mercoledì 20 gennaio 2010

...tutti eravamo pinocchio...

Rigido ceppo, tocco dolce e aguzzino
in magiche pareti umide e dolci,
come ogni bambino nasce Pinocchio.
Il tuo nasino, teste del candore
per ogni bugia,
non ha curve perverse.

Sboccia e appassisce come un fiore,
innocuo come bisce sulla roccia.

Tutti eravamo Pinocchio:
marmocchi dall'identico nasino;
gaudiose voci protese nell'incanto
della semplicità di pane e noci.
Quanti Pinocchio ora sono adulti
a maneggiare ceppi e crearne ancora
magati per offrirli a Mangiafuoco?
Vedi quanti nasi sono atrofizzati
Per non "ungere" con l'olio il testimone?
Siamo dei ciechi gatti e caludicanti volpi;
abbiamo ucciso anche la tua balena.
Popoliamo miracolosi campi;
fiamme per le morbide falene,
agguati per teneri "virgulti".
(Antonio Sammartino)

...pensiero al vento...
tutti eravamo pinocchio? ... ma quanti lo sono ancora? ...


Foto di casa mia (domenica 17 gennaio 2010):
Pinocchio "guarda" atterrito due suoi "fratelli" ... meno fortunati di lui (che ardono sul fuoco) ...

ED ECCO la foto del "papà di Pinocchio" ... gentilmente offerta da Isi-doro ...


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