sabato 6 dicembre 2008

...sulle scuole private...

Stavo preparando un breve "resoconto" praghese ... ma lo rimando perchè la notizia sui finanziamenti alle scuole private merita priorità.

Come sempre ... ragioniamo facile, sennò non ci capiamo:

partiamo allora dall'Articolo 33 della nostra Costituzione, che se non erro è ancora in vigore, e che afferma che "enti e privati hanno il diritto di istituire scuole e istituti di educazione senza oneri per lo Stato".

Va ricordato che nel lontano 1964 un governo presieduto da Aldo Moro, venne battuto alla Camera e messo in crisi proprio per aver proposto un modesto finanziamento alle scuole materne private.

Bisognerà poi aspettare quasi quarant'anni perché un governo e una maggioranza parlamentare prendano in esame la questione delle scuole private e della loro possibile regolamentazione e finanziamento. E saranno il governo D'Alema e il suo ministro dell'Istruzione Luigi Berlinguer a volere, e far approvare, una legge sulla parità scolastica che prevede, ma a precise condizioni, un finanziamento non a tutte le scuole private ma a quelle che verranno riconosciute come "paritarie".

Tutta la materia in realtà, nonostante alcuni provvedimenti presi nel frattempo, è ancora da regolare (non tutte le scuole private, ad esempio, possono essere riconosciute come "paritarie").

Ma veniamo ai giorni nostri ...
e osserviamo che se sui tagli alla scuola non sono servite manifestazioni, sit-in, o lezioni all'aperto ... è bastata la minaccia della mobilitazione delle scuole cattoliche per far cambiare idea al governo nel giro di qualche ora.

I fondi per le scuole paritarie "vengono ripristinati", ha assicurato il sottosegretario all'Economia Giuseppe Vegas a margine dei lavori della commissione Bilancio del Senato sulla finanziaria. "C'è un emendamento del relatore che ripristina - dice Vegas - il livello originario, vale a dire 120 milioni di euro. Possono stare tranquilli, dormire su quattro cuscini".

Nonostante le rassicurazioni, anche il nostro PapaRatz ha fatto sentire la sua voce, in un passo del discorso al nuovo ambasciatore dell'Argentina presso la Santa Sede in difesa degli aiuti economici alla scuola privata: ... con un chiaro segnale (al massimo livello) verso il Governo italiano sui tagli alla scuola cattolica:

"Il secolo XXI mostra con sempre maggiore chiarezza la necessità di forgiare la vita personale, familiare e sociale secondo quei valori irrinunciabili che esaltano la persona e tutta la società. Tra questi valori, occorre mettere in rilievo il sostegno della famiglia basata sul matrimonio tra l'uomo e la donna, l'orientamento verso una morale i cui aspetti principali sono iscritti nella parte più intima dell'anima umana, lo spirito di sacrificio e la generosa solidarietà, che si manifestano in modo speciale quando le circostanze sono particolarmente avverse, la difesa della vita umana a partire dalla sua concezione, fino al termine naturale, l'eliminazione della povertà, l'educazione all'onestà, la lotta contro la corruzione, l'adozione di misure che aiutino i padri nel loro diritto inalienabile di educare i propri figli nelle proprie convinzioni etiche e relgiose, così come l'educazione dei giovani, affinché siano uomini e donne di pace e di riconcilazione".

...pensiero al vento...
dal discorso ho messo in grassetto alcuni spunti per riflessioni:
... i termini "eliminazione della povertà" ... "educazione all'onestà" ... "lotta alla corruzione" ... sono tutti molto belli ed "eticamente edificanti" ... ma quanto appartengono alla realtà?

Stamattina sono incappato nella scena che riporto nelle foto qui sotto:

sull'uscio chiuso della Chiesa S.Giuseppe a Capua ... aveva trovato "dimora" un barbone ...

Domanda:
se dobbiamo vedere Gesù nei bisognosi ... e negli ultimi ... quanto è giusto vedere Gesù dormire sulla porta d'ingresso della sua casa ?

E sulla Scuola ... :
quali competenze? ... e quali concorsi hanno superato i professori delle scuole "paritarie"?




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