domenica 28 giugno 2009

...morto il Re, viva il Re...

C'è una vecchia storiella che racconta come ... ai funerali di un Re terribile e tiranno ... mentre tutti i popolani facevano festa ... un vecchio in disparte sembrava tutt'altro che felice ...

E quando gli si avvicinarono per chiedergli ... del perchè della sua tristezza e del perchè non gioisse come e con tutti gli altri ... egli rispose: "SI ... voi gioite per la morte di questo terribile tiranno ... ma io ... se fossi in voi, penserei piuttosto a che pezzo di fetente è il suo figliolo ... destinato ora al trono ... ECCO perchè mi sento di dire ... morto il Re? ... viva il Re !!!"

Parto da questa storiella per raccogliere una notizia di oggi che la Repubblica prende dai due massimi giornali inglesi ...

E così "THE INDIPENDENT" ... titola "The last days of the court of the King Silvio" e, dopo aver fatto la cronistoria degli ultimi "scandaletti" ... chiude con una previsione per il prossimo G8 de L'Aquila:

"It is not inconceivable that the prosecutors of Bari are preparing a nasty surprise for the Prime Minister. In November 1994, a few months into his first term in office, Mr Berlusconi fatally lost face when he was served with notice that he was under investigation for corruption during a summit in Naples. It may be that something equally embarrassing – before the leaders and cameras of the world – will happen in L'Aquila. And given the importance of face in the Italian context, the consequences of that would be unpredictable. Even the most devoted Berlusconi courtiers are now beginning to think the unthinkable. "

QUINDI ... i giudici di Bari ... così come avvenne per le indagini sulla sua corruzioni ... notizie esplose e diffuse durante un summit a Napoli ... potrebbero preparagli ora una "sorpresa" durante il summit de L'Aquila ... sorpresa le cui conseguenze ... sono definite imprevedibili ... e tali che ANCHE i suoi "cortigiani" più devoti cominciano a pensare ciò che (finora) era impensabile ...

Anche ... il TIMES ... si fa tentare da una lunga carrellata di interviste (o pezzi di dichiarazioni) delle "signorine del Re" ... e anche il TIMES chiude con un riferimento al prossimo G8 e a come gli stessi alleati del centro-destra stiano pensando a "un'era post-Berlusconi" ...

"The scandal is an embarrassment to Berlusconi as he prepares for the G8 summit on July 8-10. The revelations about his private life have weakened his political position in Italy and although there is no immediate threat, allies in his centre-right coalition are privately daring to contemplate a “post-Berlusconi” era. "

Il Times rileva che Berlusconi affida sempre più spesso il compito di apparire in pubblico in sua vece al "fidato luogotenente Gianni Letta", dando la colpa all'artrite che lo affligge, per cui riceve iniezioni di cortisone. L'articolo si conclude ipotizzando che la salute "potrebbe essere una scusa" per rassegnare le dimissioni e prevede che le pressioni per dimettersi continueranno anche in autunno.

E a questo punto si parla del suo successore ... sebbene ad-interim ... di "udite udite" Mister Mario Draghi ... attuale Governatore della Banca d'Italia ...

Ricordate la vecchia storiella di "morto il Re ... viva il Re" ? ... beh sarebbe proprio il caso di dargli una spolverata ...

ECCO infatti il curriculum vitae del Draghi ...

Nel 1970 ha conseguito la laurea in Economia con 110 e lode presso l'Università La Sapienza di Roma, avendo come relatore il Professor Federico Caffè. In seguito continua gli studi presso il Massachusetts Institute of Technology con Franco Modigliani e Robert Solow, ottenendo il PhD nel 1976.

Dal 1975 al 1978 insegna, come professore incaricato, nelle università di Trento, Padova, Ca' Foscari di Venezia e presso la Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" dell'Università di Firenze dove, dal 1981 al 1991, è professore ordinario di Economia e politica monetaria.

Gli incarichi nello Stato
È stato artefice delle più importanti privatizzazioni delle aziende statali italiane avendo ricoperto diversi incarichi nel Ministero del Tesoro durante gli anni novanta.

Nel 1991 viene nominato Direttore generale del Tesoro, incarico mantenuto fino al 2001 fra l'alternarsi di 10 governi.

Dal 1993 al 2001 è Presidente del Comitato Privatizzazioni.

Ha fatto parte del consiglio d'amministrazione di diverse banche ed aziende come Eni, IRI, Banca Nazionale del Lavoro e IMI.

Nel 1998 ha firmato il testo unico sulla finanza, noto anche come "Legge Draghi" (DL 24 febbraio 1998 n. 58, entrato in vigore nel luglio 1998), che ha introdotto la normativa per l'Offerta Pubblica di Acquisto e la scalata delle società quotate in borsa. Telecom Italia sarà la prima società oggetto di OPA, da parte dell'Olivetti di Roberto Colaninno, a iniziare la stagione delle privatizzazioni.

A questa hanno fatto seguito la liquidazione dell'IRI e le privatizzazioni di ENI, della quale Goldman Sachs acquisì l'intero patrimonio immobiliare, ENEL, Credito Italiano e Banca Commerciale Italiana.

Carriera internazionale
Dal 1985 al 1990 è stato direttore esecutivo della Banca Mondiale.

Dal 2002 al 2005 è stato vicepresidente per l'Europa, con incarichi operativi, di Goldman Sachs, quarta banca d'affari al mondo.

Governatore di Bankitalia
Il
29 dicembre 2005 è stato nominato Governatore della Banca d'Italia.

...pensiero al vento...
Chiarito il Curriculum ... a commento ... ricordo solo un episodio ...

... durante un'intervista alla trasmissione televisiva Unomattina, nel gennaio 2008, il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga lo ha definito "un vile affarista... socio della banca d'affari americana Goldman Sachs" e responsabile della "svendita dell'industria pubblica italiana quand'era direttore generale del tesoro".

Insomma ... se veramente sta passando l'era del Re ... sul suo successore non c'è poi da stare tanto più allegri ...

Unica consolazione? ... è che finalmente ci sarebbe un pò di chiarezza ... sul fatto che in un paese capitalista è corretto che a guidarlo ci sia un capitalista ...

MORTO SILVIO ... ALMENO SI FAREBBE PACE con le opinioni..e si tornerebbe a parlare di cose SERIE ... e su QUANTI MODI (se ancora qualcuno pensa che ce ne possano essere più di uno) ci sarebbero per poter gestire questa enorme palla ... sperduta nell'Universo...

Speriamo allora che ... come per il piccolo principe ... ci possiamo risvegliare tenendo tra le mani ... la rosa rossa raccolta, in sogno, in paradiso ...

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