domenica 27 giugno 2010

...così la Chiesa ha piegato il regime cubano...


Dove la politica mondiale e le grandi organizzazioni umanitarie hanno fallito ci è riuscita la chiesa cattolica?

Chissà cosa si saranno detti il cardinale dell'Havana, Jaime Ortega, e il presidente cubano Raul Castro durante i loro incontri.

In pochi lo sanno.

In ogni caso, qualcosa di importante che è riuscito in parte a sbloccare la situazione di qualche detenuto politico.

Ne beneficia Arie Sigler Amaya, dissidente 47enne che si trova in uno stato di salute davvero precario. Arie Sigler Amaya era detenuto dal 2003 e avrebbe dovuto scontare una pena detentiva a 20 anni di galera. L'uomo è stato liberato grazie a una "licencia extra penal": è libero ma la sua situazione giuridica non cambia.

Insieme a lui sono stati trasferiti in strutture più vicine ai luoghi di residenza altri sei detenuti politici.

Fra loro anche Héctor Maceda marito dalla leader delle Damas de Blanco il gruppo composto dalle compagne, madri e mogli dei detenuti politici cubani.

"La mia impressione è che la chiesa da molto tempo stia giocando una partita importante dove ha un ruolo di grande rilievo" racconta al telefono con PeaceReporter  Marcello Lorrai, esperto di Latino America "e ormai credo che sia una questione aperta su tutto e non riguardi esclusivamente i dissidenti. La chiesa cattolica cubana paradossalmente non ha a cuore il socialismo cubano in quanto tale ma avendo ben chiare le idee su ciò che accade in America latina sa che esistono situazioni peggiori, veri disastri, di quella cubana.

A Cuba la società è coesa ... più o meno  funziona tutto e non esistono tragedie dal punto di vista sociale come invece avviene in altre zone dell'America latina.

Quindi, come altri osservatori in quest'ultimo anno, la chiesa era preoccupata del fatto che in mancanza di iniziative del regime, la situazione possa degenerare.
... adesso il dialogo si è sviluppato sulla questione dei dissidenti però in realtà prima c'è stato un  buon fermento sull'economia."

In effetti la situazione economica cubana negli ultimi due anni ha subito qualche scossone.

"C'è stato un sacerdote esperto di economia, poi rientrato in Italia, che sul periodico della chiesa cubana aveva proposto una disanima davvero pesante sulla situazione dell'economia cubana e sulla necessità che in qualche modo si prendessero iniziative. 

Sullo stesso periodico poco tempo dopo anche il Cardinal Ortega, che poi è la massima autorità della chiesa cattolica a Cuba, in cui rincara la dose e non soltanto perché diceva cose molto forti e più pesanti della disamina pubblicata in precedenza,  ma proprio perché uscivano da un'alta carica della chiesa e non da un semplice sacerdote che si occupa di economia.
 
Tanto che la cosa ha avuto un senso e il dialogo si è aperto anche su altri argomenti come quello dei dissidenti" conclude Lorrai.

"Credo - continua Lorrai - che sia interessante che la chiesa cattolica non si stia interessando solo al tema della dissidenza e quindi dal questo punto di vista credo che si possa dire che molto diligentemente la chiesa da una parte cerca di risolvere il problema dei dissidenti, facendo una cosa che peraltro è auspicata da diversi settori del Partito Comunista che da anni chiedevano un cambio nella politica verso i dissidenti, oltre nella legislazione e che Cuba adeguasse in qualche modo attuasse la propria legislazione ai trattati internazionali sui diritti umani".

...pensiero al vento...
 Dopo il papa polacco ... che soffiò sulle ultime candeline del "socialismo sovietico" e sul muro di Berlino ... ARRIVERA' presto un papa latino-americano ... pronto a soffiare sull'embargo cuhano e a spianare la discesa degli yankees ?

giovedì 24 giugno 2010

...un furto protetto dai derubati...

Il Diario di Silvano Agosti ... è sempre ricco di spunti ... e di racconti ...

ECCO quello ricevuto questa settimana:

Siede di fronte a me, e appare come un gigante, nato dalla montagna che si intravede dietro la finestra. Sono in Sardegna e tutto si tinge di una particolare magia.

Si chiama Gavino. E’ un capopopolo assai rispettato nella zona di Sassari.
 
Racconta un recente fatto accaduto nelle campagne rivelando una logica e un’etica sociale secolari, inimmaginabili altrove.
 

E’ accaduto il furto di 400 pecore e i proprietari hanno avviato le indagini, ovviamente ignorando, non per disprezzo, ma per ragioni storiche, qualsiasi cosiddetto rappresentante della legge.

Una volta scoperti i responsabili un’ottantina di persone collegate con i proprietari si sono recate al casolare dove erano rinchiuse le pecore rubate.  


Ottanta persone armate di fucile. Hanno circondato la casa e solo in due sono entrati a parlamentare.
 

“Avete rubato le nostre 400 pecore. La vostra casa è circondata da ottanta persone armate. Siamo venuti a riprenderle. Ma prima diteci, perché le avete rubate?”
“Per indigenza. Non avevamo più nulla.”

 

“Bene, ora le riporteremo dove le avete prelevate.”
“Ma noi abbiamo fatto un lavoro pieno di fatica e di rischio per portarle fin qui, abbiamo diritto a qualcosa. Potremmo fare metà a voi e metà a noi.”


“Non se ne parla, metà no.”
“Allora un trenta per cento.”


“Un trenta per cento no. Portate del vino, poi si decide.”


I pastori ladri e i proprietari brindano in un surreale clima di complicità, poi si decide come equo compenso per i ladri che il 20 per cento delle pecore rimarrano e le restanti torneranno all’ovile di origine.
 

“Venti per cento di scelta.” Propongono i pastori poveri.
“Non se ne parla. 20 per cento di prima uscita.” Rispondono solennemente i proprietari.
 

Significa che viene aperto il recinto e le prime venti pecore che escono su cento rimangono come compenso per la faticosa epopea del furto.
“Piccole grandi, grasse o magre.”
 

...pensiero al vento...
Così si conclude la vicenda, senza spargimento di sangue e con una mirabile forma di solidarieta tra danneggiati e danneggiatori.
 

Ascolto affascinato la vicenda e noto che Gavino si dimostra fiero di appartenere a una cultura capace di tanto

Infatti, pur essendo in Sardegna solo da tre giorni, tutto appare naturale, anche che la Sardegna aspiri segretamente a diventare una “Nazione indipendente”.

“Dall’Europa?” Chiedo.
 

“No, dall’Italia.” E Gavino mi riempie il bicchiere di vino rosso.

Io, che sono astemio, travolto dall’emozione, bevo con lui.

martedì 22 giugno 2010

...prendere o lasciare...

Semplifichiamo ... ECCO cosa prevede la "migliore" ipotesi dell'accordo che si sta "votando" oggi alla FIAT di Pomigliano :

Le clausole imposte dalla FIAT sono:
passaggio dai 15 ai 18 turni, sabato lavorativo obbligatorio (si lavorerà quindi su 6 giorni anziché 5, turno notturno obbligatorio);
aumento delle ore di straordinario obbligatorie annuali (da 40 a 120);
spostamento della pausa mensa a fine turno;
riduzione della pausa sulle linee meccanizzate da 40 a 30 minuti;
recupero delle fermate tecniche;
introduzione del sistema Ergo-Uas che punta a tagliare i tempi morti e ad aumentare la “saturazione” della forza-lavoro;
incremento dei ritmi produttivi per ogni lavoratore del 30%;
taglio di 500 operai (attraverso la mobilità) che si aggiungono ai precari ai quali non è stato rinnovato il contratto;
stretta sui permessi, non pagamento dell’integrazione all’indennità di malattia Inps per assenze giudicate “anomale”;
divieto di sciopero in casi “particolari” e sanzioni per i lavoratori che violano i punti dell’accordo, fino al licenziamento.

 
E FIN DALL'INIZIO ... la Fiat ha detto con chiarezza: "...prendere o lasciare, accettate il piano o si chiude lo stabilimento..."

...pensiero al vento...
INSOMMA ... c’è la crisi e il modo di affrontarla è: sacrifici e tagli per chi lavora ... difesa e "protezione" dei profitti per chi "intraprende" !

Pochi hanno voglia di approfondire e valutare che questa è una crisi strutturale ... l’inevitabile approdo di un sistema economico governato da leggi, dove tutto è subordinato alla logica del profitto.

Altri approdi dello stesso sistema ... e della stessa logica? 

ECCOLI ... disastri ambientali, guerre e sfruttamento da un lato ... illusione di benessere, arrivismi esasperati dall'altro lato ...

Se non si prende coscienza che questo sistema economico ... non riesce ad offrire altro, si resterà sempre TROPPO LONTANI dal "cuore del problema" ...

E OGNI SOLUZIONE? ... compresa quella di oggi di Pomigliano? ... sarà sempre e solo una "toppa temporanea" !

domenica 20 giugno 2010

...libertà in vendita...

E' pensiero comune che il capitalismo ... è compatibile SOLO con la democrazia e, come contraltare ... il socialismo SOLO con la dittatura ...

Questi "dogmi mediatici" ... possono essere smentiti ... da numerose esperienze ...

E' questo il pensiero del commentatore politico inglese John Kampfner nel suo ultimo libro Libertà in vendita (come siamo diventati più ricchi e meno liberi) ... pubblicato da Laterza.

Molti anni fa, alla metà del Settecento, Benjamin Franklin aveva dichiarato: "Chi è disposto a rinunciare a una libertà fondamentale per acquisire un pò di temporanea sicurezza, non merita nè liberta nè sicurezza" ...
E INVECE, scrive l'autore, è proprio quello che sta avvenendo.

L'aspetto più inquietante è che il fenomeno si registra non solo nei Paesi dove il potere si regge sulla polizia segreta e sulle canne dei fucili ... MA ANCHE nelle nazioni che, all'apparenza, avrebbero tutti i requisiti per essere definite DEMOCRATICHE.

LA DOMANDA E' ... perchè la gente, in tutto il mondo, indipendentemente da cultura, circostanze e storia, appare sempre più disposta a rinunciare alle proprie libertà in cambio di sicurezza e prosperità?

Kampfner distingue tra ... libertà pubbliche, private e civili

Le libertà private appaiono relativamente al sicuro, per certi aspetti in espansione: ognuno si veste come gli pare, va a letto con chi vuole, non deve nascondere le proprie preferenze sessuali, viaggia e vive come meglio crede.

Sono le libertà pubbliche a essere messe in pericolo ... con limitazioni alla libertà di stampa, per esempio, o nel confronto delle opinioni, o nella scelta dei candidati al Parlamento.
L'autore prende in esame vari Paesi: a cominciare dalla sua Gran Bretagna, e poi Russia ed Emirati Arabi, India e Francia.

...pensiero al vento...
Uno dei capitoli più consistenti è dedicato al nostro BelReame ... e l'autore si chiede come mai un uomo che disprezza la Costituzione del suo paese, che odia la Magistratura, che ama le barzellette sconce ed ha un passato molto torbido, sia stato votato per ben tre volte alla guida del governo.

Kampfner non dà una risposta diretta, si limita a dire che di questo inquietante fenomeno il nostro BelReame si trova, ancora una volta, in testa !!!

RECENSIONE:
John Kampfner, in "Libertà in vendita. Come siamo diventati più ricchi e meno liberi" (Laterza, pag. 320, € 18,00)

venerdì 18 giugno 2010

..."democrazia" imperante...

Post breve ... con una notizia ripresa stamattina da La Repubblica:

E' stato fucilato nello Utah il duplice omicida Ronnie Lee Gardner, alcuni minuti dopo che la richiesta di clemenza era stata respinta dal governatore dello stato Usa. 
Era stato lo stesso Gardner, 49 anni, a chiedere di venir giustiziato attraverso la fucilazione. 
Una pratica abolita nel 2004, ma concessa - su richiesta - ai condannati prima di quella data. 
Erano 14 anni che non si eseguiva negli Usa una condanna a morte per fucilazione. Ed e' probabile che sara' l'ultima. 
ECCO alcune foto dei parenti e degli amici dell'uomo fuori dal penitenziario.



...pensiero al vento...
che dire? ... poche parole, un messaggio esposto da un dimostrante fuori dal carcere (vedi foto):

"Perchè uccidiamo le persone che uccidono ... per insegnare che uccidere è sbagliato?" ...

Bella domanda ... rivolta al paese della democrazia "imperante" ...

mercoledì 16 giugno 2010

...autostop i tempi del web...

Il mondo cambia ... e anche la vecchia pratica dell'autostop ... si adegua ...
Come? ... basta andare su RoadSharing.com e vedere com'è diventato semplice "cercare un passaggio" o "offrire il proprio mezzo di trasporto": obiettivo ottimizzare lo spazio in auto e abbattere i costi necessari per spostarsi in Europa e nel resto del mondo.

RoadSharing.com è un sito internet in quattro lingue che sta facendo tornare attuale il vecchio autostop. 

Al centro del servizio ci sono le nuove tecnologie di condivisione web, utili nel mettere in relazione diretta chi naviga su internet, anche con lo smarthphone, e ha interessi comuni: in questo caso la destinazione di un viaggio o di una vacanza. 

Un modo economico ed ecologico per spostarsi con l'obiettivo di far incontrare la domanda e l'offerta di "passaggi".

In pratica, il servizio di Roadsharing funziona così: chi offre un passaggio si registra con i propri dati sul sito inserendo luogo di partenza e di arrivo e resta in attesa  di chi cerca il passaggio verso quella destinazione o un luogo lungo il percorso. A sua volta, quest'ultimo, può inserire il percorso desiderato e attendere una proposta di passaggio on line. Quando un utente trova un percorso interessante può contattare l'inserzionista, sarà poi RoadSharing.com a inoltrare la comunicazione stabilendo così il contatto fra i futuri compagni di viaggio, senza che questi spendano un euro per il servizio ottenuto.

RoadSharing.com ... presente anche su facebook alla pagina http://www.facebook.com/roadsharing  ... è quindi uno dei modi più semplici e intuitivi per vacanze a basso budget per le città d'arte, il mare, la montagna, le capitali estere (e non solo). 

Sul sito si trovano attualmente migliaia proposte di viaggio, una vera e propria borsa dell'autostop: da Milano a Pescara (573km/5h), da Roma a Parigi (1.444km/13h), da Capo Nord a Bruxelles (3.276km/38h), da Genova a Barcellona (856km/8h) ma anche su una tratta più tranquilla tra Siena e Trieste (474km/5h). 

Senza contare che l'aspetto più innovativo che il sito propone per l'estate 2010 è la possibilità di organizzare trasporti condivisi per raggiungere con pochi euro gli eventi internazionali più ambiti: dalla mostra del Caravaggio a Roma all'Oktober Fest di Monaco; dal Festival dei Borghi a Urbino al Cophenaghen Jazz Festival; dai concerti dei vari Ligabue, Daniele Silvestri, Litfiba ai Gran Premi di moto Gp e Formula1.

Daniele Nuzzo, ideatore di RoadSharing.com, racconta: "Siamo diventati famosi in tutto il mondo grazie all'eruzione del vulcano islandese dello scorso aprile, quando viaggiare in Europa era diventato impossibile per il blocco degli aeroporti. In quell'occasione migliaia di viaggiatori si sono organizzati in pochi minuti con il nostro sito, tanto che persino testate internazionali come la Cnn, Le Figaro, Haretz, The Guardian, Forbes e nel nostro paese Corriere della Sera, Repubblica e i telegiornali nazionali, hanno raccontato dei nostri viaggi improvvisati ma super-organizzati grazie al web 2.0."
...pensiero al vento...
soluzione interessante ... e un sito dove andare a curiosare, no ?

lunedì 14 giugno 2010

...libertà che spaventa...

OGGI ... un post molto breve ...

Profondo ... MA CHE potrà essere "approfondito" meglio ... forse ... un giorno che verrà ...

...pensiero al vento...

"parlano tanto di libertà ...

MA POI ? ... quando vedono un uomo "libero" ...

SI SPAVENTANO !! ..."

... dedicato a tutti i "pesci" che non sanno che esiste l'ACQUA ... (vedi post del 9 giugno) ...

Ormai è certo ... i pensieri AL VENTO ...  nell'ACQUA (ahimè) non c'arrivano !!!

venerdì 11 giugno 2010

...simile tra i simili...

ReSilvio dove passa lascia il segno ... (e sarebbe dificile altrimenti) ...

E così ... Colui che si erge ad essere ... 


...operario tra gli operai...

...imprenditor tra gli imprenditori...


ha dato un nuovo "spettacolo di sè" ... in occasione dell'ultima apparizione davanti alla platea dei ConfArtigiani...


Oltre alla consueta insofferenza per il rispetto di Leggi e Costituzione ... che "non lasciano Governare" ... l'accento è caduto sull'Articolo 41 della Costituzione ... e sulla "necessità" di una sua modifica ... E QUI (ovviamente) gli applausi non sono mancati ...

Ovviamente i commentatori di ogni genere si son guardati bene di diffondere la notizia "vera" ... limitandosi al solito "fattariello" ... di "COMM 'E' BELL COMM 'E' BELL STU PIEZZ 'E PULLECENELLA" ...



CERTO che "conviene" buttare i discorsi in "caciara" (come direbbero qui a Roma) piuttosto che capire "COSA" Lui ha cercato di dire ...

...pensiero al vento...
Andiamo allora a "capire" COSA ha detto ...

Intanto rileggiamo il testo dell'Articolo ...

Articolo 41
"L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali."

PRIMO COMMENTO (e qui vanno in crisi sia i "Comunisti" che Lui ... che dipinge il nostro BelReame come un posto "reduce" da 40 anni, o più, di Governo Comunista):
Nello Stato Italiano NON è possibile un Governo Comunista ... ESSENDO invece consentita l'iniziativa economica privata libera ... (CHIARA LA DIFFERENZA?) ...

SECONDO COMMENTO (e qui veniamo a quello che Lui, il neo-dux-italico e i suoi amichetti-imprenditor ... soffrono di più):
... l'iniziativa ANCHE SE "privata e libera" DEVE svolgersi a favore dell'utilità sociale ...
QUESTO significa CHE posso CERTO fare l'imprenditor MA NON per arricchire ME STESSO ... AL CONTRARIO lo DOVREI FARE per creare posti di lavoro e per garantire (nei posti di lavoro) SICUREZZA, LIBERTA' E DIGNITA' UMANA ...

C'E' molta strada da FARE per RISPETTARE ... nei fatti ... l'Articolo 41?? ... 

SI, ma forse è più breve quella per MODIFICARLO?? ... per renderlo più calzante a una REALTA' fatta di truffaldini ... di ammastellati ... CHE di SOCIALE non hanno il benchè minimo spirito ...

PROPOSTE (per non stare solo criticare):
- i Servizi Essenziali (come salute, educazione, sanità) dovrebbero essere assicurati dalla gestione pubblica (ovviamente in questo ci sono anche Beni Essenziali anche l'ACQUA di cui tanto si sta "sparlando")
- l'iniziativa privata ... sono benvenute negli altri campi SE conservano il loro FINE SOCIALE ... anche la concorrenza dovrebbe essere REALE a nell'interesse di CHI riceve il Servizio e NON di CHI lo fornisce ... (IN SINTESI: DOVE vedete l'arricchimento di pochi, valutatet che QUESTO NON PUO' sussistere SE NON a danno dei MOLTI)
- i truffatori non possono fare i Presidenti del Consiglio ... (questo DOVREBBE essere valido in ogni Paese che vuole definirsi CIVILE) ....

mercoledì 9 giugno 2010

...pesci d'acqua...

Periodo duro al lavoro ... e quindi poco tempo per scrivere "pensieri al vento" (non che ne mancherebbero, di "pensieri al vento", ma il tempo poi di mettersi al PC per scriverli proprio non c'è) ...


Do allora spazio a un breve ricordo ... che viene dal Callejon de Hamel ... una delle strade più "artistiche" del Vedado ... CON alcune foto ... a testimonianza della bellezza di questo posto ...


ECCO l'ingresso (gratuito) all'area del Callejon ...





E POI ... DUE FOTO di facciate di edifici ... e sculture ...





Un dettaglio di come le panchine sono realizzate con vecchie "carcasse" di vasche da bagno tagliate a metà e riverniciate (da notare che ci sono ancora il foro di scarico e gli attacchi dei rubinetti) ...






... e anche la cabine del telefono sono oggetto di murales e pitture artistiche ...


Alle 12 di ogni DOMENICA c'è un concerto (ovviamente gratuito) di musica afro-cubana ...




Per fortuna avevo anticipato la mia visita nel mio giro all'alba (abbandonando per una volta il percorso lungo il Malecon) ...

Ho potuto quindi così visitare questo posto veramente "singolare" in due momenti: al mattino alle 8, semideserto con tutte le botteghe chiuse ma l'ideale per girare indisturbato e fare tutte le foto a murales e facciate di palazzi ... per poi tornarci poco prima delle 12, per il concerto domenicale, per ritrovare il posto gremito di turisti e di havaneri pronti a "venderti" e "svenderti" il CD musicale del loro gruppo ...




I murales meritano un discorso a parte ...


E QUI ogni foto avrebbe bisogno di commento e traduzione dallo spagnolo ...


Ne recupero un paio ... tra quelle che considero le più significative ...




...pensiero al vento...
IL MESSAGGIO "cuando seas capaz de escuchar la luz, tendras entonces la capacidad de observarla" ... (trad. "quando si è in grado di sentire la luce, allora si avrà la capacità di osservare") è già un buon spunto di riflessione ...

MA ANCORA meglio è il secondo ... "EL PEZ NO SABE QUE EXISTE EL AGUA" ... (trad. “il pesce non sa che esiste l’acqua”) ...

ANCHE QUI ... la semplicità, accoppiata alla "profondità" ... lascia pensare ...

Stamattina il mio amico Vincent, nel pensiero del "pesce", c'ha letto che ognuno deve sapersi accontentare di quello che ha ...


E può essere anche questa una riflessione giusta ...


Io, personalmente, c'ho visto dentro ... ben identificati ... tutti quelli che "ipocritamente" sono "immersi" fino all'ultima branchia ... e NON si accorgono di "quanto" li circonda ...

Insomma immersi completamente (... e non proprio in "acqua") ...


SE POI ... questi "pesci d'acqua" fanno anche finta di lamentarsi della situazione ... si ha il massimo dell'inettitudine ... e dell'ipocrisia ...


E noi? ... beh ... per restare in tema ... in questa "situazione" ... cosa possiamo essere? ... 

SE NON "pesci fuor d'acqua" !!??!!

martedì 1 giugno 2010

...massime rasoterra...

Del mio amico Isidro ... versi sul modo di vivere cuhano ...

Glieli rubo, ma riferendo CHI ne è l'autore ... non sarà MAI plagio ...


Un grande pensatore cubano
forse il più grande
fra i grandi
mi confidò nell’orecchio
otturato di cerume
la sua massima:
Un uomo che lavora perde tempo prezioso”.

All’istante

un coro di dieci milioni di connazionali,
suoi discepoli,
intonarono all’unisono
nell’altro orecchio sordo
il loro credo;
Noi non abbiamo sprecato nemmeno un minuto”.

Vidi apparire,

appena sopra l’orizzonte,
sfolgorante come in un bagliore
un milione di cubani
fuori dal coro
rimboccarsi le maniche
e per tirare a campare
darsi allo spreco.