venerdì 10 luglio 2009

...CubAmor e le "suggestioni" mancate...

Suggestivo era il titolo … “CubAmoR” … nel quale il gioco di maiuscole mette allo specchio le parole Cuba e Roma (che letta al contrario diventa “AmoR”) …

Suggestiva era la locandina … che mostra il muraglione del Malecon affacciarsi sul Colosseo … con il sottotitolo “eventi per gettare un ponte tra Cuba e Roma

Suggestivi erano i temi preannunciati … in “una settimana di eventi per gettare un ponte tra Cuba e Roma nel nome della cultura, della musica, del cibo, della gioia di vivere

Suggestivi e importanti erano i soggetti coinvolti …


... per una “manifestazione realizzata dall'Associazione no-profit Event Line, con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma e dell'Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio” con i patrocini “dell'Ambasciata di Cuba in Italia, Provincia di Roma e XIX Municipio di Roma” …

Insomma una serie di “suggestioni” tali che una sera della scorsa settimana, anche se solo a tarda ora per il lavoro che era rimasto pressante fino a oltre le 21, mi sono convinto … e ho fatto un salto al Parco di Via Gaverina a Selva Candida, località ai confini del Comune di Roma, dove si teneva appunto CubAmoR

Arrivato sul posto … la cosa mi è sembrata alquanto “trasandata” e “inconsistente” … rispetto a quello che la “brochure” prometteva …

Sicuramente sarà stato per l’orario … ma poi … ripensandoci ... le 22 non sono certo “piena notte” in una serata estiva …!!

Comunque … alle poche persone presenti … faceva “coro” il poco rispetto a quanto promesso dalla brochure …

Il parco, opportunamente attrezzato con un palco per gli eventi musicali”? … c’era SI, ma niente di che …

… e “l'area protetta con l'animazione per i più piccini, e una zona di stand commerciali”? … TRADOTTO nella PRATICA … erano una serie di giostrine “antiche” e due “bancarelle” con
prodotti da nostro mercati rionali …


Poco posso dire sugli incontri, la musica e i balli … che (sempre a dire della brochure) “dovrebbero tracciare una fisionomia a tutto tondo delle due realtà cultura cubana quanto in quella romana” ... ANCHE QUI, sarà stata l’ora, ma nulla di tutto ciò … si è "intravisto" ...

E ancora … “gli appuntamenti appetitosi dedicati alla gastronomia tipica, ai vini laziali e al rum cubano” … a me sono sembrati solo due furgoni da festa paesana che facevano panini e crepes alla nutella …


Per il “confronto tra i vari tipi di sigari Habana e il Toscano nostrano. per gli incalliti fumatori” … non avevo speranza perché anche il programma li proponeva per il pomeriggio … MA mi sono chiesto: QUALCUNO gli avrà detto che i cuhani fumano sigari soprattutto al calar del sole o di notte ? …

E così gli incontri culturali … dedicati alla letteratura e alla poesia cubana e "romanesca" … anch’essi miseramente “pomeridiani” … e così anche la “chicca in cartellone” (come defintia nella brochure) era nel pomeriggio in cui si sarebbero confrontati il "magico" di Cuba (la famosa e inquietante "santería") e il "parallelo" di cui sono pervasi Roma e l'alto Lazio, con la presenza di esperti internazionali per l'una e l'altra sezione.

Che ci restava? … l’ultima (e unica cosa) che era in onda … lo schermo per i film … dove (per cinque spettatori cinque) … si proiettava la storia di un musicista cuhano … BUONA musica, BUONE immagini … ma poco di più anche in questo caso ...

…pensiero al vento…
Certo … un’occasione persa … perché oltre il bel titolo, la bella brochure e i bei propositi … alla manifestazione c’era veramente ben poco …


... la “povertà” della società cuhana trasferita nella periferia di Roma? … beh almeno in quello gli organizzatori c’hanno preso …

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