Notizia .. dal vivo, dal blog dell'amico Marco-Gargiullo(Cubanite) ...
A Cuba c’è un comprensibile fastidio per il contenuto dell’ultimo episodio di un popolare video gioco elettronico Call of Duty, uscito ieri esattamente Call of duty: black ops ambientato all’inizio degli anni 60, in piena guerra fredda ha una serie di missioni contro i “nemichi” degli USA.
La prima sarebbe proprio ambientata a Cuba e il giocatore ha come incarico di uccidere il giovane Fidel Castro. Ne ha parlato la stampa cubana sottolineando che è una vera e propria aggressione mediatica e che questi tipi di giochi oltre ad essere aberranti rendono i giovani o chi li usa potenziali psicopatici.
Sarebbe interessante vedere come reagirebbe l’opinione pubblica occidentale e soprattutto le autorità USA all’uscita di un videogioco, dalla grafica altamente realistica, dove per vincere si deve cercare di uccidere Kennedy, Bush o Obama o magari il Papa o altri governanti occidentali o chissà, il protagonista impersoni un terrorista arabo che deve far saltare le torri gemelle.
...pensiero al vento...
l'ottusità occidentale ... va coltivata da bambini! ... poi, crescendo, si passa dal video-gioco alle aggressioni reali ...

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