Il "Granma" (dal nome del mezzo che permise lo svarco di Fidel e dei suoi amici per l'inizio della "Revolution") ... è l'organo ufficiale d'informazione cubano.
Da qualche giorno però, si può dire a integrazione dell'informazione data dalla "nonna" ("granma", appunto), sono arrivati i messaggini spediti dal sito Granpa ("nonno"):
"Se esistesse un altare per la tecnologia non esiterei a recarmi lì e dire un paio di preghiere. Cavi, circuiti e chip hanno portato nella mia vita una quantità di informazione, autonomia e libertà maggiori di quelle generate dalla volontà dei politici o dalle pressioni popolari .. l'informazione che non arriverebbe mai a Cuba attraverso le testate ufficiali. È una sorta di complemento informativo".
Il governo cubano aderisce anche alle iniziative del sito Cubadebate, dove (tra l'altro) Fidel pubblica le sue Riflessioni.
Il giornale è letto da tutti sull'isola (anche perchè non avrebbero altro ...), e il sito Internet viene tradotto anche in varie lingue (questo è il link alla versione in italiano).
Da qualche giorno però, si può dire a integrazione dell'informazione data dalla "nonna" ("granma", appunto), sono arrivati i messaggini spediti dal sito Granpa ("nonno"): Titoli di notizie alternative su Cuba selezionate per esempio dal giornale El Nuevo Herald di Miami e dai siti Internet di dissidenti.
Basta iscriversi online sul sito, ma i messaggi - come racconta l'Ansa - arrivano anche a persone selezionate che non hanno sottoscritto l'abbonamento.
Del nuovo servizio parla, sul suo blog "Generacion Y", anche la nota dissidente cubana Yoani Sánchez che, sempre all'Ansa, ha detto di Internet e degli sms di Granpa:
"Se esistesse un altare per la tecnologia non esiterei a recarmi lì e dire un paio di preghiere. Cavi, circuiti e chip hanno portato nella mia vita una quantità di informazione, autonomia e libertà maggiori di quelle generate dalla volontà dei politici o dalle pressioni popolari .. l'informazione che non arriverebbe mai a Cuba attraverso le testate ufficiali. È una sorta di complemento informativo".
Il sito di Granpa.info, che non offre informazioni sui responsabili né dice da dove partano gli sms, dà la possibilità di fare l'abbonamento alla newsletter gratuita, e di scegliere i siti dai quali si vuole ricevere le notizie, come detto dal quotidiano El Nuevo Herald o da siti come Cubaencuentro e Penultimosdias. Permette anche di fare donazioni con la carta di credito.
In passato ci sarebbero stati già tentativi di iniziative di questo tipo, ma Etecsa, la compagnia telefonica cubana, avrebbe bloccato l'arrivo di questi sms come se fossero 'spam'.
dopo svariati tentativi di "attacchi convenzionali" ... è ora in atto un "attacco telematico" ... insomma una "baia dei porci" in formato "stringhe di byte" ...
L'attacco telematico ... va a minare quella che si chiama "sovranità politica" di uno Stato ...
Per sovranità politica si intende l’autorità che ha uno Stato di imporsi sui propri cittadini per regolamentare la loro vita, e di rappresentarli nei rapporti con gli altri Paesi. Questa autorità o potere viene esercitato dallo Stato per mezzo di norme giuridiche.
La sovranità si realizza attraverso uno o più organi che abbiano la capacità di esercitare il potere di comando sui cittadini.
E’ la sovranità quella che permette ad uno Stato di giungere alla stesura di leggi comuni per tutti i cittadini e di avere la forza di farle rispettare.
Detto questo ... che dovrebbe essere chiaro ... qualche cenno alle reazioni (anch'esse telematiche) da Cuba ...
Il governo cubano ha infatti creato pagine su Facebook e altre comunità virtuali per "combattere il terrorismo mediatico".
Ne da notizia il quotidiano Juventud Rebelde, organo dell'Unione di giovani comunisti (Ujc).
Il governo cubano aderisce anche alle iniziative del sito Cubadebate, dove (tra l'altro) Fidel pubblica le sue Riflessioni. Cubadebate ha esordito ora su Flickr, Picasa, Twitter, Friendfeed, Myspace e Youtube.
Insomma ... nell'era globale del web ... anche le ingerenze e i contrattacchi sono passati dal "reale" ... al "virtuale" ...
MICROSOFT ... ha bloccato il servizio Live Messenger per tutti i suoi utenti a Cuba.
Msn è una delle chat più famose e utilizzate al mondo per comunicare istantaneamente con i propri contatti, un sistema in grado di collegare in diretta fra loro persone sparse in qualsiasi punto del pianeta. La decisione, spiegano dai vertici della multinaizonale, riguarda tutti i paesi posti sotto embargo dagli Stati Uniti. Oltre all'Isla il provvedimento colpisce anche Iran, Corea del Nord, Siria e Sudan. I cubani protestano con veemenza e sul sito Cubadebate denunciano: "è una decisione contrastante con le ultime misure annunciate dal presidente Obama".


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