo aver vinto  "ipocrisie", "caste" e "perbenismi" ...

sabato 16 gennaio 2010

...morire di freddo ad Havana...

Notizia che raccolgo dal Bolg dell'amico Marco Gargiullo "Cubanite" ...

Dovrebbe essere impossibile, purtroppo è successo. Un grande scandalo della sanità pubblica cubana di cui ha parlato la televisione ... ma non i quotidiani.

Ben 26 anziani con problemi mentali, ricoverati all’ospedale psichiatrico Mazorra a Boyero – Città dell’Avana sono letteralmente morti per ipotermia, ovvero di freddo.

Chi doveva dargli assistenza si è letteralmente dimenticato di loro e non gli ha dato vestiti pesanti e coperte.

Lo scandalo farà cadere un po’ di teste, forse anche quella del ministro della sanità, sicuramente i responsabili dell’ospedale saranno processati.

Da ieri il tempo è migliorato le temperature si sono sensibilmente alzate, ma già per stasera è previsto un altro fronte freddo con pioggia.

...pensiero al vento...
notizia strana ... sul mito della "sanità" cubana ? ... da scandalizzarci ? ... 

Certo che, leggere che chi ha sbagliato pagherà ... ci fa proprio uno strano effetto !