Finalmente è finito ... questo 2007:
già agli auguri del 31 dicembre 2006 auguravo a tutti che il nuovo anno passasse in fretta ... lo sentivo che l'anno che stava arrivando non dava fiducia ... che sarebbe stato ( e i fatti poi l'hanno confermato) un anno "sabbatico" ... che arrivava per riprendere fiato.
In effetti il 2006 era stato un anno faticoso:
dopo 5 anni di governo "pro domo sua" l'isterico-Silvio era tornato a casa (... dal Maggio 2006 tutte le sue esternazioni rimanevano solo sui giornali senza più diventare Decreti Legge ... e vi pare poco?). A completare le fatiche, sempre nel 2006 avevamo avuto le Elezioni Comunali ... ah quanto tempo sembra passato da allora ... chissà dove sono finiti i 300 o più candidati di allora (!) ... dal dopo-elezioni in poi la nostra città è ripiombata nel suo tipico e sonnolente ... disimpegno civico.
Ora l'anno "sabbatico" è passato e (menomale) segnali di ripresa (locale e nazionale) si intravedono.
A Capua ... per citarne subito uno ... è nata la sede di Cittadinanzattiva ... anche se al momento, passato l'evento inaugurale del mese scorso, altri eventi e iniziative sono ancora in fase embrionale. Per il 2008:
speriamo che i nostri concittadini ritrovino presto "Il coraggio di fare i cittadini" prendendo spunto da quanto di nuovo sta succedendo nella vita delle nostre organizzazioni e dal nuovo ruolo che viene rischiesto ai cittadini stessi da queste novità.
I fatti più significativi (richiamati da Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva) ?
Il governo ha approvato un disegno di legge sulla sanità che assegna un grande ruolo ai cittadini e il Ministero della Salute ha stipulato una convenzione con Cittadinanzattiva per realizzare su tutto il territorio nazionale l’Audit civico, vale a dire il controllo diretto degli utente sulla qualità dei servizi. Anche per il Ministero della Giustizia è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con Cittadinanzattiva che riconosce ai cittadini un ruolo attivo, di controllo e di proposta, per il miglioramento del servizio giustizia.
Nella Legge Finanziaria è stata inserita la Class Action , nuovo strumento di tutela dei consumatori e si prevedono modalità di partecipazione nell’ambito dei servizi pubblici locali.
Il 23 novembre in 10.000 scuole (e Capua ha partecipato con il Secondo Circolo Didattico) si è celebrata la Giornata Nazionale sulla Sicurezza, con la collaborazione di esperti ed istituzioni nazionali e locali, a dimostrazione quanto i cittadini hanno un ruolo fondamentale nella riforma e nel controllo delle istituzioni scolastiche.
Da queste novità emergono due considerazioni:
(1) si sta facendo strada l’idea che, alla crisi della politica tradizionale si risponde solo “aprendo le porte” e "facendo spazio".
UN MESSAGGIO PER IL NASCENTE PARTITO DEMOCRATICO? l’arroccamento e l’arroganza, accumulata in anni e anni di noncuranza nei confronti dei cittadini, hanno trascinato il nostro paese in una situazione di totale sfiducia nelle istituzioni e nei suoi rappresentanti ... ora la partecipazione civica nella sanità, nei servizi, nella scuola, nella giustizia, deve diventare uno strumento nuovo per uscire da tale crisi.
(2) la seconda considerazione riguarda i cittadini, il loro ruolo e la loro responsabilità.
Entrare nel merito dei contratti di servizio tra un comune e l’azienda erogatrice o promuovere un’azione collettiva a tutela di consumatori truffati dalle banche o, ancora, dare o meno un incentivo ad un dirigente sanitario a seconda dei risultati dell’Audit civico nella sua azienda, sono azioni che cambiano il compito di una organizzazione civica.
Sicuramente aumenta la necessità di avere competenza o, quantomeno, di circondarsi di persone esperte in materia. Ma il problema non è solo questo (la società civile è piena di gente competente e volenterosa!), ma investe l’identità politica dei soggetti dell’attivismo civico.
Due sono le parole d’ordine che potrebbero in questo momento comporre tale identità:
essere indipendenti (... liberi cioè da condizionamenti politici) e avere coraggio (... e sappiamo quanto ne occorre soprattutto nella nostra depressa Terra di Lavoro!).
Non ci sono dubbi che gli ostacoli che si incontrano quando si vuole fare sul serio sono tanti ed è molto facile smarrirsi per strada.
E allora, occhio ai risultati, bando alle ingenuità, attenzione alla concretezza ... che sfide per l'Anno che sta arrivando !
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