venerdì 27 giugno 2008

...il "Calvario" del Re...

Ecco come ci vede il Financial Times ... che non mi risulta sia un giornale "comunista" (...come invece i giudici che tormentano ReSilvio...) :

Oh no, non ancora.
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Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani

Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana.

E’ presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma l’ultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dell’orrore. Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica per fare leggi che lo proteggano dai pubblici ministeri italiani.

Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi per i quali è prevista una condanna inferiore ai 10 anni. Se la legge sarà approvata verrà affondato il processo previsto per l’inizio del mese prossimo nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese, David Mills.

L’opposizione ha soprannominato la legge: “salva premier”.

Berlusconi non si ferma qui. Sta anche cercando di introdurre una legge che garantirebbe l’immunità dai processi alle principali cariche dello Stato, inclusa la sua. Una tale legge sarebbe impensabile nella maggior parte degli Stati occidentali ed è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale quando Berlusconi cercò di introdurla nel 2004.

Ora che è ritornato, Berlusconi ci prova un’altra volta.

Tutto questo sarebbe di modesto interesse se Berlusconi spendesse la stessa quantità di energia per riformare la declinante economia italiana. Ma anche qui le paure stanno crescendo.

L’ultima volta che ebbe il potere, uno dei peggiori errori di Berlusconi fu di lasciare fuori controllo il deficit italiano e la spirale dei debiti. Ci si interroga se stiamo per rivedere la stessa situazione. Il governo Berlusconi ha introdotto una previsione finanziaria con una crescita del deficit pubblico dall’1,9% del prodotto interno lordo del 2007 al 2,5% del 2008.

La crescita può essere giustificata dalla bassa crescita economica; ma non si sono ancora segnali che questo governo stia mantenendo una stretta presa sulla spesa pubblica.

Per la salute dell’Italia, le cose devono migliorare da qui. Il Paese ha una delle crescite più basse nell’area dell’euro. C’è bisogno di un governo serio e responsabile per invertire il processo economico.

Ieri Berlusconi ha detto che i pubblici ministeri italiani lo hanno costretto a un “Calvario” senza fine. Ma l’unico “Calvario” sofferto in questa storia è quello sopportato dall’Italia, che ha bisogno di una drammatica inversione di tendenza delle sue fortune politiche ed economiche.”

...pensiero al vento...
per avere un'inversione di tendenza ... servirebbe un vento che soffia in direzione diversa? ... da che parte arriverebbe questo "vento nuovo"? ... chissà! ... e intanto le toghe-scomode saranno messe a tacere?
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mercoledì 25 giugno 2008

...sulle dinamiche del mondo...

Dal "DiarioAzzurro" di Silvano Agosti ...
ho ricevuto stamattina questa interessante analisi-sintesi ... le "analisi-sintetiche" sono quelle che preferisco perchè vanno dritte al problema ... senza fronzoli dialettici ... ecco il testo:

Sapere produce potenza, ignorare produce potere. Non esiste potere al mondo che prima o poi non soccomba alla potenza.
I governanti per poter governare in modo tanto sciagurato sono costretti a sostenere una ignoranza dotta delle vere dinamiche del mondo.

Pur essendone a conoscenza sono costretti a ignorare che nove decimi dell’umanità vive sequestrata nell’ergastolo lavorativo, ovvero trascorre otto decimi del giorno per procurarsi il necessario.

I governanti devono sistematicamente ignorare che ogni giorno muoiono di fame 35.000 bambini.

Devono fingere che l’attuale metodo di gestione del mondo sia il solo possibile e per rendere credibile una tale assurdità, seminano guerre, malattie e malessere in tutto il globo terrestre.

Ma accade che i poeti, come diceva Pasolini, “sanno”.

Sanno che vivere sereni e felici costa pochissimo.
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Sanno che con meno della metà del denaro sperperato ogni anno in questo Paese per pagare le prostitute, la droga e le armi, si potrebbe offrire un pranzo gratuito a tutti gli italiani e procurare a ognuno un’abitazione ... e li immaginate voi gli esseri umani senza l’incubo del mutuo, senza l’incubo del lavoro e senza l’incubo del procurarsi il cibo?

Sanno, i poeti, che all’essere umano occorre veramente poco per poter godere la vita: una casa, del buon cibo, molti amici, molti e rari amori, l’accesso alle opere d’arte, pittoriche, letterarie, musicali e cinematografiche, la possibilità ogni tanto di esplorare il mondo…

Un qualsiasi Stato dovrebbe davvero infiammarsi per la vergogna nel constatare di non riuscire a procurare l’indispensabile ai suoi cittadini… anzi mi piacerebbe che ogni essere umano avesse come estremo ideale proprio questo massimo di semplicità: un’abitazione, del buon cibo, molti amici, molti e rari amori, l’accesso alle opere d’arte, pittoriche, letterarie, musicali e cinematografiche, la possibilità ogni tanto di esplorare il mondo…
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... tutto questo i poeti lo sanno e non perdono occasione per comunicarlo a tutti.
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...pensiero al vento...

cosa aggiungere? ... da rileggere e applicare per quanto possibile? ... il finale dell'articolo poi ... "...tutto questo i poeti lo sanno e non perdono occasione per comunicarlo a tutti..." ... valorizza la funzione di questi nostri blog ... e dei "pensieri al vento" ... se riescono a raggiungere (...e risvegliare...) ... chi ha ancora orecchie in grado di "sentire" ...

SAGGEZZA ROMANA:

martedì 24 giugno 2008

..."civilizzazione occidentale di Cristo"...

Ho trovato stamattina su "LaRepubblica.it" ... la recensione che vi propongo: è solo un caso averla trovata il giorno dopo ... ma penso che meglio non poteva completare il mio post di ieri "con chi starebbe Gesù?" ...
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Da "LaRepubblica" del 24 Giugno 2008:

"Un jet da guerra diventa la croce su cui è morto Cristo.

Ed è subito scompiglio al Museo di Arte contemporanea di Sydney per l'opera di Leo Ferrari.

L'artista argentino ha presentato alla biennale la sua "Civilizzazione occidentale di Cristo", una scultura di grandi dimensioni che replica in scala un Fh 107 Fighter jet dell'Aeronautica Militare statunitense a cui è appeso un Cristo morente."


"...civilizzazione occidentale di Cristo..."


...pensiero al vento...

poco da aggiungere al post di ieri ... "con chi starebbe Gesù?" ...

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lunedì 23 giugno 2008

...con chi starebbe Gesù?...

Ci stanno riuscendo ... a farci scordare l'essenza delle cose ... a confonderci le idee con i finti-discorsi ...

E' così nel nostro reame Italia ... dove non si fa che parlare se PD(con L) e PD(senza L) sono due cose diverse ... o se invece Veltrusconi sa solo imitare ReSilvio ... e se di contro ReSilvio (nella pienezza delle sue facoltose vanità) ... si compiaccia o meno di essere imitato da quello che ... ogni giorno di più ... fatica a pensare come il suo avversario politico ...

E' così sul palcosceico del teatro mondiale ... dove la lotta diventa tra "mondo cattolico", impegnato a difendere il cattolicesimo e le nostre tradizioni, e "quegli arabacci infedeli e vigliacchi" ... fissando quale punto di inizio ... nuovo big-bang per l'era moderna ... il malefico giorno dell'attacco alle Torri Gemelle (11/09/2001) ... in nome e alla luce del quale tutto si spiega ... e tutto si giustifica ...

Si sente parlare allora di "lezioni" da dare agli arabi, e intanto facciamo morti civili nelle loro case ... in nome di una giustizia, la quale, ad essere tirata in ballo ... non può che rabbrividire.

In questo marasma serve fermarsi un attimo ... serve tornare alle origini ... e, ribadisco, l'origine non è l'11 Settembre 2001 !!! ...
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Se, per esempio, ripensassimo ai primi cristiani? ... che, pur di non disconoscere la loro fede, una fede di pace ad oltranza, si facevano uccidere nelle arena senza difendersi ... perchè quella era la base della loro fede?

Ma è a quel Gesù che ci ispiriamo ancora oggi? ... al Gesù morto in croce perdonando i suoi aguzzini? ... o abbiamo incominciato a pregare per i petrolieri texani ... e che tengano basso il prezzo del "barile"? ... o per i Direttori delle Banche Europee ... e che tengano bassi i tassi di interesse dei "nostri mutui"? ...

Ma è lo stesso Gesù che disse la storia del cammello e dell'ago?

... e lo stesso Gesù che disse di lasciare stare Maddalena che, anche se faceva la prostituta, era rispettabile come tutti?

... e lo stesso Gesù che mandava all'aria i banchetti del commercio nel tempio e che diceva di stare con i deboli oppressi offesi e non con i vincenti ricchi e potenti?

...pensiero al vento...
... con chi starebbe Gesù al giorno d'oggi?

... con i cattolici americanisti berlusconiani antiarabi convinti? ... e siederebbe ai banchetti di Arcore o a quelli della Casa Bianca?

... o spezzerebbe il pane con i noglobal? ... e moltiplicherebbe pane e pesci agli arabi?

... e manderebbe all'aria i banchetti di ReSilvio e dei suoi mercanti che occupano il tempio?



...quando ancora i "mercanti" erano cacciati dal Tempio...

domenica 22 giugno 2008

...sulla libertà di espressione...

Da sempre ci hanno insegnato che ... noi siamo una "democrazia" ... dove chiunque può esprimersi in "piena libertà" ... e con questo "precetto" ci contrappongono ai paesi dove (...miseri loro...) tutto questo non è consentito ...
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Il "precetto" ci fa sentire bene ... sereni e rassicurati su quanto "fortunati-che-siamo" ... NOI ... e su quanto "sfortunati-che sono" ... LORO ...

E così ... mentre continuano a sminuire "ad arte" le riforme di Raul Castro (... su queste seguirà presto un "post" dedicato...) ... ci fanno credere che il nostro "reame" ... è il Paese-delle-libertà ... e che il Popolo (...delle-Libertà...) gode di ogni libertà di azione-idea-espressione ... mentre lì (nel paese dei cattivi) ... chi parla male del potere-unico ... finisce male ...



...pensiero al vento...
Sarebbe tanto bello credere a quanto vogliono farci credere ... sulla nostra "libertà-di-espressione" ...
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LIBERTA' e DEMOCRAZIA contrapposta a DITTATURA? ... sono certo che tutti rispondereste: "MEGLIO LA DEMOCRAZIA ... qui almeno SONO LIBERO DI DIRE QUELLO CHE VOGLIO ..."
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Pia illusione? ... ahimè ... direi proprio di SI ...
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Certo ... nel nostro "reame" si può dire quello che si vuole (...ma, farlo davvero e completamente, sarebbe una scelta di "libera-incoscienza" ... in questo "libero-reame") ... nessuno ti condannerà per questo? ... ma ne siete proprio certi? ... io ho i miei dubbi ...
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Volete degli esempi? ... di "condanne" per chi-ha-detto-TUTTO-quello-che-pensava? ... ECCOLI:
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sabato 21 giugno 2008

...Buena Vista Social Club #1...

YouTube - Broadcast Yourself

Da YouTube ... i Buena Vista Social Club: un pò di buona musica per dimenticare che siamo tutti "sudditi" di Re Silvio ... :

© 2008 YouTube, Inc.

...pensiero al vento...

Il video ... mostra le strade di Habana ... com'è ancora oggi ... ai nostri occhi "occidentali" sembra "povera"? ... ma la giudichiamo così ... solo perchè non ci sono mega-iper-mercati? con mega-iper-TV-LCD? e mega-iper-offerte della serie "prendi-ora-e-paghi-quando-puoi"? ...

... tutta questa "sceneggiata-tecnologica" ... ha il dolce effetto di rassicurare il "reame" ... che il-Re-ci-vuole-bene ... e che il suo sistema-di-potere ci riempie di "doni-tecnologici" ... vi garantisco che lì c'è molta più "libertà" di quanto immaginiamo ... molta più "libertà" di quanto ci fanno credere.

Sulla "vera e finta-democrazia" ... c'è da approfondire ... :

(1) la democrazia si identifica con il pluripartitismo ?

(2) di contro, un paese con un solo partito può essere definito non-democratico o, addirittura, dittatoriale ?

venerdì 20 giugno 2008

...PD(senza L)...

Aperta oggi a Roma l'Assemblea Nazionale del PD ... parla Ualter ... che parte (non male) ... dritto sparato contro Re Silvio:
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"Non ci siamo, onorevole Berlusconi. Oggi siamo noi a dirlo, in autunno sarà una larga parte degli italiani che noi chiameremo a raccolta per un'azione di protesta e di proposta in tutto il Paese e culminerà con una grande manifestazione nazionale".

E così, mentre annuncia la prossima (... e sarebbe la prima ...) azione di protesta contro il Governo del Reame, dichiara aperta la crisi di quello che doveva essere "IL LORO" dialogo:

"Ci ha preoccupato e indignato ma non sorpreso lo strappo consumato sulla sicurezza. E' stata un'occasione perduta, forse definitivamente".

La chiusura del dialogo è ... ovviamente ... condita da un italico-possibilista "forse definitivamente" che precede la chiusura ... questa (... invece ...) in perfetto stile veltrusconiano ... per precisare:

"Ma nessuno deve illudersi, noi non torneremo indietro, ai tempi del clima di odio e di contrapposizione ideologica tra maggioranza e opposizione".
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la nuova opposizione (... a pugno basso ... per non far male ...)

...pensiero al vento...

... il discorso veltrusconista non può che piacere a metà ... è sano e giusto cantarne quattro al Re d'Italia: almeno fino a quando non sarà restaurata la ghigliottina possiamo ancora parlar male del Re ... che fortunati che siamo ... QUESTA SI che è "democazia":

possiamo parlar male del Re ... sfogarci ... affidarci a chi si propone di fare (...finalmente...) una grande manifestazione nazionale contro il Re e la sua Corte ... ma poi? ... poi nulla cambia ... e siamo solo tutti soddisfatti di "avergliene (...finalmente...) dette quattro" ...

DOMANDA N.1 PER UALTER:
ma perchè questa grande manifestazione nazionale ... si deve fare in autunno e non subito? ... i doveri di cittadino e (...soprattutto...) i problemi NON VANNO IN VACANZA (...magari in barca!!! ...) per poi essere ripresi in autunno ...

Un esempio dagli altri Paesi? ... vedi i nostri cugini francesi, dove, lo scorso anno, per molto meno (una proposta di legge sul lavoro giovanile) furono messe a ferro e fuoco per settimane le periferie delle maggiori città ... fino a quando il Governo non ritirò il disegno di legge ...

... il nostro caro Ualter ... invece ... scarica ogni nostra speranza e ci avverte che "nessuno deve illudersi" ... lui ... non è il portatore di alcuna ideologia ... e non ci sarà mai una nuova "contrapposizione ideologica" ... e una nuova stagione di "odio" ...

... intanto sarebbe da verificare se "contrapposizione ideologica" è sinonimo di "odio" ... come stanno cercando di farci credere ... per smorzare sul nascere ogni "nuovo discorso ideologico" ... LA MORALE E': ... QUI L'UNICA IDEOLOGIA E' QUELLA DEL CONSUMO ... e chi si oppone è etichettato come "marxista-leninista" ... e come chi non ha capito che il mondo e il progresso hanno oggi nuove regole ...

DOMANDA N.2 PER UALTER:
... perchè continuare a "remare" nella scia e nelle "ideologie del Re" ... ?

Su questa strada non si hanno speranze ... !!! Quanti altri "esempi elettorali" dovremo avere per capire che chi deve scegliere ... tra l'originale (berlusconismo) e l'imitazione (veltrusconismo) ... sceglie l'originale?

C'è da aggiungere poi che, in questo raro caso, l'originale (che ci toglie l'ICI, il cumulo reddito-pensione e altre leccornie del genere) ... costa anche meno dell'imitazione (che con tutti gli sforzi ... non riesce a proporre lo stesso accattivamente pacchetto di benefici ...)

Che tristezza ... una politica "orfana delle ideologie" ... dove conta solo l'intrallazzo ... e dove si vota solo per "amicizia" ... scegliendo tra PD(con L) e PD(senza L) ...

giovedì 19 giugno 2008

...solo una "gufata"?...

... dal film "Apocalypto" di Mel Gibson:

Un uomo sedeva da solo. Sprofondato in una grande tristezza.

Tutti gli animali si avvicinarono a lui e gli dissero:

"Non ci piace vederti così triste, chiedici quello che vuoi e lo avrai".

L’uomo disse: "Voglio avere una buona vista". L’avvoltoio rispose: "Avrai la mia".

L’uomo disse: "Voglio essere forte". Il giaguaro rispose: "Sarai forte come me".

Allora l’uomo disse: "Vorrei tanto conoscere i segreti della terra". Rispose il serpente: "Te li mostrerò".

E così fu con tutti gli animali ... e quando l’uomo ebbe tutti i doni che loro potevano dargli, se ne andò.

E il gufo disse agli altri animali: "Ora l’uomo sa molto ed è capace di fare molte cose ... improvvisamente ho paura".

Il cervo disse: "L’uomo ha tutto quello di cui ha bisogno, ora non sarà più triste".

Ma il gufo disse: "No. Io ho visto un buco nell’uomo, profondo come una fame che mai si placherà. Questo lo rende triste e lo spinge a desiderare. Lui continuerà a prendere e a prendere, finchè un giorno il mondo dirà: "Non esisto più e non ho più nulla da dare" ...".
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...pensiero al vento...
La tesi del film è annunciata da una frase dello storico-scrittore Will Durant: "una grande civiltà non viene conquistata fino a quando non si distrugge da sola dal di dentro".

Così, quando nel 1518, gli spagnoli "conquistadores" sbarcarono per la prima volta su una spiaggia dello Yucatàn, per portare la nuova civiltà, i Maya avevano già compiuto buona parte del lavoro ed erano, diciamo così, predisposti alla loro fine: l'evoluta società Maya, nata intorno al 2600 a.C., praticava infatti guerra, schiavitù, e nell'ultima fase offerte umane agli dei.

Le cause che concorsero al suo declino definitivo furono diverse:
deforestazione per produrre malta, siccità e carestie, conflitti e rivolte, e poi l'arrivo dei conquistadores spagnoli, portatori tra l'altro di malattie che sterminarono il 90 % della popolazione.
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"Nel corso della Storia, i motivi della caduta di una civiltà - dice Mel Gibson - sono sempre gli stessi, e molti degli eventi che hanno preceduto la fine dei Maya sono quelli che si verificano nella nostra società oggi. Questi cicli si ripetono continuamente" ...
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... solo una gufata ? ... dal sottotitolo del film: "nessuno può andare oltre il proprio destino" ...

martedì 17 giugno 2008

...la legge per il più "uguale"...

Scoperte le carte ... perso ogni ritegno ... stamattina in TV, il fido Bonaiuti (...portavoce del Re...) ha difeso a spada tratta il "decreto-salva-boss".
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Il senso dell'intervento? ... "con tutti i problemi che ha il Paese ... che questi giudici-mezzi-matti, la smettano di perseguitare il RE ... e siccome non la smettono, ecco pronto il decreto ... che finalmente ci farà lavorare in pace... "
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Poco (... o nulla ...) da aggiungere ...


...pensiero al vento...

"LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI ?" ...

... mai avuto dubbi a riguardo ... basta solo saper distinguere le "ECCEZIONI DI LEGGE" ... e chi sono i "PIU' UGUALI DEGLI ALTRI" ...

...8-0...

Il risultato delle Elezioni Amministrative di ieri in Sicilia è tanto schiacciante (8 Provincie a 0 per il C.Destra) quanto meritevole di qualche "commento" ...

Sono andato, per questo, a curiosare nei dati delle due Provincie passate oggi da quello che continuiamo a chiamare CentroSinistra (CS) ... al CentroDestra (CD): Enna e Caltanisetta.

Ecco i dati

ENNA:

il C.Sinistra è oggi al 42% (+4% se consideriamo la Sinistra) mentre nel 2003 era al 60% (MENO 14%)

il C.Destra è oggi al 54% mentre nel 2003 era al 39% (PIU' 19%)

CALTANISETTA:

il C.Sinistra è oggi al 30% (+7% della Sinistra) mentre nel 2003 era al 57,5% (MENO 20,5%)
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il C.Destra è oggi al 63,5% mentre nel 2003 era al 42,5% (PIU' 19%)

Si nota subito l'elevamento passaggio di voti tra i due schieramenti: mediamente il 15% ad Enna con un picco del 20% a Caltanisetta.

Ora ... escludendo un'epidemia cerebrale con effetti destrofili ... mi sembra palese la "scelta-di-campo" ... di chi "ha-bisogno-degli-appoggi" del potere ... e nel contempo ha, lui stesso, potere ed influenza su grandi masse di elettori (vedi anche post "...alla base del sistema Italia..." del 9 febbraio 2008)

...pensiero al vento...
Mentre i nostri politici continuano a "litigare" tra finti-di-destra e finti-di-sinistra ... impegnati in un bell'esercizio ... ma solo come "bel-passatempo" ... serve parlare del problema serio ... cioè del problema (e del pericolo) della nostra stessa democrazia ...


Democrazia malata ?


Lascio aperte una serie di domande ... in attesa di mettere a fuoco le risposte nei prossimi post.

Sulla democrazia ... :
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(1) la democrazia si identifica con il pluripartitismo ?

(2) di contro, un paese con un solo partito può essere definito non-democratico o, addirittura, dittatoriale ?
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... e sulla libertà di scelta e di opinione ... pensando soprattutto al Sud del BelPaese:

(3) chi si sente "libero" di essere imprenditore al Sud ... e non dover pagare "doppia-tassa" ... una allo Stato e una all'anti-Stato ?

(4) quale nostro Amministratore locale del Sud è "libero" di opporsi ai condizionamenti dei Poteri Occulti senza rischiare la propria incolumità personale ?

domenica 15 giugno 2008

...tanto rumor per nulla?...

Il nostro BelPaese ... riesce ad essere ridicolo anche quando emette "provvedimenti eccezionali" ... come quello dell'utilizzo dell'esercito in soccorso della pubblica sicurezza ...

E così nessuno ci spiega con quale "regole di ingaggio" verrebbero utilizzati i militari nelle grandi città (ma poi ... sarebbero 1500 o 2500? ... e resterebbero per 6 mesi o per 12 mesi? ... e in pianta stabile o utilizzati solo per "gravi emergenze"?...) ... intanto cresce il rumore dei berlusconiani e veltrusconiani che si travestono da militaristi contro anti-militaristi ... e si rinfacciano, gli uni contro gli altri, o di appoggiare-la-malavita o di fare solo azioni-dimostrative ma di non sapere bene cosa voler combattere-sul-serio ...ma chi? ... dai finti-di-destra ai finti-di-sinistra? ... la vorrebbe combattere sul serio stà malavita?... penso proprio che i cari boss possano dormire sonni tranquilli ... nessuno toccherà i loro affari ...

Il dubbio che resta è invece che tanto rumore possa essere per nulla ... e che al massimo otterremo di liberare i marciapiedi delle grandi città dai venditori di CD/DVD taroccati o i semafori dai pulivetro-e-venditori di fazzoletti ... o ancora di fare qualche incursione nei campi ROM di periferia a recuperare un pò di refurtiva-dimostrativa ...

...pensiero al vento...
In tutta questa incertezza ... il nostro ReSilvio non trascura le cose serie per lui ... e così ... mentre il popolo si divide tra militaristi e anti-militaristi ... lui, sotto-sotto, si sta preparando un emendamento per il Lodo Schifani ( ...una soluzione sarebbe al centro di un incontro tra maggioranza e governo fissato per domani mattina, 16 giugno 2008 ... ).

Al momento non sarebbe possibile riproporre il Lodo com'era stato concepito dal precedente governo Berlusconi, perché la Consulta il 13 gennaio 2004 lo dichiarò incostituzionale ... si starebbe perciò pensando a una misura che "tenga conto" delle osservazioni dell'Alta Corte e prepari la strada a una norma che garantisca una sorta di immunità o sospensione dei processi per i vertici dello Stato nel corso del loro mandato.

Penso che ormai dovremo tutti rassegnarci ... e capire che l'unico processo a cui non potrà sottrarsi il buon-ReSilvio sarà quello che ...prima o poi... ci attende tutti.
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Caro ReSilvio, contro quello, non ci saranno nè Lodi nè prescrizioni che tengano ...

...compleanno del Che...

Oggi 14 giugno 2008, Che Guevara avrebbe compiuto 80 anni ... ovviamente brevi servizi solo sui TG di Sky ... le minestre-riscaldate dei TG1-TG2-TG3-TG4-TG5 invece "dovevano" informarci nei dettagli del matrimonio di Briatore ... o sullo "spiegamento di forze" a tutela dell'ordine pubblico nel BelPaese ... e da qui le inevitabili finte-schermaglie tra berlusconiani e veltrusconiani ... che pena la non-informazione ... !
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Affido il ricordo a un breve episodio legato a Giovanni Paolo II:

il Papa aveva l'abitudine di viaggiare accompagnato da giornalisti che, dopo, avrebbero scritto del viaggio. Durante il volo, in un determinato momento, il Papa passava alla cabina occupata dai giornalisti e parlava un poco con loro. Gli facevano domande non solo sul viaggio in corso ma anche su quasi tutto il divino e l’umano che interessava in quel momento.

Durante un viaggio in Africa (... Giovanni Paolo II ne effettuò vari in quel continente ...) verso la fine degli anni ’80 o all’inizio dei novanta (... già in quegli anni si parlava di una possibile visita di Giovanni Paolo II a Cuba, che si realizzò poi nel gennaio 1998 ...) ... nella cabina dell’aereo s’era parlato già della decolonizzazione dei paesi africani, allora relativamente recente.

Se si toccava quel tema, risultava inevitabile riferirsi, in quale modo, a Cuba e al Che, uno dei protagonisti di quel processo.
La domanda fu diretta: «Che pensa Sua Santità sul Che?» ... il Papa rimase in silenzio riflessivo per alcuni istanti ... poi ruppe il silenzio dicendo, con una semplicità illuminante: «Non lo conosco a fondo, però so che si preoccupò per i poveri ... di conseguenza, merita il mio rispetto».

...pensiero al vento...
Quasi tutto, nel Che, dovrebbe essere visto alla luce di questa sua scelta coerente e radicale per i poveri, della sua passione per quello che siamo soliti chiamare "giustizia sociale". Tanto coerente e radicale fu la sua passione, che lo portò all’offerta della propria vita. E quando un uomo arriva a questi estremi ... questo uomo merita, non solo rispetto, ma anche ammirazione appassionata.
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Di rilievo l'episodio e le parole di "rispetto" di Giovanni Paolo II ... e di rilievo anche i pensieri che seguono:
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" ... esistono diecimila volte più coincidenze tra cristianesimo e comunismo di quante ce ne siano con il capitalismo ... "
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"...la religione non è né oppio né rimedio miracolistico: può essere oppio o rimedio meraviglioso a seconda che serva a difendere gli oppressori e gli sfruttatori oppure gli oppressi e gli sfruttati."
Fidel Castro ai Sacerdoti Cileni
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venerdì 13 giugno 2008

...dichiarazioni "al bacio"...

Breve post per documentare il perfetto legame-al-bacio tra due dichiarazioni di ieri ... scenari: Italia e Stati Uniti:

STATI UNITI - 12 GIUGNO 2008

L'economia secondo Obama: "Amo il mercato ma difendo i deboli"

Il candidato democratico spiega la sua ricetta in campo economico: "Aumenterò le tasse agli americani che hanno un reddito alto"

ITALIA - 12 GIUGNO 2008
... e ReSilvio? ... si è subito affrettato a confermare: "Voterei McCain"


...pensiero al vento...
se sarà eletto McCain ... dopo 8 anni di presidenza Bush-Mr.Mondo (...da più parte riconosciuto come il peggior Mr.President della storia degli Stati Uniti ... specie in tema di politica internazionale...) ... la propensione alla guerra dei "padroni-del-mondo" rischia di incrementarsi ulteriormente ...
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Dall'album di famiglia McCain (fonte Wikipedia.it):
"... sia il padre che il nonno di John Sidney McCain III erano diventati famosi come ammiragli della U.S. Navy. Il padre, John S. McCain Jr., era al comando delle forze statunitensi in Vietnam mentre McCain era prigioniero di guerra. Il nonno, John S. McCain Sr., era stato comandante dell'aviazione navale durante la battaglia di Okinawa, nel 1945 ..."

...il paese più giusto al mondo...

Daniel Chavarria, uno dei più famosi scrittori uruguayani al mondo, racconta perché considera l'isola di Fidel "il paese più giusto del mondo". E risponde alle accuse degli anti-castristi.

Perché un cittadino uruguayano, scrittore di successo, decide di vivere a Cuba?
Amo il Tropico, la sua aria limpida, il sole, la temperatura... Dopo 30 anni passati all'Avana, mi sono abituato alla sua umidità e ne ho bisogno. Cuba mi piace soprattutto per la sua musica, per la sua gente, le sue pazzie e i suoi balli. Ma soprattutto, perché non conosco una società più giusta.

Se considera quella cubana una società così giusta, perché tanta gente rischia la vita in mare, con i figli piccoli, per fuggire dall'isola?
Purtroppo, tanti secoli di capitalismo nel mondo hanno fatto sì che in tutte le società esista gente, molta gente, per la quale il desiderio principale, il non plus ultra della vita, è diventare ricchi.

E a Cuba questo è impossibile: perché quasi nessuno diventa ricco con il suo lavoro.
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La ricchezza implica lo sfruttamento degli altri, il loro plus valore. A Cuba siamo felici soltanto noi che ci abituiamo ad una vita modesta; noi che siamo soddisfatti di costruire una società migliore, e viviamo con cooperazione e affetto con i nostri simili; noi che amiamo il nostro lavoro e cerchiamo di essere creativi.

I giovani, qui, hanno la possibilità di studiare, dedicarsi alle scienze, all'arte, allo sport, a tutto quello che vogliono. Ma per essere felice a Cuba bisogna essere umili, come la maggior parte della popolazione. Bisogna rinunciare a vivere del lavoro altrui, rinunciare all'egoismo e a questa mentalità aberrante per la quale il mondo sarebbe diviso in vincitori e perdenti, a seconda che abbiano più o meno soldi e potere, che poi sono i valori che permettono di occupare uno scalino più o meno alto nelle società classiste.

Sono convinto che nessuno che aspiri, nella sua vita, a diventare ricco può essere anche onesto.

Come Bertold Brecht, credo sia più dignitoso rapinare una banca che essere il suo presidente.

Quindi, questa città giusta, la più giusta del mondo, può anche essere un inferno per quelli che aspirano ad avere denaro e potere personale. Hanno soltanto due possibilità: commettere reati a Cuba o emigrare.

Gli Stati Uniti non gli danno il permesso di ingresso, ma da anni promulgano una macabra Ley de Ajuste Cubano, per la quale tutti i cubani che arrivino sul territorio statunitense ricevono immediatamente aiuto economico, un lavoro e la residenza negli Usa. Mentre gli immigranti del Messico, Guatemala, Haiti e Santo Domingo, diciamo da tutta l'America Latina, vengono bastonati alla frontiera, uccisi, cacciati come animali, i cubani che fanno lo stesso vengono trattati con tutte le accortezze.

FRONTIERA MESSICO-USA

Secondo dati del Ministero degli Esteri messicano

nel 2007 sono morti almeno 411 cittadini messicani

nel tentativo di emigrare negli Stati Uniti.

I numeri di questo secolo salgono così a 2.844 vittime dal 2000 ad oggi.

Questo per demonizzare la società cubana, presentarla al mondo come se fosse simile ai Balcani, un luogo in cui la popolazione rischia la vita per fuggire dall'orrore, dalla guerra, dalla fame, dalle mafie locali e dai massacri.
Ma in Cuba non c'è mafia, né fame, né violenza, né guerra, né ingiustizia. Ah...però ci sono leggi che ti impediscono di sfruttare gli altri e di diventare ricco.

Così gli Usa investono milioni di dollari per sostenere una permanente campagna pubblicitaria sulla vita e la libertà e la democrazia; e molti, in maggioranza gente antisociale, ma anche persone onorate e ingenue, rischiano la vita con la speranza di arrivare alla libertà (questa "libertà di commercio e sfruttamento del prossimo") e alla democrazia nella quale governa Bush con i voti di Gore; comunque, con voti che non provengono dalla maggioranza del popolo.


...pensiero al vento...
un bel quadro di sintesi, quello di Chavarria ... tante verità che non siamo usi sentire (per questo vanno lette e rilette ... per apprezzare il profondo-di-vero che contengono) ...

tutte verità che contraddirrebbero tutti gli altri messaggi che il "regime democratico" deve passarci ... UN ESEMPIO: ecco la pubblicità che ho trovato ieri sera su un giornale:


IL MESSAGGIO E' CHIARO:

"NON VORRAI MICA METTERE QUELLE DELL'ANNO SCORSO?"

CAPITO? LA SCARPIERA E' PIENA ...

MA NESSUNA VA BENE ... "BISOGNA" COMPRARE ANCORA

NOTA SUI COSTI: i costi della telefonata al 89.24.24 sono riportati in bianco sulla destra ... quasi illegibili ... e sono di 0,35 alla risposta (!!!) e 0,0026 al secondo (!!! ... ai 0,35 iniziali vanni aggiunti 0,16 al minuto...). Quindi per avere l'indirizzo del negozio a me più vicino (!!!) ... spendo mediamente circa 0,50 (... le vecchie e care 1.000 lire ...)

... il messaggio ... che arriva, si annida e produrrà in ogni caso i suoi frutti... (se non saranno scarpe, saranno camicie, gonne o pantaloni) ... mi sembra "scandaloso" ... ma (...ahimè...) in linea con le "trasfusioni-di-bisogni-indotti" a cui siamo sottoposti ogni giorno ...

la via di uscita? ... difficile e molto dura ...

giovedì 12 giugno 2008

…per non “viver come bruti”…

.
"Fatti non fummo a viver come bruti,
ma per seguire virtude e conoscenza.
"

Dante, Inferno, XXVI


Quant'è falsa quest'affermazione ... nel mondo di oggi? ... tanto … molto … troppo. La conoscenza delle verità? … e quella dei fatti? ... ahimè, pie illusioni !!!

Verità e fatti … quando non “spariscono dalla scena” ... sono quanto meno “travisati, pilotati” ... e raccontati a noi "come noi dobbiamo saperli” ...

"La scomparsa dei fatti" di Marco Travaglio

Quale via di scampo … per chi non vuol “viver come bruti”? ... quale via di uscita … dall'assedio alla verità? ... beh, forse oggi solo Internet ci può dare una mano …

Anche qui, però, come forse ricorderà chi ha vissuto la fase iniziale della Rete ... ci fu un tentativo di "insabbiamento" … da parte di chi, forse già da allora, intravedeva la pericolosità del nuovo mezzo …

UN PO’ DI STORIA:
nel 1995 Internet iniziava ad proporsi come "rete delle reti" ... nascevano i primi Siti Web su cui chiunque poteva pubblicare idee e pensieri in assoluta libertà ... e che succede? … che il signor Bill Gates prova a creare una "sua" rete-delle-reti (alternativa ed antagonista di Internet) ... la chiama Rete Microsoft ... e con essa cerca di tenere "irretati" sotto il controllo suo e della Microsoft i naviganti e i creatori di Siti ...

Quel tentativo non riuscì ... e, per nostra fortuna, oggi ci ritroviamo l'Internet libera che conosciamo ... un mare magnum di notizie e informazioni ... certo tutte da verificare con cura, ma comunque sempre meglio delle minestre riscaldate proposte dai vari TG1, TG2, TG3, TG4, TG5 ...

Oggi, poi, la nascita dei blog ha dato una mano decisiva alla “diffusione dei fatti” e al "disinsabbiamento delle notizie” ...

…pensiero al vento…
Storie e fatti da “disinsabbiare”? … ce se ne sono sicuramente tanti … penso che creerò una serie di articoli su questo tema … sulla “ricomparsa dei fatti” che i “media” hanno deciso che “dobbiamo dimenticare" … o, peggio, che non dovremo “mai sapere” …

Influenzato dal viaggio a Cuba … sto studiando e mi sto documentando sull’embargo nord-americano ... e, da quanto sto leggendo, mi è già chiaro qual è il vero stato-canaglia, nel panorama geo-politico di questo secolo …

Per chiudere, un aiuto ... per non "viver come bruti":

"Istruitevi
perché avremo bisogno
di tutta la vostra intelligenza…
Agitatevi
perché avremo bisogno
di tutto il vostro entusiasmo…
Organizzatevi
perché avremo bisogno
di tutta la vostra forza…
"
A. Gramsci

mercoledì 11 giugno 2008

...Mr.Mondo e le sue "non-verità"...

Arriva oggi a Roma (...per l'ultima volta nella veste di "Mr.President"...) ... Mr.Mondo, alias George Bush.

Nel BelPaese incontrerà le massime autorità politiche (Presidente Napolitano) ... religiose (PapaRatz) ... e burlesche (ReSilvio, fido scudiero e gestore delle teste di ponte tra i poteri politico-finanziario-malavitoso) ...

La visita di Mr.Mondo non interessa più di tanto ... soprattutto perchè è oggi (... finalmente ...) in scadenza di mandato.

E' però necessario segnalare i nuovi episodi di disinformazione e indottrinamento-neo-imperialista in atto in questa visita europea. Il tour in corso ha finora avuto due chiari life-motiv ... ribaditi anche ieri in Germania :

(1) il richiamo all'unità dei paesi europei (...per unità cosa si intenderebbe? ... mettersi tutti sotto la cappa protettiva USA?...)

(2) il lancio delle ennesime invettive contro il nemico-di-oggi ... l'Iran e suoi presunti "armamenti nucleari" (...a riguardo, ci sarebbe da osservare che ancora non si è fatta luce sulle non-verità per le "armi-di-distruzione-di-massa" ... che avrebbe dovuto possedere l'Iraq di SaddamHussein ... e che hanno giustificato l'invasione di quel paese. Ma quella ormai è una storia, e una guerra, chiusa ... una guerra che Mr.Mondo ha dichiarato vinta due anni fa con la conquista di Bagdad, e dalla quale non ha mai più saputo come tirarsi fuori...)

...pensiero al vento...
serve mettere in evidenzia un'altra non-verità ... che Mr.Mondo non racconta: ... la non-verità sta nel fatto che mentre si inveisce contro l'Iran e contro le sue presunte "armi nucleari" ... si continua a favorire la crescita militare e quella nucleare di Israele ...
NOTA:
Israele non ha mai firmato il Trattato di Non Proliferazione (TNP) che proibisce agli stati firmatari che non disponessero di armamenti nucleari ("stati non-nucleari"), di ricevere o fabbricare tali armamenti o di procurarsi tecnologie e materiale utilizzabile per la costruzione di armamenti nucleari. Inoltre il trattato proibisce agli "stati nucleari" firmatari di cedere a stati non-nucleari, armi nucleari e tecnologie o materiali utili alla costruzione di queste armi. Inoltre il trasferimento di materiale e tecnologie nucleari, da utilizzarsi per scopi pacifici, deve, secondo il trattato, avvenire sotto lo stretto controllo dalla IAEA (Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica) ... tutto questo è tranquillamente ignorato dallo Stato di Israele ... e tranquillamente "non raccontato" da Mr.Mondo ...
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Dopo tanto squallore ... un pò di fiducia nel futuro? ... :
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"Faccio i complimenti a tutti coloro che lottano,
a quelli che non si arrendono mai di fronte alle difficoltà,
a coloro che credono nelle capacità umane per creare,
seminare e coltivare valori e idee,
a coloro che puntano sull’umanità,
a tutti coloro che condividono la bellissima convinzione che
un mondo migliore è possibile!
Lotteremo insieme a voi e vinceremo!"
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Fidel Castro Ruz
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giovedì 5 giugno 2008

...ancora su "il vecchio e il mare"...

Confesso di non aver letto il romanzo ... forse lo farò prossimamente (...tempo tiranno permettendo!) ... ma ho cercato un pò di recensioni in giro sul web ...

Riprendo la trama (...per i lettori poco assidui come me...):

Il vecchio pescatore cubano Santiago non riesce a prendere un pesce da ben ottantaquattro giorni. Il suo unico amico e compagno è un ragazzo di nome Manolin, che accompagna il vecchio a pescare e apprende da lui i segreti del mestiere. Dapprincipio Manolin continua a seguire e ad assistere Santiago, ma poi i genitori, convinti dell'ormai irreparabile sfortuna del vecchio, lo costringono a seguire un'altra barca.

Il ragazzo tuttavia insiste a frequentare Santiago: lo aiuta a tirare in secca la barca, gli procura le esche per la pesca, gli porta da mangiare. Un mattino, il vecchio decide di spingersi in mare più al largo del solito ed ecco che, seguendo l'itinerario di un uccello marino, dopo aver incontrato un branco di delfini, la sua lenza viene scossa da un forte strattone: un enorme marlin (un pesce simile al pescespada) ha abboccato al suo amo più profondo. Santiago tenta di tirare il pesce fuori dall'acqua, ma l'animale è più forte e, fuggendo, trascina la barca ancora più al largo.

Comincia così una lunga lotta tra il vecchio e il pesce alla fine della quale l'uomo riesce ad arpionarlo e a ucciderlo.

Il pesce però è troppo grande e pesante perché Santiago da solo possa issarlo dentro la barca e dunque l'uomo è costretto a legarlo all'esterno dell'imbarcazione. Un'ora dopo, mentre sta dirigendosi verso la costa, il vecchio si accorge che uno squalo sta seguendo la barca, attirato dalla scia di sangue lasciata dal marlin ferito a morte.

Santiago cerca di difendere il suo trofeo, ma gli attacchi degli squali si succedono, finché della superba preda del vecchio pescatore non resta che la gigantesca carcassa. Arrivato a casa,stremato dalla fatica, Santiago si addormenta, mentre i pescatori del porto misurano attoniti le dimensioni del gigantesco scheletro.

...pensiero al vento...
E dopo la trama ... una breve recensione:


La solitudine del vecchio pescatore è profonda, e nonostante le sue speranze e il suo lottare, non potrà vincere sulla sua sorte. Nei tre giorni trascorsi in mare a caccia del pescespada Santiago riflette su questa solitudine e sull'importanza di non essere soli durante il proprio cammino di vita.
E' facile rivedere in questo personaggio lo stesso Hemingway che proprio con questo racconto volle cercare di tornare al grande pubblico. Vinse infatti il Pulitzer con Il Vecchio e il Mare e l'anno dopo il Nobel per la letteratura, ma ciò non potè salvarlo dal male che si portava dentro e che infine lo condusse al suicidio.

Dal brano "Hemingway" di Negrita:
"Ben tornata a Cuba.
Giugno placherà i tuoi nervi,
c'è una barca pronta
dietro un'altra pagina.
Sfoga la tua rabbia
nella rabbia dell'oceano.
Forse c'è una spiaggia
dietro un'altra pagina,
ma come può accaderti questo?
decolli a bordo del tuo letto.
Stai tranquilla non è niente
è solo vita che entra dentro,
il fuoco che ti brucia il sangue
quella è l'anima.
Può anche non piacerti il mondo
o forse a lui non piaci te,
comunque questa è un'altra storia,
questo è Hemingway…".

...romanzo in sei parole...

Grazie ai racconti di Easy, scrittore editore di Isernia, diventato mio compagno di viaggio (vedi post del 3 giugno) ... lui a Cuba per tradurre i suoi romanzi dall'italiano allo spagnolo ... ho scoperto la storia di Hemingway e quella dei romanzi in sei parole ...

La leggenda vuole che sia stata una scommessa a convincere Ernest Hemingway a dimostrare come sia assolutamente possibile scrivere un romanzo in sole sei parole ...

La frase che ideò, "Vendesi: scarpine per neonato, mai indossate" ("For sale: baby shoes, never worn") è diventato un esempio storico nella letteratura anglosassone , un capolavoro di intensità emotiva e brevità.

I tentativi di eguagliare il maestro continuano ancora oggi.

Il sito www.smithmag.net, prendendo spunto proprio dalla composizione di Hemingway, alla fine dello scorso anno ha posto una sfida ai propri utenti: raccontare la propria vita in mezza dozzina di parole. Risultato: più di 15.000 composizioni, cifra che continua a stupire anche Larry Smith, giornalista, scrittore e fondatore di Smithmag.net.

"La voce si è sparsa subito, in pochi giorni sono arrivate migliaia di piccole memorie", racconta.

Oggi (chi lo desidera può cimentarsi, l'iniziativa è ancora attiva) sta per uscire la prima raccolta: Il titolo, Not quite what I was expecting, "non proprio ciò che mi aspettavo", è il testo completo di una delle mini-composizioni inviate al sito.

Colpisce, nelle frasi, l'abilità a raccontare con immediatezza la propria vicenda: "Trovato amore vero, sposato un altro", "Volevo scrivere, avevo paura di fallire", "Faccio ancora il caffé per due".

Frasi commoventi, struggenti, a volte comiche: come "Amo seni grossi, non so mentire". Tra i nomi affermati che hanno inviato le sei parole autobiografiche ci sono Joyce Carol Oates (Vendetta è vivere bene, senza di te), Nora Ephron (Segreto della vita: sposa un italiano), Dave Eggers (Quindici anni da ultima visita barbiere), e tanti altri.

Per il libro, uscito in questi giorni negli Usa, si è deciso di abbinare voci conosciute ad altre assolutamente ignote. "Perché tutti - precisano i curatori - abbiamo una storia da raccontare".


...pensiero al vento...
Anche se ci stiamo abituando ai caratteri contati che ci constringono a usare poche e buone parole: vedi gli SMS, che ci impongno un limite di 140 caratteri, e che a volte ci fanno degenerare in incomprensibili abbreviazioni ... resta il fascino delle sei parole di Hemingway: evocative, dense, esplosive. Cercando sul web ... poi ... ho trovato esempi molto simpatici ... uno per tutti ? ... eccolo:
"Aprì il blog ... e parlò liberamente"

mercoledì 4 giugno 2008

...la scoperta dell'acqua calda...

Un plauso al nostro caro Presidente Napolitano ... per aver scoperto l'acqua calda ... nelle sue dichiarazioni di oggi.


.Da La Repubblica:

"La presenza eversiva della camorra deve essere impedita per assicurare lo sviluppo di Napoli".

Lo dice nel suo discorso a Napoli il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "Finchè non verranno debellate le presenze eversive e l'infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico, non sarà possibile avere sviluppo, consolidare le attività economiche già esistenti e sara' estremamente difficile l'impiego di risorse in questi territori", dice Napolitano.

Il capo dello Stato torna più volte sulla necessità "di liberarsi dai condizionamenti della criminalità organizzata", "arginare i clan", condurre "una battaglia" contro la camorra. E sottolinea che la criminalità organizzata costituisce una "realtà presente in diverse regioni del sud" e un freno allo sviluppo.


ottime parole ... ma quando passiamo ai fatti?

...pensiero al vento...
Belle parole .. bei propositi ... ma nessun provvedimento serio ... "tutti" tranquilli (compresi i destinatari delle "invettive") ... non cambia nulla !