Dove la politica mondiale e le grandi organizzazioni umanitarie hanno fallito ci è riuscita la chiesa cattolica?
Chissà cosa si saranno detti il cardinale dell'Havana, Jaime Ortega, e il presidente cubano Raul Castro durante i loro incontri.
In pochi lo sanno.
In ogni caso, qualcosa di importante che è riuscito in parte a sbloccare la situazione di qualche detenuto politico.
Ne beneficia Arie Sigler Amaya, dissidente 47enne che si trova in uno stato di salute davvero precario. Arie Sigler Amaya era detenuto dal 2003 e avrebbe dovuto scontare una pena detentiva a 20 anni di galera. L'uomo è stato liberato grazie a una "licencia extra penal": è libero ma la sua situazione giuridica non cambia.
Insieme a lui sono stati trasferiti in strutture più vicine ai luoghi di residenza altri sei detenuti politici.
Fra loro anche Héctor Maceda marito dalla leader delle Damas de Blanco il gruppo composto dalle compagne, madri e mogli dei detenuti politici cubani.
"La mia impressione è che la chiesa da molto tempo stia giocando una partita importante dove ha un ruolo di grande rilievo" racconta al telefono con PeaceReporter Marcello Lorrai, esperto di Latino America "e ormai credo che sia una questione aperta su tutto e non riguardi esclusivamente i dissidenti. La chiesa cattolica cubana paradossalmente non ha a cuore il socialismo cubano in quanto tale ma avendo ben chiare le idee su ciò che accade in America latina sa che esistono situazioni peggiori, veri disastri, di quella cubana.
A Cuba la società è coesa ... più o meno funziona tutto e non esistono tragedie dal punto di vista sociale come invece avviene in altre zone dell'America latina.
Quindi, come altri osservatori in quest'ultimo anno, la chiesa era preoccupata del fatto che in mancanza di iniziative del regime, la situazione possa degenerare. ... adesso il dialogo si è sviluppato sulla questione dei dissidenti però in realtà prima c'è stato un buon fermento sull'economia."
In effetti la situazione economica cubana negli ultimi due anni ha subito qualche scossone.
"C'è stato un sacerdote esperto di economia, poi rientrato in Italia, che sul periodico della chiesa cubana aveva proposto una disanima davvero pesante sulla situazione dell'economia cubana e sulla necessità che in qualche modo si prendessero iniziative.
Sullo stesso periodico poco tempo dopo anche il Cardinal Ortega, che poi è la massima autorità della chiesa cattolica a Cuba, in cui rincara la dose e non soltanto perché diceva cose molto forti e più pesanti della disamina pubblicata in precedenza, ma proprio perché uscivano da un'alta carica della chiesa e non da un semplice sacerdote che si occupa di economia.
Tanto che la cosa ha avuto un senso e il dialogo si è aperto anche su altri argomenti come quello dei dissidenti" conclude Lorrai.
"Credo - continua Lorrai - che sia interessante che la chiesa cattolica non si stia interessando solo al tema della dissidenza e quindi dal questo punto di vista credo che si possa dire che molto diligentemente la chiesa da una parte cerca di risolvere il problema dei dissidenti, facendo una cosa che peraltro è auspicata da diversi settori del Partito Comunista che da anni chiedevano un cambio nella politica verso i dissidenti, oltre nella legislazione e che Cuba adeguasse in qualche modo attuasse la propria legislazione ai trattati internazionali sui diritti umani".
...pensiero al vento...
Dopo il papa polacco ... che soffiò sulle ultime candeline del "socialismo sovietico" e sul muro di Berlino ... ARRIVERA' presto un papa latino-americano ... pronto a soffiare sull'embargo cuhano e a spianare la discesa degli yankees ?
"Credo - continua Lorrai - che sia interessante che la chiesa cattolica non si stia interessando solo al tema della dissidenza e quindi dal questo punto di vista credo che si possa dire che molto diligentemente la chiesa da una parte cerca di risolvere il problema dei dissidenti, facendo una cosa che peraltro è auspicata da diversi settori del Partito Comunista che da anni chiedevano un cambio nella politica verso i dissidenti, oltre nella legislazione e che Cuba adeguasse in qualche modo attuasse la propria legislazione ai trattati internazionali sui diritti umani".
...pensiero al vento...
Dopo il papa polacco ... che soffiò sulle ultime candeline del "socialismo sovietico" e sul muro di Berlino ... ARRIVERA' presto un papa latino-americano ... pronto a soffiare sull'embargo cuhano e a spianare la discesa degli yankees ?











