lunedì 4 maggio 2009

...ecco come ci vedono...

Nel rapporto 2009 di Freedom House (organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo) l’Italia viene retrocessa per la prima volta da Paese 'libero' (free) a 'parzialmente libero' (partly free), unico caso nell'Europa Occidentale insieme alla Turchia.
Un declino che dimostra come anche democrazie consolidate e con media tradizionalmente aperti non sono immuni da restrizioni alla libertà.

Su un punteggio in scala a 100 (i meno liberi), l’Italia ottiene 32: è l’unico Paese occidentale con una pagella così bassa. I migliori restano le nazioni del Nord Europa e scandinave: Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Svezia.


Secondo Karin Karlekar, la ricercatrice che ha diretto lo studio, il “problema principale dell’Italia è Berlusconi, poiché il suo ritorno nel 2008 ha risvegliato i timori sulla concentrazione di mezzi di comunicazione pubblici e privati sotto una sola guida”, sostiene. “La libertà di parola è stata limitata da nuove leggi, dai tribunali, dalle crescenti intimidazioni subite dai giornalisti da parte della criminalità organizzata e a causa dell'eccessiva concentrazione della proprietà dei media".


Poco più di un terzo dei 195 Paesi esaminati garantiscono attualmente la libertà di stampa: sono classificati 'free' solo 70 Stati, il 36% del campione. Sessantuno (il 31%) sono 'parzialmente liberi' e 64 (il 33%) sono 'non liberi'. Secondo l'indagine, solo il 17% della popolazione mondiale vive in Paesi che godono di una stampa libera.


...pensiero al vento...
PER CHI ancora pensa che il BelReame sia un paese libero (!?!) ...

Ecco come "CI VEDONO" ... e come (EFFETTIVAMENTE) siamo ... a parte gli "SCANDALISMI" e "FATTARIELLISMI" che vengono SERVITI dai vari "BALLARO'" ... "ANNOZERO" ... "REPORT" ...

Tutta "MERCE", questa, SERVITA per CAMOMILLIZZARE le menti di chi ANCORA ha la FORZA (e si ILLUDE) di pensare ...

LA SOLUZIONE? ... una "REVOLUTION" culturale ... di FATTI e non PAROLE ...

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