Era infatti definito ... "storico" ... il progetto di "compromesso" in cui un partito di sinistra-vera, il PCI, potesse proporsi al "tavolo della pappa" ... assieme ai classici quadripartitici ... o pentapartitici dell'epoca ...Tempo è passato ... le ideologie sono ormai appannate e annacquate ... la politica è il terreno del "compromesso" quotidiano ... e tutti ne seguono ed eseguono le regole ...
Il "Giornale" del Re ... sempre alla ricerca di "complici" da associare alle malefatte di Corte ... ha pubblicato in questi giorni un dettagliato resoconto sui "compromessi" di IDV in terra molisana ...
Il Molise viene definito subito la Ceppaloni di Tonino ... territorio dove accadono "cose incredibili".
Cose che da quelle parti sono notorie, ma il resto del Paese le ignora.
Prima domanda, subito: è concepibile che ci sia per esempio un’amministrazione, Città di Venafro, in cui il Pdl e l’Italia dei Valori governano insieme?
Non per modo di dire: si parla proprio di sindaco e assessori.
Seconda domanda: è normale che la società «Autostrade del Molise» abbia un’esclusiva spartizione di poltrone tra Antonio Di Pietro e Michele Iorio, leader locale del Pdl?
La terza domanda è di conseguenza: per quanto ancora sarà consentito che Michele Iorio, rieletto presidente della Regione, si faccia gli affari propri in spregio alla politica nazionale del maggior partito italiano?
La Città di Venafro è un centro importante della regione anche se è il meno Molisano di tutti: dista una novantina di chilometri da Napoli, è appiccicato alla Campania e di cognome fanno quasi tutti Cotugno.
Senza offesa per gli abitanti ... è un posto orribile gestito dal ras politico Nicandro Ottaviano (meriterebbe un libro solo lui, ora comunque è nel partito di Di Pietro) e da quelle parti è normalissimo che i sindaci decadano per incompatibilità ed è normale pure che l’acqua sia gratis (il Comune non riscuote le bollette) ed è acclarato, ancora, che il tasso di abusivismo edilizio farebbe sembrare Alto Adige anche la Calabria.

L’operazione politica, alle elezioni amministrative dell’aprile 2008, comunque è stata questa: per far fuori ogni concorrenza interna - questa la principale attività politica di Michele Iorio da lustri interi - il presidente della Regione, Iorio appunto, ha favorito la spaccatura del centrodestra e ha favorito la nascita di «Venafro sarà», un’incredibile lista-minestrone da contrapporre a quella dell’europarlamentare di centrodestra Aldo Patricello.
Nella lista di Iorio, che lui personalmente presentò ufficialmente il 27 marzo 2008, si mettevano insieme uomini di Forza Italia, di Alleanza nazionale, dell’Italia dei Valori e altre forze minori: il problema è che Iorio era il leader del futuro Pdl, non di una lista civica da contrapporre ad altri candidati di centrodestra.
Nella lista di Iorio, che lui personalmente presentò ufficialmente il 27 marzo 2008, si mettevano insieme uomini di Forza Italia, di Alleanza nazionale, dell’Italia dei Valori e altre forze minori: il problema è che Iorio era il leader del futuro Pdl, non di una lista civica da contrapporre ad altri candidati di centrodestra.
Risultato: la lista di Iorio ha vinto, ma piuttosto che allearsi con la lista di Patricello, che è uomo di centrodestra con un certo ruolo anche a livello nazionale, ha preferito proseguire il grande abbraccio che in Molise segna i rapporti tra Iorio e Antonio Di Pietro.
Ergo: sindaco è diventato Nicandro Cotugno del Pdl che è subentrato così all’ex primo cittadino Vincenzo Cotugno, ineleggibile per una pronuncia giudiziaria; assessore al commercio invece è diventato Adriano Iannaccone dell’Italia dei Valori: presidente del consiglio comunale è infine divenuto Nico Palumbo, dell’Italia dei Valori pure lui.
Il grande gelo di Berlusconi nei confronti del Presidente della Regione, Iorio, nasce da qui: ne ha ben dato testimonianza primapaginamolise.it, quotidiano online che da tempo ha rotto ogni equilibrio informativo e ha gettato nel panico politici e amministratori locali. In tutto questo non abbiamo neanche nominato il Partito Democratico, che in teoria sin dal 2008 era già apparentato con l'Italia dei Valori ma che Di Pietro stesso ha regolarmente tagliato fuori da tutto: lo spiega bene anche la vicenda della società «Autostrade del Molise».
In scia all’allucinazione di costruire appunto un’autostrada da tre miliardi di euro in Molise, infatti, il Ministero delle Infrastrutture guidato da Di Pietro spartì col governatore forzista Michele Iorio ogni posto disponibile nell’organigramma: la presidenza e metà consiglio di amministrazione andarono a uomini di Iorio, l’altra metà a uomini di Tonino.
È pur vero che Di Pietro, per l’autostrada Brescia-Bergamo-Milano, aveva trovato un accordo temporaneo anche col governatore della Lombardia Roberto Formigoni: la differenza è che in Molise il rapporto con Iorio è stretto e fisiologico e appunto societario, tanto che non si contano, al riparo dalla stampa nazionale, le manifestazioni di reciproco e ormai consolidato elogio.
Ne discende un'altra inquietante domanda: che coerenza c’è tra il Pdl che governa il Paese e il suo rapportarsi con una forza politica che ogni giorno l'accusa di dittatura e fine della democrazia? ...pensiero al vento...
che dire? ... che i Valori, così difficili da affermare in Italia, in certe zone sono vittime di "compromessi stoci"?
certamente SI ...
alle storie del Molise ... si aggiungono quelle della Campania ...
Già ricordato il caso Porfidia ... deputato "ripulito" e passato al Gruppo Misto della Camera (con questa "furbata" ... IDV è rimasto "immacolato" da Parlamentari inquisiti !) ...
SU PORFIDIA vedi anche il post ..."valori" perduti... del 25 maggio scorso ...
Aggiungo solo che ... anche il buon De Magistris ... nell'ultimo suo comizio a Napoli, prese le distanze da un partito ... che in queste derelitta Regione ... è "stoicamente compromesso" ...
... e dove ... refernti locali ... fanno sì che di certi Valori ... non si possa e non si debba parlare ...
E Tonino? ... (s)finge di non sapere ...
MA NOI SIAMO PIU' TENACI DI LORO ... vero!!! ... amici "extra-capuattivi di sinistra" ???
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