martedì 16 novembre 2010

...laboratorio Seminole...

Nel post del 31/10 scorso avevo parlato degli ...indiani che non si arresero mai... i Seminole ...

Dall'11 al 14 Novembre si è svolto ad Alcatraz un laboratorio ...

... 3 giorni con Dario Fo, Franca Rame, Tony Esposito, Sergio Laccone, Milo Manara, Modena City Ramblers, Sud Sound System, Jacopo Fo, Nando Citarella, Imad Zebala, per realizzare un'opera multimediale sulla storia dei Seminole, gli indiani che hanno resistito per 500 anni alla colonizzazione.

ECCO due brevi video ... della loro storia ... raccontata da Jacopo Fo ...




...pensiero al vento...
Dopo la sconfitta di varie spedizioni europee, che tentarono invano di sottomettere la Florida, il re di Spagna vietò la colonizzazione di queste terre perche' abitate da Mostri.
 
I seminole non si arrendono (ne abbiamo bisogno in questo momento di crollo di fiducia).

I seminole sono aperti a tutte le culture, accoglienti verso i neri, i bianchi reietti, i nativi amerivani di 50 tribù. La cultura dell'inclusione, la capacità di connettersi di creare una grande alleanza.

I seminole ascoltano gli stranieri che accolgono, grazie a loro possono capire i punti di forza e di debolezza del nemico. Non avrebbero potuto vincere e resistere se non avessero conosciuto molto bene i bianchi, le loro armi, le loro tattiche, le loro debolezze psicologiche. E queste cose le conoscono e le capiscono grazie agli europei che adottano e agli schiavi neri ai quali danno rifugio, che ben conoscono il modo di pensare e di agire dei bianchi.

I seminole continuano a trattare, a mediare, a cercare alleanze con una parte dei loro nemici. Accettano di essere pagati per emigrare in Oklaoma, dai 300 dollari (di allora!) per una donna ai 500 per un guerriero a 2000 per un capo. Incassano i soldi, vanno in Oklaoma ma poi scappano e tornano a combattere nelle paludi della Florida.
I seminole non smettono mai di combattere. Usano tutti i mezzi possibili per combattere e per trattare. Non fanno questioni formali di principio. O meglio il loro unico principio è ottenere la vittoria. 

L'essenza della strategia che i seminole mettono in pratica è accogliere, conoscere, trattare e combattere in modo irriducibile.

Jacopo Fo ha lanciato una campagna d'arte seminole che metta in risalto che quel che ci serve oggi in Italia è usare la strategia seminole. (VEDI POST di ieri ...)

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