Un primo report ... dalla visita fatta a L'Aquila nei giorni scorsi ...
Visita effettuata con un gruppo di colleghi d'ufficio ... e con l'aiuto di due amici aquilani ... per un pomeriggio nostre guide nella loro città ...
Visita effettuata con un gruppo di colleghi d'ufficio ... e con l'aiuto di due amici aquilani ... per un pomeriggio nostre guide nella loro città ...
Guide puntuali, accorate, a tratti emozionate nel percorrere le vie del Centro Storico ... guide "imploranti" quando incrociamo i poliziotti che non ci permettono di proseguire verso la tal piazza o il tal edificio ... Piazza ed edificio CHE gli amici-guida non vedono da quel giorno di Aprile di un anno fa e che speravano (finalmente) di poter raggiungere ... INSOMMA ... stranieri ed estromessi dal cuore della propria città ...
Alcune strade del Centro sono state "riaperte" di recente (ma solo nelle ore di luce) al passeggio di aquilani che vedi procedere "spaesati nel loro paese" ... felici di riincontrare un amico ... ancora increduli nel vedere che tutto è vuoto, tutto è chiuso, che l'unico segno di vita che arriva dai palazzi è il vento che smuove e gonfia il cellophane che chiude le finestre ...
Poi, alle prime ombre del tramonto, i militari che vigilano i varchi della zona rossa ... serrano le transenne e nelle stradine il deserto torna padrone assoluto ...
L'impressione è quella di una città a cui è stato portato via tutto quello che serve a definire l’esistenza di una comunità: il lavoro, le scuole, i bar, i ristoranti, gli alberghi, i cinema e gli abitanti ... ma anche i rumori e la vita che non scorre più.
SI, perché la città sembra un malato sul punto di morire, che si avvia a spegnersi lentamente. La "messa in sicurezza" di isolato dopo isolato ... ha trasformato gli edifici in fantasmi con le facciate incatenate, con le colonne dei porticati fasciate per non evitare ulteriori crolli ...
In alcuni tratti ... quando al tramonto anche il passeggiare è impedito ... sembra di trovarsi in uno Studios cinematografico ... dove tutto è finto ... dove dietro le facciate degli edifici non c'è nulla che possa accogliere vita ...
Quegli edifici, invece, la vita prima dentro ce l'avevano e in molti casi l'hanno portata via con un crollo di un tetto, di una parete, di un'uscita nel vuoto ...
...pensiero al vento...
Al terremoto, all’emergenza dell'immediato ... si è sostituita un'emergenza stabile ... da cui nessuno sa quando e soprattutto come si verrà fuori ...
I danni sono enormi ... forse mai più riparabili ... e la mancanza di una programmazione ... di una previsione del futuro ... è quello che preoccupa di più ... aquilani e non ...
In alcuni tratti ... quando al tramonto anche il passeggiare è impedito ... sembra di trovarsi in uno Studios cinematografico ... dove tutto è finto ... dove dietro le facciate degli edifici non c'è nulla che possa accogliere vita ...
Quegli edifici, invece, la vita prima dentro ce l'avevano e in molti casi l'hanno portata via con un crollo di un tetto, di una parete, di un'uscita nel vuoto ...
...pensiero al vento...
Al terremoto, all’emergenza dell'immediato ... si è sostituita un'emergenza stabile ... da cui nessuno sa quando e soprattutto come si verrà fuori ...
I danni sono enormi ... forse mai più riparabili ... e la mancanza di una programmazione ... di una previsione del futuro ... è quello che preoccupa di più ... aquilani e non ...
1 commento:
QUESTA E' L'AQUILA....SOTTRATTA AGLI AQUILANI!!!!!!
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