L'Italia al 41° posto per percezione di corruzione. Il dato emerso nel convegno "Legalità, trasparenza e sviluppo della città" in Campidoglio con la partecipazione del sindaco di Roma Walter Veltroni e dell’Alto commissario anticorruzione Achille Serra.Si è svolto ieri mattina a Roma (Aula Giulio Cesare in Piazza del Campidoglio) un convegno su "Legalita', trasparenza e sviluppo della città” per “promuovere il corretto agire della Pubblica Amministrazione".
L’iniziativa è stata promossa per celebrare la Giornata Mondiale contro la corruzione, istituita dall’ex Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, per porre l’accento sul devastante impatto del fenomeno sulla società civile e per evidenziare l’operato di coloro che con dedizione si impegnano quotidianamente nell’azione di contrasto, creando le basi per un concreto e significativo cambiamento. Tra gli obiettivi dichiarati per l’evento, promosso dal Comune di Roma, c’erano la prevenzione e il contrasto alla corruzione e ad altre forme di illecito nelle nostre Pubbliche Amministrazioni.
Non sono riuscito ad essere presente a tutto il programma, quello che mi ha colpito di più di quanto ascoltato è stato l’intervento di Teresa Brassiolo, presidente di Transparency International Italia. Transparency International ha raccontato le esperienze di utilizzo dei propri strumenti di lotta alla corruzione in Comuni, Province e Regioni italiane. In particolare mi sono sembrati molto utili i Patti di Integrità per una gestione trasparente delle Gare e degli Appalti.
Con il “patto di integrità” (la cui accettazione va inserita tra i requisiti richiesti nel Bando di Gara) la Ditta dichiara, tra l'altro:
- di impegnarsi a segnalare con immediatezza qualsiasi tentativo di turbativa, irregolarità o distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l’esecuzione del contratto;
- di aver formulato l’offerta esclusivamente in proprio, garantendone la massima segretezza, evitando di comunicarne il contenuto a terzi;
- di aver formulato l’offerta senza che siano intercorsi accordi con altri soggetti in merito al suo contenuto;
- di non aver assunto accordi in ordine alla partecipazione propria o di altri concorrenti;
- di essere a conoscenza che in caso di violazione del patto l’amministrazione provvederà ad incamerare la cauzione provvisoria per mancata serietà dell’offerta
- di impegnarsi a segnalare con immediatezza qualsiasi tentativo di turbativa, irregolarità o distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l’esecuzione del contratto;
- di aver formulato l’offerta esclusivamente in proprio, garantendone la massima segretezza, evitando di comunicarne il contenuto a terzi;
- di aver formulato l’offerta senza che siano intercorsi accordi con altri soggetti in merito al suo contenuto;
- di non aver assunto accordi in ordine alla partecipazione propria o di altri concorrenti;
- di essere a conoscenza che in caso di violazione del patto l’amministrazione provvederà ad incamerare la cauzione provvisoria per mancata serietà dell’offerta
…pensiero al vento…
riusciremo mai ad applicare qualcosa di tutto questo nella nostra Regione e nella nostra Provincia? ... o meglio, nell'Amministrazione della nostra Città? ... proviamoci ...
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