domenica 21 giugno 2009

...il gioco delle tre "caste"...

Alcune considerazioni ...

... sul gioco delle tre "caste" ... messo in atto dalla casta dei finti-di-destra ... da quella dei finti-di-sinistra ... e da quella dei finti-e-basta (cioè quelli che te li ritrovi mò di qua ... e mò di la ... in base a come gira il vento, pensate all'ammastelalto di ceppaloni?, anch'io!) ...

Soggetto/oggetto del gioco è (ahimè) il popolo del reame ...

Quel popolo che ... passato il campionato di calcio ... è appena appena distratto ... dalle campagne di trasferimento dei calciatori ... per alimentare sogni estivi di vincere ... (ma poi che cosa?) ...

Quel popolo che ... passate le Elezioni Europee ... è appena appena distratto ... da i soliti referendum che non gliene frega nulla a nessuno ... e dove, udite udite, anche chi li ha promossi e richiesti ("ahimè IDV che mi combini !!!") ... oggi lotta perchè vengano "neutralizzati" ...

E allora? ... allora nasce una preoccupazione nelle tre "caste" ...

... che è quella di azzerare il rischio che qualcuno, in questo popolo di sudditi ... in assenza di calcio ... e in assenza di diatribe elettorali ... ... possa cominciare a pensare ...

Il rischio (in teoria) sarebbe pure reale ... perchè quando si comincia a "pensare" (ma "Pensare" sul serio) ... non si sa mai a quali conclusioni si può arrivare ...

Il "loro" timore ... (se mai si potesse arrivare a tanto, ma badate, personalmente sono lontano dal crederci) ... è che qualcuno si possa "organizzare" e cominciare a credere "DAVVERO" di poter cambiare qualcosa ...

Questo "organizzarsi" ... potrebbe avvenire solo se, dopo aver "riattivato" il cervello (ma quanti se lo possono permettere?), si riuscisse a mettere a nudo le prese in giro che ci arrivano ...
... da una finta-informazione ... (e questi sono i TG e i Report-fattariello)

... da una finta-democrazia ... (e questi sono i finti-litigi tra le tre "caste)

... da una finta-rappresentanza parlamentare e nelle istituzioni in genere ... (e queste sono le leggi elettorali su cui hanno fatto-finta di interpellarci con i referndum)

Se "qualcuno" dei sudditi comincasse a pensare di avere dei DIRITTI ... e non solo il DIRITTO di cercarsi un AMICO ... le cose ... per le tre "caste" potrebbero mettersi male per davvero ... e il gioco rivoltarsi contro loro stessi ...

E allora? ... come dicevo all'inizio ... cosa fare per evitare questo rischio?

Il "gioco delle tre caste" ... in questo periodo ... prevede di dare in pasto al popolo ... boccaccesche storie di cantori, di incontri a luci rosse del ReSIlvio e di sgualdrinette (che prima "ci stanno" ... e che poi, "magicamente", decidono di parlare e ... per di più ... tutte in coro!!! ... MA A VOI, tutto questo, non sembra strano ? ... A MIO PARERE, se "prima" prendevano eurini per fare certe cosine ... oggi possono prenderne altri ... di eurini ... per raccontarle ... ) ...

NO ... NO ... tranquilli ... STRANO NON E' ... perchè fa parte del gioco ...

... che succede INFATTI a questo punto ... nel gioco? ...

che tutti ne parlano ... che tutti si "azzuffano" ... e che la politica si riduce ad un'arena-semi-seria con discussioni da Bar dello Sport ... dove prevale l'idea di chi riesce a "stillare" più dell'altro ... o a dire la sua, in uno studio TV, per ultimo ... prima che parta la "pubblicità" ...

Le armi ... i trucchi delle tre caste ... sono ormai fin troppo chiare :

... si sobilla il popolo ... che (quando qualcuno dei finti-oppositori fa pure finta-di-organizzarsi) ... viene fatto scendere pure in piazza ... finalmente a protestare (eheheh, che illusi !!)...

... ed ecco che quasi tutti ci cascano ... e si lanciano in cruente e fitte invettive contro il Re e contro quello che "combina" nella sua privacy ...

Tutte storie vere? ... tutte proteste sacrosante? ... CERTO ma, ahimè, tutte parte di un gioco fin troppo chiaro per non annoiare ...

Ma come finisce? ... questo bel gioco? ..

Che "loro" ... quelli della Corte di ReSilvio ... dopo aver "sobillato" ... e ottenuto le "giuste" critiche e invettive ... chiudono il cerchio ...

... e cominciano a RIBADIRE che LORO SONO QUELLI CHE FANNO ... QUELLI che HANNO A CUORE il FUTURO del BelReame (e che QUINDI DEVONO essere lasciati lavorare per il "nostro" BENE) ... mentre GLI ALTRI ... meschini ... SANNO SOLO CRITICARE ...

...pensiero al vento...
faccio un pò di sintesi ... con l'obiettivo, dopo averlo SMASCHERATO ... di "USCIRE DAL GIOCO" ... (ma ci riusciremo mai?)
PRIMA SINTESI: criticare chi si erge a PIU' UGUALE DEGLI ALTRI ... non è un esercizio sterile ... MA serve a ribadire che la LEGGE E' (E DEVE RESTARE) UGUALE per tutti ...

... CHI E' in ODORE di non rispettarla ... NON DEVE modificarla per adattarla ai suoi comportamenti ... MA farsi un attimo da parte ... CHIARIRE le SUE PENDENZE (quelle con la legge ... non le pendenze fisiche e "boccaccesche" di queste settimane !!) ... e poi, ma solo dopo essersi "candidato" (reso "candido" rispetto alla Legge) ... RICANDIDARSI al giudizio di elettori NON sudditi ...

UN SOGNO? ... forse SI ... soprattutto se NON si riesce a "uscire" da questo gioco ...

SECONDA SINTESI: per sfuggire al "gioco delle caste" ... e alla LOGICA del "SAPETE SOLO CRITICARE" ... come fare? ...

SMETTERLA DI CADERE NELLA TRAPPOLA DELLE CRITICHE ...

Anche da questo Blog ... cercherò ALLORA di pubblicare soprattutto POST ... con propositi positivi e concreti e mettere al MINIMO le critiche ...

CI RIUSCIREMO? ... difficile ... ma E' ESSENZIALE provarci ...

5 commenti:

pumario ha detto...

La concretezza che hai esposto in questo post è ciò che più manca ai politici di carriera. Meglio un banchetto (vero) con le tre carte che tutti i proclami dei pseudo politicanti che da imbonitori hanno saputo farci spendere 480 milioni di euro per un referendum che non serviva a niente. Era sufficiente radunare le (tre) carte e cambiare la legge elettorale in parlamento... spero che sia l'ultima volta referendaria e che venga abolito il referendum abrogativo sostituendolo con il referendum propositivo... un sogno? Forse, ma se mai si inizia mai si costruirà la vera Italia!

Nicola Scalera ha detto...

CONDIVIDO:
l'uso dei referendum andrebbe limitato SOLO ai grandi temi ... quali DIVORZIO, ABORTO, CENTRALI NUCLEARI ... dove gli accordi "partitici" DOVREBBERO lasciare il posto all'opinione pubblica ... PER IL RESTO ... e in particolare tutti "sti tecnicismi elettorali" (di cui la gente capisce poco o quasi nulla) ... dovrebbe essere nel "normal work" dei nostri "stipendiati d'oro" di Camera e Senato ...

pumario ha detto...

E' uscita una ricerca dalla quale risulta che solo il 5% dei blog viene aggiornato rimanendo attivo, stessa cosa per facebook, ne sai qualcosa? Io, aggiornando il blog quotidianamente sono una mosca bianca e tu pure... che brutta fine a fatto il referendum!!!

Anonimo ha detto...

Sono anch'io d'accordo ,ma chi definisce quali sono i temi di grande interesse e quali meno interessanti?
Se avessimo un parlamento veramente espressione del popolo e sensibile ai bisogni della gente,non ci sarebbe bisogno di referendum,perchè in parlamento verrebbero affrontati i problemi e legiferato di conseguenza,nell'interesse di tutti.
Quindi dobbiamo solo sperare che venga modificata l'attuale legge elettorale.
Ma ai nominati chi gielo fà fare,sapendo che difficilmente verrebbero eletti(almeno una buona parte).

Anonimo ha detto...

L'anonimo sopra,sono io.

Saluti Elio