giovedì 29 maggio 2008

...assenza...

Ho trascurato il blog dal 20 maggio fino ad oggi per forza maggiore ... sono stato fuori dalla portata di PC, internet, email, cellulare, sms fino a stamattina ...

Scrivo questo breve post dall'aereoporto di Madrid di rientro da L'Avana ... aggiornamenti e diari di viaggio nei prossimi giorni.
.

...pensiero al vento...
... quant'e' bella l'Italia quando non ne senti parlare !

venerdì 16 maggio 2008

...e tu, in che Repubblica sei?...

DOMANDA: chi ha deciso che nel BelPaese siamo nella Terza Repubblica? ... e quando sarebbe nata la Seconda? ... bastano eventi come "Mani Pulite", lo scioglimento di DC, PCI e PSI per "chiudere" con la Prima Repubblica ... e passare alla "fantomatica" Seconda? ... e poi ... per passare nella "neonata" Terza? ... bastano l'aggregarsi dei finti-di-destra nel PdL e dei finti-di-sinistra nel PD? ...


l'UNICA Repubblica Italiana ... nata nel 1948

Per dare risposta a questa serie di domande ... ho fatto qualche ricerca nel web e ho trovato che :

... già nel lontano 20 Gennaio 1995, Don Giuseppe Dossetti, insigne giurista ritiratosi poi in monastero, in un discorso tenuto a Milano, affermava con grande decisione che non era affatto vero che stavamo entrando nella Seconda Repubblica, poiché non si erano ancora verificati nessuno di quei cambiamenti storici, giuridici, politici che avrebbero reso possibile l’uso di questo termine.

A quali "cambiamenti" si riferiva Don Dossetti? ... per avere conferme, ho ripercorso la storia delle Repubbliche in Francia ... dove i nostri "cugini" sono arrivati alla Quinta Repubblica ... e dove il susseguirsi delle Repubbliche è stato segnato sempre da ... rivoluzioni, colpi di stato, crolli di imperi, cadute di monarchie, cambi alla Costituzione ... insomma eventi sostanziali nell'ordinamento dello Stato. Ecco una breve SINTESI :

La Seconda Repubblica francese entrò in vigore a seguito dei moti rivoluzionari del 1848 che misero fine al regime della monarchia di Luglio al potere da 18 anni e fu sostituita dal Secondo Impero con un colpo di stato. Essa è considerata la Seconda Repubblica francese perché il governo al potere durante la rivoluzione francese è visto come il primo governo repubblicano.
.
La Terza Repubblica francese è il nome dato alla forma di stato che si venne a costituire dopo il crollo del Secondo Impero di Napoleone III in Francia nel 1870.
Era una repubblica di tipo parlamentare ed il suo primo Presidente fu Adolphe Thiers.
Questa forma di governo durò in Francia per quasi settant'anni fino all'invasione tedesca del paese il 10 luglio 1940 quando il Maresciallo Philippe Pétain creò la cosiddetta Francia di Vichy.
.
La Quarta Repubblica francese è il nome che si attribuisce allo stato che, in Francia, si venne a costituire dopo la Seconda Guerra Mondiale con la stesura della quarta costituzione repubblicana. Fu introdotta il 13 ottobre 1946 quando fu approvata la nuova costituzione anche se per molti aspetti non è altro che la continuazione della Terza Repubblica.
.
La Quinta Repubblica francese è il nome che si attribuisce allo Stato dopo l'approvazione della quinta Costituzione repubblicana della Francia, che fu introdotta il 5 ottobre 1958 ed è in vigore, seppur con qualche modifica, ancora oggi. Essa nacque dalle ceneri della Quarta Repubblica francese, rimpiazzando un sistema parlamentare debole e diviso con un più forte e centralizzato sistema semipresidenziale.

...pensiero al vento...
L'altra sera in TV ... mentre il Tonio dei Valori attaccava ReSilvio ... ricordando i suoi ben noti "precedenti" ... gli si è sollevato contro un coro di cortigiani ad accusarlo di "essere rimasto nella Seconda Repubblica" ... e poi, a rincarare la dose, altri ad aggiungere ... "ma quale Seconda ... lui è fermo alla fine della Prima ..." !

Della serie: oggi siamo nella Terza Repubblica ... e tutto quello che è accaduto nelle precedenti Repubbliche ... è automaticamente "prescritto" ... in attesa di regolare il tutto con le "prescrizioni" e le "assoluzioni" ufficiali che arriveranno dai tribunali !


...chi nella "Terza Repubblica" c'è ...




... e come reagirebbe chi invece non c'è...


Se così è ... MI CHIEDO: ma il prossimo 2 Giugno ... cosa ci apprestiamo a festeggiare? ... i 60 anni della Prima Repubblica? ... i 15 anni della Seconda? ... o il battesimo della Terza? ... sarebbe utile chiederlo al Re e ai suoi cortigiani (... sia a quelli-di-destra ... che a quelli-di-sinistra) ...

Io, invece, ho il legittimo dubbio che (... esempio unico nella Storia dell'umanità...) siamo riusciti a fare coesistere le TRE-FINTE-REPUBBLICHE ... e così ci ritroviamo alcuni che pensano e operano "ancora" come nella Prima, altri come nella "Seconda", e altri ancora (... i più "alla moda") come nella "Terza"...

Suggerirei un sondaggio : "e tu, in che Repubblica sei?"

giovedì 15 maggio 2008

...rosa senza spine...

E' un fatto noto ... reso pubblico soprattutto negli "infuocati" mesi delle campagne elettorali:
dietro le quinte ... alle spalle dei nostri politici ... vivono e lavorano efficienti team di esperti in comunicazione.

Personaggi e professionisti che ... lautamente remunerati ... sondaggiano, rilevano, studiano ... il pensiero del popolo del BelPaese ... e poi (come uscita del lavoro) ... confezionano strategie, piani e discorsi dei maggiori esponenti dei maggiori partiti ...

Accertato questo ... e accertato che questi team lavorano ... e lo fanno bene ... sullo stesso materiale (che sono le idee e gli orientamenti del popolo del BelPaese) ... finisce che, sempre più spesso, arrivano agli stessi risultati ... a coniare cioè le stesse strategie e gli stessi piani ... per i "finti-di-destra" e per i "finti-di-sinistra" ...

UN ESEMPIO? ... quante volte nell'ultima campagna elettorale i discorsi e le promesse di Silvio e Ualtèr si sono avvicinati ... e somigliati in maniera spesso impressionante? ... Beh ... per quanto sopra ... perchè aspettarseli diversi? ... Entrambi i team lavoravano per ottenere il maggior consenso possibile in breve tempo ... e, per raggiungere questo obiettivo, serviva dire quelle cose ...

COSA ACCADE OGGI INVECE? ... accade che, le vittime della batosta del 13 e 14 Aprile, sono "suggerite" di mettere, per il momento, in soffitta l'anti-berlusconismo ... che tanto li ha alimentati negli ultimi anni ... ma che tanto li ha traditi nel segreto delle urne di Aprile ...

IL RISULTATO? ... eccolo servito: i finti-di-sinistra accettano dalla mano di ReSilvio la rosa-senza-spine ... e dai loro discorsi spariscono tutti i precedenti giudiziari e tutte le collusioni (vere e presunte) di ReSilvio ...

Rimane l'unica spina nel fianco del nuovo Re ... eccezione alla nuova linea guida ... il solo Tonino dei Valori ... ovviamente anche lui suggerito dai suoi esperti: essere l'unica opposizione del BelPaese è certo un bell'onore (e onere) per chi, come IdV, stava rischiando di sparire sotto i colpi di scure dei vari Sen. De Gregorio ...

DA LEGGERE : segue l'intervista dell'On. Pancho Pardi (IdV), rilasciata durante la trasmissione televisiva Omnibus di ieri 14 maggio.

Omnibus: Dicevamo la battuta di Di Pietro, “il lupo che porge la zampa all’agnello”. E’ davvero in questi termini o non si può prendere atto che la situazione sia politica che del Paese sia cambiata all’inizio di questa quarta era Berlusconi?
Pancho Pardi: La situazione è cambiata perchè la classe dirigente di centrosinistra è stata totalmente incapace di fronteggiare, nell’insieme, un’anomalia istituzionale che è totalmente sconosciuta in qualsiasi altro paese democratico europeo. Non c’è un altro caso di monopolista televisivo che arriva al potere, che cambia le leggi per uscire dai processi, che si ritaglia su misura personale tutta la configurazione politica. Questa resta un’anomalia. Lui sarà anche buono e gentile, ma resta una figura che in una democrazia moderna non avrebbe nemmeno la possibilità di accedere al sistema politico. Non si può dimenticare questa cosa. Poi tutti si consolano dicendo che lui è stato votato, ma lui non aveva il diritto di essere votato, e quindi per noi continua ad essere una stranezza inaccettabile.

Omnibus: C’è il peccato originale che non si dimentica con il buonismo.
Pancho Pardi: Sulla bontà dei toni, secondo me, bisogna essere un po' diffidenti. Il lavoro sporco lo ha fatto nelle legislature precedenti, è inutile ritornare sul passato, ma ce l’abbiamo tutti ben presente. E’ stato veramente un lavoro sporco, e i toni sono stati adeguati al lavoro sporco: se c’è stato qualcuno che ha alterato i toni della politica è stato lui, non gli altri. In più c’è il fatto che a questo punto, dato che i suoi problemi passati sono stati sistemati, si può permettere di avere questi toni così ecumenici, ma penso che ci sia un motivo sostanziale per cui lo fa: punta al Quirinale. Penso che sia intollerabile che un individuo che ha cercato di modificare la Costituzione a propria immagine e somiglianza diventi il custode della Costituzione. Uno che è uscito dai processi di corruzione alla magistratura perché ha cambiato la legge. Uno che si vanta di non andare alle feste del 25 aprile perché non sopporta la resistenza da cui la Repubblica è nata. Francamente, una persona cosi al Quirinale è veramente fuori posto. Non capisco perché "La Repubblica", nel senso del giornale, con le sue migliori penne negli ultimi giorni sta facendo dei peana su questa cosa, gli apre le porte e gli da il via libera dicendo che può arrivarci. Lo trovo francamente intollerabile.

Omnibus: Può arrivarci forse è un dato di fatto.
Pancho Pardi: Una cosa è il dire che può arrivarci e un’altra è dire di essere contenti che lo faccia.

...pensiero al vento...
... vive e prospera la politica dell'opportunismo ... curare e tenere in vita la coerenza ... è solo accanimento terapeutico?

mercoledì 14 maggio 2008

...ReSilvio non è più un problema...

L'annuncio alla Camera del voto di IdV contraro alla fiducia al governo Berlusconi è stato condito dal discorso di replica del Tonino Dei Valori. Discorso contro ReSilvio che va conservato ... soprattutto perchè è ormai, purtroppo, una voce isolata ... nel nuovo Regno d'Italia:

"Noi dell'Italia dei Valori non abbocchiamo, non intendiamo cadere nella tela del ragno che lei sta cercando di costruire con le pacche sulle spalle perche' noi abbiamo memoria e non intendiamo perderla".

"Noi conosciamo bene la sua storia personale e politica, e soprattutto quella giudiziaria e la storia dei tanti suoi dipendenti e sodali che sono qui per i favori e l'omertà di cui sono stati complici".

Di Pietro, interrotto piu' volte dai deputati del Pdl, ha accusato ReSilvio di volere "una giustizia a suo uso e consumo" e di aver pronunciato un discorso "furbo per imbavagliare l'opposizione. Ma noi non abbocchiamo - ha ripetuto - non cadremo nel trabocchetto. Noi non faremo l'opposizione morbida e di governo come lei vorrebbe, e non la faranno neanche gli amici del Pd perche' una cosa e' ascoltarla e una cosa e' venirle appresso".


...pensiero al vento...
Tonino, come il "verme matto"? ... l'unico a non aver messo "il freno alla coscienza"? ... e a "gridare con forza tutta quanta la verità?" ... al momento sembrerebbe di SI ... con quanto è rimasta della "sinistra" ancora ammalata di veltrusconismo !
.
Anche al "Nuovo Cinema Ballarò" di ieri sera il "problema personale di ReSilvio" è stato "dichiarato risolto" dai cortigiani presenti in sala.
.
A dire il vero nessuno di essi ha meglio specificato il "risolto come" ... l'importante è che si abituino i sudditi all'idea che il problema sia "dichiarato risolto": se poi lo è per una "virtuale prescrizione" ... o per "acclamazione di popolo", come nelle più belle storie regali, poco importa !

domenica 11 maggio 2008

...non si elimina l'effetto, senza toccare la causa...

Ammiro tanto Travaglio ... enciclopedica voce libera del nostro giornalismo ... ammiro tanto il Tonino Dei Valori ... voce troppo seria nel nostro Paese dei Balocchi ... ma oggi devo contraddirli.

Devo contraddirli sul caso Schifani (neo Presidente del Senato) e attaccato ieri da Travaglio per i suoi presunti legami (nel suo passato?) con ambienti malavitosi e con i Poteri Occulti.

VEDI il video dell'intervista di ieri su TV.REPUBBLICA.IT

Penso siamo sulla strada sbagliata: quanto tempo ci vorrà per capire che gli italiani (vedi anche gli ultimi risultati delle urne) sono stanchi di queste polemiche borghesi da benpensanti? ... il punto è invece (ancora una volta) fare chiarezza tra i concetti chiave di relazione (e quindi di cura) tra CAUSA ed EFFETTO.
Se siamo tutti d'accordo che buona parte del nostro Paese è governato e controllato dai Poteri Occulti (nel grafico: A è la CAUSA del problema) ... e se siamo d'accordo che queste persone (come ogni altro cittadino italiano) ... hanno diritto al voto e quindi ad avere propri rappresentanti nelle istituzioni ( nel grafico: B oppure C sono gli EFFETTI del problema) ... perchè poi scandalizzarsi quando qualcuno di questi "rappresentanti" ... viene messo a fuoco e "tanato" ... nell'esercizio delle sue funzioni rappresentative?

...pensiero al vento...
... mi sento di suggerire ai buoni Marco e Tonino ... di non sprecare energie preziose a "censurare" i politici collusi (scusate se lo ripeto, ma loro sono solo uno degli EFFETTI del problema) ... ma di invocare che si decida (ma mi chiedo: lo avremo mai?) ... di combattere, e finalmente con leggi adeguate, i Poteri Occulti ... che sono la vera CAUSA del problema ...

NOTA:
avevo già dedicato un post all'errore di voler eliminare l'EFFETTO e non la CAUSA: il 2 gennaio il post era sull'EFFETTO dei rifiuti in Campania (vedi "curare l'effetto non elimina la causa")

giovedì 8 maggio 2008

...governi animali...

Un gustoso articolo trovato oggi sul sito Il Giudizio Universale : "Mi hanno beccata" di Francesca Bissatini con un Speciale sui governi animali.

Secondo alcuni quello che sta per entrare a Palazzo Chigi è un esecutivo disumano ... secondo noi è meglio guardare altrove, andando a scoprire chi comanda nelle società non umane.
I moderni pollai, ad esempio, sono caratterizzati da un bombardamento di notizie contrastanti proprio come le moderne società.

Così le galline non capiscono più a chi tocca mangiare per prima.
.
Da quando ero pulcina so che devo rispettare l'ordine di beccata: nel pollaio dove sono nata, prima mangiava la Padova, che era la più grossa e aveva picchiato tutte le altre, poi la Berta, che non era tanto grossa ma era cattiva come il veleno, e poi via di seguito fino alla mia mamma, che era buonissima e non ha mai picchiato nessuno, neanche me quando combinavo malestri.

Come lo so? Boh, penso che sia naturale: uno osserva gli altri, guarda come si comportano, ascolta quello che dicono, riesce a capire chi comanda chi, dopo di che si adegua e si piazza nel posto che gli compete. .

Cioè, lo pensavo, ma adesso non ne sono più tanto sicura. Perché il pollaio dove sono nata io era piccolo, sì e no venti galline, invece questo dove mi hanno convinto a traslocare è enorme, ma non so quante siamo perché so contare, appunto, solo fino a venti. Mi hanno convinto a venire qui perché, dicevano, è molto più grande e ci sono molte più cose da mangiare; ma forse volevano dire una cosa diversa da quella che ho capito io, e cioè che ci fosse più spazio e più cibo per ogni gallina. Errore: è vero che è più grande, ma ci sono anche molte più galline di quante ce ne possano stare, e quindi finiamo ammassate una sull'altra in pochi centimetri; è vero che il cibo è più vario, ma non riesco più a mangiare, perché ho perso l'ordine di beccata.
.
Si fa presto a dire guarda, ascolta, capisci: qui tutte picchiano, starnazzano, discutono, fanno comizi, come si fa a stare appresso a tutto? Le galline più forti continuano ad usare il vecchio sistema dello scontro diretto con l'avversaria e, fin qui, sarebbe anche facile: sono due, si scontrano, mangia prima chi vince e poi chi perde. Ma le galline meno dotate fisicamente non ci stanno a perdere e hanno cominciato a raccontare a tutto il pollaio che loro sono più prolifiche, che fare tante uova vale quanto se non più che dare tante beccate, e che insomma devono mangiare prima loro. Potrebbe anche essere vero, ma ci vuole un po' di tempo per ragionarci su; e invece il tempo non te lo danno, perché una non ha finito di parlare che ne arrivano altre dieci a starnazzare tutti i motivi per cui dovrebbero mangiare prima loro: chi perché è intelligente, chi perché è bella, chi perché è simpatica e chi per principio. Prova un po' a stare dietro a tutte, alla fine ti tirano scema.
.
Qualcuna reagisce ancora al vecchio modo, e giù beccate da orbi alle contestatrici; ma non è una gran soluzione, perché prima o poi quelli che ci danno da mangiare se ne accorgono, le riconoscono e tagliano loro il becco. Molte poi hanno deciso di non dare retta a nessuna, con il bel risultato che mangiavano poco e male, non facevano più uova e così quelli che ci danno da mangiare le hanno buttate fuori dal pollaio. La maggior parte comunque ha trovato un sistema per sopravvivere: per qualche motivo, anche del tutto infondato, decide quale gallina seguire, poi va cercando per tutto il pollaio quelle che la pensano più o meno come lei e ci si allea, perché come si sa l'unione fa la forza.
Ma neanche questo è un sistema perfetto, perlomeno in questo pollaio: le galline che hanno fatto la loro scelta a casaccio, quasi tutte peraltro, tendono a cambiare continuamente idea e a passare da uno schieramento all'altro.

.
E ogni due per tre si ricomincia con le beccate, le starnazzate, i comizi.
.
Basta, non ce la faccio più: mi astengo.

...pensiero al vento...
che dire? ... chi sta imitando chi? ... gli umani imitano i "polli" o i "polli" imitano gli umani? ...

.. beh, intanto ... per noi umani ... godiamoci lo spettacolo che ci offre il Pollaio Delle Libertà ... con tanti "polli" che ogni sera "fingono di beccarsi", su tutte le reti TV, per la gioia di quanti hanno deciso "... quale gallina seguire, e poi cercare per tutto il pollaio quelle che la pensano più o meno come lei e ci si allea, perché come si sa l'unione fa la forza..."

domenica 4 maggio 2008

...assessori senza stipendio?...

La sensibiltà verso gli sprechi della politica è sempre presente nei discorsi di politici e amministratori ... quasi mai però alle parole e ai buoni propositi seguono fatti concreti.

La notizia che arriva dal nostro Comune ... a Capua ... dagli uffici della Giunta, merita una segnalazione: sembra infatti che sta per accadere qualcosa al di fuori di quello a cui siamo comunemente abituati ad assistere ... (uso il futuro progressivo "sta per accadere" ... perchè nell'articolo che riporto si parla ancora di "atto indirizzato" e non di provvedimento operativo) ...


Da Capuaonline ... e dal portavoce del Comune di Capua:
"Hanno ufficialmente sottoscritto un atto indirizzato poi al responsabile del settore economico finanziario del comune di Capua i sette assessori della giunta municipale che comunica la volontà di non voler più percepire lo stipendio spettante per la carica. Già nei primi giorni del mese di febbraio il sindaco Carmine Antropoli aveva rinunciato al proprio di stipendio, optando a che la propria indennità fosse utilizzata per finalità dell’ente. E sulla scia del primo cittadino anche la giunta ha deciso di non voler percepire più alcuna somma. Il vice sindaco Umberto Botta, assessore alla pubblica istruzione; Aldo Carosi, assessore al patrimonio e contenzioso; Raffaele Gallucci, assessore ai lavori pubblici; Giovanni Mazzarella, assessore all’urbanistica; Marco Ricci, assessore all’ecologia e ambiente; Guido Tagliatela, assessore allo sport e spettacolo; Claudio Trisolino, assessore al bilancio hanno deciso di rinunciare alla propria indennità, per attuare una politica di contenimento della spesa pubblica. Il sindaco Antropoli in proposito: “I sette assessori con grande senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto questa amministrazione comunale hanno deciso di rinunciare ai loro compensi. Questa decisione era stata già presa da me per diminuire la spesa pubblica. Tale scelta consentirà all’ente di risparmiare circa centomilaeuro, certamente utili per il bilancio che nelle sue voci richiede molteplici spese. L’obiettivo primario di questa Amministrazione rimane risollevare le sorti della nostra città, continuando lungo quel percorso intrapreso nel giugno del 2006, aggiungendo tasselli quotidianamente nel mosaico del nostro programma, sottoscritto dai partiti che compongono questa maggioranza ”. "

...pensiero al vento...
aspettiamo che il "responsabile del settore economico finanziario del comune di Capua", a cui gli assessori hanno indirizzato la richiesta, la accolga con la dovuta urgenza ... appena l'attuale "atto" di richiesta diventerà operativo ... plauderemo senz'altro a questo buon esempio di riduzione della spesa pubblica ...


... da auspicare un maggiore aumento della "trasparenza" nella gestione complessiva (andrebbe cioè monitorato che quello che si "risparmierebbe" oggi dalla porta non si "recuperi" subito dopo dalla finestra) ... ma quello della trasparenza è un argomento importante e delicato (al quale seervirà riservare dei post dedicati) ...

venerdì 2 maggio 2008

...sintesi del voto...

Il ciclone elettorale di Aprile è passato ... dalle politiche alle amministrative (queste, per giunta, con il rito del primo e secondo turno). Dopo l'onda anomala di questo tsunami fuori stagione, la conta delle vittime e dei danni è durata per giorni. Quest'esercizio (di conta) ... in "politichese" si chiama Analisi del Voto ... ed è il tormentone che ci ha assalito e ci assale ancora oggi ... con tanti bei discorsi "dotti ed eruditi" ... farciti di elucubrazioni socio-politiche ... sui motivi della finta-sconfitta ... e sulle sue presunte cause (per la più gettonata si è rimasti sul classico ... e tanti hanno rispolverato il distacco-dalla-gente e dai suoi problemi-reali) ... che patetici !

Non incorrerò nell'errore di fare, su questo blog, l'ennesima (e noiosa) Analisi ... passo quindi a brevi Sintesi/Inviti per il dopo-voto: è da tempo che le Analisi mi annoiano ... e a sentirle mi convinco che chi si sta parlando addosso ... fingendo di essere pronto a cambiare tutto (in nome di un finto-convinto-progressismo) ... affinchè nulla cambi ...

SINTESI N.1
... vi sembra un bell'esempio di cambiamento quello di narrare peste-e-corna di Silvio che si candida-e-ricandida da 14 anni ... e poi opporgli il datato Ualter Ueltroni??? ... o che a Roma si cerca di servire la zuppa-riscaldata del Rutellone impomatato??? ... a me sembra proprio di NO! ...
INVITO N.1
... il promesso rinnovamento, appena accennato alla base, quando raggiungerà finalmente anche la testa?

SINTESI N.2
... vi sembra un bell'esempio quello di gridare ai quattro venti dello scandalo del "conflitto di interessi" di Silvio ... e poi fatalmente dimenticare il finto-problema per tutti e due anni del governo Prodi??? ... anche qui mi sembra proprio di NO!
INVITO N.2
... predicare bene e razzolare male ... non andrebbe lasciato ai prelati? ... che non hanno bisogno dei voti della gente?

SINTESI N.3
non vi sembrano noiosi e ripetitivi i teatrini social-progressisti che offrono Santoro-Travaglio-DiPietro??? ... dicono, certo, tutte cose giuste, serie e sacrosante ... ma a voi? non vi è venuto a noia ... sentire che Silvio è un delinquente amante delle prescrizioni? ...
INVITO N.3
... lo so che è difficile contrastare Silvio "venditore di sogni" ... ma per sconfiggere chi vende sogni ... servirebbe tenere svegli ... menti e genti ... sconfiggendo il sistema ricattatori-ricattati (vedi post "Le basi del sistema-Italia" del 9 Febbraio) ...

...pensiero al vento...
Ora che sappiamo chi ha vinto ... siamo tutti in attesa che dell'anno che verrà ... quando "ci sarà da mangiare ... e sarà festa tutto l'anno" ...
.
Beh, intanto una festa a Roma l'anno già fatta: la settimana scorsa a Piazza del Popolo si è riunito il gotha del PdL ... acclamato da nutrita corte e cortigiani per ... udite udite ... la "Festa di addio all'ICI" ... rassegnamoci: nei prossimi anni ... di feste così ne vedremo tante !