martedì 22 settembre 2009

...socialismi...

Da "Il dittatore" ...


... ma, certe idee non sono solo raccontate dai film ...


...pensiero al vento...
difficile confinare certe idee ... in un Partito ... (sarebbe un pò come voler far coincidere Fede e Religione con l'Ecclesialità !!) ...
e così per i principii del Socialismo ... che dovrebbero essere nelle idee di TUTTA LA SINISTRA ... (magari pure unita !!!) ...
E INVECE? ...
... nel nostro Reame ... invece di unire ... l'idealità produce i Socialisti-finti-di-destra e i Socialisti-finti-di-sinistra ... SARA' un caso che i bravi-figliuoli di Bettino stanno uno da una parte e uno dall'altra ? ...
E POI? ... poi ci stanno le Sinistre estreme ... anche queste divise in ioni-negativi e ioni-positivi ...
STRANEZZE che non capirò mai ... CAPISCO solo che così si resterà PER SEMPRE impaludati ...
DOMANDA: ma forse si vuole proprio questo? ... NON ANDARE da nessuna parte? ...

lunedì 21 settembre 2009

...c'è Silvio e Silvio...

C'è Silvio e Silvio ...

ED ECCO allora la musica di Silvio Rodriguez ... "EL VIENTO ERES TU" ...


...pensiero al vento...

che bello, per una volta, poter dire ... grande Silvio ... !

domenica 20 settembre 2009

...cantar por la paz...

A volte il destino è crudele e si accanisce ...

E COSI ... OGGI 20 SETTEMBRE ...

mentre a La Havana ... SI CANTA E SI FESTEGGIA POR LA PAZ ...



QUI a Roma ... si PIANGE PER LA GUERRA DI "PACE" ...


...pensiero al vento...

Intanto ringrazio l'amico Massimo Barba ... per avermi segnalato che il concerto di Havana era in diretta su Internet ...

(Massimo è di Salermo e lavora come giornalista al Granma International di Havana, suggerisco il suo blog ... "pensieri avaneri")

E POI, sulla PACE ad Havana ... il concerto di oggi a La Havana è stato molto contestato dai "mafiosi" di Miami ... perchè la musica ha unito quello che loro vogliono dividere ...

POI, sulla PACE della nostra guerra ... non mi preoccupo ... tra una settimana l'argomento sarà dimenticato ... quando tutti si saranno stancati di "leggere, rileggere e criticare le regole di ingaggio" ... e allora sarà di nuovo più "fico" riparlare delle pupe-del-papi ...

Sulle nostre MISSIONI DI PACE ... vedi anche il post ... "guerra, pace e missioni" del 17 scorso ...

ED ECCO ... alcune foto dal concerto ...

Un milione di persone ... nella Plaza de la Revolution ...




"SILVIO" RODRIGUEZ ... è il più famoso cantautore cuhano ...

PER CARITA' ... CHE NESSUNO gli dica che il suo "omonimo" è il più famoso "caxxaro" d'Europa ...


sabato 19 settembre 2009

...anti-Silvio vecchi e nuovi...

"NON SONO IO IL RAZZISTA ... SONO LORO, SEMMAI, CHE SONO MERIDIONALI ..."

Questo era un vecchio detto ... degli antenati dei moderni leghisti ...

Ma non voglio parlare di questo ... il detto mi serve solo per dire che

NON SIAMO NOI ANTI-SILVIO ... MA E' LUI CHE E' "SILVIO" (con tutto quello che comporta) ...

Riassumiamo ... gli eventi di oggi, tra vecchi e nuovi anti-Silvio ... perchè POSSONO ESSERE importanti per il futuro prossimo :
Tonino dei Valori, nel suo discorso alla festa del partito oggi a Vasto, torna ad attaccare il Re, accusandolo di aver "ridotto il paese al lastrico, alla invivibilità e al discredito internazionale"

E prevede che "presto ci sarà l'implosione di Berlusconi, che cadrà con il dito alzato, facendo finta di niente fino all'ultimo minuto, esattamente come Saddam Hussein".

La replica? ... affidata alla voce (e alla faccia) dell'unico che poteva avere la faccia di replicare oggi ... Messere Sandro Bondi, nella sua qualifica di coordinatore nazionale del Pdl, che come da copione replica:

"Antonio Di Pietro si comporta come un bandito. E la Sinistra se non si dissocia apertamente dalle sue parole è complice di chi si atteggia a bandito".

INSOMMA, reazione come da ragazzino delle medie ... che i genitori hanno scoperto fare il rpimo "filone a scuola" ... puerile e banale nei toni e nella difesa-d'ufficio ...

MOLTO PIU' pungente e tagliente il buon Tonino che, guardando al futuro, a un dopo-Silvio che pare vedere prossimo.

"Siamo in un momento di transizione molto pericoloso perché Berlusconi è al tramonto e sta tramontando come è accaduto a Nerone, Catilina, Hitler e Mussolini. Ma a farlo fuori ci sta pensando la sua stessa maggioranza che si spartisce le spoglie del despota che muore".

E POI ... ne ha un pò per tutti ... per Bruno Vespa (che "ha scambiato la Rai e Porta a Porta con il salotto di casa sua") e per Umberto Bossi che "ha giurato fedeltà alla costituzione ed è uno spergiuro quando torna a parlare di secessione".

Ricordando poi le parole di ReSIlvio ... le ribalta con "... questo governo è il peggiore degli ultimi 150 anni e Berlusconi è stato il premier peggiore. Se ne vada per sempre prima della celebrazione dei 150 anni dell'unità d'Italia".

E INFINE ... intervistato da "A", azzarda un nuovo paragone a tutto danno del Re-premier: "Gli italiani sono fortunati perché Berlusconi non ha il fisico e la forza di Hitler. C'è un regime e ormai non lo dico solo io, come nell'autunno scorso in piazza Navona. Allora tutti mi davano del pazzo, anche dal Pd. Oggi sono tutti d'accordo con me".

E FIN QUI ... NULLA DI NUOVO ... COL VECCHIO ANTI-SILVIO ...

Ma, a mio parere, il de-profundis a Silvio, lo ha recitato oggi la Cei ...

"Dalla crisi attuale nuovi assetti ... dal mondo cattolico uomini retti"


"Stiamo attraversando una crisi dai molteplici risvolti" dai quali emergeranno "nuovi assetti e inedite prospettive che matureranno in questi mesi e in questi anni".


E' quanto ha detto questo pomeriggio monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, intervenendo al seminario nazionale su "Carità, Verità, Sviluppo integrale", organizzato in questi giorni ad Assisi dal network di associazioni cattoliche "Retinopera", sulla scorta della terza enciclica del Papa, "Caritas in Veritate".


In questo frangente, ha aggiunto il prelato, sul versante della carità, della verità e dello sviluppo integrale "i cattolici sono chiamati a intervenire con particolare urgenza".

C'è la necessità, ha aggiunto, di sviluppare lo "statuto di cittadinanza" del cristianesimo "nella vita e nella cultura contemporanea", grazie a "uomini retti" che provengono dal "vasto e complesso mondo cattolico", il cui "contributo" è "importante e atteso per il bene comune nel passaggio significativo e incerto di questi anni".

"Non spetta alla Chiesa prospettare soluzioni tecniche per la politica degli Stati, ma le compete un irrinunciabile dovere di annuncio, testimonianza e presenza", ha aggiunto il segretario generale della Cei.

"Non ci è concesso oggi semplicemente un 'di più di etica', un qualche discorso morale", ha proseguito monsignor Crociata, secondo cui "siamo invece spronati a sviluppare, in dialogo con tutte le persone di buona volontà, una nuova ed approfondita riflessione sul senso e sui fini dell'economia e della stessa vita sociale", a partire dalla consapevolezza - come scrive Benedetto XVI - che "la questione sociale è diventata radicalmente questione antropologica" e che "ogni riflessione culturale diventa feconda se ha il coraggio di mettere in campo e di confrontarsi con la totalità dell'umano".


...pensiero al vento...

INSOMMA ... nulla di nuovo da parte di Tonino, sempre sagace e veritiero quando parla di ReSIlvio ...

UN NETTO ... E CERTAMENTE NUOVO ... SCARICO ... invece quello della CEI che, se parla di "uomini retti" ... e va anche oltre il "di più di etica" ... DI SICURO non può parlare più di ReSilvio ... REO, IL MESCHINO, di aver messo in piazza i suoi vili e scurrili "desideri terreni" ...

venerdì 18 settembre 2009

...il libro e la bomba...

... una canzone che difficilmente potrà essere ascoltata alla radio o in TV ...

ECCO PERCHE' la pubblico qui ... per non perderla : "il libro in una mano, la boma nell'altra" dei Negrita ... "per tutti quelli che amano sapere le cose come stanno" ...




...pensiero al vento...

il video si chiude con alcune dediche :

... dedicato a tutti quelli che non si lasciano ingannare da niente e da nessuno ... (AGGIUNGO IO: magari fosse vero ... MA INTANTO metterci impegno, a non farsi ingannare, resta un DOVERE ...)

... a tutti quelli che sognano di vivere in un mondo più pulito ... (AGGIUNGO IO: questo dovrebbe essere un "sogno" di tutti quelli che hanno ancora "sale nella zucca" ... e non una "zucca-vuoto-a-perdere" ...)

... e che si impegnino in prima persona perchè lo diventi ... (AGGIUNGO IO: e qui il discorso si fa più difficile: lasciando perdere quelli che hanno la zucca-vuoto-a-perdere ... anche quelli che avrebbero ancora capacità intellettive ... tante ne hanno di "scelte di convenienza" e di "compromessi da scontare" ...)

... perchè nonostante tutto il bene c'è, c'è stato e sempre ci sarà ... (AGGIUNGO IO: su questo non c'è dubbio ... il problema, semmai, è che in democrazia decide la maggioranza di chi si è fatto "clonare" cervello e scelte da chi, col bene, spesso ha poco a che spartire ...)

... sempre ...

ESEMPI? ... Papa Luciani sognava una Chiesa umile e caritatevole ... e poi, Martin Luther King ... e poi Madre Teresa di Calcutta ...

giovedì 17 settembre 2009

...guerra, pace e "missioni"...

e adesso tutti si stanno straimpegnando ...

a disquisire se quella in Afganistan è una "guerra di guerra" o una "guerra di pace" ...

oppure ... in uno stantio e annoiante gioco delle parti ...

a leggere, rileggere e criticare ... le regole di ingaggio "che non sono chiare" ...

E COSI ... ci ritroviamo le "ritrite" MORALI DELLE FAVOLE ... :

del "Dolore e lo sconforto" ... del Presidente Napolitano !

del "Profondo cordoglio" ... di ReSilvio ! !

del Paparatz ... che "assicura la sua vicinanza nella preghiera per le vittime e manifesta la sua vicinanza alle famiglie e a tutte le persone coinvolte".

del sit-in davanti a Montecitorio ... prontamente organizzato da quelli-della-sinistra ...

del minuto di raccoglimento ... preannunciato dal "mondo-dello-sport" ...

di Calderoli ... che parla (come spesso fa, a sproposito) di una "Tragedia che deve far riflettere" ! ! !

e così via ... passando per il sindacato dei giornalisti che rinvia una manifestazione ... o il Sindaco di Napoli che preannuncia una giornata di lutto cittadino ...


...pensiero al vento...
NULLA DI NUOVO? ... oggi tutti "emozionati" e "partecipativi" ... tra un mese tutti se ne saranno scordati ... e torneranno alle "pupe del papi" ...

E ALLORA ... solo due brevi considerazioni ... forse nuove ... in questo mare di "accorati conformismi" ...

AVVISO AI LETTORI ... come per quello delle foto de La Repubblica ... alcune delle seguenti considerazioni potrebbero urtare la vostra "sensibilità" ...

IN BREVE ... conservando un minimo di razionalità ... in questo mare di "lacrime di parte" ... ecco i due brevi "pensieri al vento":

PRIMO:

dove ci sono militari e armi spianate ... NON c'è pace ...

non capisco bene la definizione di "missioni di pace" ... se DEVO imbracciare un'arma e DEVO viaggiare su un mezzo blindato ... STO PRENDENDO PARTE A UNA GUERRA ...

SECONDO:

alle missioni all'estero NON partecipano militari qualsiasi ... MA QUELLI che fanno domanda per essere inseriti in liste apposite ... per eventuali MISSIONI ALL'ESTERO ... tutte lautamente retribuite con diarie da migliaia di euri al mese, con turni che vanno dai 4 ai 6 mesi ...

ovviamente però ... le missioni all'estero non sono tutte uguali ...

E COSI', al militare che ha fatto domanda, può capitare di essere assegnato a missioni "aspre" (come un isolato monte in Albania o in Montenegro) ... oppure "comode" (come un lussuoso soggiorno negli Emirati Arabi o a Dubai) ... oppure, ahimè, a uno "scenario di guerra" (come in Iraq o in Afganistan) ...

IN QUESTA ROULETTE ... per chi pesca la missione "scomoda" c'è l'alternativa : o di accettare e correre il rischio ... oppure di rinunciare con la pena di essere poi escluso dagli elenchi dei potenziali "missionari" ...

QUESTO è il "gioco" ... di cui tutti oggi fingono di ignorare l'esistenza ...

MORALE:
nella visione pacifista di "quelli-della-sinistra" ... il gioco (e le missioni) avrebbero vita breve ... nella visione "garantista-interventista" di "quelli-della-destra" ... il gioco va conservato così com'è a favore del loro "bacino di utenti-elettori" ...

mercoledì 16 settembre 2009

…alla ricerca del “frutto maturo”…

NOTIZIA DI IERI ... 14 SETTEMBRE ...

Obama rinnova l'embargo contro Cuba

Il blocco commerciale americano nei confronti del Paese di Fidel Castro va avanti dagli anni Settanta
WASHINGTON - Il presidente americano Barack Obama ha deciso, come è di routine dagli anni '70, di estendere di un altro anno l'embargo commerciale nei confronti di Cuba.

Questa decisione, sottolinea il sito del New York Times, al di là delle aperture di questa amministrazione nei confronti dell'isola caraibica, era ampiamente prevista e corrisponde a quello che ogni presidente americano, da un trentennio a questa parte, stabilisce di anno in anno, così come prevede il «Trade with enemy act».

LEGGI E CONSUETUDINI - L'ordine presidenziale è stato emanato, come riferisce una nota della Casa Bianca «nell'interesse nazionale degli Stati Uniti». Un ordine che è stato emesso nel giorno in cui scadeva il precedente prolungamento di un anno, firmato dall'allora presidente George W. Bush, come vuole la consuetudine avviata a metà degli anni Settanta per l'applicazione delle sanzioni commerciali con il nemico che risalgono al 1917. Queste entrarono in vigore contro il regime castrista nel 1963 e quindi furono ampliate e rafforzate con altre leggi, come la Helms Burton del 1996. Secondo Cuba, l'embargo è costato all'isola perdite di oltre 90 miliardi di dollari nei decenni passati.

Da un'analisi dagli Stati Uniti d'America … di NOAM CHOMSKY (*)

Negli anni '80, gli Usa intensificarono la loro guerra economica contro l'Avana e misero al bando i prodotti industriali contenenti anche la più piccola quantità di nichel cubano, una delle maggiori esportazioni del paese.

Forse coloro che non sono ancora affetti da una forma di Alzheimer's politico ricorderanno la direttiva emessa nell'aprile del 1988, dal Dipartimento del Tesoro americano che vietava l'importazione del caffè nicaraguense lavorato in paesi terzi se non era stato "sufficientemente trasformato da perdere la sua identità nicaraguense" - espressioni che, come fece notare un redattore del Boston Globe, ricordano il linguaggio del Terzo Reich.

Gli Stati Uniti proibirono persino ad una compagnia svedese di prodotti sanitari di fornire a Cuba una certa apparecchiatura perchè una delle componenti era fabbricata negli Usa.

Inoltre l'assistenza economica dell'ex Unione Sovietica è stata condizionata da Washington alla sospensione di ogni sostegno a Cuba. L'annuncio fatto da Gorbaciov sulla cancellazione dei programmi di aiuti all'Avana fu salutato con titoli a caratteri cubitali: "I sovietici rimuovono l'ostacolo che si frapponeva all'aiuto economico Usa", "il rapporto cubano-sovietico: fonte di irritazione per gli Usa da 31 anni", finalmente la grave offesa fattaci potrà essere cancellata.

All'inizio del 1991, gli Usa ricominciarono le manovre militari nei Caraibi che comprendevano, con tipica tattica intimidatoria, una invasione simulata di Cuba. Alla metà di quello stesso anno gli Stati Uniti inasprirono ancor più l'embargo riducendo tra l'altro l'entità delle rimesse che i cubani americani possono mandare ai loro parenti in patria.

Nell'aprile del 1992, in vista delle elezioni, il Presidente Bush (senior) vietò, inoltre, i porti Usa alle navi che facevano scalo a Cuba.

Nuove leggi proposte dai liberal del Congresso, cinicamente chiamate "Cuban Democratic Act", estesero l'embargo anche alle sussidiarie estere di società americane e consentirono il sequestro, nel momento in cui entravano nelle acque territoriali statunitensi, delle navi da carico che avevano fatto scalo nell'isola caraibica.

La ferocia dell'odio verso l'indipendenza cubana è stata estrema, e varia di poco tra le varie sfumature del mondo politico ufficiale americano.

Del resto non vi è mai stato alcun tentativo per nascondere il fatto che la scomparsa del deterrente sovietico (come la fine di quello inglese un secolo prima), ed il declino dei rapporti economici del blocco orientale con Cuba, avrebbe facilitato il raggiungimento da parte di Washington dei suoi obiettivi di lungo periodo attraverso la guerra economica ed altri mezzi.

La sincerità è all'ordine del giorno: solo l'anti-americano più bieco, dopotutto, contesterebbe il nostro diritto di agire come vogliamo. Se per esempio scegliamo di invadere un Paese indifeso per catturare uno dei nostri agenti che ha disubbidito agli ordini, come Noriega, per poi processarlo per delitti commessi mentre era al nostro servizio, chi potrebbe dubitare della maestà del nostro sistema giuridico?

E' vero, in occasione dell'intervento a Panama, l'ONU espresse i suoi dubbi, ma il nostro veto mise fine a quel capriccio infantile. Persino la Corte suprema Usa, da allora, ci ha accordato il diritto di rapire sedicenti criminali all'estero per processarli negli Stati Uniti. Noi siamo immuni persino dalle remore che ebbe Adolf Hitler quando, nel 1937, restituì un emigrato tedesco, sequestrato dai banditi di Himmler in Svizzera, in seguito alle proteste di quel governo che si era appellato ai più elementari principi del diritto internazionale.

La storia cubana dimostra con grande chiarezza come la guerra fredda sia stata poco di più che un pretesto per occultare l'usuale rifiuto degli Usa ad accettare l'indipendenza dei Paesi del Terzo Mondo, qualunque fosse il loro orientamento ideologico.

Questa politica tradizionale non è mai stata contestata all'interno del sistema dominante. Anzi, le domande più ovvie sono considerate illegittime, se non impensabili.

(*) NOAM CHOMSKY è autore di numerosi testi letterari, è costretto alla pubblicazione dei medesimi al di fuori del territorio statunitense, poichè considerato filo-comunista. Chomsky, pregevole linguista, è vicino alle correnti di pensiero socialiste ed anticapitaliste, per questo, come Cuba, è ritenuto un pericolo dal suo stesso Paese natale.

…pensiero al vento…

Con questi preamboli … appare chiaro come le attuali “prove tecniche” di comunicazione provino che continuano gli sforzi per far sì che il "frutto maturo" di Cuba cada nelle mani dei suoi veri padroni …

Che dire? … almeno sembra scongiurato il peggio … CIOE’ che il frutto stesso sia colto con forza dall'albero …

La mia opinione? … di discreta diffidenza … per chi oggi (Obama) cerca di ottenere con le “buone maniere” quello che per 50 anni non il suo Paese non è riuscito ad ottenere con le “cattive” …

INSOMMA ... al cambiamento di metodo ... farei precedere i fatti ... E I FATTI ... sono ancora legati AL VECCHIO ...