giovedì 17 gennaio 2008

...concussi e ammastellati...

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera (www.wikipedia.it):
“La concussione (lat. concussio,-onis, deriv. da concussus, p.p. di concutere estorcere) è il più grave dei reati contro la pubblica amministrazione. È un
reato proprio in quanto può essere commesso dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di pubblico servizio. La condotta incriminata consiste nel farsi dare o promettere denaro o un altro vantaggio anche non patrimoniale abusando della propria posizione. La condotta può esplicarsi in due differenti modalità per costrizione o per induzione a seconda del differente grado di intensità della condotta lesiva. La concussione rientra certamente tra i reati di cooperazione con la vittima in quanto il comportamento della vittima è determinante ai fini della configurabilità della fattispecie, infatti qualora non avvenisse la dazione o la promessa il reato non si configurerebbe.”
L'articolo 317 del codice penale
Nella legislazione italiana, il
reato è disciplinato dall'articolo 317 del codice penale il quale recita: "Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità e dei suoi poteri costringe o induce taluno a dare o promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro od altra utilità, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni".

Ho letto riletto il testo dell’articolo 317 (invito anche voi a farlo) … e quasi non ci credo … che solo oggi abbiano incriminato i coniugi universalmente riconosciuti creatori dell’ammastellamento!

La cronaca della giornata è di quelle che resterà a lungo nella nostra memoria: al mattino la signora è messa agli arresti domiciliari, nel pomeriggio tocca al marito finire sotto inchiesta … il reato? quello di “famiglia” … quel concutere che dal latino tradurremmo con estorcere … e che sul mio blog si chiama da sempre ammastellare.

Tra i due avvenimenti (che legano moglie e marito nel giorno della doppia incriminazione) … paga pegno anche mezzo quartier generale campano dell’Udeur, il partito più ammastellato d’Europa: il partito che, sebbene conti intorno all’un-per-cento in Parlamento … da sempre è ben oltre il cinquanta-per-cento se si contano gli inquisiti-processati-condannati del Bel Paese.

Sono fuori per lavoro … senza accesso a TV e giornali italiani e seguo la giornata con eventi e reazioni dalle News di Repubblica:

Ore 14:16 SANDRA MASTELLA: DIMETTERMI? NON CI PENSO NEANCHE
"Dovrei dimettermi? Ma non ci penso neanche". Cosi' Sandra Lonardo Mastella, in una intervista telefonica al Tgr campano a una domanda del cronista sull'eventualità che intendesse dimettersi come il Guardasigilli Clemente Mastella.
…pensiero al vento…
ma ci sono anche dubbi? … che un “detenuto” non può fare il Presidente del Consiglio della regione Campania? … perché ci si chiede se deve dimettersi? … qualunque cittadino, se arrestato, viene sospeso immediatamente dal suo lavoro. Perchè non dovrebbe perdere anche l’incarico pubblico che occupa? … mi auguro che tutto questo valga anche nella nostra Campania Felix … o vuoi vedere che si chiamava “felix” proprio per questo!

Ore 18:28 MASTELLA INDAGATO PER CONCUSSIONE A BASSOLINO
Il ministro della Giustizia Clemente Mastella è indagato dai pm Alessandro Cimmino e Maurizio Giordano per concussione insieme agli assessori regionali dell'Udeur al Personale Andrea Abbamonte e all'Ambiente Luigi Nocera e al consuocero Carlo Camilleri nei confronti del presidente della Giunta regionale campana Antonio Bassolino per le vicende legate alla nomina ai vertici del consorzio Asi di Benevento. Al presidente della Campania agli inizi di novembre sarebbe stato notificato un invito a comparire davanti ai magistrati samaritani come persona informata sui fatti. L'istruttoria che porto' alla nomina e' giudicata anomala dalla Procura, che ipotizza che Bassolino sia stato costretto ad assicurare che la scelta ricadesse su una persona "designata da Mastella".
…pensiero al vento…
scoprire che anche il marito è ammastellato … è come voler convincere qualcuno che 2x2 fa 4!
Ma questo PM dove vive? … in Campania? … ma allora è palesemente “incompatibile con il territorio in cui opera” … va trasferito d’urgenza … va subito di questo informato il Ministro della Giustizia. Che dite? … che questo PM indaga proprio su di lui, sul Ministro della Giustizia? … beh, ma allora ce l’ha con lui! … bisogna fermarlo subito per “legittimo sospetto” … c’è ancora la legge, vero?

A fine giornata leggo le ultime dichiarazioni della signora:
"Dimettermi? Assolutamente no. Non ci penso proprio. Saranno i cittadini a giudicare. Sono serena e pronta a fornire qualsiasi chiarimento. Credo che anche questo è l'amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo. Basta guardare alla vicenda del Papa di questi giorni per capire cosa avviene ai cattolici".
…pensiero al vento…
sulle dimissioni è stata decisa dal primo momento … l’ “assolutamente no” non lascia speranze … lascia invece sconcertati quel “Saranno i cittadini a giudicare” … che vuol dire che gli ammastellati saranno giudicati in pubblica piazza invece che in un’aula di tribunale? … magari facendo votare, per l’assoluzione o la condanna, i cittadini di Ceppaloni … il paese in prov. di Benevento di cui sono Santi Protettori? … questa SI che sarebbe una giustizia democratica!

martedì 15 gennaio 2008

...Orgoglio Italiano (quello vero)...

Nel post di domenica scorsa pubblicavo la notizia che il 25 gennaio, a Napoli, Silvio verrà premiato dal Senatore De Gregorio e dai "suoi" Italiani nel Mondo quale Orgoglio Italiano.
Riporto oggi la storia di Mario Capecchi (Nobel per la medicina nel 2007) ... tratta da Wikipedia ...

Infanzia
Nato in
Italia da Luciano Capecchi e da Lucia "Lucy" Ramberg, Capecchi rimane presto orfano di padre, che verrà dato per disperso in Libia, dove era stato inviato come mitragliere contraereo. La madre, un'artista di origine americana, si fa ben presto notare dal regime fascista: dopo l'emanazione delle leggi razziali, la donna comincia a scrivere opuscoli antifascisti e antitedeschi. Quando Mario aveva cinque anni, Lucia fu prelevata dalla Gestapo e deportata a Dachau come prigioniera politica.
La madre, prevedendo l'accaduto, riesce ad affidare Mario ad una famiglia di contadini, cui aveva dato i mezzi economici per mantenere suo figlio. Ma la guerra consumò rapidamente il denaro destinato a Mario, che un anno dopo viene abbandonato dalla famiglia che non può più mantenerlo. Si reca a piedi o con mezzi di fortuna a Verona alla ricerca del padre che riesce trovare. Rifiutato da questi continua il suo vagabondaggio fino ad entrare in una banda di ragazzini di strada, che sopravvivono rubacchiando. Nel
1945 Mario comincia a stare malissimo, contrae il tifo e, raccolto da un ignoto "samaritano", si ritrova in un ospedale di Reggio Emilia, dove la madre, liberata da Dachau, lo ritrova.
In America
All'età di 8 anni Mario Capecchi si trasferisce negli
Stati Uniti insieme alla madre, grazie al fratello della donna, Henry, che insegnava Fisica a Princeton, dove vide Albert Einstein. Mentre la madre comincia a lavorare come interprete negli ospedali del New Jersey e di New York, lui comincia a studiare proprio in questa città, prima di trasferirsi nell'Ohio, dove frequenta l'università presso il piccolo Antioch College e consegue la laurea in chimica e fisica. Viene poi ammesso all'Università di Harvard, dove consegue il PhD in Biofisica nel 1967, ma soprattutto dove incontra uno degli scopritori della struttura del DNA, James Watson, che aveva vinto nel 1962 il Premio Nobel per la medicina e che gli fece da supervisore per la tesi.
Nel
1969 diventa professore assistente presso il Dipartimento di Biochimica della Harvard School of Medicine. Nel 1971 è nominato professore associato. Nel 1973 si sposta all'Università dello Utah. Dal 1988 Capecchi collabora anche con l'Howard Hughes Medical Institute. Oggi è anche membro della National Academy of Sciences ed è Distinguished Professor all'Università statale di Salt Lake City.
Capecchi aveva già conseguito molti riconoscimenti: nel
2002 era stato premiato dal presidente George W. Bush. Nel febbraio 2004 l'Università di Firenze lo aveva insignito della laurea honoris causa in "Medicina e Chirurgia" mentre il 12 maggio del 2007 è la Facoltà di Medicina dell'Università di Bologna ad insignirlo dottore honoris causa in "Biotecnologie mediche". L'assegnazione del Nobel non ha dunque colto di sorpresa la comunità scientifica, che già da tempo utilizzava la sua tecnica di gene targeting per "costruire" topi portatori di mutazioni genetiche.
Gli studi
Capecchi, insieme ai colleghi Martin Evans e Oliver Smithies, è stato insignito del Premio Nobel per la Medicina del 2007 per la messa a punto di tecniche che, attraverso l'utilizzo di cellule staminali embrionali, permettono di generare animali caratterizzati dall'assenza di uno specifico gene. Queste tecniche, dette di gene targeting, hanno portato i tre biologi alla messa a punto del primo topo knockout, nel quale alcuni specifici geni sono stati resi inoperativi.
Tale approccio si è rivelato di fondamentale importanza per lo studio
in vivo della funzione dei geni, ed ha avuto un grande successo nella comunità scientifica. Quindi il gene targeting sta contribuendo in modo significativo allo studio di molte malattie come il cancro, oltre che allo studio dei processi di embriogenesi, ed alle discipline dell'immunologia e della neurobiologia.
Capecchi ha anche svolto un'analisi sistematica della
famiglia genica Hox nei topi. Tale famiglia genica gioca un ruolo chiave nel controllo dello sviluppo embrionale di tutti gli animali multicellulari.

...pensiero al vento...
anche stavolta il Senatore De Gregorio ha sprecato un'occasione per "riabilitarsi" (se mai lo volesse!) ... il 25 gennaio ahimè gli Italiani nel Mondo (... ma solo quelli che stanno dalla parte di De Gregorio) premieranno Silvio-pifferaio-magico come Orgoglio Italiano ... di sicuro davanti a una platea festante di topi-incantati-e-sventolanti-bandiere-tricolori ... che dire? ... che a tutti i topi-festanti sarebbe utile bloccare il gene-dell'ammastellamento ... lo proponiamo al Dottor Capecchi? ...

domenica 13 gennaio 2008

...non perdiamo la memoria...

“La memoria è sovversiva” … lo affermava il generale Videla … ma ancor più che sovversivo … è molto-molto-pericoloso perderla … “la memoria dei fatti” … e ancor più se questi sono recenti … nella nostra storia.

Da dove nasce questo prologo? da un fatto: ieri mattina, percorrendo la strada che da Capua porta a San Tammaro, che ti vedo? … un mega-cartello che preannuncia la II Convention degli Italiani nel Mondo … e sul cartello chi ci sta? … il nostro Silvio-sorridente-in-stile-pifferaio-magico … e un faccione occhialuto … tanto sorridente e gaudioso che si fa fatica a immaginarlo come un onorevole-al-servizio-dei-suoi-elettori.

E, in effetti, lui … il Senatore De Gregorio … il Paese lo starà pure servendo … ma non dalla parte dei suoi votanti, che sono stati quelli dell’Italia dei Valori … nelle cui liste è stato eletto nella primavera del 2006.

Da Internet ricavo la storia recente del nostro:
alle ultime elezioni politiche si schiera con Di Pietro
… lui … presidente del movimento "Italiani nel Mondo" ... proveniente dal centrodestra … ex-socialista … per 10 anni esponente campano di Forza Italia ... e poi della Democrazia Cristiana per le Autonomie … insomma una specie di ribaltone ambulante …!
Di Pietro però si fida … alle elezioni il simbolo del movimento "Italiani nel Mondo" viene inserito nel simbolo di Italia dei Valori per le elezioni nelle circoscrizioni estere … e De Gregorio viene eletto al Senato.
Ma dopo le elezioni, che succede? …
Pochi giorni dopo l'insediamento del Senato, dove la maggioranza può contare su due seggi di vantaggio sul centrodestra, in occasione dell'elezione dei presidenti di commissione l'Unione va sotto nella commissione Difesa: al posto della candidata ufficiale Lidia Menapace del PRC viene eletto, con il sostegno del centrodestra, l'esponente del partito di Di Pietro Sergio De Gregorio (ex esponente campano di Forza Italia). Nasce una polemica dentro il centrosinistra. De Gregorio accetta l'incarico contro le indicazioni del suo stesso partito. In seguito a questo fatto De Gregorio viene sospeso dall'incarico di direttore del giornale "Italia Dei Valori".
Da qui alla sua repentina manovra separatista il passo è breve … la sua giustificazione? ... è che Lui (la maiuscola è d’obbligo per un tal personaggio) … è stato eletto con i suoi voti e che a Di Pietro e a Italia dei Valori non deve proprio nulla (…ragionamento tanto “illogico” da non fare una grinza nel nostro “illogico” belpaese!).


Dopo la separazione (annunciata il 7 Settembre 2006) … De Gregorio costituisce il Movimento Politico Italiani nel Mondo e si accasa nel Gruppo Parlamentare Misto … a rappresentare Gli Italiani nel Mondo (che sicuramente saranno onorati di essere rappresentati da cotal coerenza!).
Le sue attività parlamentari al Senato? … dal Sito del Senato (http://www.senato.it/) risulta che è tuttora Presidente della Quarta Commissione permanente (Difesa) ... e Membro dell Comitato parlamentare Schenghen, Europol e immigrazione ... ad oggi ha co-firmato un gran numero di iniziative legislative, ma è il primo firmatario soltanto di una, effettivamente di storica portata: “Nuove norme in materia di conferimento di incarichi di funzioni dirigenziali a persone estranee alla pubblica amministrazione” !

Curiosando un pò su Internet si scopre anche che a De Gregorio afferisce un canale TV (… da chi l’avrà capito? … che in questo paese serve essere “padroni-di-canali-televisivi” per restare a galla?... magico-Silvio docet?). La TV si chiama “Italiani nel Mondo Channel” … rete satellitare dell'Associazione che lui stesso presiede. Una TV che … come si legge dal Sito (www.italianinelmondochannel.it/) … si “candida ad essere un punto di riferimento per le comunità italiane sparse nel pianeta, nonché per gli Enti e le istituzioni nazionali che intendono interfacciarsi con le comunità stesse”.

Gli "Italiani nel Mondo" premiano Silvio quale "Orgoglio Italiano"

…pensiero al vento…
il giorno della sua separazione, De Gregorio diede l'addio a Italia dei Valori ... "Ma - dichiarò allora - non confluisco nella Casa delle Libertà"… oggi non si sa bene da che parte stia ... ma che dire oggi ... allorchè il 25 Gennaio al Palapartenope di Napoli lui stesso consegnerà il Premio “Orgoglio Italiano” all'amico Silvio? … poco o nulla … mi viene solo da pensare che il cartello (almeno quello di San Tammaro che vedete nella foto) è stato messo nel posto più appropriato … sopra un cumulo di “monnezza” … !
ULTIMA DOMANDA:
ma perchè gli Italiani nel Mondo ... questo riconoscimento tanto "internazionale" ... lo vengono a consegnare proprio a Napoli? ... della serie: "quann'è bello ... quann'è bello ... sto paese 'e Pullecenelle" ... !

venerdì 11 gennaio 2008

...mani sporche...

Ieri sera (10 gennaio) al Teatro Quirino di Roma è stato presentato il libro ‘Mani Sporche', l’ultima opera di Barbacetto, Gomez, Travaglio che racconta la storia del nostro paese dal 2001 al 2007.


Presentazione di "Mani Sporche"

Dopo il precedente ‘Mani Pulite' (che copre il periodo dal 1992 al 2001) è ora il tempo delle Mani Sporche … la differenza rispetto al 1993? … questa volta il malaffare è alla luce del sole, bipartisan, effettuato senza imbarazzi.

Nel libro si passa dalle scalate dei furbetti-del-quartierino alle leggi vergogna (queste sia del governo Berlusconi che del governo Prodi), dagli inciuci dalemiani al conflitto di interessi (questo nelle priorità del programma elettorale del nuovo governo … ma mai sanato o discusso con la dovuta serietà!), dalle vicende di onorevoli-finanzieri-paramafiosi-piduisti alle imprese di rapaci capi d'azienda (questi, come Tanzi, in grado di incassare 15 miliardi di Euro alla faccia dei cittadini comuni) ... insomma c'è tutto, abbastanza da far cadere le braccia … con un vero e nuovo protagonista delle malefatte: il corpo votante, che ora, più che mai, non può scegliere … neanche quando va a votare! Siamo messi male … e, come nei film di Totò, l'onesto è fesso … ed è difficile capire cosa andrebbe fatto.


Rotto un tabù, la trasgressione è diventata norma. Il governo Prodi (…moderatamente…) ci prova, va avanti tra strappi e ricucite interne e progetti di maggioranze variabili; ma dopo questo accanimento terapeutico (a base di senatori a vita …) sempre più pensano che presto tornerà Berlusconi.
A conferma: negli anni raccontati nel libro (2001-2007) abbiamo avuto 5 anni di governo Berlusconi e (quasi) 2 di governo Prodi … ma la differenza che ci si aspettava dal nuovo governo di centro-sinistra non si è vista: siamo passati, invece, da un berlusconismo-hard a un berlusconismo-soft … i nuovi arrivati hanno verificato che lo scenario di gestione del potere che hanno ereditato non è poi tanto male e hanno deciso di continuare nello stesso solco, magari con un po’ di educazione in più. Tutto questo, ora, ci prepara al ritorno della versione “hard”? … sembra naturale infatti che, potendo scegliere, si preferisca l’originale all’imitazione!

…pensiero al vento…
In questo scenario … qual è il nostro destino? … rimarremo un'eccezione alla regola? … con un grande amore per regole che intorno a noi si continua a trasgredire? … sventoleremo bandiere bianche, facendo spazio a chi dice che era meglio quando si stava peggio?

Chi salverà questa democrazia da se stessa? riusciremo a migliorare questa strana baracca di Paese … che continuiamo a chiamare Italia. Le possibili uscite che vedo sono due:
(1) miseramente resteremo per sempre cornuti e razziati, in una continua parabola discendente …
(2) finalmente assisteremo a un risveglio … diventando (…non certo improvvisamente…) CITTADINI … consapevoli, ATTIVI e responsabili …


Negli interventi di ieri sera è emersa anche una speranza, basata sulla storia del nostro Paese che, nei momenti difficili, è stato sempre salvato dalle minoranze. E’ stato ricordato che nel 1948 in Italia 6 persone su 10 non sapevano leggere eppure fu fatta la Costituzione…). Allora speriamo che anche oggi, la minoranza che rappresentiamo (con movimenti, associazioni, gruppi di volontariato…) sia in grado di provocare questo risveglio.
Anche questi “pensieri al vento” … che spero raggiungano orecchie ancora in grado di sentire … facciano la loro parte! Per il momento … il consiglio, per chi leggerà ‘Mani Sporche', è di tenere una camomilla vicino … alla prossima!

mercoledì 9 gennaio 2008

...misure smisurate...

Il 29 dicembre ... (vedi anche il post di quella data) ... hanno esordito sul palcoscenico delle strade capuane i nuovi Vigili Urbani (ancora senza divisa, ma in sgargianti giubbini giallo forforescente).

In quel giorno ... dall'aspetto di scolaretti al primo giorno di scuola ... hanno eseguito l'esercitazione di come-ti-sorveglio-una-transenna (francamente ben riuscito ... per mezza giornata si è vista un'Isola Pedonale semi-seria). Nel contempo, però ... ma non si può avere tutto al primo giorno di scuola ... sono caduti nell'errore del faccio-finta-di-non-vedere tutte le macchine lasciate parcheggiate nell'Isola Pedonale allo scattare dell'ora X ... peccato di gioventù? ... SI, ma poco grave visto che il peccato è comune anche ai colleghi ben più anziani !
Da quel dì è passata una decina di giorni ... e da allora ... i bravi scolaretti si sono scatenati ... con multe a man bassa in tutto il centro storico a ogni angolo di strada. Personalmente li ho visti all'opera (già alla fine del 2007) a multare divieti di sosta lungo il perimetro di Piazza Medaglie d'Oro ... ad auto che francamente non davano nessun impedimento alla circolazione.
Qualcuno potrà osservare che se-ci-sono-i-divieti-si-devono-rispettare. Certo, sono d'accordo su tutto, ma la DOMANDA è: se-non-ci-sono-parcheggi-vicino-al-centro ... l'automobilista dove dovrebbe parcheggiare?
Alla DOMANDA mi permetto di suggerire anche una RISPOSTA: fino-a-che-non-ci-sono-parcheggi-nuovi (vedi il mitico Parcheggio di Piazza Umberto nei post precedenti) i nuovi scolaretti dovrebbero adottare la stessa flessibilità che hanno sempre avuto i loro colleghi più anziani.

SUL TEMA DELLE MULTE SEGNALO-UN'INIZIATIVA SIMPATICA: ho trovato sul web il sito di un Comitato Mobilità Sicura (http://www.strademulte.it/) che organizza cortei maximum "K49" contro i limiti di velocità di 50kmh spesso imposti su strade provinciali a scorrimento solo per aumentare gli introiti dei Comuni in affanno.

...pensiero al vento...
sarebbe utile dare una calmata ai novelli Vigili: ogni misura ... va misurata all'ambiente in cui si adotta. RIBADISCO: senza parcheggi veri vicino al centro storico inutile parlare di Isola Pedonale ... o peggio ... di multe di massa!

martedì 8 gennaio 2008

...isola pedonale#2 - come funziona...

Non parlo di spazzatura... che in questi giorni sembra essere l'unico "problema" della povera Campania!
Non ne parlo perchè, come ho scritto nel post del 2 gennaio, a mio parere ... non è quello il nostro "Problema" ... ma, parlando della spazzatura, è come voler risolvere l'effetto di un Problema (ben più grosso!). Non è l'effetto che va discusso ... ma il Problema.

Supponiamo infatti (per un attimo) di non aver più "monnezza" per strada e di avere in Campania i migliori impianti di smaltimento del mondo (tipo quelli che usano in Islanda ... tanto per capirsi!) ... tutto questo non lascerebbe la Campania nelle stesse condizioni di degrado?...in un misto di ignoranza, di arretratezza economica (almeno quella legale ... perchè quella illegale, di economia, è ben più che fiorente!), in mano a poteri occulti e ai loro rappresentanti nelle Amministrazioni?

Un quadro sconfortante ... ma, per affrontare e risolvere questi, che sono i "Problemi veri", servono volontà che vanno ben più in alto di un malcapitato Sindaco, o di un Presidente di Provincia e Regione.

Chiarito questo, mi sembra più proficuo parlare di Isola Pedonale (almeno un problema alla nostra portata). Qui ... dopo l'assunzione dei nuovi Vigili Urbani ... e dopo le dichiarazioni di fine anno del Comandante pro-tempore dei Vigli Urbani ... qualcosa si sta muovendo ... intanto con le transenne "vigilate" e con le multe per parcheggio nel centro storico ... per il resto bisognerà aspettare! Per avere un'Isola Pedonale che funziona bisogna infatti che si verifichino alcune condizioni ... tutte semplici, ma tutte essenziali :

(1) avere dei parcheggi nei pressi dell'Isola Pedonale...(se mancano parcheggi...parlare di Isola Pedonale è semi-inutile!)
... serve anche che questi parcheggi funzionino, ma che funzionino al servizio dei cittadini e non a favorire ditte di amici degli Amministratori dell'anno 20xx ... non vorremmo assistere a una nuova IAP applicata alla gestione dei parcheggi, ... vedi dettagli nel post del 28/12 sulla gestione del Parcheggio di Piazza Umberto.
DOMANDA(1a):
quando sarà disponibile al pubblico il Parcheggio di Piazza Umberto?...
ad oggi si sa che (...forse...) il primo lotto verrà completato a Luglio 2008 (il forse nasce dal fatto che la data non è dichiarata nel cartello del cantiere, ma solo sul Sito del Comune!) ... non si sa poi cosa comprende il primo lotto e se ci sarà qualche apertura al pubblico a Luglio 2008 o chissà quando ... sarebbero belle informazioni da leggere sul Sito web del Comune ...

DOMANDA(1b):
quale sarà la modalità di gestione? ...
come sopra, rimando al post del 28/12 per i dettagli ...

(2) avere una zona pedonale permanente e ben identificata...
...nella foto che segue, in VERDE, c'è un'ipotesi di zona pedonale per il centro storico: sono chiusi al traffico Corso Appio e Via Duomo ... in questo modo avremmo QUATTRO piazze libere da auto: Piazza Maiella, Piazza dei Giudici, Piazza Duomo e Piazza dell'Annunziata! Per "libere" si intende libere da auto in sosta e da auto in transito...
Ipotesi di Isola Pedonale

3) avere un sistema di accesso "sicuro" che delimiti la zona pedonale...
...nella foto, in ROSSO, i punti di accesso all'isola pedonale. Nei punti di accesso il sistema di apertura e chiusura non può essere lasciato alle transenne che chiunque sposta e "rimodella" a suo uso, oppure che se-piove-non-si-mettono e, quindi, se-piove-l'isola-pedonale-non-c'è.

La soluzione a questo problema è nelle foto che seguono: sono dei pistoni che fuoriescono dal fondo stradale, comandati all'apertura solo dai residenti in possesso di apposito telecomando.

Sistema di accesso


Sistema di accesso (dettaglio)

...pensiero al vento...

queste sono le premesse e i sistemi per avere un'Isola Pedonale "vera e seria" ... la vedremo mai ... un giorno? .. intanto lanciamo questi "pensieri al vento" ... chissà che qualcosa non succederà! ...

mercoledì 2 gennaio 2008

...curare l'effetto, non elimina la causa...


Ogni tanto qualcuno la sfiora … la soluzione del Problema.

In una lettera pubblicata ieri da Repubblica, un lettore di San Giorgio a Cremano chiede che in Campania venga inviato l’esercito a tentare il recupero della situazione rifiuti.

Non amo chiamare “emergenza” una calamità che dura da tanti (troppi) anni.
Non amo nemmeno chiamarlo “problema”: dobbiamo convincerci che quello dei rifiuti è un EFFETTO di una CAUSA ben più vasta … che si chiama illegalità e poteri occulti.
Non bisogna farsi distrarre o sprecare tutte le energie a parlare dell’EFFETTO (dei termovalorizzatori, delle discariche o della raccolta differenziata), ma andare all’origine del problema …
IN BREVE: non va risolto l’effetto ma la causa.
Ben venga il Convegno di Sabato 5 Gennaio a Palazzo Fazio dove verrà presentato il libro “Io, per fortuna c’ho la camorra” … ma non perseveriamo nell’errore di sempre … di ascoltare belle parole … di essere tutti d’accordo … di tornare a casa e pensare che con le parole si sconfiggono i poteri occulti … non è e non sarà così !

Per semplificare, nella figura riportata affianco :
"A" rappresenta la causa (nel nostro caso i poteri occulti), "B" e "C" sono gli effetti (che interagiscono anche tra loro ... ma vanno visti e analizzati come figli della causa "A").
"B" può essere l'effetto rifiuti. "C" un altro effetto della stessa CAUSA, ad esempio la crisi economica e di iniziative industriali nei nostri territori. DOMANDA: quale imprenditore "sano di mente" verrebbe oggi ad investire in Campania? quelli che ci vengono lo fanno perchè opportunamente "ammastellati"!
Io da 15 anni vivo la settimana a Roma per lavoro (e spesso fuori Italia) e vi garantisco che, vista da fuori, la situazione è ancora più penosa e irreversibile di quanto appare a chi la vive da dentro ... i miei ex-colleghi rimasti qui, in questi 15 anni, o hanno fatto casse integrazioni multiple o (i più fortunati) ringraziano per avere uno "stipendio sicuro" (prospettive o gratificazioni professionali poche o nulle). Quando lasciai la nostra zona lavoraro alla ex-Italtel di S.Maria C.V. ... oggi in abbandono e in attesa del "momento giusto" per qualche futura speculazione edilizia.
Per chiudere questo quadro nero (nerissimo) ... serve cercare soluzioni vere ai problemi veri.
Per sconfiggere i poteri occulti … ci vogliono leggi speciali e un intervento straordinario (l’esercito appunto!) che controlli il territorio, ma non per settimane o mesi ... bensì per anni:
PER AZZERARE UNA MENTALITA' ANTI-STATO OCCORRONO GENERAZIONI.
Ogni tanto qualcuno la tira fuori ... la soluzione … ma (fateci caso) … non si apre mai un dibattito serio in Parlamento (dove siedono troppi politici “ammastellati” e “democraticamente eletti” a rappresentare, e tutelare, i poteri occulti stessi).

…pensiero al vento…
la sintesi? tanto semplice e banale:
CURARE L'EFFETTO ... NON ELIMINA LA CAUSA ...
... null'altro da aggiungere! ...