martedì 30 novembre 2010

...a chi governa il popolo italiano...

Elenco delle cose che ancora oggi Machiavelli avrebbe da dire a chi governa il popolo italiano”. 

Questo il titolo del testo letto ieri sera nell’ultima puntata di Vieni via con me da Dario Fo.


Il premio Nobel per la letteratura legge alcuni passaggi del "Principe" di Macchiavelli (di seguito il testo integrale), il trattato di dottrina politica nel quale si espongono le caratteristiche dei principati e dei metodi per mantenerli e conquistarli.

Passaggi di straordinaria attualità e ricchi di riferimenti per l’attuale governo di ReSilvio


Come nel passaggio: “Assumi sempre nel tuo governo cortigiani scaltri d’ingegno e anco in truffalderia... meglio se questi si trovano sotto scacco della legge così potrai proteggerli da ogni incriminazione... in tal modo costoro ti saranno grati e alla tua più completa mercé”.

O quando si parla di denigrare gli avversari attraverso accuse infami, pronunciate “da un tuo tirapiedi ben conosciuto come fabbricante di infamie”. Dopo le quali “la vittima galleggerà per lungo tempo in quella palude di infamità”. Facile leggerci il riferimento alla “macchina del fango” de Il Giornale.

 

ECCO il testo integrale letto da Dario Fo

Sia chiaro: i consigli che il Segretario della Repubblica di Firenze dedicava al Principe in verità non sono a lui rivolti ma alla popolazione intiera del proprio regno. In poche parole si tratta di un vero e proprio machiavello col quale, fingendo di parlare al signore, si vuol dar l’avvisata ad ogni cittadino di come si articola e con quali trucchi si muove la macchina del potere.

Ecco il primo consiglio:

«Durante le tue concioni ai sudditi, Signore, se ti serve, non ti far niuno scrupolo di mentire, ma quella menzogna, bada bene, bisogna che tu la vada ripetendo in tempo breve per due, tre, financo sette volte e più di modo che, al fine, nelli orecchi di chi ti ascolta il falso si sarà trasformato in una pura e inconfutabile verità.»

OGGI … non serve andare a ripetere la menzogna … perché ci pensano i TG, le testate dei giornali e quanto diffonde il web … QUINDI la menzogna, detta anche solo una volta, ha il potere di ”due, tre, financo sette volte e più…”

La seconda avvisata l’è questa:

«Recorda che quei privati che per astuzia e appoggio della fortuna accumulata divengono principi, con poca fatica ci riescheno, ma appresso, di molte altre corruzioni debbon giovarsi per mantenerlo quel potere. Perché dentro lo tuo governo fazioni continue se formeranno fino a trascinare entro una immancabile rovina te e tutti i tuoi consoli e consolatori.»
OGGI … “arguzia e appoggio” a me ricordano i tempi di Bettino, quando il Principe era ancora solo un palazzinaro di arcore … E POI “di molte altre corruzioni debbon giovarsi per mantenerlo quel potere” fa scopa con le allusioni di Benigni: “se c’è un corrotto (Mills) condannato con l’accusa di aver testimoniato il falso in un processo contro B., pagato da un impiegato di B, con i soldi di B., CHI SARA’ MAI il mandante corruttore? … MAH, mistero!” … E INFINE le “fazioni continue se formeranno” cosa sono se non lo strappo finiano?. Per l’ “immancabile rovina” siamo in fiduciosa attesa !

Ecco il terzo suggerimento:
«Assumi sempre nel tuo governo cortigiani scaltri d’ingegno e anco in truffalderia... meglio se questi si trovano sotto scacco della legge così potrai proteggerli da ogni incriminazione... in tal modo costoro ti saranno grati e alla tua più completa mercé. Ma quando le loro infamie saranno interamente scoperte dalla popolazione e dai giudici presentati al popolo tutto colmo d’indignazione e subitamente liberati di quella malagente ... gridando via i traditori, badando bene di non farti trarre nel baratro con loro.»
OGGI … i “cortigiani scaltri d’ingegno e anco in truffalderia” … cosa sono se non i vari Previti, Dell’Utri e chi più ne ha più ne metta … PURTROPPO ancora non è arrivato il tempo in cui “le loro infamie saranno interamente scoperte dalla popolazione e dai giudici” … e il SISTEMA difende ancora se stesso …

E il quarto consiglio recita:
«Non farti mai cogliere nella condizione d’essere ricattato e ricattabile... ma nell’attimo in cui un accusatore ti andasse trascinando con le sue testimonianze nel pubblico ludibrio, tu appronta subito la contromossa nella quale lo sparlatore verrà accusato di atti indegni tali da trascinarlo a sua volta nel fango più putrido... non importa se poi appresso le tue accuse risulteranno false e artatamente concepite. Basta che tu, avanti a quelle calunnie le faccia pronunciare da un tuo tirapiedi ben conosciuto come fabbricante di infamie. E quel tuo servente nel processo verrà punito, tu ritenuto completamente innocente, e la vittima galleggerà per lungo tempo in quella palude di infamità.»
OGGI … penso che il SISTEMA descritto calzi a pennello sulle “Libertà del Popolo” silviesco !!
Quinto ed ultimo consiglio:
«Tieni a mente, Signore, che se una città e suo territorio tu giongi a conquistare, all’immediata tu debbi indagare de quello populo per conoscere de come ell’é stato governato innanzi che tu l’abbi ridotto in tua soggezione. Se scuopri che esso populo non sia uso a partecipare a governo del Comune in niuna forma e quindi nulla conosce dei suoi natural diritti del esser partecipe alla conduzione de esso governo, mantienlo come l’hai truovato. Non concedere a questi toi novi sudditi privilegio alcuno del qual non siano usi godere.  Se tu gliene facessi dono essi non intenderebbero mai la ragione di cotesta tua magnanimità e cadrebbero in grave sospetto.  Ma se tu, dopo aver assoggettato una città con suo territorio, venissi a scoprire che quello populo che ci abita da sempre è stato uso a governarsi da se solo, con proprie leggi liberamente decretate e podestà e gestori di governo eletti coi rituali comuni alla democrazia, non soffermarti a volerla governare quella gente: prosegui lungi da quella popolazione imperocché altrimenti te ne verrebbe gran danno.  Se poi tu, al di fuor d’ogni ragione o consiglio, vorrai tener soggetta  sotto dominio quella città e territorio, ti sarà soluzione unica che tu procuri di ruinare, di occidere dentro quelle mura ogni uomo e femmina… occidi anco i figlioli loro senza arrestarti dinnanzi agli infanti, e occidi anche quelli ancor non nati, chiocciolati nello ventre de loro madri... poiché il sapore di libertà alberga già in quelle picciole menti da che han vita, e nascono con quella volontà d’esser liberi, fissata a tal punto che sempre, in ogni momento si getteranno in forsennati tumulti contro di te per rifarsela propria, quella libertà… ad ogni condizione». Inteso, hai?

OGGI … il popolo dei sudditi … che “nulla conosce dei suoi natural diritti del esser partecipe” … va conservato come tale … soggetto a restare suddito !!! (di esempi ce ne sarebbero tanti, soprattutto nel decrepito sud della cultura del “servo vostro” …)
PER QUELLI CHE POI vorrebbero alzar la testa … e rivendicare la vera libertà di partecipazione … c’è la “soluzione unica che tu procuri di ruinare, di occidere dentro quelle mura ogni uomo e femmina… occidi anco i figlioli loro senza arrestarti dinnanzi agli infanti, e occidi anche quelli ancor non nati, chiocciolati nello ventre de loro madri” …

…pensiero al vento…
AI TEMPI del Principe … non c’era Internet, Facebook, i Blog e WikiLeaks … NOSTRE UNICHE SPERANZE …

giovedì 25 novembre 2010

…smuovere il pantano…

Riporto una notizia segnalata da Massimo Gramellini (su LA STAMPA di oggi):

La commissione d’esame sapeva che il tema era irregolare e lo ha proposto lo stesso.

Ma non per interesse: per quieto vivere.

Si parla del concorso per notai di ottobre, interrotto da un’insurrezione popolare quando gli esaminandi del resto d’Italia scoprirono che i candidati romani conoscevano già il testo della prova scritta.

La procura di Roma ha interrogato i dodici commissari: tre professori, tre notai e sei magistrati. 

Ed è arrivata alla conclusione che l’idea malsana venne a uno solo di loro, una notaia, ma che tutti gli altri, dopo qualche sporadico distinguo, si adeguarono.  

Chi per negligenza o per pigrizia. E chi, i sei magistrati, dichiarandosi incompetenti come Pilato. 

Ma se non conoscevano la materia d’esame, a che titolo facevano parte della commissione giudicante? Sfumature da moralista, me ne rendo conto. Resta il fatto che su mezza dozzina di custodi della legge, nemmeno uno - dicesi uno - si sia sentito morsicare la coscienza e abbia pronunciato la parola più semplice e scomoda: NO

Proviamo a inserire un sondino nei loro crani brizzolati: chi me lo fa fare, perché prendermi una grana, mica posso cambiare il mondo io, tanto rubano tutti...

Gli uomini sono pochi e infatti li chiamiamo eroi. 

Gli altri sono vili, irresponsabili e soprattutto conformisti. 
Insensibili alle prediche, recepiscono soltanto gli esempi. Se in alto vedono onestà e rigore, cercheranno di adeguarsi: non per slancio etico, ma per non sfigurare. Se invece sopra e intorno a loro scorrono truffe e arrembaggi, il naufragar gli sarà dolce in quel pantano.

…pensiero al vento…
E NOI ... stiamo qui per questo ... PER TENTARE di smuovere il pantano ...

domenica 21 novembre 2010

...la nave affonda...

DEDICATO ... a tutti quelli che stanno lasciando il PD-con-la-L ... in queste settimane ...


...pensiero al vento...
LA NAVE AFFONDA? ... meglio cercarne un'altra ...

sabato 20 novembre 2010

...idea ikea...

Segnalo un'iniziativa di IKEA ...

...pensiero al vento...
io l'ho preso ... COSTO minimo + rimborsabile (con un buono acquisto) a GENNAIO + si aiuta WWF e natura ...



 

giovedì 18 novembre 2010

...l'ordine del mondo...

"Sono uno scrittore ossessionato dal ricordo, soprattutto dal ricordo del passato dell'America e, in particolare, dell'America Latina, terra amatissima condannata all'amnesia". 
[Eduardo Galeano]

Eduardo Hughes Galeano (Montevideo, 3 settembre 1940) è un giornalista, scrittore e saggista uruguaiano. 

È una delle personalità più autorevoli e stimate della letteratura latinoamericana.

I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue e combinano documentazione, narrazione, giornalismo, analisi politica e storia, sebbene l'autore stesso non si riconosca quale storico.

HO TROVATO DUE BREVI video ... da NON perdere, per sintesi e lucidità ...

PERCHE' Silvio è solo un guitto di provincia ... rispetto ai problemi veri del mondo ...






...pensiero al vento...
cosa altro aggiungere? ... a tanta lucida saggezza? ...


DA UNA RECENTE INTERVISTA ... Che visione ha del mondo attuale? 
Eduardo Galeano: Cerco di vederlo…è difficile vederlo perché è molto ben mascherato, molto complicato, ma si fa il possibile per capire questo mondo inspiegabile dove ogni minuto muoiono 15 bambini di una malattia curabile. Ogni minuto questo stesso mondo spende tre milioni di dollari in armi. L’industria della morte divora la maggior parte delle risorse in questo mondo.

mercoledì 17 novembre 2010

...destra e sinistra...

Ho riletto gli elenchi di LUNEDI sera … con i valori della destra e della sinistra … dalla trasmissione “Vieni via con me” …

BERSANI … a nome della “sinistra” …

"La sinistra è l'idea che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli puoi fare davvero un mondo migliore per tutti. Abbiamo la più bella Costituzione del mondo. La si difende ogni giorno e il 25 aprile si fa festa".

condivido

"Nessuno può stare bene da solo. Stai bene se anche gli altri stanno un pò bene. Se pochi hanno troppo e troppi hanno poco l'economia non gira perché l'ingiustizia fa male all'economia. Ci vuole un mercato che funzioni, senza monopoli, corporazioni e posizioni di dominio. Ma ci sono beni che non si possono affidare al mercato: la salute, l'istruzione, la sicurezza. Il lavoro non è tutto, ma questo può dirlo solo chi il lavoro ce l'ha. Il lavoro è la dignità di una persona. Sempre. E soprattutto quando hai trent'anni e hai paura di passare la vita in panchina. Ma chiamare flessibilità una vita precaria è un insulto. E allora un'ora di lavoro precario non può costare meno di un'ora di lavoro stabile".

...pensiero al vento...
condivido.
UNA DIFFERENZA FONDAMENTALE tra “destra” e “sinistra” sta nella diversa visione della GESTIONE ECONOMICA del mondo.

"Chi non paga le tasse mette le mani nelle tasche di chi è più povero di lui. E se 100 euro di un operaio, di un pensionato o di un artigiano pagano di più dei 100 euro di uno speculatore, vuole dire che il mondo è capovolto. Davanti a un problema serio di salute non ci può essere né povero né ricco, né calabrese né lombardo né marocchino. L'insegnante che insegue un ragazzo per tenerlo a scuola è l'eroe dei nostri tempi. Indebolire la scuola pubblica vuol dire rubare il futuro ai più deboli".

...pensiero al vento...
condivido

"La condizione della donna è la misura della civiltà di un Paese. Calpestarne la vita è l'umiliazione di un Paese".
...pensiero al vento...
condivido

"Dobbiamo lasciare il pianeta meglio di come l'abbiamo trovato perché non abbiamo il diritto di distruggere quello che non è nostro. E l'energia va risparmiata e rinnovata sgombrando la testa da fanta-piani nucleari.

...pensiero al vento...
condivido

Il bambino figlio di immigrati che è nato oggi non è né immigrato né italiano. Dobbiamo dirgli chi è. Lui è un italiano.

...pensiero al vento...
condivido

Se devo morire attaccato per mesi a mille tubi, non può deciderlo il Parlamento. Perché un uomo resta un uomo con la sua dignità anche nel momento della sofferenza e del distacco.

...pensiero al vento...
condivido

C'è un modo per difendere la fede di ciascuno, per garantire le convinzioni di ciascuno, per riconoscere la condizione di ciascuno. Questo modo irrinunciabile si chiama laicità.

...pensiero al vento...
condivido

Per guidare un'automobile, che è un fatto pubblico, ci vuole la patente, che è un fatto privato. Per governare, che è un fatto pubblico, bisogna essere persone perbene, che è un fatto privato".

...pensiero al vento...
condivido ... al 100%

"Infine chi si ritiene di sinistra, chi si ritiene progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace, senza odio e violenza, e deve combattere contro la pena di morte, la tortura e ogni altra sopraffazione fisica o morale. Alla fine, essere progressisti significa combattere l'aggressività che ci abita dentro; quella del più forte sul più debole, dell'uomo sulla donna, di chi ha potere su chi non ne ha. E' prendere la parte di chi ha meno forza e meno voce".

...pensiero al vento...
condivido

ED ECCO FINI … ma a nome di quale “destra”? … visto che sta facendo il TERZO POLO con Casini e Rutelli? …
Se il Terzo Polo è contro natura (vedi post del 14 scorso …il Terzo Polo è contro natura... ) … è illogico avere DUE POLI di DESTRA … C’è qualche ago che manca … nella bussola dei questi Signori …
 
Ma veniamo ai valori della “destra” …

"Per la destra è bello, nonostante tutto, essere italiani perché è un piccolo privilegio, a Milano come a Palermo la nostra patria ha un patrimonio paesaggistico e culturale che il mondo ci invidia. Anche per questo, anche nel 2010, essere di destra vuol dire innanzi tutto amare l'Italia, avere fiducia negli italiani, nella loro capacità di sacrificarsi, di lavorare onestamente e pensare senza egoismi al futuro dei propri figli, di essere solidali e generosi, perché per la destra sono generosi innanzi tutto i nostri militari che in Afghanistan ci difendono dal terrorismo, come lo sono le centinaia di migliaia di nostri connazionali che ogni giorno e gratis fanno volontariato per aiutare gli anziani, gli ammalati, i più deboli".

...pensiero al vento...
l’inizio mi sembra uno sbrodolato miscuglio di vari concetti e non un elenco (come previsto).
PRIMO: non mi piace la parola “privilegio” perché introduce il concetto di “egoismo”, concetto gratificante per chi ce l’ha ma comunque da non confessare … E INFATTI subito dopo si parla di paesaggio e cultura. ALLORA è un privilegio avere bei paesaggi? … se limitato a questo OK. Ma allora sono privilegiati anche quelli delle isole caraibiche!!
SECONDO: si comincia con una serie di qualità come il sacrificio e l’onesta … così si abbassano le difese immunitarie del senso critico di chi ascolta … e subito dopo si rifilano i militari e le loro missioni (per fortuna si astenuto dal definirle “di pace”). Rifilata la puntatina bellica e “accontentati” i militari (bacino elettorale non che andava trascurato!!!) si torna al buonismo iniziale richiamando il volontariato per gli anziani, ammalati e più deboli …

La destra ritiene "solidali e quindi meritevoli di apprezzamento le imprese e le famiglie che danno lavoro agli immigrati onesti, i cui figli domani saranno anch'essi cittadini italiani perché la patria non è più solo terra dei padri.”

...pensiero al vento...
bel richiamo alla cultura dell’accoglienza, peccato che cozzi con quanto pensano “quelli di destra” sull’immigrazione … mi sembra che i patti Silvio-Gheddafi e la Legge Bossi-Fini che, guarda caso, proprio il suo nomo NON siano proprio in linea con queste pie, e solo verbali, intenzioni.

Ma oggi nel 2010, per crescere insieme unito, il nostro popolo non può confidare solo sulla sua proverbiale e generosa laboriosità, gli italiani hanno bisogno di istituzioni politiche autorevoli, rispettate, giuste. Per questo destra vuol dire senso dello Stato e dell'etica pubblica, cultura dei doveri. Per la destra lo Stato deve essere efficiente ma non invadente, spendere bene il denaro pubblico senza alimentare burocrazie e clientele, per la destra solo lo Stato deve garantire che legge è uguale per tutti, che deve combattere gli abusi e il malcostume, deve valorizzare l'esempio degli italiani migliori. Per questo bisognerebbe insegnare fin dalla scuola che due magistrati come Falcone e Borsellino sono davvero eroi e che sarà grazie al loro sacrificio che un giorno la nostra Italia sarà più pulita, più libera, più bella, più responsabile, attenta al bene comune, più consapevole della necessità di garantire che chi sbaglia paga e chi fa il suo dovere viene premiato".
...pensiero al vento...
tralasciando sul ricorso ai modelli “pizza e mandolino” delle proverbiali doti del nostro popolo, non mi è chiaro come si conciliano i valori richiamati con le opere realizzate. “Istituzioni autorevoli?, rispettate?, giuste?” … MA di quale Paese parla? … e governato da chi? La seconda parte saranno pure valori della “destra” ma come si conciliano i concetti “combattere gli abusi e il malcostume” con le condotte di vita del ReSilvio? e come si concilia il “chi sbaglia paga” con le leggi ad-personam … anche quelle di ReSilvio?

"La destra sa che senza autorevolezza e buon senso delle istituzioni, senza autorità della legge, senza democrazia trasparente ed equilibrata nei suoi poteri non c'è libertà ma anarchia, prevalenza dell'arroganza e furbizia a discapito dell'uguaglianza dei cittadini.”

...pensiero al vento...
si può essere d’accordo se “autorevolezza” non diventa “autoritarismo” vogliamo solo ricordare il vicequestore di Brescia? … o, più lontano, i casi del G8 di Genova? … Quando si parla poi di “arroganza e furbizia” NON riesco a non pensare (sarà un mio limite?) a ReSilvio …

Per la destra l'uguaglianza tra i cittadini va garantita nel punto di partenza, al Nord come al Sud, a uomini e donne, ai figli degli imprenditori, degli impiegati e degli operai. Da questa vera uguaglianza delle opportunità la destra vuol costruire una società in cui merito e capacità siano i soli criteri per selezionare una classe dirigente.

...pensiero al vento...
il “punto di partenza” per la formazione di nuove classi dirigenti è la Scuola? … ma la classe dirigente non viene selezionata … con l’appartenenza alle “caste”? …e i “rampolli” non vengono formati nelle “scuole private”? … laddove la scuola pubblica, con i tagli di fondi dello Stato, viene depressa al ruolo di “fornace di sudditi”? …

La destra vuole un paese in cui chi lavora di più, e meglio, viene pagato di più, un paese in cui chi studia va avanti, in cui chi merita ottiene maggiori riconoscimenti".

...pensiero al vento...
HA PARLATO ... forse ... di un paese DOVE il figlio del medico NON farà il medico? e il figlio del notaio NON farà il notaio? e il figlio delle “caste” NON sarà un “predestinato? …

martedì 16 novembre 2010

...laboratorio Seminole...

Nel post del 31/10 scorso avevo parlato degli ...indiani che non si arresero mai... i Seminole ...

Dall'11 al 14 Novembre si è svolto ad Alcatraz un laboratorio ...

... 3 giorni con Dario Fo, Franca Rame, Tony Esposito, Sergio Laccone, Milo Manara, Modena City Ramblers, Sud Sound System, Jacopo Fo, Nando Citarella, Imad Zebala, per realizzare un'opera multimediale sulla storia dei Seminole, gli indiani che hanno resistito per 500 anni alla colonizzazione.

ECCO due brevi video ... della loro storia ... raccontata da Jacopo Fo ...




...pensiero al vento...
Dopo la sconfitta di varie spedizioni europee, che tentarono invano di sottomettere la Florida, il re di Spagna vietò la colonizzazione di queste terre perche' abitate da Mostri.
 
I seminole non si arrendono (ne abbiamo bisogno in questo momento di crollo di fiducia).

I seminole sono aperti a tutte le culture, accoglienti verso i neri, i bianchi reietti, i nativi amerivani di 50 tribù. La cultura dell'inclusione, la capacità di connettersi di creare una grande alleanza.

I seminole ascoltano gli stranieri che accolgono, grazie a loro possono capire i punti di forza e di debolezza del nemico. Non avrebbero potuto vincere e resistere se non avessero conosciuto molto bene i bianchi, le loro armi, le loro tattiche, le loro debolezze psicologiche. E queste cose le conoscono e le capiscono grazie agli europei che adottano e agli schiavi neri ai quali danno rifugio, che ben conoscono il modo di pensare e di agire dei bianchi.

I seminole continuano a trattare, a mediare, a cercare alleanze con una parte dei loro nemici. Accettano di essere pagati per emigrare in Oklaoma, dai 300 dollari (di allora!) per una donna ai 500 per un guerriero a 2000 per un capo. Incassano i soldi, vanno in Oklaoma ma poi scappano e tornano a combattere nelle paludi della Florida.
I seminole non smettono mai di combattere. Usano tutti i mezzi possibili per combattere e per trattare. Non fanno questioni formali di principio. O meglio il loro unico principio è ottenere la vittoria. 

L'essenza della strategia che i seminole mettono in pratica è accogliere, conoscere, trattare e combattere in modo irriducibile.

Jacopo Fo ha lanciato una campagna d'arte seminole che metta in risalto che quel che ci serve oggi in Italia è usare la strategia seminole. (VEDI POST di ieri ...)

lunedì 15 novembre 2010

...sognare una nuova realtà...

Dal sito ... "ABBIAMO UN SOGNO" ... dedicato a tutti quelli che vogliono "prescrivere" anche i sogni  ... E A QUELLI che pensano di non avrene più ...

Ho fatto un sogno, è meraviglioso e non intendo più svegliarmi.

Ho sognato che un bel giorno, un giorno non lontano, stanchi di attendere e sperare in tempi migliori, i settori più attivi della società civile si riuniranno per organizzare tutti insieme il cambiamento politico nel nostro paese, creando un’alternativa credibile, seria, affidabile che tutti gli italiani potranno abbracciare al di là dei rispettivi percorsi politici di provenienza.

Un nuovo soggetto politico, estraneo a tutte le vecchie logiche partitiche.

...pensiero al vento...
l'anno scorso, alla lezione del Corso di Capuattiva ... il Sindaco di Camigliano ... Enzo Cenname, alla domanda: "...ma lei? si considera un sognatore?..." ... rispose: "SI, forse ... ma uno che quello che sogna di notte, poi di giorno lo vuole fare" ...
ECCO cosa ci deve guidare ...

domenica 14 novembre 2010

...destra e sinistra...

Scongiurata l’ostruzione … della dirigenza RAI … sempre in agguato … domani sera alla trasmissione Vieni via con me condotta da Fabio Fabio e Roberto Saviano … potranno intervenire Fini e Bersani …

E' stato stabilito che … la trasmissione non è Tribuna Politica e che i politici intervengono in qualità di cittadini … e così dovrebbe essere chiusa la polemica innescata dall'annunciata partecipazione dei due anti-Silvio

"L'attualità politica e il dibattito sul governo non hanno alcuna attinenza con quanto verrà detto in una trasmissione che non è un talk-show e non è una tribuna politica, ma una specie di lungo recitativo, in quattro puntate, sullo stato del Paese" spiegano gli autori del programma.

Al presidente della Camera e al segretario del Pd è stato chiesto di leggere un elenco, come a decine di altri ospiti, persone pubbliche o cittadini sconosciuti. Nessuno spazio privilegiato, nessuna dilatazione dei tempi, nessun contraddittorio, nessuna intervista: i due elenchi di Fini e Bersani, rispettivamente intitolati 'valori della destra' e 'valori della sinistra', occuperanno pochissimi minuti.

…pensiero al vento…
Finalmente … forse … si parlerà chiaro?

In attesa della trasmissione di lunedi ... il tema ... è anche in diversi post di questo blog ...

...il TERZO Polo? è contro natura...

Mentre si vive l'agonia del Regno di ReSilvio ... che si sta auto-sottoponendo ad un "patetico" accanimento terapeutico ... al potere ...

... si profila il costituirsi di un "corposo" TERZO POLO ...

ALLO SCOPO si sono incontrati Fini, Rutelli e Casini ... TUTTA "brava" gente (e chi lo mette in dubbio) ... TUTTA gente dalla faccia pulita ... 

MA il TERZO POLO ... è e resta contro natura ...

NON ESISTE un Terzo Polo Geografico ... 

NON ESISTE un Terzo Polo Elettrico e Magnetico ... 

E NON ESISTE un Terzo Polo Politico nemmeno nella totalità dei paesi "democratici" ...

Il Terzo Polo ... è un'invenzione tutta italica ...

E' ESISTITO nel BelPaese per QUARANT'ANNI, dal dopo-guerra fino a Mani Pulite (quando il Sistema Partitico era degenerato oltre ogni limite di Legge) ...

In quei QUARANT'ANNI ... tra la DC (che sappiamo com'era "ben" composta) e il PCI (che sappiamo da chi era "ben" finanziato) ... SI ERA INSTAURATO uno strato molliccio e mobile composto da PSI - PSDI - PRI - PLI e chi altri se ne ricorda ... li aggiunga pure ...

QUESTO STRATO molliccio ... e scorrevole ... contribuiva a creare GOVERNI tri-partito , quadri-partito , penta-partito ... DOVE la Legge della Negoziazione Politica ... era condita da compra-vendita di VOTI, AFFARI, SCAMBI, COSTITUZIONI DI CASTE ...

DOPO Mani Pulite ... e DOPO il Regno Silviatico ... ORA ci riprovano ... a ricostituire il Terzo Polo ... 

Ahimè ... tristi SCENARI si profilano all'orizzonte ...

...pensiero al vento...
NON AMO quelli che si piazzano al centro ... e NON sai poi con chi si "accoppieranno" ... 

QUELLA DEL "CENTRO" ... è una posizione che mira (perchè nasconderlo?) al potere ... camuffando la strategia dietro una facciata di ... quant'è bello essere "moderati" ...

E INFATI oggi si sono riuniti ... o sono vicini a farlo le facce pulite (Fini, Casini, Rutelli) ... perchè SERVE costruire la facciata per i BEN PENSANTI ...

E INFATTI ... si sono scordati di chiamare il meglio dei megli !! ...  

MAESTRO ... nel restare al CENTRO di TUTTO ... tale Messer Mastella da Ceppaloni ...  

OGGI il Messere sta "svernando" a Bruxelles, membro del Parlamento Europeo dal Giugno 2009 ...

SARA' LUI ... l'asso nella manica ... del NUOVO TERZO POLO? ...

sabato 13 novembre 2010

...qualcosa di sinistra...

Non serve strappare le pagine della vita, 
basta saper voltar pagina e ricominciare."  
(Jim Morrison)

"Qualcosa Di Sinistra" è un blog, ma anche qualcosa di più: è un progetto politico-culturale. 

E' una sfida con la storia e con noi stessi, che siamo nati dopo la Caduta del Muro di Berlino. E' il tentativo di ridare un senso a quella che per oltre due secoli è stata la lotta contro le ingiustizie e che ha preso il nome di Sinistra. 

E' il sogno di poter tornare a dire e a fare, senza doversi vergognare, Qualcosa Di Sinistra.

"Qualcosa Di Sinistra" nasce il 12 novembre 2010, a 21 anni dalla Svolta della Bolognina, perchè pensiamo che da quel momento si siano sempre più sacrificati gli ideali per far posto agli interessi

E perchè pensiamo che la Sinistra, senza valori ideali, non può vincere nè la sfida culturale che ha di fronte nè tanto meno le sfide politiche globali che interesseranno le future generazioni.

Cercheremo di parlare dell'Italia e degli Italiani, ognuno in base alla propria storia, alle proprie sensibilità e ai propri convincimenti: perchè è anche questa la sfida, tornare a parlarsi tra le varie anime della Sinistra, ridare slancio ad un'azione comune che si è persa a causa di personalismi e stupide questioni di orgoglio, che hanno portato la Destra ad essere maggioranza elettorale e culturale in questo Paese.

"Qualcosa Di Sinistra" è infatti un blog a più mani, a più voci, affinchè sia garantito al massimo la pluralità di posizioni che affollano la nostra galassia politica e culturale, alimentando un sano dibattito e una propositiva sfida verso il futuro, che non si può costruire su amnesie storiche e identità inesistenti.

Vogliamo riappropriarci di un sogno, di un fine più alto, di una politica più degna.

Questo Blog è un tributo a tutti quelli che ci hanno creduto, a quelli che ci credono e a quelli che ci crederanno. A chi resiste, e non se ne vergogna.

Qualcosa di Sinistra, per cambiare l'Italia.

...pensiero al vento...
Teniamo d'occhio anche questo ... come tutto quello che porta unità ...

venerdì 12 novembre 2010

...aggressione mediatica...

Notizia .. dal vivo, dal blog dell'amico Marco-Gargiullo(Cubanite) ...

A Cuba c’è un comprensibile fastidio per il contenuto dell’ultimo episodio di un popolare video gioco elettronico Call of Duty, uscito ieri esattamente Call of duty: black ops ambientato all’inizio degli anni 60, in piena guerra fredda ha una serie di missioni contro i “nemichi” degli USA. 

La prima sarebbe proprio ambientata a Cuba e il giocatore ha come incarico di uccidere il giovane Fidel Castro. Ne ha parlato la stampa cubana sottolineando che è una vera e propria aggressione mediatica e che questi tipi di giochi oltre ad essere aberranti rendono i giovani o chi li usa potenziali psicopatici. 

Sarebbe interessante vedere come reagirebbe l’opinione pubblica occidentale e soprattutto le autorità USA all’uscita di un videogioco, dalla grafica altamente realistica, dove per vincere si deve cercare di uccidere Kennedy, Bush o Obama o magari il Papa o altri governanti occidentali o chissà, il protagonista impersoni un terrorista arabo che deve far saltare le torri gemelle.


...pensiero al vento...
l'ottusità occidentale ... va coltivata da bambini! ... poi, crescendo, si passa dal video-gioco alle aggressioni reali ...

mercoledì 10 novembre 2010

…escozul: missione compiuta…

Il pacco con la medicina è a Roma … a casa del paziente … il suocero di S., una mia collega di ufficio.

Nel frattempo, anche le altre due spedizioni sono a destinazione a Casarsa, a casa del mio amico-web Mario. Una è per lui (per suoi problemi alle ossa), una per un suo parente …

I primi riscontri di Mario, dopo pochi giorni di utilizzo, li ho raccolti ieri su Facebook e sono più che positivi: sono diminuiti i suoi dolori alle ossa, sente le gambe più leggere … ha migliorato il modo di camminare e di dormire la notte …

ECCO l'indirizzo del Blog di Mario: http://www.yourcubalive.com/

QUESTO il finale della storia …

La ripercorro ora, in breve, dall’inizio:

circa un mese fa, con Roberto (un altro collega di ufficio) sappiamo che S. ha sentito parlare di Escozul dai nostri TG e che pensa di voler provare anche questo medicamento per la malattia di suo suocero.

Roberto parte subito con il suo canale-cubano di Eduardo, suo amico decennale e ospitante della casa particolar al Vedado di Habana …

ED ECCO l'indirizzo web di Eduardo: http://personal.auna.com/alramoya/eduardonegrin/

 Eduardo è conosciuto e stimato in tutto quartiere … e non avrà difficoltà a muovere i suoi legami e a raggiungere alla Labiofam … casa produttrice … chi distribuisce il medicinale …

SERVE ora capire per primo come far arrivare la cartella clinica ad Eduardo e poi come provvedere al trasporto da Habana all’Italia

ED è a questo punto che si innesta provvidenziale Mario … con cui avevo parlato di Escozul qualche giorno prima e che sapevo in partenza per Habana a fine Ottobre … con gli stessi obiettivi …

Con queste premesse … con la disponibilità e l’aiuto di tutti … tutto il resto è stato un percorso in discesa … 

 A fine Ottobre ricontatto Mario, che mi conferma della sua partenza imminente per Habana … spediamo la cartella clinica “romana” sia a lui (con un file PDF via email) che a Eduardo (con un corriere postale) … così c’è una doppia possibilità e si evita il pericolo che le poste cubane possano perdere il plico vanificando tutti gli altri sforzi …

Passo a Mario il telefono e l’indirizzo di Eduardo, così potrà recarsi al Vedado a recuperare la medicina, procurata da Eduardo, che servirà all’ammalato romano … in parallelo Mario va direttamente allo studio del dottor Monzon, l’inventore del derivato dal veleno dello scorpione nero … per le sue due porzioni …

Mario riesce a recuperare il tutto … comprese le istruzioni per la somministrazione della medicina e le carte per la dogana

Il resto è storia dei giorni scorsi … con l’arrivo di Mario a Casarsa, i nuovi contatti telefonici con lui … e la spedizione del pacco verso Roma …

La medicina è arrivata qui ieri … e da oggi l’ammalato “romano” inizierà a prenderla …

…pensiero al vento…
Ha il massimo valore la solidarietà che abbraccia tutto il pianeta … SENZA intermediari eclatanti … MA SOLO con persone comuni … e disinteressate …

Il grazie verso Mario … va esteso a Roberto (per i contatti), a Eduardo (per il lavoro fatto al Vedado) … e a tutti i cubani che non conosciamo direttamente

Ho dimenticato di citare che il costo di tutta l’operazione … è stato ZERO … la distribuzione del medicinale è del tutto GRATUITA

ALMENO fino a quando le multinazionali del farmaco NON annuseranno e “intercetteranno” la cosa … a Cuba funziona ancora così … la Salute (da quelle parti) è ANCORA un Diritto Fondamentale …

Foto: l'allevamento di scorpioni neri … presso lo studio del dottor Monzon (foto di Mario, Ottobre 2010) ... "dopo aver scoperto il tronco centinaia di scorpioni si sono immediatamente nascosti" ...


Avevo parlato di escozul ... già nei post ...

...le iene a Cuba... e ...rapporto dalla Labiofam... del 8 Ottobre scorso

martedì 9 novembre 2010

...nelle fiabe...

"Nelle fiabe non si insegna ai bambini che esistono 
i draghi, quello lo sanno già...
 ...si insegna ai bambini 
che i draghi si possono sconfiggere.
Ed è quello che fanno scrittori come Saviano. 
Non dicono che la mafia c'è, 
ma dicono che la mafia può essere sconfitta.
Roberto Benigni - 8 novembre 2010

lunedì 8 novembre 2010

...è finita l'era B.?...

DAGLI ULTIMI ... pensieri "demenziali" ... ma non troppo, di Jacopo Fo ...


E’ finita l’era Berlusconi! Wow!!!
Anziano premier ucciso dal Bunga Bunga. Il bamba e la ghenga del tanga.

Un urlo bestiale si levo' dalle trincee degli oppositori: MUBARAK !
 
B. aveva resistito ad armate di giudici comunisti a movimenti viola, a grillate malefiche, travagliate nelle zone basse, ludibrio mondiale, ostilita' pretesche (post Boffo), documentari comici, imitazioni mortali della Guzzanti, sgambetti santori azzeranti, scandali sessuali, off shore, registrazioni di docce, misteri mafiosi, finiani agguati, e mi va a inciampare su un Mubarak!
 
Si', perche' l’italiano e' un bamba ed e' stronzo dentro, malavoglia, smazzettato, si beve tutto, basta che sia condito con qualche ballerina discinta, ma c’ha un limite anche lui.
 
Un limite non etico, che non sappiamo neanche dove sta di casa l’etica, si tratta di una linea di confine estetica, quasi, direi.
 
All’italiano puoi truccargli perfino la partita di pallone e fregargli il Tfr, puoi triturargli il portafoglio con le Parmalat, trivellargli l’anima con la burocrazia, ma non puoi, mai, in nessun caso quando c’e' una puttana extracomunitaria minorenne, senza documenti, scappata dalla comunita', che e' accusata di aver rubato 3.000 euro, e non li ha restituiti, non puoi, raccontare alla Questura che la devono affidare a un’incaricata della presidenza del Consiglio perche' e' la nipote di MUBARAK!!!
 
Mubarak, una specie di divinita' sconosciuta, un Dio dei Vu Cumpra'!
 
Silvio, ha usato il Mubarak per far paura al questore come se fosse un Babau Baluba.
 
Credo che questo abbia fatto veramente incavolare il cittadino medio. E anche il poliziotto medio.
 
Se poi invece di portare al sicuro la ragazzina l’affidi a un’altra puttana che poi la picchia selvaggiamente allora tu non sei il piu' furbo del quartiere e non sei piu' potabile come Presidente del Consiglio.
 
E al meeting in difesa della Famiglia non ti vogliono piu'.
 
E agli uomini delle scorte, eroici servitori dello Stato, che non sono li' per scortare le escort di nessuno, girano le palle di tutti questi movimenti di ragazzine.
 
E Fini arruola altri disgustati.
 
Lo capisce perfino Bossi che dice: gli ho dato un consiglio d’amico…
 
Ma lui insiste: l’ho fatto solo per generosita'!
 
E peraltro molti si chiedono: se lo ha fatto solo per generosita' perche' non gli capita mai di soccorrere una vecchietta che non arriva a fine mese, bruttina, extracomunitaria e accusata di furto?
 
Cioe' siamo una nazione di collusi ma non siamo completamente fessi

P.S. Raccogliamo un milione di videomessaggi in cui diciamo al premier perche' dovrebbe andarsene. Forza, che magari cosi' capisce.

...pensiero al vento...
Li avevo definiti pensieri "demenziali" ... ma non troppo, vero?

ED ECCO il Video di Jacopo ...