venerdì 11 gennaio 2008

...mani sporche...

Ieri sera (10 gennaio) al Teatro Quirino di Roma è stato presentato il libro ‘Mani Sporche', l’ultima opera di Barbacetto, Gomez, Travaglio che racconta la storia del nostro paese dal 2001 al 2007.


Presentazione di "Mani Sporche"

Dopo il precedente ‘Mani Pulite' (che copre il periodo dal 1992 al 2001) è ora il tempo delle Mani Sporche … la differenza rispetto al 1993? … questa volta il malaffare è alla luce del sole, bipartisan, effettuato senza imbarazzi.

Nel libro si passa dalle scalate dei furbetti-del-quartierino alle leggi vergogna (queste sia del governo Berlusconi che del governo Prodi), dagli inciuci dalemiani al conflitto di interessi (questo nelle priorità del programma elettorale del nuovo governo … ma mai sanato o discusso con la dovuta serietà!), dalle vicende di onorevoli-finanzieri-paramafiosi-piduisti alle imprese di rapaci capi d'azienda (questi, come Tanzi, in grado di incassare 15 miliardi di Euro alla faccia dei cittadini comuni) ... insomma c'è tutto, abbastanza da far cadere le braccia … con un vero e nuovo protagonista delle malefatte: il corpo votante, che ora, più che mai, non può scegliere … neanche quando va a votare! Siamo messi male … e, come nei film di Totò, l'onesto è fesso … ed è difficile capire cosa andrebbe fatto.


Rotto un tabù, la trasgressione è diventata norma. Il governo Prodi (…moderatamente…) ci prova, va avanti tra strappi e ricucite interne e progetti di maggioranze variabili; ma dopo questo accanimento terapeutico (a base di senatori a vita …) sempre più pensano che presto tornerà Berlusconi.
A conferma: negli anni raccontati nel libro (2001-2007) abbiamo avuto 5 anni di governo Berlusconi e (quasi) 2 di governo Prodi … ma la differenza che ci si aspettava dal nuovo governo di centro-sinistra non si è vista: siamo passati, invece, da un berlusconismo-hard a un berlusconismo-soft … i nuovi arrivati hanno verificato che lo scenario di gestione del potere che hanno ereditato non è poi tanto male e hanno deciso di continuare nello stesso solco, magari con un po’ di educazione in più. Tutto questo, ora, ci prepara al ritorno della versione “hard”? … sembra naturale infatti che, potendo scegliere, si preferisca l’originale all’imitazione!

…pensiero al vento…
In questo scenario … qual è il nostro destino? … rimarremo un'eccezione alla regola? … con un grande amore per regole che intorno a noi si continua a trasgredire? … sventoleremo bandiere bianche, facendo spazio a chi dice che era meglio quando si stava peggio?

Chi salverà questa democrazia da se stessa? riusciremo a migliorare questa strana baracca di Paese … che continuiamo a chiamare Italia. Le possibili uscite che vedo sono due:
(1) miseramente resteremo per sempre cornuti e razziati, in una continua parabola discendente …
(2) finalmente assisteremo a un risveglio … diventando (…non certo improvvisamente…) CITTADINI consapevoli, ATTIVI e responsabili


Negli interventi di ieri sera è emersa anche una speranza, basata sulla storia del nostro Paese che, nei momenti difficili, è stato sempre salvato dalle minoranze. E’ stato ricordato che nel 1948 in Italia 6 persone su 10 non sapevano leggere eppure fu fatta la Costituzione…). Allora speriamo che anche oggi, la minoranza che rappresentiamo (con movimenti, associazioni, gruppi di volontariato…) sia in grado di provocare questo risveglio.
Anche questi “pensieri al vento” … che spero raggiungano orecchie ancora in grado di sentire … facciano la loro parte! Per il momento … il consiglio, per chi leggerà ‘Mani Sporche', è di tenere una camomilla vicino … alla prossima!

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