Trentacinque anni fa ... nella notte tra il primo e il 2 novembre 1975 Pier Paolo Pasolini venne ucciso in maniera brutale: battuto a colpi di bastone e travolto con la sua auto sulla spiaggia dell’idroscalo di Ostia.
L’omicidio fu attribuito ad un “ragazzo di vita”, Pino Pelosi, di Guidonia, diciassette anni, che si dichiarò unico colpevole.
Ma la verità ... quella vera ... è stata sempre troppo lontana ... e da legare (forse) ad altre due scomparse ...
ECCO i legami (per provare ad avvicinarsi alla verità) :
- cosa c’è dietro la morte di Enrico Mattei, presidente dell’Eni nei cieli di Bascapè? ...
- ... e di chi era la mano che uccise il poeta all’Idroscalo di Ostia: fu veramente il 17enne Giuseppe Pelosi o, come da lui stesso dichiarato ... dopo anni ... in un'intervista, “lo uccisero in 5, gente intoccabile”? ...
- ... e ancora, cosa aveva scoperto il giornalista Mauro De Mauro a proposito della morte di Mattei, tanto da diventare un pericolo per chi ne ordinò il sequestro e la morte?
- cosa c’è dietro la morte di Enrico Mattei, presidente dell’Eni nei cieli di Bascapè? ...
- ... e di chi era la mano che uccise il poeta all’Idroscalo di Ostia: fu veramente il 17enne Giuseppe Pelosi o, come da lui stesso dichiarato ... dopo anni ... in un'intervista, “lo uccisero in 5, gente intoccabile”? ...
- ... e ancora, cosa aveva scoperto il giornalista Mauro De Mauro a proposito della morte di Mattei, tanto da diventare un pericolo per chi ne ordinò il sequestro e la morte?
Una trama oscura che passa attraverso il libro che Pasolini stava ultimando, Petrolio, e la sceneggiatura per un film di Rosi sul Caso Mattei a cui il cronista siciliano lavorava.
Uno dei tanti misteri d’Italia che non avranno mai soluzione ... un puzzle intricato che passa attraverso la loggia massonica P2 ...
Alberto Moravia scrisse della sua morte: “La sua fine è stata al tempo stesso simile alla sua opera e dissimile da lui. Simile perché egli ne aveva già descritto, nella sua opera, le modalità squallide e atroci, dissimile perché egli non era uno dei suoi personaggi, bensì una figura centrale della nostra cultura, un poeta che aveva segnato un’epoca, un regista geniale, un saggista inesauribile”.
...pensiero al vento...
Per commemorare il 35simo anniversario ...
Si è svolta in questo mese, e conclusa ieri sera al Nuovo Cinema Aquila (a Roma), la manifestazione CIAO PIERPA' 2010 ... un mese di concerti, spettacoli teatrali, mostre, reading, rassegne cinematografiche, incontri e testimonianze, prime visioni e dibattiti, recital e altro...
Tutti gli eventi sono stati realizzati sul territorio che Pasolini descriveva nei suoi romanzi, nelle sue poesie e nei suoi film: le ex borgate romane più note e che appartengono all’attuale Municipio Roma 6.
QUESTA la notizia ... e (ahimè) nessuna nota sull'anniversario era presente nei TG (o mi sono sbagliato io?) ... e nemmeno sui principali siti di "informazione" ...
CHIUDO con le parole dello scrittore Nicola Brunialti "che strano destino il tuo. Una vita vissuta da contestatore e morire nel giorno più convenzionale, quello dei morti."
Pasolini nacque ... ed è sepolto a Casarsa della Delizia (in prov. di Pordenone) ... paese del mio amico-web Mario ... SEGUIRA' post su Mario e sulla missione Escozul ... andata a buon fine in questi giorni ...
«In una città, per un viale di tigli, quando di primavera le foglie mutano colore, io cadrò morto sotto il sole che arde, biondo e alto, e chiuderò le ciglia lasciando il cielo al suo splendore»
Pier Paolo Pasolini, La nuova gioventù, Einaudi.jpg)

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