lunedì 7 settembre 2009

...vuoi vedere che un giorno...

Giorni confusi … che quasi non si ci raccapezza …

e così succede che ReSilvio se la prende con una nuova specie di nemici i “catto-comunisti” …

MA COME? … ma i comunisti non erano da sempre gli anti-cristo che “mangiavano i bambini” ??? …

E ORA? ... IMPROVVISAMENTE sono diventati “cattolici”? … E (OVVIAMENTE) controllano il 90% della stampa italiana !!! …

CHE DIRE? ... se non "Mistero della Fede" !!!

e così succede che Ugo Chavez ... presidente venezuelano socialista (di quelli veri) ...

... tra una passerella e l’altra al Festival di Venezia … QUASI PER ADEGUARSI … nell’intervista al TG1, eccolo richiamare la Bibbia … e augurarsi che “il ferro della spada si trasformi nel ferro dell’aratro per coltivare la Terra” …

...pensiero al vento...

... mi viene allora da pensare …

… ma vuoi vedere che essere Cattolici (di quelli veri) ed essere Social-Comunisti (di quelli veri) sono due facce della stessa medaglia ? …

… e vuoi vedere che, SE MAI un giorno la Religione e la Fede Cattolica svestiranno i panni del perbenismo e finiranno di essere una merce di scambio con il Potere … qualcuno finalmente potrà riconoscere che Gesù è stato il primo Comunista della storia !!!

domenica 6 settembre 2009

...il perchè delle guerre...

Una bella sintesi ... è quella che ha trasmesso "CURRENT" (TV che suggerisco a tutti ... sul canale SKY 130) ... sul "perchè delle guerre" ...

Domanda che sembra banale ... solo perchè è sottoposta sempre alle "puerili" discussioni con prese di posizioni prioristiche che prescindono dai fatti ma considerano solo che "CHI HA LE BANDIERE TRICOLORI" è contro la guerra ... che "CHI AMA LE CAMICIE NERE" è a favore delle guerre e dell'ordine ... e così via coi luoghi comuni ...

Ma facciamo parlare i fatti ... ed ECCO allora un breve estratto degli interventi di Charles Lewis – Center for public integrity e di Chalmers Johnson – Funzionario CIA 1967-1973 ...

Ecco come questi due signori dipingono il loro Paese e come, da addetti ai lavori, parlano della Guerra in Iraq (dall'inizio, con una sequenza lucida e razionale) ...

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Non ci piace pensare di essere dei guerrafondai … ma la verità è che siamo un paese incredibilmente aggressivo e militarista. Non è questa l’immagine che amiamo diffondere, ma è la verità !

Il Presidente, il complesso militare-industriale, il comando della Difesa, decidono d’improvviso, di comune accordo, che c’è un problema da qualche parte … e che bisogna bombardare un Paese o mandarvi delle truppe.

E’ un rituale che vediamo ripetersi da anni e anni.

Abbiamo rovesciato governi, fatto colpi di stato, usato i servizi segreti per scopi occulti, fatto cose orribili in tutto il mondo. Abbiamo accettato di avere rapporti con Paesi che calpestano i Diritti Umani, li abbiamo sostenuti, li abbiamo persino istruiti a violare quei diritti.

IL DEMONE DI OGGI E’ L’AMICO DI IERI … tutto in nome della “guerra fredda” o di ragioni commerciali.

Si tratta di colonialismo economico … nessuno usa questo termine, ma è appropriato. La differenza è che invece di estendere il nostro governo ad altri paesi gli esportiamo il “libero mercato” …

Abbiamo bisogno di scuse per andare a vendere altrove i nostri prodotti o a sfruttare risorse naturali … parliamo di “libero mercato” e “libero commercio” quando vogliamo che le nostre aziende si arricchiscano in altri paesi.
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L’oggetto del contendere? … il petrolio … viene dalle viscere della Terra per rendere più facile le vite di tutti noi …

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Gli Stati Uniti sono il maggiore consumatore mondiale di combustibili fossili: è il petrolio che fa muovere le forze armate di tutto il mondo … fornisce il carburante per aerei, navi, carri armati, automezzi … è fondamentale averne il controllo … quando sei a corto di petrolio il tuo esercito si ferma …
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E SULLA GUERRA IN IRAQ …
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Esiste un legame diretto tra alcuni eventi accaduti più di 50 anni fa e l’attuale guerra in Iraq …

Nel 1953 il Primo Ministro iraniano Muhammad Mossadeq era esasperato perché l’Inghilterra controllava le risorse naturali del suo Paese mentre lui voleva nazionalizzarle.

Gli inglesi chiesero aiuto ad Eisenhauer che era stato appena eletto, poco dopo il Presidente dichiarò, con grande tempismo, che Mussarek era un comunista e mandò la CIA a spodestarlo.

Come risultato lo Scià assunse pieni poteri e instaurò un regime repressivo che nel 1979 fu rovesciato da una rivoluzione. Cominciò così l’era dell’Ayatollha Khomeini, violentemente anti-americano.

Nel rapporto della CIA sui fatti iraniani del 1953 si parla esplicitamente di “blowback” (contraccolpo) … e delle conseguenze che ne sarebbero potute derivare.

Successivamente ci siamo serviti di Saddam Hussein, che all’epoca era nostro amico, tanto da essere schedato come risorsa nei computer della CIA.

Abbiamo potuto farlo perché era anti-iraniano: temeva che la rivoluzione degli Ayatollah potesse estendersi al suo Paese e alla fine dichiarò guerra all’Iran.

Fu un conflitto molto sanguinoso che andò avanti per tutti gli anni ’80.

Quando l’Iran cominciò a prevalere entrarono in scena gli Stati Uniti. Il Presidente Reagan mandò Donald Rumsfeld in Iraq per fornire informazioni strategiche e tutte le armi che gli fossero servite …

Ecco perché a Washinghton tra i più cinici gira la battuta: “…sappiamo per certo che Saddam possiede armi di distruzione di massa … abbiamo le ricevute…”

E’ questo il concetto di “blowback” … Saddam Hussein rimase nostro alleato fino a quando non invase il Kuwait nell’estate del 1990 … in quel momento pensammo che avrebbe potuto spingersi ad invadere anche l’Arabia Saudita, che possiede i giacimenti di petrolio più vasti del mondo e stanziammo truppe in quel Paese.

Fu uno sbaglio in tutti i sensi.

Osama Bin Laden espresse il suo risentimento verso i governanti sauditi che usavano l’esercito americano per difendere la loro terra dall’Iraq. In quel momento cominciammo a temere che avremmo perso la nostra posizione in Arabia Saudita.

Il secondo Paese al mondo più ricco di petrolio dopo l’Arabia Saudita è l’Iraq.

Cominciammo così a demonizzare il nostro vecchio alleato e a preparare i cittadini americani all’idea che avremmo dovuto toglierlo di mezzo …

...pensiero al vento...
la storia? ... meglio ignorarla vero? ... a cominciare dalle scuole !!! ...
... dovessimo mai tenere il filo delle faccende di questo mondo !!!

venerdì 4 settembre 2009

…lotta ai terrorismi…

Cinque cubani, dal 12 settembre 1998, sono detenuti negli Stati Uniti con condanne che vanno da 15 anni fino a un doppio ergastolo perché controllavano l’attività di gruppi paramilitari anticubani che dal territorio degli Stati Uniti pianificavano attentati terroristici contro Cuba.

NOTA ... da Wikipedia:
Il terrorismo è una forma di lotta politica che consiste in una successione di azioni clamorose, violente e premeditate come attentati, omicidi, stragi, sequestri, sabotaggi, ai danni di enti quali nazioni, governi, gruppi etnici o fedi religiose.
Generalmente i gruppi terroristici sono organizzazioni segrete costituite da un numero ridotto di individui: a volte i terroristi si considerano l'avanguardia di un costituendo esercito, dei
guerriglieri che combattono per i diritti o i privilegi di un gruppo o pro/contro i predetti enti.
Gli atti terroristici hanno per concreto scopo principale, spesso, non tanto gli effetti diretti derivanti dai danni a persone o cose, morti e feriti inclusi, quanto quello delle loro ricadute indirette. Queste sono la modifica di linea politica dei destinatari finali delle azioni o la risonanza mediatica che le stesse azioni conseguono. Si sfruttano ad esempio i
mezzi di comunicazione di massa come cassa di risonanza che, amplificando e diffondendo la notizia del gesto terroristico, richiamano attenzione, apportando eventualmente nuovi aderenti alla causa.
Scopo finale delle azioni può essere una modifica, anche radicale di uno status quo.

Le azioni di tanti gruppi di cubani esuli in Florida (appoggiati e finanziati dal governo USA) … hanno tutte le caratteristiche di quello che comunemente si definisce “terrorismo” …

Questa, in sintesi, la storia dei “Cinque” … questa, in sintesi, il vero.

Come è stato riconosciuto anche da alte autorità militari statunitensi, che hanno testimoniato durante il processo, i Cinque cubani non hanno mai commesso atti di violenza, né sono mai entrati in possesso di documenti segreti che avrebbero potuto mettere in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti, né hanno tentato di farlo.Il processo tenuto a Miami è stato ritenuto illegale dal Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie dell’ONU per come è stato condotto. Dieci Premi Nobel, Parlamenti esteri, singoli parlamentari di tutto il mondo, istituzioni internazionali, organizzazioni dei Diritti Umani, associazioni di giuristi e diverse migliaia di personalità hanno chiesto invano, prima alla Corte di Appello di Atlanta e poi al Tribunale Supremo degli Stati Uniti, la revisione di questo processo.

Il Governo statunitense ha fatto di tutto perché questo caso passasse sotto silenzio. Infatti la revisione del processo, in una sede diversa da Miami, avrebbe potuto portare alla scoperta di connivenze, protezioni e sostegno ad azioni di terrorismo contro Cuba da parte dei vari Governi degli Stati Uniti.


…pensiero al vento…
In Italia i grandi mezzi di “dis-“informazione - su questo caso come per altre situazioni avvenute nel mondo - hanno mantenuto un silenzio tombale … in barba alla “solo-teorica” “libertà di informazione”.

UN ESEMIO? …
va ricordato che una delle 3.478 vittime di tali azioni di terrorismo contro Cuba è il cittadino italiano Fabio Di Celmo. Nessun grande quotidiano, nessuna importante rete televisiva ha mai speso una sola parola per chiedere giustizia per questo nostro concittadino. Il noto terrorista Luis Posada Carriles, che vive e gode di ampie protezioni negli Stati Uniti, non è mai stato perseguito per questo crimine dalla giustizia statunitense, pur avendo rivendicato pubblicamente la propria responsabilità.

E' facile dichiararsi contro tutti i terrorismi, in tutte le loro forme o manifestazioni, diretti contro chiunque, in ogni parte del mondo e per qualsiasi ragione … ma la lotta contro il terrorismo la si conduce SOLO attraverso una corretta informazione.
Il "nuovo corso" di Obama? ... ad oggi si ha la conferma che ha deposto il METODO guerraiolo del suo predecessore a favore di un più "moderno" METODO basato sul DIALOGO e la DISPONIBILITA' ...
Ma, dopo il METODO ... aspettiamo gli ATTI CONCRETI ...

mercoledì 2 settembre 2009

…ma come “dare corrente”?…

Dal post di Venerdì scorso (…manca la corrente…) dovrebbe essere chiaro che un nuovo anno fatto solo dei ripetitivi REPORT, BALLARO’, ANNOZERO, ecc. ecc. NON servirà a NULLA …

Il tutto equivarrebbe solo a continuare a inserire il CD con il nuovo software (fatto di nuovi “libri, film, conferenze, eventi, iniziative, avvertimenti, denunce, indignazioni”) dentro a dei PC spenti (che sono gli inermi, e inetti, cittadini) …

Ma ci sarà una strada per DAR CORRENTE alle persone? … per rimetterle in moto ? …

Proviamo a fare una SINTESI PROPOSITIVA … su cosa occorrerebbe FARE (e NON DIRLO solo … o SCRIVERLO SOLO su Facebook !!!) …

Operativamente … servirebbe :


- Studiare a fondo il Potere e come agisce per creare consenso. Cioè conoscerlo alla perfezione.

- Formare un "esercito" di attivisti compatto, disciplinato, su tutto il territorio nazionale.

- Capire che cosa, in questo periodo della Storia, innesca il cambiamento, quale vettore, quale tipo di interazione umana. Individuare queste chiavi di svolta con precisione, così come si isola una molecola benefica, e inserirle in tutto il lavoro.

- Individuare i VERI pericoli per i Diritti e per le democrazie dei cittadini, mettere da parte al momento quelli marginali.

- Studiare di conseguenza una comunicazione immensamente abile per attirare l’attenzione della GENTE COMUNE, cui finalmente verranno spiegati con LINGUAGGI ELEMENTARI i meccanismi che ne condizionano – e violentano – la vita di ogni giorno:
dal business sulla loro salute alla manipolazione a tavolino del mercato del lavoro;
dal sistema finanziario alla creazione artificiosa di insoddisfazione perenne (VEDI Signoraggio e Consumismo);
dall’atomizzazione degli individui per sottrargli ogni potere ai trattati sovranazionali stipulati a loro insaputa e che ne condizioneranno ogni mossa nella vita (VEDI Onorevoli “eletti” nelle Sedi di Partito);
dall’evirazione dei parlamenti nazionali alla vera devastante funzione dell’istituto scuola (VEDI Riforme “truffa” della Scuola e "privatizzazione" della cultura);
dal dilagare della 'politica della paura' ecc. in una lunga lista (VEDI minaccia terrorismo modulata a secondo le necessità del momento).

Una nuova ELEMENTARE CHIAREZZA nella spiegazione fornita alla GENTE COMUNE è un primo elemento fondamentale per l'ACCENSIONE dei cittadini inerti (…e inetti…).

- Studiare i metodi per rendere gradevole la trasmissione alla gente di tutta quella comunicazione.

- Diffondersi nei luoghi della gente comune (treni, sale d'attesa dei medici, parchi, dopolavoro, bar, ipermercati, autobus, uff. postali ecc.) implacabili, pazienti, tutto l’anno, per tentare di creare un consenso opposto a quello oggi dominante usando quei metodi attentamente studiati.
Si tratta in particolare di sottoporre ai cittadini i COSTI ESATTI che dovranno pagare per vivere in un mondo migliore per tutti, e di mostrargli però anche i VANTAGGI che gli torneranno in tasca.
Degli economisti dovrebbero calcolare quei costi con precisione, usando modelli di giustizia e di sostenibilità.
I risultati andrebbero esposti alle persone con chiarezza e precisione su ciò che si dovrà PAGARE ma anche su ciò che si GUADAGNERA' nel cambiare la Storia. E' QUESTO un secondo agente fondamentale per l'ACCENSIONE del loro agire.

- Indicare alle persone delle vie ad uso immediato e facile, modulate a seconda della tipologia di cittadino/a, per contrastare chi gli sta macinando la vita. Cioè, cosa può fare la sarta di 70 anni, cosa il lavoratore indebitato o quello impegnatissimo, cosa i giovani liceali, cosa il qualunquista o la donna con prole. ecc. Questa pratica facilitata ne risveglia l'autostima poiché fornisce subito un modo facile per partecipare e sentirsi per la prima volta attori e non più spettatori. E' QUESTO il terzo agente fondamentale dell'ACCENSIONE dei cittadini.

- Essere molto ben finanziati, cioè cercare e ingaggiare sponsor "illuminati" capaci di vedere il vantaggio di lungo termine di un mondo più giusto. Il lavoro degli attivisti dovrebbe essere pagato e avvalersi di mezzi idonei su scala nazionale, SEMPRE. Va compreso che questa è come una guerra che si combatte contro i poteri economici più colossali del pianeta; non la si può combattere con le "belle anime", le feste di piazza e le proteste di Facebook e di Internet.

- Sapere che è una strada in salita, poiché si tratta di invitare milioni di persone a scelte impopolari, a rinunce, a mutazioni di stili di vita importanti, ma anche a saper vedere la assai maggiore convenienza finale - ciò che gli rientra in tasca - di un mondo più in equilibrio. Il lavoro è lungo e poco emozionante; richiede dunque attivisti dotati di costanza, non esagitati adoranti seguaci.

- Mettere da parte le differenze che separano i gruppi che formano l’Antisistema, cioè rinunciare agli individualismi per un fronte comune, unico, compatto, disciplinato, implacabile di attivisti al lavoro ovunque, sempre, con linee guida universali, sempre le stesse, e con i metodi di cui sopra. Rinunciare ai nostri "paladini", per divenire tutti singoli protagonisti attivi di questo "esercito".

…pensiero al vento…
Questo è ciò che potrebbe dare la “CORRENTE” agli esseri umani occidentali, accendendoli e mettendoli finalmente in grado di decidere se agire o no.

L’alternativa a questo? … è di continuare a infarcire di “SOFTWARE” una montagna di “COMPUTER” spenti.

Purtroppo, ancora oggi … nel nostro Bel Reame italico … TROPPI degli attivisti hanno deciso di continuare a fare ciò, sobillati in questa demenziale condotta dai “paladini” della contestazione inconcludente.

Una follia ... penso sia chiaro !

lunedì 31 agosto 2009

...sterilismo...

Opinioni contro-corrente straripano sulla Rete … dai blog (come questo) a Facebook, ormai regno riconosciuto della contestazione virtuale …

Ovunque, ahimè, si continua ad affrontare i “problemi” con lo stesso metro … quello della protesta, spesso anche sacrosanta … convinti di far opinione, spesso sacrosanta anche questa … e di fare “cultura”, magari per le nuove generazioni … se queste non fossero, in massima parte, attirate più dalle muse del successo, dei soldi facili e dell’avere ad ogni costo che non dall’impegno, dalle proteste, dalle opinione e dalla cultura stessa …

Il tutto … visto per un attimo in maniera distaccata … mi sembra che somigli … ad un “esercito di tifosi” (noi) … che si assiepa sugli spalti di uno stadio (virtuale) … e che continua a dimenarsi … a fare il tifo … con le sue proteste, opinioni, cultura o che dir si voglia …

Ma questo “esercito di tifosi” … ahimè … non si è accorto che la sua squadra … quella per cui ci si dimena … quella per cui si farebbe il “tifo” … in campo a giocare non ci sta …

E allora? …

Allora ogni tanto l’altra squadra, quella degli “ammastellati”, dei corrotti, dei ricercatori delle “nicchie-di-convenienza” … un goal (in forma di “leggiucola”, di “scandaletto” o “Report-ino televisivo”) ce lo regala pure … così tutti contenti … i “tifosi della squadra che non c’è” hanno la loro “soddisfaziuncola” … e il miraggio che la protesta, l’opinione, la cultura … finalmente stanno iniziando a dare i primi frutti …

Frutti veri invece si raccoglierebbero SOLO se :
si pretendesse che la nostra squadra … la si possa vedere giocare e affrontare gli “ammastellati, i corrotti, gli uomini-delle-nicchie” …
si pretendesse che la partita in corso … quella in cui una sola squadra è in campo … venga interrotta … magari con una “pacifica” invasione di campo … che faccia chiarezza che in ogni “gioco” è fatto per essere giocato da due (o più di due) contendenti …

…pensiero al vento…
un INVITO ... sarebbe bello vedere interrotto lo “sterilismo” delle proteste virtuali fini e se stesse …

COME? … cominciando, con atti PRATICI, a pretendere che chi ha il potere (a tutti i livelli) dia conto del proprio operato … a tutti e SEMPRE ... !

venerdì 28 agosto 2009

...manca la corrente...

Immaginate un gruppo di tecnici abili ed esperti che hanno messo a punto un software innovativo capace di rivoluzionare l’informatica finora conosciuta in tutto il mondo … con conseguenze positive immaginabili per l’intera umanità.

Essi hanno lavorato anni impiegando i più sofisticati mezzi a disposizione, e tutt’ora lavorano a ritmi impressionanti per aggiungere potenza al loro software.

Il programma rivoluzionario è compatibile con quasi tutti i computer, alcuni lo recepiscono senza intralci, altri faticano e necessitano di maggiori attenzioni, ma sostanzialmente il dischetto che lo contiene è stato inserito nell’unità ottica di milioni di PC.

Però, nulla è accaduto.

Il gruppo di esperti ha quindi insistito nell’inserimento del dischetto nelle fessure dei computer … ma con lo stesso risultato: NULLA.

Hanno ripetuto quell’operazione infinite volte, ma NULLA. I tentativi del gruppo sono continuati per anni, a vuoto.

Essi sono dunque ritornati al lavoro sul software, ancora aggiunte, mirabolanti idee, ma sempre nulla.

I computer, ostinati e contro ogni aspettativa, non hanno dato segno di alcun cambiamento significativo nel loro funzionamento.

Finché qualcuno si accorge che quegli esperti avevano pensato a tutto, ma proprio a tutto, meno che a una cosa: DARE CORRENTE AI COMPUTER. I computer non erano, e non sono, accesi.

Nessuno li ha accesi. Paradossale o ridicolo, vero? Invece no.

E’ precisamente ciò che è accaduto e che sta accadendo nell’intero movimento nazionale, e internazionale, di quanti amano definirsi l’Antisistema.

Un’insieme di cervelli raffinati hanno messo a punto un mezzo per inserire nella testa dei cittadini un software nuovo, cioè una nuova consapevolezza del Potere che li governa e di come esso li sta divorando.

Milioni di libri, film, conferenze, eventi, iniziative, avvertimenti, denunce, indignazioni - il software - sono ormai entrati nella conoscenza di milioni di esseri umani occidentali - i PC - e ci si aspettava un cambiamento epocale.

Ma NULLA. Anzi, le cose appaiono peggiori di prima quasi ovunque.

A quel punto l’Antisistema si è s-cervellato, spellato le meningi, per raffinare il suo software, vi ha aggiunto altri e più sofisticati libri, film, conferenze, eventi, iniziative, avvertimenti, denunce, indignazioni… ma NULLA.

Qualcuno ha fatto notare che i cittadini del mondo occidentale - i PC - sono (quasi tutti) spenti.

Inutile insistere. Essi hanno sì introiettato il software (chi bene, chi un po’ meno, tutti ne sono oggi contagiati), ma sono rimasti inerti.

Necessitano della corrente, devono cioè essere messi in grado di funzionare. Bisogna attaccargli la spina, se no è inutile insistere.


…pensiero al vento…
Le persone sanno ormai fino alla nausea cosa non va, ma non agiscono, e questo è un fatto.

La regola che soffoca il 99% dei cittadini del primo mondo è l’immobilità, l’immobilità di spettatori/consumatori rassegnati a tutto.

Se non li aiutiamo a mettersi in moto, è stupidamente inutile ficcargli in testa ancora un’altra manciata di denunce, di scandali, di grida ed improperi.

(1-segue)

mercoledì 26 agosto 2009

...per necessidad...

Vacanze lunghe quest’anno … ma servivano … dopo un anno particolarmente faticoso … tra lavoro, casa e attività socio-politiche …

Ma tutto passa … (anche le vacanze) … ED ECCOCI alle prime considerazioni di questo nuovo anno …

MOLTO (ma potremmo dire anche QUASI TUTTO) di quello che ci accade attorno … (e sarebbe da struzzi nasconderselo) … è frutto di varie “necessidad”, naturali o indotte, e delle relative e varie “prostituzioni” che queste generano …

ATTENZIONE … il termine “prostituzione” qui lo intendo in un’accezione più ampia di quella a cui generalmente pensiamo … e quindi penso ANCHE (e soprattutto) a tutta una serie di comportamenti e di scelte quotidiane operate in vari settori … e NON solo sul marciapiedi …

MA PARTIAMO dall’accezione comune … dove per ”necessidad” (ma spesso anche per violenza e per costrizione) tante ragazze sono sulle strade a prostituirsi … e questo “atto incivile” è compiuto per mantenere un livello di vita minimo o appena al di sopra del minimo … ma sempre inadeguato per un mondo che ama definirsi “civile” …

MA E’ PROSTITUZIONE solo quella ? … capiamo bene che la risposta è “certo che NO” ! …

E ALLORA …

… potremmo andare a considerare le prostituzioni a cui assistiamo spesso sul posto di lavoro?

qui le “necessidad” non sono quelle della sopravvivenza, ma (complici i “valori” che il Sistema impone) sono le “necessidad” di “far carriera”, di “prevaricare il prossimo”, di “avere per sé più degli altri” … e la relativa “prostituzione” è quella che, in un solo ed eloquente termine, usualmente si definisce “lecchismo” (spero di aver scritto giusto il termine … tanto NON mi appartiene che manco so bene come scriverlo) …

… oppure potremmo considerare le “prostituzioni” politico/elettorali, quelle che legano i “cittadini/sudditi” ai vari "signorotti del tempo" … IL TUTTO per soddisfare le più varie “necessidad” che possono andare dal “posto di lavoro” (per sé o per i figli), alla casa (in affitto o da “cooperativare”) … fino ad arrivare a molteplici tipologie di “favorucci” che sarebbe difficile elencare tutti …

MI FERMO qui per non essere troppo lungo …e badare al solo …

…pensiero al vento…
COME venir fuori da questi tranelli ?

Beh … intanto NON assecondandoli e NON partecipando al gioco …

LO SO … che è dura ACCONTENTARSI solo di quello che si MERITA per averlo raggiunto con le proprie forze … MENTRE tutti, attorno a te, sgraffignano posizioni e poteri (oh … che pena le lotte per il “potere”!) …

IN PRATICA si tratta di regolamentare le proprie “necessidad” SENZA incorrere nella “prostituzione” …

COMUNQUE, anche se è DURO, il primo passo è basato sul dantesco … “non ti curar di lor ma guarda e passa” …

SECONDO PUNTO … ma qui andiamo nell’area del rischio (e non so quanto possa convenire, almeno da soli, correrlo) … SAREBBE di identificare comportamenti scorretti e subito dopo smascherarli e denunciarli … MA siccome nella “lotta contro i mulini a vento” chi ha la peggio è sempre “Don Chisciotte” … QUESTO secondo punto va affrontato con l’adeguata prudenza e, ripeto, di sicuro NON da soli …

Per oggi mi fermo qui … da domani sarò più preciso … con altri eloquenti ESEMPI e possibili SOLUZIONI … spero perseguibili …