E' un fatto noto ... reso pubblico soprattutto negli "infuocati" mesi delle campagne elettorali:
dietro le quinte ... alle spalle dei nostri politici ... vivono e lavorano efficienti team di esperti in comunicazione.
Personaggi e professionisti che ... lautamente remunerati ... sondaggiano, rilevano, studiano ... il pensiero del popolo del BelPaese ... e poi (come uscita del lavoro) ... confezionano strategie, piani e discorsi dei maggiori esponenti dei maggiori partiti ...Accertato questo ... e accertato che questi team lavorano ... e lo fanno bene ... sullo stesso materiale (che sono le idee e gli orientamenti del popolo del BelPaese) ... finisce che, sempre più spesso, arrivano agli stessi risultati ... a coniare cioè le stesse strategie e gli stessi piani ... per i "finti-di-destra" e per i "finti-di-sinistra" ...
UN ESEMPIO? ... quante volte nell'ultima campagna elettorale i discorsi e le promesse di Silvio e Ualtèr si sono avvicinati ... e somigliati in maniera spesso impressionante? ... Beh ... per quanto sopra ... perchè aspettarseli diversi? ... Entrambi i team lavoravano per ottenere il maggior consenso possibile in breve tempo ... e, per raggiungere questo obiettivo, serviva dire quelle cose ...COSA ACCADE OGGI INVECE? ... accade che, le vittime della batosta del 13 e 14 Aprile, sono "suggerite" di mettere, per il momento, in soffitta l'anti-berlusconismo ... che tanto li ha alimentati negli ultimi anni ... ma che tanto li ha traditi nel segreto delle urne di Aprile ...
IL RISULTATO? ... eccolo servito: i finti-di-sinistra accettano dalla mano di ReSilvio la rosa-senza-spine ... e dai loro discorsi spariscono tutti i precedenti giudiziari e tutte le collusioni (vere e presunte) di ReSilvio ...
Rimane l'unica spina nel fianco del nuovo Re ... eccezione alla nuova linea guida ... il solo Tonino dei Valori ... ovviamente anche lui suggerito dai suoi esperti: essere l'unica opposizione del BelPaese è certo un bell'onore (e onere) per chi, come IdV, stava rischiando di sparire sotto i colpi di scure dei vari Sen. De Gregorio ...
DA LEGGERE : segue l'intervista dell'On. Pancho Pardi (IdV), rilasciata durante la trasmissione televisiva Omnibus di ieri 14 maggio.
Omnibus: Dicevamo la battuta di Di Pietro, “il lupo che porge la zampa all’agnello”. E’ davvero in questi termini o non si può prendere atto che la situazione sia politica che del Paese sia cambiata all’inizio di questa quarta era Berlusconi?
Pancho Pardi: La situazione è cambiata perchè la classe dirigente di centrosinistra è stata totalmente incapace di fronteggiare, nell’insieme, un’anomalia istituzionale che è totalmente sconosciuta in qualsiasi altro paese democratico europeo. Non c’è un altro caso di monopolista televisivo che arriva al potere, che cambia le leggi per uscire dai processi, che si ritaglia su misura personale tutta la configurazione politica. Questa resta un’anomalia. Lui sarà anche buono e gentile, ma resta una figura che in una democrazia moderna non avrebbe nemmeno la possibilità di accedere al sistema politico. Non si può dimenticare questa cosa. Poi tutti si consolano dicendo che lui è stato votato, ma lui non aveva il diritto di essere votato, e quindi per noi continua ad essere una stranezza inaccettabile.
Omnibus: C’è il peccato originale che non si dimentica con il buonismo.
Pancho Pardi: Sulla bontà dei toni, secondo me, bisogna essere un po' diffidenti. Il lavoro sporco lo ha fatto nelle legislature precedenti, è inutile ritornare sul passato, ma ce l’abbiamo tutti ben presente. E’ stato veramente un lavoro sporco, e i toni sono stati adeguati al lavoro sporco: se c’è stato qualcuno che ha alterato i toni della politica è stato lui, non gli altri. In più c’è il fatto che a questo punto, dato che i suoi problemi passati sono stati sistemati, si può permettere di avere questi toni così ecumenici, ma penso che ci sia un motivo sostanziale per cui lo fa: punta al Quirinale. Penso che sia intollerabile che un individuo che ha cercato di modificare la Costituzione a propria immagine e somiglianza diventi il custode della Costituzione. Uno che è uscito dai processi di corruzione alla magistratura perché ha cambiato la legge. Uno che si vanta di non andare alle feste del 25 aprile perché non sopporta la resistenza da cui la Repubblica è nata. Francamente, una persona cosi al Quirinale è veramente fuori posto. Non capisco perché "La Repubblica", nel senso del giornale, con le sue migliori penne negli ultimi giorni sta facendo dei peana su questa cosa, gli apre le porte e gli da il via libera dicendo che può arrivarci. Lo trovo francamente intollerabile.
Omnibus: Può arrivarci forse è un dato di fatto.
Pancho Pardi: Una cosa è il dire che può arrivarci e un’altra è dire di essere contenti che lo faccia.
...pensiero al vento...
... vive e prospera la politica dell'opportunismo ... curare e tenere in vita la coerenza ... è solo accanimento terapeutico?
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