Il Diario di Silvano Agosti ... è sempre una miniera di spunti di riflessione ... ecco quello di stamattina :
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Ieri al seminario che tengo ogni lunedì presso il cinema Azzurro Scipioni, una ragazza ha chiesto come è possibile sfuggire alla pesantezza della sola esistenza e tornare nel territorio della vita.
Abbiamo scoperto insieme che, se è vero che ogni bimbo di quattro anni, è un emblema perfetto di vita è anche vero che lo è perché ogni sua azione, ogni suo movimento e ogni comportamento, nasce da un desiderio o da una necessità, mai da un obbligo.
Allora la proposta è stata la seguente. A sera inoltrata siediti a un tavolino e scrivi l’elenco delle azioni che hai compiuto durante la giornata e conta quante sono state originate da desideri e quante imposte da obblighi.
Bene, si tratta di diminuire, possibilmente azzerare, i comportamenti obbligatori e tornare ad agire dando risposta solo ai desideri e ai bisogni, poi la vita riapparirà.“Ma come faccio se sono costretto a lavorare magari otto o nove ore al giorno?”
“Vai dal tuo cosiddetto “datore di lavoro” che in realtà è un “prenditore di lavoro” e gli dici “Quali e quante sono le cose che devo fare ogni giorno? Queste dieci? Bene io le farò nel modo migliore ma se le faccio in due ore in quattro o in sei è affar mio. Io mi organizzerò per farle davvero nel modo migliore, ma il tempo lo stabilisco io.”
Se il “prenditore di lavoro” non è d’accordo, recati al più vicino Negozio di timbri, fatti fare una targhetta con sopra scritto “aguzzino” e regalagliela, magari dopo aver trovato un imprenditore intelligente.”
...pensiero al vento...
Beh ... direi che non è proprio facile trovare un im-prenditore intelligente ... credo che sia il sistema a creare "prenditori di lavoro" ...
Obblighi? ... bisogni? ... desideri indotti? ... il discorso capita proprio a proposito ... visto che siamo nel pieno della Stagione dei Regali di Natale ...
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